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arbitro | C.A.N. D
DUE SOLE PARTITE SENZA GOL !
Manuele VERDENELLI
           ARBITRARE È :    coraggio, passione, emozione, competizione.

Manuele Verdenelli nasce a Foligno (in provincia di Perugia) il 21 gennaio 1982 e nel comune umbro vive e lavora come Agente di Commercio. Single, vive con la famiglia composta da papà Vincenzo, mamma Lolita e la sorella Michela.

E nel variegato panorama del modo di avvicinarsi all'Aia, l'approccio di Verdenelli rappresenta una novità. E' l'amico che si iscrive al corso Arbitri e compila – senza informare nessuno - il modulo anche per il “nostro”. Convocato per le prime lezioni nella sezione di Foligno, Verdenelli, sorpreso e stupito,  si chiede:  “Perchè non provare ?”. Ed animato da uno spiccato senso per la sfida e per il richiamo del “terreno verde” dove aveva giocato fino a 17 anni, eccolo in campo per la prima gara il 29 dicembre 1999 a Cantalupo nella provincia Perugia per la categoria Esordienti. Gara Bevagnamontefalco – Spello 2-7 e subito tre calci di rigore assegnati. Tre anni ed arriva l'esordio in promozione : il 26 gennaio 2003 Grifo S.Angelo Egizia – Cerbara  ed un anno esatto dopo anche il debutto in Eccellenza (Nestor – Angelana ). Nell'ultimo campionato in regione (2005-2006) anche la Finale Coppa Italia Umbra Pontevecchio – Nocera Umbra 2-0.

Dopo dodici anni di tessera Aia un grazie da Manuele Verdenelli va “a tutte le persone che ogni giorno, da quando ho iniziato questa splendida avventura, mi danno la possibilità di imparare qualcosa”.
Tanti i ricordi belli ma due cose sono incancellabili  : l’emozione che si prova l’attimo prima di entrare in campo ad ogni partita e tutte quelle situazioni che questa splendida passione riesce a regalare in ogni momento,
Così come anche l'album dei ricordi negativi serve per la formazione. Anche le situazioni più difficili,quando ci si trova a terra, possono insegnare qualcosa e rendono l'uomo e l'arbitro più forte e più determinato per affrontarle nuovamente, se dovessero ripetersi.

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Manuele Verdenelli è alla sua terza stagione in Can D con alle spalle una sola stagione nella Cai.

Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene l'8 ottobre 2006 nella sua Foligno per dirigere la gara Allievi tra Foligno e Perugia (3-2 il risultato finale) mentre l'esordio fuori regione si annota la settimana successiva in Toscana per dirigere nel campionato di Eccellenza Gavorrano – Santa Maria a Monte (2-1 il finale). Complessivamente chiude il campionato con 19 gare (ma il dato potrebbe essere molto difettoso): otto in Eccellenza e negli Allievi e  tre nel Femminile con uno score di 12 segni 1 (63,15%), 5 segni X (26,32%) e 2 segni 2 (10,53%) con una media gol di 3,211 a partita avendo annotato 43 gol delle squadre di casa e 18 di quelle viaggianti. La stagione si chiuse con Succivo – Puteolana (2-1 il 21 maggio 2007, gara di play out di Eccellenza in Campania) e con Scandicci – Savignanese (1-0 il 10 giugno 2007, gara spareggio promozione in Eccellenza).

ESORDIO IN CAN D
Avviene nella stagione successiva bagnato da due compagini che aveva diretto nella stagione precedente in Eccellenza. Era il 14 ottobre 2007  nella 7a giornata del girone E. Salomonico pareggio a reti bianche tra Scandicci e Gavorrano con tre cartellini gialli di cui due contro la squadra ospite.
La terna di quella gara era completata da Leonardo Camillucci da Macerata (oggi alla sua terza  stagione in Can D con 49 gare di cui 3 in Coppa) e Massimo  Raimondi da Fermo (quarta stagione in Can D per lui : 68 gare di cui 3 in Coppa).


PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle tre stagioni  in Can D,  ha fischiato in 42 gare gare con 16 segni “uno” (38,10%), 12 segni “ics” (28,57%) e 14 segni “due” (33,33%). Uno score molto equilibrato come è raro trovarsi.
Domenica 14 marzo 2010, nella 30esima giornata del girone H, Verdenelli dirigerà il testa coda Pisticci – Neapolis Mugnano (all’andata 4-0),  con in terna, Paolo Bernabei da Tivoli e Davide Argentieri da Viterbo. Entrambi alla seconda stagione in Can D, Bernabei è intervenuto fin’ora in 33 gare di cui 1 in Coppa Italia ed è già stato compagno di viaggio di Verdenelli in Morro d’oro – Maceratese (5-1 il 4 gennaio 2009, terzo componente Luigi Gianturco). Argentieri esce invece la prima volta con Verdenelli e vanta fin’ora 32 gare in Can D di cui 2 in Coppa Italia.

PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi con  undici  presenze nel girone G, nove nel girone H, sei nel girone I, cinque nel girone F, quattro nel girone D, tre nel girone B, due nel girone E ed una nei gironi A (il 4 aprile 2009 Rivoli – Biellese 1-2 ) e C  (il 18 ottobre 2008 Chioggia – Virtus Vecomp Verona 2-1, una delle tre gare in campionato in cui la squadra viaggiante non ha avuto cartellini gialli contro).


RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 16. Sette volte ha refertato 1-1, in sei occasioni ha invece annotato il 2-1 mentre tre volte ha registrato 2-2, 1-2, 1-0, 0-1 e 3-2, due volte 3-1, 0-2, 1-3, 0-2 e 0-3. In una sola occasione ha invece annotato 5-1 (il 4 gennaio 2009 Morro d'Oro – Maceratese), 2-3, 3-0 e 0-5.

IMPIANTI VISITATI
Nelle 42 gare di campionato ha diretto due volte sui campi della Lupa Frascati, Francavilla Fontana, Casertana e S. Antonio Abate con in totale dunque 38 impianti visitati. Da evidenziare che a Scandicci ha diretto sia in Eccellenza che in serie D. Domenica 14 marzo sarà per la seconda volta in carriera in Basilicata : il 30 novembre 2008 aveva diretto Sporting Genzano – Fasano (1-3).

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 69 e diventano 71. Non vanta precedenti infatti in campionato  né con il Pisticci né con la Neapolis Mugnano. Guida la graduatoria delle squadre dirette il Fasano (due vittorie, un pareggio ed una sconfitta) mentre ha incrociato due volte il Tavolara (due pareggi 1-1 entrambi in trasferta), il Castiglione di Sicilia (due pareggi 2-2), Casertana ed Angri (pareggio e sconfitta), Castelsardo (due sconfitte), Gavorrano e Flaminia Civitacastellana (vittoria e pareggio), Arzachena, S.Antonio Abate e Lupa Frascati (vittoria e sconfitta), Francavilla Fontana (due vittorie per 1-0) e Cynthia (due vittorie esterne9. Sono poi naturalmente 56 le squadre incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle tre stagioni di Can D, Manuele Verdenelli ha diretto almeno 18 partite :  quattro gare di Coppa Italia, nove  negli Allievi Nazionali (tra le quali una della fase finale del 2008 Lazio – Sampdoria 3-0), una negli  ottavi del  Campionato Giovanissimi (Inter – Empoli 2-3 il 14 giugno 2008), una al Torneo di Viareggio (Juventus – Vicenza 4-0 il 3 febbraio scorso) ed una in Coppa Italia di Eccellenza (il 16 aprile 2008 Fossombrone – Scandiano 0-0). Curiosa la sequenza delle tre gare di Coppa Italia dirette prima dell'esordio in campionato nella stagione 2007-2008 : in Bassano Romano – Astrea (4-2), Cagliese – Sansepolcro (1-1) e Recanatese – Centobuchi (1-1) decreta sempre un calcio di rigore per le squadre di casa ed almeno un rosso per la squadra viaggiante (due per l'Astrea).


COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 50 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Verdenelli ha diretto con 66 assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 8 gare) Alessandro Apruzzese suo compagno di sezione (alla terza stagione in Can D con 53 gare di cui 7 in Coppa Italia), mentre con sei gare dirette insieme troviamo Marco Chiocchi (sempre della sezione di Foligno, alla sua seconda stagione in Can D con 35 gare di cui 3 in Coppa Italia) e quindi a seguire con quattro Nicole Brandelli (terzo anno di Can D con 47 gare di cui 6 in Coppa Italia) ed Emanule Rosati (sempre di Foligno alla sua quarta stagione in Can D con 62 gare di cui 5 in Coppa Italia). Prima di dieci compagni di viaggio con due partite, troviamo con tre Leonardo Fieri da Terni, Ivan Lazzeri da Gubbio e Paolo Ferranti da Terni.


GOL
119 le reti messe a referto fino a questo momento con 58 marcate dalle compagini di casa e 61 dalle squadre viaggianti. La media (altina) si assesta su 2,833. Già evidenziata gara con il maggior numero di reti, resta da sottolineare che è in atto una serie di 23 partite con gol. L'ultimo 0-0 (tra l'altro il secondo in carriera dopo quello dell'esordio) era maturato il 14 dicembre 2008 nella 15esima giornata del girone B in Caravaggese – Colognese .

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – tredici in totale con una media di 0,310. Nessuna gara con doppio penalty mentre le squadre in trasferta lo hanno ottenuto sei  volte : il Fanfulla (sconfitto a Turate il 6 gennaio 2008 2-1), il Pomigliano (vittorioso a S.Antonioo Abate il 21 settembre 2008), la Maceratese (sconfitta a Morro d'oro), il Rosarno (sconfitto 2-1 dalla Puteolana il 22 febbraio 2009), il Morolo (vittorioso 2-0 con la Lupa Frascati il 17 maggio 2009) e la Santegidiese (vittoria 5-0 con il Centobuchi il 14 febbraio scorso). Sette invece i penalty concessi alle squadre di casa : beneficiarie Arzachena (2-1 con il Guidonia il 9 dicembre 2007), Villacidrese (1-1 con il Tavolara il 7 settembre 2008), Castellarano (3-2 con il Calenzano il 22 marzo 2009), Rivoli (1-2 con la Biellese), Riccione (1-2 con il Cecina il 18 ottobre 2008), il S.Antonio Abate (3-1 con il  Fasano il 1° Novembre 2009) ed il Gaeta (1-1 con il Flaminia Civitacastellana il 20 dicembre scorso).

ESPULSIONI
Più sostanzioso il numero dei cartellini rossi : venti in totale equamente divisi tra squadre di casa e squadre viaggianti con una media di 0,476.
Tripla espulsione in Lupa Frascati – Arzachena (3-2 il 1° febbraio 2009 con due rossi per gli ospiti); doppio rosso invece in S.Antono Abate – Pomigliano (contro i padroni di casa), Carpi – Mezzolara (2-1 il risultato, uno per parte i penalty, giocata il 19 aprile 2009). Poi tredici squadre con un solo rosso : in casa Gragnano (0-3 con il Fasano), Castiglione (2-2 con il Palazzolo), Lupa Frascati (con il Morolo), Riccione (1-2 con il Cecina), Russi (0-1 con il Fossombrone) e Monteriggioni (1-3 con il Gavorrano); in trasferta Tavolara (a Villacidro), Acicatena (sconfitta con la Nissa 3-0), Maceratese (a Morro d'Oro), Castiglione (2-2 con il Savoia), Biellese (vittoria a Rivoli), Castelsardo (sconfitta 1-0 a Viterbo) e Flaminia (a Gaeta).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 42  gare di campionato fin qui dirette 189 cartellini gialli di cui 94 contro lo squadre di casa con una media complessiva  di 4,500 gialli a partita.
Partite record con nove Modica – Castrovillari 2-2 il 18 novembre 2007 e – ritorna !- Lupa Frascati – Morolo. Poi con otto cartellini (equamente divisi) Gaeta – Flaminia e con sette Lupa Frascati – Arzachena. Seguono poi  sei partite con sei gialli e nove con cinque e quattro. Per terminare dodici partite con tre ammonizioni, una con due (Riccione – Cecina il 18 ottobre 2009) ed una con un solo giallo (Nissa – Acicatena il 5 ottobre 2008).
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arbitro | C.A.N. D
QUEST’ANNO NESSUN SEGNO UNO!
Gianluca MANGANIELLO


ARBITRARE È :  MENTALITA’ VINCENTE, DETERMINAZIONE, SACRIFICIO
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Gianluca Manganiello nasce  a Pinerolo (in provincia di Torino) il 28 novembre 1981, di professione Analista Funzionale , lavora a Torino in una società di Corporate Perfomance Management. Fidanzato con Chiara, la famiglia conta su papà Cataldo, mamma Tina e la sorella maggiore Rossella.
Manganiello vive ad Osasco, comune di 1200 abitanti a quattro chilometri da Pinerolo e venti da Torino. Curiosa la storia intorno a questo piccolo comune : un suo “figlio”  (Antonio Agù) emigrò nel 1872 in Brasile dove acquistò un terreno. Da lì iniziò un’opera di colonizzazione così importante da meritare l’assegnazione del nome di Osasco a quell’insediamento industriale in omaggio alle origini dell’emigrante piemontese. Oggi l’Osasco brasiliana vanta oltre un milione di abitanti, l’Osasco italiana è meta turistica di cittadini brasiliani, le due città sono in continui rapporti.

Il rapporto scuola-campo di calcio è naturalmente fondamentale per segnare l’inizio dell’attività arbitrale. Manganiello gioca a calcio in una squadra locale a Pinerolo fino alla categoria allievi, poi smette ed i colloqui a scuola con amici già arbitri fanno scattare la scintilla. Era l’autunno del 1996 e parte il percorso nel pianeta Aia.
A febbraio del 1997 primi fischi nella categoria Giovanissimi (Luserna - San Secondo 3-1) con il rituale canonico percorso che porta all’esordio in promozione il 6 ottobre 2002. Olympic Collegno – Valli Monregalesi (3-1) è la gara di debutto mentre nel campionato successivo (il 6 novembre 2003) si registra l’esordio in Eccellenza nella partita Pool CirièVauda – Valdossola (3-0)
                      
Oggi, dopo quattordici anni di tessera, è anche doveroso guardarsi indietro  ed esprimere un ringraziamento speciale ai genitori che hanno sostenuto la passione di Gianluca con grande pazienza e senso pratico delle cose. Papà Cataldo ha seguito il figlio in lungo ed in largo nella regione, mamma Tina avrà lavato 1000 borsoni con annessi e connessi. Insomma, la famiglia primo sponsor di un figlio arbitro.

Tanti i ricordi positivi nella mente di Manganiello : “Ogni paesino, paese, città  visitati e tutti i campi di  gioco, la curiosità per gli impianti sportivi ed il profumo dell’erba sono ancora vivi ogni domenica”.

Non ci sono cattivi ricordi perché da ogni esperienza si impara qualcosa : “Per la crescita è fondamentale aver vissuto situazioni ‘scomode’ e difficili”

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Gianluca Manganiello è dunque alla sua terza stagione in Can D con alle spalle una sola stagione nella Cai.

Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene l'8 ottobre 2006 per registrare un pareggio a reti bianche nella gara Allievi tra Juventus e Genoa. La settimana successiva gara in promozione nello stesso Piemonte (Montelupo – Labrone 1-1) con debutto fuori regione il successivo 15 novembre 2006 in Lombardia nella gara di Eccellenza Verbano – Brembio (1-5). Quella stagione si chiude in Sardegna con lo spareggio per la promozione in Eccellenza tra Budoni e Torgiano il 19 giugno 2008 (vincono gli umbri 1-0). Il nostro archivio comprende 16 gare (undici in Eccellenza, due in Promozione ed Allievi ed una in Femminile), ma è sicuramente lacunoso. Lo score fatto registrare in queste sedici partite è di 7 segni 1 (43,75%), 4 segni X (25,00%) e 5 segni 2 (31,25%) con trenta segnature messe a referto, equamente divise tra squadre di casa e viaggianti ed una media gol di 1,875 a partita.

ESORDIO IN CAN D
Avviene nella stagione successiva : il 9 settembre 2007 nella 2a giornata del girone G. Pirotecnico pareggio 2-2 in Sardegna tra Tavolara ed Ostia Mare  con sei cartellini gialli di cui quattro ai laziali.
La terna di quella gara era completata da Alessandro Marras da Oristano (dismesso a domanda lo scorso 30 giugno dopo tre stagioni in Can D e 39 partite di cui 4 in Coppa Italia) e Marco Balzano da Cagliari (oggi in Can Pro dove ha già partecipato a 13 gare di cui due in Prima Divisione dopo quattro stagioni di Can D  con 63 gare di cui 5 in Coppa Italia).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle tre stagioni  in Can D,  ha fischiato in 43 gare gare con 14 segni “uno” (32,56%), 12 segni “ics” (27,91%) e 17 segni “due” (39,538%).
Domenica 7 marzo 2010 , nella 27esima giornata del girone H, Manganiello dirigerà Forza e Coraggio Benevento – Pianura, derby campano di assoluto rilievo per i risvolti che potrà dare alla classifica (all'andata finì  con goleada del Pianura , 5-2). Compagni di avventura Angelo Sirsi da Lecce (quarta stagione in Can D con 65 gare di cui 3 in Coppa Italia) e Ivano Orsini da Casarano (anche lui alla quarta stagione in Can D con 72 gare di cui 4 in Coppa). Sarà la prima volta che i due assistenti designati avranno Manganiello come capo-terna mentre è da evidenziare che i due assistenti negli ultimi tre campionati hanno quasi sempre diretto in coppia fissa (si contano sulla dita di una mano le gare in cui i due sono stati separati!)

PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi con  una suddivisione raramente così equilibrata. Ha infatti fischiato sei volte nei giorni C, D ed I, cinque volte nei gironi A, B, E e G. Poi quattro partite nel girone H ed una sola nel girone F (il 26 aprile 2009 per la 31esima giornata Centobuchi – Campobasso con gli ospiti che vincono  1-0 e beccano gli unici due cartellini della partita).


RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 16 ed anche qua divisione abbastanza eterogenea. Sette volte ha annotato 1-0, cinque volte ha refertato 1-2, quattro volte 0-0, 0-1, 2-2 e 0-1. Tre volte ha invece annotato 2-1, 0-2 e 0-3, Una sola volta fine 2-3, 2-0, 2-5 (lo scorso 4 ottobre Ostuni – Neapolis nel girone H) , 5-1, 4-2 e 3-0.

IMPIANTI VISITATI
Nelle 43 gare di campionato ha diretto due volte sui campi di Tavolara, Sestese (in Lombardia) ed Union Quinto. Poi ha visitato altri 37 impianti per una sola volta. Sono dunque in totale 40 gli impianti visitati da Gianluca Manganiello ed aumentano di una unità visto che non ha mai incrociato sul suo campo la Forza e Coraggio Benevento, tra l’altro matricola del campionato di serie D.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 77 e diventano 79.  Nutrito il gruppo delle squadre dirette due volte : il Cynthia (due pareggi), Tavolara e Castrovillari (pareggio e sconfitta), Montecchio Maggiore e Sestese (due sconfitte), Albese ed Union Quinto (vittoria e pareggio), Orvietana e Pordenone (vittoria e sconfitta). Restano quindi 68 compagini incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle tre stagioni di Can D, Manganiello  ha diretto almeno 18 partite fuori dal campionato :  cinque  gare di Coppa Italia, nove gare negli Allievi Nazionali (tra le quali una della fase finale del 2008 Inter – Lazio 0-0), una nei sedicesimi del  Campionato Giovanissimi (Inter – Livorno 4-0 il 18 maggio  2008) , una al Torneo di Viareggio (Rappresentativa Serie D – Apia Leichhardt 3-0 lo scorso 1° febbraio) e due nella fase post campionato della scorsa stagione (il play off Eurotezze – Chioggia 0-1 il 27 maggio 2009 ed il play out Castelsardo – Ferentino 0-0 il successivo 7 giugno).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 54  gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Manganiello ha diretto con 80  assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 5 gare) Filippo Fronte da Novara (alla sua terza stagione in Can D e con alle spalle 46 gare di cui 6 in Coppa Italia). Poi tre volte hanno accompagnato il “nostro” Diego Barberis da Cuneo (quarta stagione in Can D , 68 partite di cui 7 in Coppa Italia), Federico Rolando da Chivasso (70 partite di cui 7 in Coppa Italia fino ad oggi quando sta chiudendo la quarta stagione in Can D) e Stefano Sblendorio (compagno di sezione ed alla sua seconda stagione in Can  D dove è  intervenuto fin'ora in 24 gare di cui 5 in Coppa Italia). Poi un nutritissimo gruppo (18 unità) di assistenti compagni due volte.

GOL
103 le reti messe a referto fino a questo momento con 48 marcate dalle compagini di casa e 55 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,318. Già evidenziate la gara con il maggior numero di reti, resta da sottolineare la prima gara senza gol è arrivata dopo 22 partite di campionato : era il 28 gennaio 2009 e si giocava Fiorenzuola – Este e si annotarono quattro ammonizioni equamente divise fra le due squadre.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – tredici  in totale con una media di 0,302. Tre le gare con doppio penalty : il 9 dicembre 2007 a favore del Tamai che batte il Montecchio Maggiore 4-2, il 2 marzo 2008 a beneficio del Campobello (che batte però 1-0 il Castrovillari) e l’8 marzo 2009 uno per parte in Union Quinto – Pordenone (2-1).
Beneficio del penalty per le squadre di casa per l’Imperia (batte il Vado 1-0 il 23 settembre 2007), per il Francavilla Fontana (pareggio 1-1 con il Fasano il 4 gennaio 2009), per il Sangimignano (sconfitto in casa dall’Armando Picchi il 22 febbraio 2009) e per la Solbiatese (2-2 con la Tritium il 1° novembre 2009).
Fuori casa usufruiscono del calcio di rigore il Monterotondo (vittoria sul campo della Tavolara 2-1 il 14 dicembre 2008), il Voghera (vince 3-2 a Sesto San Giovanni il 6 settembre 2009) e la Virtus Entella (vince 2-1 sul campo del Borgorosso Arenzano il 20 settembre 2009).
 
ESPULSIONI
Di poco più sostanzioso il numero dei cartellini rossi : sedici in totale di cui dodici alle squadre viaggianti con una media complessiva di 0,372.  Una sola gara con doppia espulsione (una per parte) : il 5 ottobre 2008 in Siracusa – Adrano (1-0). Subiscono il rosso in trasferta il Vado (ad Imperia), il Rosarno (2-2 ad Acicatena), il Montecchio Maggiore (contro il Tamai), il Turate (vittorioso 2-1 a Sesto San Giovanni), il Messina (1-1 a Vittoria), il Fasano (a Francavilla Fontana), l’Arzachena (1-1 a Genzano), l’Armando Picchi (a San Gimignano), il Pordenone (contro l’Union Quinto) ed in questa stagione l’Albese (vittoria a Savona 2-1) ed il Latina (2-2 a Gaeta). Tra le squadre di casa rosso per la Sestese (contro il Voghera), il Morolo (0-0 con il Cynthia) e la Base Seveso 96 (sconfitta 3-0 con la Colognese).


AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 43 gare di campionato fin qui dirette 187 cartellini gialli di cui 86 contro lo squadre di casa con una media complessiva  (in linea con quella generale del campionato) di 4,302 gialli a partita.
Partite record con sette cartellini :  Tavolara – Monterotondo e  Morolo – Cynthia (chiuse con tre ammonizioni per i padroni di casa e quattro per gli ospiti) e Savona – Albese  (cinque gialli per gli ospiti).
Poi a seguire sei gare  con sei ammonizioni  e dodici  con cinque gialli. Ancora sette partite con quattro e dieci gare con gialli. Infine cinque partite con due ammonizioni: Forcoli – Citta di Castello 0-2 (il giorno dopo il suo 28esimo compleanno), Solbiatese – Tritium, Virtus Castelfranco – Suzzara 5-1 il 10 maggio 2009 (ultima gara in campionato terminata con il segno 1), Centobuchi – Campobasso 0-1 il 26 aprile 2009 ed Eurotezze – Sagittaria Julia 2-1 il 1° febbraio 2009.
 
CURIOSITA’
Tredici gare in questa stagione e fattore campo completamente saltato. Nessun   segno 1, cinque pareggi e sette vittorie delle squadre in trasferta che hanno segnato 24 reti contro le dieci dei padroni di casa. 
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arbitro | C.A.N. D
SEI ANNI FA ANCORA CALCIATORE!
Giuseppe CIFELLI

ARBITRARE E’ :  L’entusiasmo e la folgorazione che colpiscono alla prima gara non abbandonano mai. Divorare ogni partita con vera e propria passione.
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Giuseppe Cifelli nasce a Campobasso il 27 febbraio 1981 e vive a Macchia Valfortore, piccolo paese di circa 700 abitanti tra gli olivi del Molise, al confine con la Puglia, a 36 km da Campobasso, a 470 m. di altezza sulle colline che guardano il lago di Occhito.

Diplomato Geometra, ancora impegnato all’Università, senza impegni sentimentali, vive con papà Orazio (un veterano della politica a Macchia Valfortore), mamma Giovanna ed il fratello Stefano di 25 anni.
Nel variegato pianeta arbitrale la storia di Giuseppe Cifelli è nuova e particolare. Basti pensare che fino al 2003 ancora giocava in Eccellenza (ed a leggere i resoconti su Internet anche a buoni livelli!) e spesso sentiva parlare di come fosse difficilissimo arbitrare. A quel punto – appassionato di sfide – frequenta il corso alla sezione Aia di Campobasso (docente quel Domenico Celi oggi in Can A e B) ed il 1° Aprile 2004 è già nei ranghi dell’Aia.
L’esordio avviene il 1° ottobre 2004 nella categoria Giovanissimi Provinciali (Olympia Agnonese – Montaquila 4-2) e poi è un bruciare le tappe continuo. Il 12 febbraio 2006 esordio in Promozione in Macchiagodena – Capriatese (1-2) ed il 2 aprile successivo esordio in Eccellenza (Ripamolisani – Guglionesi (ancora 1-2). Un solo altro campionato in regione e poi via nelle Commissioni Nazionali.
        
In un percorso così repentino (partito all’età di 23 anni) il libro dei ringraziamenti è rivolto a quelle persone che hanno intravisto le potenzialità spronando Cifelli ad esaltarle e offrendogli la possibilità di giocarsi le sue carte nella categoria superiore.
Tanti i bei ricordi a cominciare dalla finale di Coppa Italia Regionale ad un anno esatto dall’esordio in Promozione (l’11 febbraio 2007 Sesto Campano- Mafalda 5-2) e poi le finali nazionali dei Play Off di Eccellenza nella stagione successiva. Nel libro nero niente : “si riconsidera, si rielabora, si fa meglio la volta seguente!”

Giuseppe Cifelli sta dunque completando la seconda stagione in Can D dove è arrivato dopo un anno di permanenza alla Cai.

Viene ammesso infatti nei ruoli nazionali al termine  della stagione 2006-2007 quando chiude con 21 gare di Eccellenza nella regione rispetto alle 19 del suo collega di sezione Fabio Fracassi. Nel campionato 2007-2008 dirige nella Cai 24 gare : dodici in eccellenza, due in promozione e dodici nel campionato juniores. Chiude con uno score di 37,50% di segni 1 (9) , 41,67% di segni  X  (10) e 20,83% segni due (5) refertando 55 marcature di cui 32 delle squadre di casa con una media di 2,292 gol gara. Per la cronaca il debutto avviene il 16 settembre 2007 in Venafro – Matera 2-1 nel campionato Juniores mentre il debutto fuori regione viene spostato al 7 ottobre 2007 in Puglia nel derby di Eccellenza tra Lucera e Francavilla (2-1). “Indimenticabili e sempre nel libro dei ricordi” le  gare finali della stagione : il 25 maggio 2007 nella lontanissima Trapani la semifinale dei Play Off di Eccellenza che i siciliani vincono 2-1 con il Bisceglie, il 15 giugno l'altra semifinale di ritorno in Lombardia tra Albignasego ed Edo Mestre (3-1) ed in mezzo il 7 giugno la semifinale del Campionato Juniores tra Pianura e Nuova Tor Tre Teste (1-1).


ESORDIO IN CAN D
Nel campionato successivo il 7 settembre 2008 : derby marchigiano tra Santegidiese e Recanatese con gli ospiti che vincono 1-0 e ricevono due cartellini gialli contro l'unico rimediato dai padroni di casa. Tre giorni dopo replica in coppa Italia con il derby campano Pomigliano – Angri ed un pirotecnico 3-3.
La terna della gara d'esordio  era composta da due assistenti provenienti da Nocera Inferiore ed anche loro all’esordio in Can D : Gennaro Milite (fino ad oggi ha totalizzato 30 presenze di cui 4 in Coppa Italia) ed Orlando  Pagnotta (35 gare per lui di cui 5 in Coppa Italia).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi in Can D ha fischiato in 31 gare  con un trand nettamente più equilibrato rispetto alla Cai : annotiamo infatti 11 segni “uno” (35,48%), 8 segni “ics” (25,81%) e 12 segni “due” (38,71%).
Domenica 28 febbraio  2010 dirigerà nel girone D – ed in diretta Tv con inizio alle ore 14 – la partita Pisa – Rovigo con in terna Antonino Tomo ed Andrea Cordeschi da Isernia, già suoi fedeli compagni di viaggio in altre sei partite.

PRESENZE NEI GIRONI
Deve ancora dirigere nel girone B contro le sette presenze già registrate nel girone H, le sei del girone I, le cinque del girone E, le quattro nei gironi G ed F e le due dei gironi A e C. Una sola gara infine nel girone D (il 16 novembre 2008 Castel San Pietro – Comacchio 1-0).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale  13 fino a questo punto. 0-0  il risultato più frequente apparso nei referti di Cifelli cinque volte. Poi a quota quattro rileviamo il 2-1 ed l'1-2. Tre volte invece ha annotato l'1-0 e lo 0-1 e due volte 1-3, 1-1, 0-2 e 2-0. Una sola volta infine 3-1, 2-2, 3-0 ed 1-4 (il 22 febbraio 2009 Montevarchi – Sansepolcro).

IMPIANTI VISITATI
Domenica 28 febbraio dirigerà nel 29° impianto diverso non avendo mai incrociato il Pisa. Ha infatti diretto due volte solo le gare casalinghe di Centobuchi, Francavilla sul Sinni e Viribus Unitis. Sul campo di quest'ultima squadra a Somma Vesuviana c'è stato però tre volte perchè l'8 novembre 2009 il campo era impraticabile (!) e non si è disputata la gara con il Messina. Come è da evidenziare che sul campo del Trapani c'era stato anche nella stagione della Cai.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono arrivano a quota 55 non avendo Cifelli mai incrociato né Pisa, né Rovigo. Un cospicuo gruppo di squadre sono state dirette due volte : il Sangimignano (due pareggi per 0-0), Gelbison, Genzano e Centobuchi (pareggio e sconfitta), Sansepolcro (vittoria e pareggio), Montebelluna, Trapani e Viribus Unitis (vittoria e sconfitta) e Francavilla sul Sinni (due vittorie). Poi ha incrociate altre quarantaquattro squadre una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Due gare di Coppa Italia (l'altra è S.Antonio Abate – Castrovillari il 22 agosto 2009 1-0) e tre gare nel campionato Allievi : Manfredonia – Taranto 0-0 nella scorsa stagione e Benevento – Sorrento 0-1 e Foggia – Cosenza 1-1 in questo campionato.

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 33 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Cifelli  ha diretto con 47 assistenti diversi. Capilista dei compagni di viaggio (con sei gare) Angelo Cordeschi (alla terza stagione in Can D con 50 gare di cui 4 in Coppa Italia) e Antonino Tomo (anche lui alla terza stagione con 45 gare di cui 4 in Coppa Italia). Provenienti dalla sezione di Isernia hanno fatto terna fissa con Cifelli in Puteolana – Castrovillari, Viribus – Palazzolo (2-0), Viribus – Messina, S.Antonio Abate – Castrovillari, Sapri – Vico Equense (2-1) e Centobuchi – L’Aquila. Alle spalle dei due, con quattro presente, Maurizio De Troia da Termoli (lui alla quarta stagione in Can D con 69 gare di cui cinque in Coppa Italia). Poi quattro assistenti con due partite dirette insieme a Cifelli (Pagnotta, Guerriero, Milite e Lamoratta).

GOL
66 le reti messe a referto fino a questo momento con 32 marcate dalle compagini in trasferta e 34 dalle squadre di casa. La media si assesta su 2,129. Già evidenziata la gara  con il maggior numero di reti.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – tredici i totale (sei alle squadra di casa)  con una media di 0,419, Tre le gare con doppio penalty (uno per parte) : il 19 ottobre 2008 Puteolana – Castrovillari 0-1, il 10 maggio 2009 Centobuchi – Real Montecchio 2-2 ed il 13 settembre 2009 Ischia – S.Antonio Abate 1-3. Ne beneficiano in casa tutte squadre laziali : il Flaminia (0-0 con la Boville Ernica), il Gaeta (2-1 con il Pomezia) ed il FoNdi (3-1 con il Cynthia). In trasferta usufruiscono invece del penalty il Grottaglie (1-1 sul campo dello Sporting Genzano), il Bacoli (sconfitto 2-1 sul campo di Francavilla), l'Astrea (vittorioso a Budoni 2-1)  ed il Messina (2-0 alla Viribus).

 ESPULSIONI
Ancora di meno i cartellini rossi : solo sei con una media di 0,194. Un rosso per parte in Budoni – Astrea il 4 gennaio 2009 mentre becca il rosso in casa la Viribus Unitis contro il Messina. In trasferta subiscono l'espulsione il Gelbison a Francavilla, l'Aquila (vittoriosa sul campo del Centobuchi (1-0) ed il Chieti (sconfitto 1-0 sul campo del Miglianico).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 31 gare di campionato fin qui dirette 135 cartellini gialli di cui 72 contro lo squadre di casa con una media complessiva  di 4,355 gialli a partita, in linea con la media generale del campionato. La gara con il maggior  numero di gialli (nove di cui sei contro gli ospiti) il 18 novembre 2009 sotto i nostri occhi (che combinazione!):  Viribus Unitis – Messina (0-2), recupero della gara rinviata dieci giorni prima. Poi con sette gialli annotiamo Ischia – S.Antonio Abate e Francavilla – Gelbison. Proseguendo riscontriamo due gare con sei ammonizioni, sei partite con cinque ed undici con quattro gialli. Poi otto partite con tre ammonizioni con Matera – Sporting Genzano il 17 maggio 2009 si chiude con due gialli (uno per parte).

 

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arbitro | C.A.N. D
SOLO SEI 0-0 SU 84 PARTITE !
Edoardo RASPOLLINI



ARBITRARE È :  Uno sport,una passione e un modo di essere!

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Edoardo Raspollini nasce a Livorno il 19 aprile 1981 e nella città labronica vive con la compagna Elena. Nella vita di tutti i giorni svolge la professione di Commerciale Esterno presso la Consel, società finanziaria del gruppo Banca Sella, mentre la famiglia è composta da papà Renato, mamma Manuela e dal fratello Emilio (24 anni).

Sicuramente particolare il ricordo del debutto con il fischietto. Avviene infatti sul campo dove Raspollini ha giocato da ragazzo per anni, coltivando la sua iniziale passione per il mondo della pelota. Archiviata presto la pratica agonistica e trascorrendo i pomeriggi andando a vedere le partite degli amici, decide quindi di provare l'altra faccia del calcio. E così il 9 gennaio 1999 eccolo sul campo del Dopolavoro Ferroviario Pro Livorno dirigere la gara della categoria esordienti contro il Rosignano Labrone (risultato finale 2-2).

Quattro anni di gare prima del debutto in Promozione che avviene il 19 gennaio 2003 nella gara Groppoli Mulazzo – Vicchio (1-0). Nello stesso anno solare, ma nel campionato successivo in debutto in Eccellenza : il 30 novembre Forte dei Marmi – Massetana (0-0), gara che segna anche il debutto come assistente del compagno di sezione Giacomo  Martelli che ritroveremo più in là tra i  fedeli compagni di viaggio.

L'album dei ringraziamenti è ampio e variegato e comprende tante persone che sarebbe impossibile citarle tutte. Senza scendere nei dettagli Raspollini deve un grazie a tutta la sezione di Livorno, a tutti i presidenti che si sono succeduti nella carica, ai compagni di allenamento del polo ed a tutti  quelli che lo hanno accompagnato lungo questo cammino, che spera duri ancora per molto tempo!

L'album dei ricordi piacevoli assegna una pagina importante a tutti i momenti vissuti con la squadra di calcio della sezione di Livorno : non sono state solo le vittorie dei tanti tornei in giro per l'Italia a lasciare il segno, quanto piuttosto e soprattutto l'aver creato un gruppo di amici consolidato che hanno arricchito la personalità dell'uomo Raspollini.

L'album dei ricordi meno belli è sempre aperto perchè “la formazione di un arbitro,ma in generale di un uomo, passa dai momenti belli ma soprattutto da quelli brutti”. Ma una data da cancellare ci sarebbe : è la serata del 3 Novembre 2005 quando, alla fine di una riunione tecnica, l’allora presidente di sezione Renato Baconcini ebbe un infarto e morì sotto gli occhi di tutti. Da allora la sezione è intitolata a Lui.

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Edoardo Raspollini è alla sua terza stagione in Can D con alle spalle una sola stagione nella Cai.

Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene il 14 ottobre 2006 per registrare la vittoria della Bardolino Verona 2-0 a Firenze nel Campionato Nazionale Femminile di serie A. Dopo una gara negli Allievi ed un'altra nel Femminile, registriamo il debutto fuori regione in Emilia nella gara di Promozione tra Salsomaggiore e Fidentina (2-0 per i padroni di casa). Quella stagione si chiude nella lontanissima Sicilia per una gara di play out di eccellenza : Folgore Selinunte – Pro Favara (1-1 il risultato). Complessivamente chiude il campionato con 24 partite : dieci in Eccellenza, nove negli Allievi, tre nel Femminile e due in Promozione con uno score di 9 segni 1 (37,50%), 10 segni X (41,67%) e 5 segni 2 (20,83%) con una media gol di 2,667 a partita.

ESORDIO IN CAN D
Avviene nella stagione successiva : il 2 settembre 2007 nella 1a giornata del girone E. Pirotenico pareggio 2-2 a Sesto Fiorentino tra Sestese e Scandicci con quattro cartellini gialli equamente divisi tra le due compagini.
La terna di quella gara era completata da Samuele Ravagli da Pistoia (dismesso il 30 giugno 2009 con 67 gare di cui 6 in Coppa Italia) e Maurizio Sergi da Pisa (oggi alla quarta stagione di Can D con 63 gare di cui 8 in Coppa Italia).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle tre stagioni  in Can D,  ha fischiato in 39 gare gare con 19 segni “uno” (48,72%), 11 segni “ics” (28,10%) e 9 segni “due” (23,08%).
Domenica 21 febbraio 2010, nella 23esima giornata del girone E Raspollini dirigerà Santegidiese – Atletico Trivento (all’andata 3-2),  con in terna, entrambi provenienti da Barletta, Luca Mattani e Carlo Delvecchio. I tre avevano diretto insieme lo scorso 10 gennaio Casertana – Forza e Coraggio Benevento (1-2 con cinque cartellini gialli di cui uno contro i padroni di casa che subiscono anche un rosso). Mattani (alla sua quarta stagione in Can D con 60 gare di cui quattro in Coppa Italia) e Del Vecchio (anche lui alla quarta stagione in Can D con 64 partite di cui sette in Coppa Italia) in questa stagione (nelle sedici gare in cui sono intervenuti) solo in tre occasioni non sono usciti in coppia.

PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi con  nove presenze nel girone A, sette nel girone I, sei nel girone H, quattro nel girone C, tre nei gironi D, E e G e due nei gironi B ed F.


RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 15. Sei volte ha refertato 1-1, cinque 2-1 e 2-0, quattro volte 1-2, tre volte 0-1, 0-0 e 3-0, due volte 1-0 e 2-5 (il 16 settembre 2007 nella seconda gara di serie D Vado – Biellese nel girone A ed il 17 settembre 2008 sempre nel girone A Sestrese – Sestri Levante). Una sola volta ha invece annotato 2-2, 3-3, 3-2, 3-1, 4-2 e 4-0.


IMPIANTI VISITATI
Nelle 39 gare di campionato ha diretto tre volte sul campo del Pianura  e due sui campi di Manzanese, Savona, Sestese (in Toscana) e Sestrese (qui per la verità ha diretto anche Virtus Entella – Pro Settimo nella scorsa stagione) . Poi ha visitato altri 28 impianti per una sola volta. Curioso che a Pianura (quartiere di Napoli) abbia diretto due volte la stessa partita : avversario l'Angri battuto dai padroni di casa 2-0 il 22 marzo 2009 e 4-2 il 1° novembre 2009. Sono dunque in totale 33 gli impianti visitati da Edoardo Raspollini ed aumentano di una unità visto che ha diretto la Santegidiese il 2 novembre 2008 (vittoria   3-1 con la Maceratese con quattro cartellini gialli di cui tre contro gli ospiti) in campo neutro a Verucchio.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 66 e diventano 67. Non vanta precedenti infatti in campionato con l’Atletico Trivento. Guida la graduatoria delle squadre dirette il Pianura con tre gare (la terza è con la Nocerina battuta 4-0 il 5 ottobre 2008). Poi ha incrociato due volte naturalmente l'Angri, il Savona (due vittorie), il Cirie e la Nocerina (vittoria e sconfitta), la Manzanese (due sconfitte interne per 0-1), il S.Antonio Abate e la Sestrese (pareggio e sconfitta) ed infine Giaveno e Virtus Entella (due pareggi).  Restano quindi 55 compagini incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle tre stagioni di Can D, Edoardo Raspollini ha diretto almeno 21 partite :  quattro gare di Coppa Italia, quattordici gare negli Allievi Nazionali (tra le quali una della fase finale del 2008 Parma – Venezia 2-0), una negli ottavi del  Campionato Giovanissimi (Empoli-Pisa 3-0 il 1° giugno 2008) e due al Torneo di Viareggio (Palermo – Spartak Mosca 0-0 lo scorso 1° febbraio e Roma – Reggina 1-2 il successivo 4 febbraio).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 70  gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio (questa volta integrato), Raspollini ha diretto con 111 assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 7 gare) Francesco Del Moro da Livorno (alla quarta stagione in Can D con 58 gare di cui 7 in Coppa Italia), mentre con sei gare dirette insieme troviamo Maurizio Sergi . Poi con quattro partite Marco Broccolini da Empoli (alla quarta stagione con 53 gare di cui 4 in Coppa Italia), Giacomo Martelli da Livorno (ecco : avevano esordito insieme in Eccellenza e conclude lo scorso 30 giugno 2009 la sua carriera in Can D dopo 64 gare di cui 8 in Coppa Italia) e Miriam Cordovana da Firenze (dismessa dal Cra Toscana lo scorso 30 giugno e con la quale Raspollini ha diretto le quattro gare nella stagione della Cai).

GOL
106 le reti messe a referto fino a questo momento con 64 marcate dalle compagini di casa e 44 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,718. Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti, resta da sottolineare che in questa stagione (il 13 dicembre 2009 in Vigor Lamezia – Palazzolo nel girone I) è maturato il pareggio a reti bianche dopo ventuno gare di campionato in cui Raspollini aveva dovuto annotare delle segnature (il precedente 0-0 era avvenuto il 6 settembre 2008 in Virtus  Entella – Pro Settimo).

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – dieci in totale con una media di 0,256. Nessuna gara con doppio penalty mentre le squadre in trasferta lo hanno ottenuto tre volte : il Savoia  (vittoria a Messina il 16 novembre 2008), il Sestri Levante nel 5-2 ed il Giaveno (pareggio 3-3 con la Sestrese il 12 gennaio 2008). In casa invece beneficiano del calcio di rigore  il Montebelluna (1-1 con la Sanvitese) ed il Savona (1-0 con il Ciriè) nel campionato 2007-2008; il Pianura con la Nocerina e l'Angri, lo Spezia (3-0 alla Valle d'Aosta) e la Castellana (2-1 con il Salò) nello scorso campionato; solo il Carpi (3-2 con la Virtus Castelfranco) in questa stagione.

ESPULSIONI
Più sostanzioso il numero dei cartellini rossi : sedici in totale di cui nove alle squadre viaggianti con una media complessiva di 0,410.  Una sola gara con doppia espulsione (una per parte) : il 15 marzo 2008 in Castel San Pietro – Mezzolara (1-1 il risultato). Curiosa la sequenza di quattro gare consecutive con espulsioni : contro le squadre in trasferta nel campionato 2007-2008 (Sestrese-Giaveno, Sestese-Cascina, Montebelluna-Sanvitese e Castel San Pietro-Mezzolara); contro le squadre di casa nel campionato 2008-2009 (Sacilese-Trento 2-1, Nissa-Rosarno 1-1, Spezia -Aosta e Pianura -Angri)!

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 39 gare di campionato fin qui dirette 167 cartellini gialli di cui 78 contro lo squadre di casa con una media complessiva  (in linea con quella generale del campionato) di 4,282 gialli a partita.
Partite record con sette cartellini :  anche qui quattro e tutte con altri provvedimenti (Montebelluna-Sanvitese e Castel San Pietro – Mezzolara registrano quattro gialli per i padroni di casa e tre per gli ospiti; Messina- Savoia e Carpi – Castelfranco invece quattro gialli per gli ospiti e tre per i padroni di casa).
Poi a seguire sei gare  con sei ammonizioni  e nove con cinque gialli. Ancora sette partite con quattro e tre gialli. Quindi quattro partite con due ammonizioni ed a concludere Castellana – Salò 2-1 del 17 maggio 2009 si chiude con un giallo per gli ospiti mentre Ciriè-Imperia (3-0 il 9 dicembre 2007) non fa registrare cartellini solo perchè la gara non iniziò nemmeno per rinuncia della squadra ligure!.
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arbitro | C.A.N. D
IL GIALLO : QUASI UN'OPTIONAL !!!
Claudio LANZA
ARBITRARE È :
una  scuola di vita  dove si cresce incontro dopo incontro, come arbitro ma soprattutto come uomo
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Claudio Lanza nasce a Milazzo (in provincia di Messina) il 28 luglio 1982 e vive a Nichelino (nella cintura torinese) dove svolge l'attività di Imprenditore. Fidanzato con Sara (“una donna eccezionale capace di dare una marcia in più”), la famiglia è composta dal papà Antonio (ex arbitro e primo grande sostenitore), dalla mamma Antonella e dalle sorelle Eliana (24 anni) e Martina (12).
 
La passione per il calcio e la voglia di guardarlo da un'altra prospettiva sono le molle principali che lo portano giovanissimo nella famiglia dell'Aia e già nel febbraio del 1997 fischia la sua prima partita nella categoria Esordienti . Come tutti ha un ricordo chiaro della prima esperienza : Nichelino batte Nizza Millefonti 2-1.

Sulla strada comune a tanti altri giovani la passione aumenta di partita in partita  e  con essa la voglia di migliorarsi sempre. Una passione ed una voglia che dopo 14 anni “sono le stesse del primo giorno”. Gli esordi nelle categorie regionali sono sbiaditi dal tempo : in Promozione nel campionato 2001-2002 nella gara Mathi – Leinì ; in Eccellenza nel campionato successivo (il 22 dicembre 2002) nella partita Doufour Varallo – Varalpiombese (0-1).

In mezzo a tanta passione i ringraziamenti doverosi alla famiglia che è stata sempre vicina  ed alla compagna Sara che ha “su(o)pportato” (un termine nuovo che ben si addice al ruolo della donna nella vita di un arbitro – ndr) la passione di Claudio Lanza in ogni momento.
 
Una lancia ed un ricordo piacevole anche per  tutte le persone che ha incontrato in sezione e sui campi di gioco: tutti  hanno contribuito alla crescita ed alla maturazione come arbitro e come uomo.

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Claudio Lanza sta quindi completando la sua quarta stagione in Can D dopo aver trascorso una stagione nel vecchio ruolo Scambi (oggi Cai).

Era qui infatti nel campionato 2005-2006 e fischierà in quella stagione – a quanto ci risulta – in ventuno partite : otto negli allievi, sette in Eccellenza, quattro nel Femminile e due in Promozione. In totale annota  45 gol di cui 32 delle squadre di casa e quindi con una media gol di 2,143 reti a partita e con il 57,14% di segni 1 (12), il 23,81% di segni X ed il 19,05% di segni due (4). Dirige la sua prima gara nella Commissione Nazionale il 2 ottobre 2005 (nel campionato di Eccellenza Lombardo in Ventimiglia – Polis Genova 2-2 e tra le altre gare segnaliamo gli unici due 0-0 (il 20 novembre 2005 Versilia – Quarrata in Eccellenza Toscana e nel successivo impegno il 4 dicembre nel campionato Allievi tra Juventus ed Atalanta).

ESORDIO IN CAN D
E come era previsto in quella stagione degli scambi, avviene anche l'esordio in D che subisce un primo rinvio. Programmato il 19 febbraio, avviene invece l’8 marzo 2006 a causa dello slittamento della giornata di campionato per la coincidenza con un Torneo Giovanile. La gara era sempre valevole per la 24esima giornata del girone B e si affrontavano in Sardegna Villacidrese e Cenate Bergamo : finisce 2-2  con quattro cartellini gialli di cui uno contro i lombardi.
La terna di quella gara era completata da Ivan Carraca da Ozieri (dismesso dai ruoli della Can D il 30 giugno 2008 dopo 63 gare di cui 6 di Coppa Italia in quattro stagioni) e da Marco Pala da Carbonia (anche lui dimesso il 30 giugno 2008 dopo quattro stagioni in Can D e 63 gare di cui 3 In Coppa Italia)


PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi in Can D ha fischiato in 57 gare con 24 segni “uno” (42,10%), 23 segni “ics” (40,35%) e 10 segni “due” (17,55%).
Domenica 14 febbraio 2010, nella 22esima giornata del girone A, Lanza dirigerà il derby piemontese Casale – Acqui con in terna Alberto Grondona (terzo anno di Can D con 50 partite alle spalle di cui sette in Coppa Italia) e Maurizio Margheritino (al secondo anno di Can D con 30 partite dirette di cui tre Coppa Italia), entrambi provenienti da Savona e mai compagni di viaggio di Lanza.

PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi con  undici presenze nei gironi B e G, nove nel girone D, sette nei gironi C ed E, quattro nei gironi I ed H e due nei gironi A ed F.

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 15. Quattordici volte ha refertato 1-1, undici volte 1-0. Poi più staccati quattro volte  3-1, 2-2, 1-2 e 0-0, tre volte 2-1, 2-0 e 0-2, quindi due volte 0-1 ed una volta  3-2 (Gelbison Cilento – Matera il 16 novembre 2008), 0-4, 3-0, 4-0 e 3-3 (Castellarano – Pisa il 28 ottobre 2009)

IMPIANTI VISITATI
Nelle 57 gare di campionato ha diretto tre volte sul campo della Villacidrese e due volte  sui campi per le gare casalinghe di Castellarano, Darfo Boario, Castelsardo, Pontedera, Sibilla Bacoli e Vittoria. Sono dunque in totale 49 gli impianti visitati da Claudio Lanza che diventano 50 con la gara di domenica 14 febbraio.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 89 e diventano 91.. Non vanta precedenti in campionato con le due squadre che dirigerà domenica. Ha incrociato solo il  Casale nella vittoriosa trasferta di Canelli il 26 ottobre 2006 (3-0 nella partita valevole per la Coppa Italia). Guida la graduatoria delle squadre dirette la Villacidrese con quattro presenze di cui  una vittoria, due pareggi ed una sconfitta. Poi tre incroci con Castellarano (una vittoria e due pareggi), Pontedera (vittoria e due sconfitte), Solbiatese (due vittorie ed un pareggio), Tavolara (due vittorie ed una sconfitta) e Castelsardo (tre vittorie). Poi ha incrociato due volte Rivignano, Russi, Salò e Renate (pareggio e sconfitta), Olginatese (due sconfitte), Flaminia (due pareggi), Darfo Boario, Vittoria e Carpi (vittoria e pareggio) e Sibilla Bacoli, Voghera e Sestese (vittoria e sconfitta).  Restano quindi 71 compagini incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle stagioni di Can D, Claudio Lanza ha diretto – tra le altre minori che sicuramente mancano nei nostri archivi  – almeno 27 partite :  sei gare di Coppa Italia, , dodici  gare negli Allievi Nazionali, sette nel Campionato Primavera (nella stagione 2006-2007), una gara di play off  (Armando Picchi Livorno – Forcoli 5-0 l'11 maggio 2008) ed una gara al Torneo di Viareggio (lo scorso 6 febbraio Genoa – Club del Sol 2-1).

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 81 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Lanza  ha diretto con 105 assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 8 gare) Damiano Di Iorio da Verbania (oggi al primo anno di Can Pro dove è intervenuto in 17 partite, dopo tre stagioni in Can D dove ha partecipato a 61 gare di cui dieci in Coppa Italia)  mentre con sette gare dirette insieme troviamo Diego Barberis da Cuneo (oggi alla quarta stagione in Can D dove ha partecipato fin'ora a 70 partite con  7 in Coppa Italia) e Davide Crimaldi da Bra (oggi alla quarto campionato in Can D dove è intervenuto fin'ora in 72 partite di cui 8 in Coppa Italia). A seguire poi con 6 uscite Federico Rolando da Chivasso e con cinque Roberto Carrer da Conegliano Veneto, Marco Mancin da Collegno e Massimiliano Botosso da Biella


GOL
128 le reti messe a referto fino a questo momento con 74 marcate dalle compagini di casa e 54 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,246. Da segnalare che il primo 0-0 matura alla 14esima gara di Can D (il 9 settembre 2007 in Montichiari – Castellarano) e che l’ultimo pareggio a  reti inviolate è invece maturato dodici gare fa (il 3 maggio 2009 in Salò – Carpi)-

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – diciotto  in totale con una media di 0,316. Doppio penalty solo in Castelsardo – Boville Ernica (2-1 il 17 maggio 2009, entrambi a favore della squadra di casa). Beneficiano in casa del calcio di rigore Montebelluna, Colognese, Seregno, Giacomense, Voghera, Belluno (2-2 con l’Itala),Gelbison, Modica, Budoni e Fondi rispettivamente contro Rivignano (1-1), Palazzolo (2-2), Solbiatese (1-2), Renate (1-0), Russi (1-0, Itala (2-2), Matera, Vigor Lamezia (2-0),Flaminia (2-2) e Gaeta (1-1). In trasferta invece ottengono il penalty Borgomanero (1-1 a Saluzzo), Union Quinto (2-1 sul campo del Porfido Albiano), Castelsardo (4-0 alla Villacidrese), Castelfranco (1-1 a Cagli), Arzachena (1-2 a Villacidro) e Sagittaria (1-1 a Montecchio Maggiore).

ESPULSIONI
Undici in totale di cui otto alle squadre viaggianti con una media complessiva di 0,316. Due espulsioni (contro gli ospiti) in Focevara – Armando Picchi Livorno 1-0 il 3 dicembre 2006 e poi nove gare con un solo rosso, mai in due gare consecutive come è invece successo nelle due ultime gare dirette (il 17 gennaio Fondi – Gaeta ed il 31 gennaio Civitanovese-L’Aquila 2-1).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 57 gare di campionato fin qui dirette 189 cartellini gialli di cui 93 contro lo squadre di casa con una media complessiva  (decisamente tra le più basse in assoluto in proporzione alle gare dirette!) di 3,356 gialli a partita.
Partite record con sette cartellini Modica – Vigor Lamezia l’11 ottobre 2009 (quattro contro la squadra di casa) e Fondi – Gaeta (due contro la viaggiante): Poi annotiamo quattro gare  con sei e cinque gialli ed undici partite con quattro. Ed a seguire diciotto partite con tre ammonizioni e quindici con due. Infine tre partite con una sola ammonizione : contro il Montecchio (pari con la Sagittaria  il 29 marzo 2009), il Seregno (sconfitto in casa dalla Solbiatese il 6 maggio 2007) e contro la Fortis Juventus (vittoria 1-0 con il Pontedera il 22  febbraio 2009).
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