Silvia Tea Spinelli nasce a Bari il 19 ottobre 1970, Laurea in Giurisprudenza con 110 e lode, è Ufficiale Giudiziario dopo regolare concorso ed esplica la sua professione a Terni, dopo aver operato anche a Torino e Roma. E proprio per questo suo peregrinare professionale ha cambiato diverse sezioni Aia : Bari, Torino, Roma 1 e Terni le sue tappe che l'hanno portata due anni fa a definirsi, su questo sito, “Cittadina dell'Aia”.
Il suo debutto con il fischietto il 29 settembre 1991 in una gara allievi tra due squadre baresi. La scalata delle categorie regionali avviene in otto stagioni fino alla categoria Eccellenza e nel campionato 98/99 viene ammessa al livello nazionale del calcio Femminile.
L’Aia decide – nel luglio del 2002 – di aprire alle donne anche le porte del calcio maschile nazionale e Silvia Tea Spinelli compare nel gruppo delle ormai note “tredici sorelle”, come ci è sempre piaciuto chiamarle : Anna De Toni, Sabina De Nitto, Sabrina Rondoletti, Marlene Arcangioli, Scilla Gennaro, Marinella Caissutti, Lucia Abruzzese, Tiziana Capria, Carina Susana Vitulano, Marzia Riina, Alessia Lazzaretto e Sabrina Rinaldi.
Dunque ottava stagione in Can D in corso di completamento e contemporaneamente ottavo anno di attività Internazionale essendo a disposizione dell’Uefa dal 1° gennaio 2003. Qui è – per meriti sportivi – nella categoria Premier, seconda delle cinque fasce in cui vengono distribuiti gli arbitri dell’Uefa.
A livello internazionale Silvia Spinelli esordisce in Slovenia nel luglio del 2003 con presenze costanti in campo : nel 2004 in Portogallo per la qualificazione agli Europei femminili under 19; nel 2005 in Ungheria Europei femminili under 19 ( la gara di apertura Ungheria – Russia e la semifinale Russa – Germania) ed un Scozia – Eire qualificazione per i mondiali 2007 ; nel 2006 varie gare in Slovenia, Macedonia e Bosnia ; nel 2007 trasferte in Francia, Moldavia e Macedonia con il top nel mese di aprile nel Mondiale Studentesco a Santiago del Cile (partita di apertura tra Cile e Finlandia e la finale tra Germania e Cina).
Nella stagione 2008-2009 registriamo gli impegni di Silvia Spinelli in Irlanda, Danimarca, Grecia, Germania. Russia, Inghilterra, Svezia e Francia. Sei le gare in questa stagione. Per la Champions League Femminile (con Marinella Caissuti da Udine a farle da primo Assistente) in Francia (Montpellier – Ki 2-0 il 30 luglio 2009) ed in Islanda (Ki- Nsa Sofia 1-2 il 1° agosto) ed in Finlandia (Honka Espoo – Turbine Potsdam 1-8 il 30 settembre con invece in terna Cristina Cini e Romina Santuari). Per le qualificazioni ai Campionati Mondiali Femminili 2011 Malta – Spagna 0-13 (con Cini e Santuari il 19 settembre), Olanda – Bielorussia 1-1 (il 21 novembre con in terna Romina Santuari, oggi alla sua prima stagione in Can A e B, e l’esordiente Giuliana Guarino da Frattamaggiore che ha concluso la sua prima stagione in Can Pro) e lo scorso 27 marzo Francia- Irlanda 5-0 (con in terna Santuari e Cini).
ESORDIO IN CAN D
Nella prima stagione di Can D (con la maglia della sezione di Roma 1) bagna l’esordio assoluto il 15 settembre 2002 nella gara di serie A Femminile Torres – Milan (2-0). Dirigerà in totale sette gare negli Allievi, quattro nei Giovanissimi, sei nel campionato di serie A Femminile e quattro nel Campionato Primavera (Sora – Livorno 0-2, Torres – Como 0-1, Pescara – Benevento 0-1 e Siena – Ternana 0-0). E dopo ventuno gare nella stagione arriva anche il debutto nel massimo campionato di serie D. Il 4 maggio 2003 dirige nella 33esima giornata del girone F Angelana – Val di Sangro 0-3 con un cartellino giallo per parte ed un calcio di rigore fallito dagli ospiti.
In terna con lei Alessandro Libertino da Tropea e Massimo Risa.
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle otto stagioni in Can D, ha fischiato in 77 gare con 33 segni “uno” (42,86%), 29 segni “ics” (37,66%) e 15 segni “due” (19,48%).
Ha chiuso la stagione regolare il 16 maggio con la gara nel girone G Pomezia – Selargius (3-1 e quattro ammonizioni equamente divise) mentre nella fase post campionato domenica 30 maggio ha diretto la gara di Poule Scudetto tra Tritium e Montichiari (0-0 il risultato finale).
Sabato 12 giugno sarà invece impegnata nella fase Finale del Campionato Allievi Nazionali a Chianciano Terme (in provincia di Siena) quando dirigerà alle ore 17 Padova Reggina con in terna Marco Chiocchi ed Alessandro Apruzzese da Foligno.
PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi con tredici presenze nel girone D, dodici nel girone G e nove nel girone H. Poi otto partite nei gironi C, E ed F, sette nel girone B e sei nei gironi A ed I.
RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 18 con due risultati in doppia cifra : l’1-1 è stato refertato in campionato diciassette volte mentre l’1-0 quattordici volte. Poi sette gare sono finite 0-0 e sei 0-1. Quindi cinque partite 2-0, mentre quattro volte sono maturati 2-2, 2-1 e 3-1. Due volte 0-3 e 4-0 (Figline – Focevara il 29 ottobre 2006 con un penalty per i padroni di casa e , sotto i nostri occhi, Neapolis – Pisticci il 1° Novembre 2009). In una sola occasione ha refertato 2-5 (lo scorso 25 ottobre Morolo – Gaeta), 1-3, 3-3 (il lontano 6 maggio 2006 in diretta Tv Lavello – Monopoli), 0-2, 3-2 (il 9 aprile 2006 Cologna Veneta – Este) e 0-5 (lo scorso 17 gennaio Adriese – Chioggia con un penalty per gli ospiti e sei cartellini gialli di cui uno per la squadra di casa).
IMPIANTI VISITATI
Nelle 77 gare di campionato ha diretto due volte sui campi di Atletico Calcio, Ferentino, Morolo, Neapolis , Riccione e Santarcangiolese. Poi ha visitato altri 65 impianti per una sola volta.
SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 123. Ha infatti diretto il Russi quattro volte (due vittorie, un pareggio ed una sconfitta)) mentre tre volte ha diretto Figline e Sansepolcro (vittoria, pareggio e sconfitta) ed il Neapolis (tre vittorie senza subire gol). Poi due incroci con : Caratese (due pareggi), Arzachena, Este, Morolo, Real Montecchio, Ricccione e Verucchio (pareggio e sconfitta), Venafro (due pareggi in trasferta 1-1), Ferentino (due vittorie), Adriese e Virtus Vecomp Verona (due sconfitte), Atletico Calcio (due vittorie per 1-0), Armando Picchi Livorno, Jesolo, Santarcangiolese e Santegidiese (vittoria e pareggio) , Angri, Matera, Renate, Sestri Levante e Riccione (vittoria e sconfitta) e Castel San Pietro (due vittorie senza subire gol). Restano quindi 97 compagini incrociate una sola volta.
EXTRA CAMPIONATO
Nella lunga militanza in Can D, riscontriamo tra le altre che sicuramente mancano nel nostro archivio - diciassette gare nel Campionato Primavera, dodici negli Allievi, nove in Coppa Italia, tre al Torneo di Viareggio. Come in questa, anche nelle due precedenti stagioni, ha partecipato alla fase post campionato. Nel campionato 2007-2008 dirige nei play off Como – Itala San Marco (l’11 maggio 2008 2-3) mentre nel campionato 2008-2009 scende in campo nei Giovanissimi Nazionali (sedicesimi il 17 maggio 2009 Perugia – Genoa 1-5) ed una gara di play off (il 31 maggio Union Quinto – Chioggia 1-2).
COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 95 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Spinelli ha diretto con 132 assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 7 gare) Stefano Clementella da Foligno (dismesso il 30 giugno 2008 dopo quattro stagioni in Can D con 64 gare di cui sei in Coppa). Poi con cinque gare insieme David Coccia da Gubbio (anche lui stop al 30 giugno 2008 dopo quattro stagioni di Can D ed identico numero di gare) e Paolo Ferranti da Terni (ha chiuso con questa stagione le sue quattro annate di permanenza in Can D con 76 gare di cui nove in Coppa). Quindi con quattro gare insieme Alessandro Coronari da Città di Castello (due stagioni in Can D fino al 30 giugno 2008 con 22 gare di cui due in Coppa), Alessandro Costanzo da Orvieto (uno che corre parecchio : tre stagioni in Can D con 55 gare, due di Can Pro con 49 gare e scalata in vista), Filippo Ferentilli da Terni (ancora in organico in Can Pro ma praticamente fermo dopo aver diretto dieci partite di C2 nella scorsa stagione e dopo quattro stagioni in Can D con 62 gare di cui quattro in Coppa), Leonardo Fieri da Terni (ha completato la sua terza stagione in Can D con 54 gare di cui otto in Coppa), Daniele Matacotta da Foligno (dismesso il 30 giugno 2006 con 65 gare di cui tre in Coppa).
Poi sette assistenti incrociati tre volte ed undici due volte. Infine 105 assistenti hanno diretto una sola gara con Silvia Tea Spinelli.
GOL
169 le reti messe a referto fino a questo momento con 98 marcate dalle compagini di casa e 71 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,195. Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti, da rilevare che dal 20 gennaio 2008 (Adrano – Nocerina 0-0) al 20 dicembre 2009 (Sestrese – Derthona 0-0) matura la serie più lunga di partite dirette con reti. Ventiquattro gare consecutive.
CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – diciassette in totale con una media di 0,221. Nessuna gara con doppio penalty in campionato, in questa stagione Spinelli concede un'altro solo calcio di rigore (a favore del Tavolara che batte l'Arzachena 2-0 il 27 settembre scorso). Curiosa la sequenza dei tre calci di rigore concessi in quattordici giorni dal 30 marzo 2008 al 13 aprile successivo nelle tre gare dirette : a beneficio di Verucchio (pari 1-1 in trasferta con il Santarcangelo), Ferentino (decisivo per battere il Rieti 1-0 in una gara che fa registrare sei gialli di cui quattro per gli ospiti) e Rivoli (che supera in casa il Sestri Levante).
ESPULSIONI
Quindici invece le espulsioni decretate di cui otto contro le squadre di casa con una media di 0,195.
Due le gare con doppia espulsione : una per parte in Piovese – Este il 31 marzo 2007 e entrambe contro la squadra di casa in Francavilla – Gragnano il 9 marzo 2008. Doppia curiosa coincidenza per entrambe le gare : risultato finale uguale (1-1) e stesso numero di ammonizioni (quattro complessive equamente divise).
In questa stagione invece cartellino rosso contro la Santegidiese (vince in trasferta con l'Elpidiense il 13 settembre 2009 4-0) e la Sestese (sconfitta in casa 1-0 con il Sansepolcro in una gara peraltro senza cartellini gialli).
AMMONIZIONI
257 i cartellini gialli estratti in totale di cui 127 contro le squadre di casa con una media di 3,338 cartellini gialli a partita.
La gara con il maggior numero di gialli è Isola Liri – Venafri 1-1 il 15 ottobre 2006 : nove cartellini di cui sei contro gli ospiti in una gara che registra anche un penalty per i padroni di casa ed un'espulsione per gli ospiti (collegati?). Poi con sette ammnizioni (due per gli ospiti) Riccione – Centobuchi 1-1 del 3 dicembre 2006 con un cartellino rosso per la squadra in trasferta. Poi quattro gare con sei ammonizioni : due già citate con Riccione – Real Montecchio 2-1 l'8 febbraio 2004 (equamente divise e con un rigore per gli ospiti) e (lo scorso 18 aprile) Santegidiese – Olympia Agnonese 2-2 con quattro ammonizioni per gli ospiti.
A seguire troviamo quattordici gare con cinque gialli, diciotto con quattro e tredici con tre. Quindi quattordici gare si chiudono con due ammonizioni. E poi otto partite fanno registrare un solo giallo, tutti contro la squadra di casa tranne uno (quello rimediato dall'Adriese lo scorso 2 maggio nella sconfitta 1-0 a Pisa). Si chiude con quattro partite senza cartellini gialli : Sarzanese – Figline 1-1 il 6 maggio 2007, Lucchese – Scandicci 1-1 il il 10 maggio 2009 e (sotto i nostri occhi Neapolis – Matera 1-0 il 24 aprile 2010.
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E dopo tanti numeri e cifre ecco Silvia Tea Spinelli rispondere alle nostre domande.
La prima , scontata : come e perchè ha iniziato?
Ho sempre avuto una grande passione per il calcio. Seguivo la squadra della mia città (il Bari) e non mi perdevo una partita. Ancora oggi ricordo a memoria la formazione di quegli anni..
Arbitro ed ufficiale giudiziario. Come si conciliano e come è organizzata la sua giornata tipo?
La giornata in effetti è molto intensa. Sempre di corsa, tra sfratti, notifiche, allenamenti e partite sia in Italia che all'estero. Ma quando si hanno delle passioni si trova il tempo per fare tutto !
Obbligatoria : l'amore che posto occupa nella sua vita?
L'amore non occupa un posto in una graduatoria, sarebbe un pò come dequalificarlo. E' parte essenziale della vita, mi sposo a luglio..
I nostri numeri statistici pensano che dal prossimo luglio Silvia Tea Spinelli possa varcare la soglia della Can Pro. E raggiungere un traguardo già toccato solo da Anna De Toni qualche anno fa. Ci pensa?
Per scaramanzia, solo un piccolo pensiero.. per un traguardo che sarebbe importantissimo e prestigioso non solo per me, ma per tutte le donne arbitro. Un sogno lungo venti anni di arbitraggio!
Lei continua ad arbitrare in campo femminile a livello internazionale. E più complicato dirigere all'estero o una gara nel girone I della serie D?
Sono partite e campionati differenti. All'estero fa sempre un certo effetto ascoltare gli inni nazionali all'inizio delle partite, far parte della squadra Uefa, visitare stadi e nazioni di culture differenti. Anche se poi il ritmo di gioco è più lento rispetto al calcio maschile. Alla stessa maniera, dà grande soddisfazione calcare i campi della serie D con quel ritmo, quella velocità e quella tensione agonistica, tipici del nostro campionato. Diciamo che con l'esperienza maturata in Italia, diventa più facile arbitrare all'estero.
Una curiosità. Rivede le partite che dirige?
Quando ne ho l'opportunità. E comunque sono molto critica con me stessa. Mi sembra sempre che si possa fare meglio.
Aneddoti nei venti anni di carriera arbitrale sicuramente ne avrà da raccontare. Ne vuole svelare qualcuno?
Una volta ,agli esordi, gli addetti al campo sportivo mi hanno sbarrato la strada. Non volevano farmi entrare perchè c'era una partita di calcio!..Ne ho impiegato di tempo per spiegare che io, donna, ero l'arbitro dell'incontro e che senza di me non si poteva iniziare !.
Quante ore d'allenamento in campo e quanto di parte tecnica?
Tante di tutto. Mi alleno quattro volte alla settimana e porto il regolamento sempre nel borsone.
I colleghi maschi della Can D come hanno accolto nel 2002 l'arrivo delle tredici colleghe? Ora come è il rapporto?
Molto buono. All'inizio eravamo viste con molta curiosità. Ad un raduno un collega mi aveva perfino scambiato per una hostess !!!.Ora invece non si accorgono quasi della nostra presenza. E' una soddisfazione, la normalità.
Qual è il suo sogno nel cassetto?
...Per la solita scaramanzia..non lo dico..
Cè una persona, o le persone, a cui sente di dover dire grazie?
Al mio primo istruttore del corso arbitri, Giacinto Franceschini, ex arbitro di serie A. Una persona che ha messo la sua esperienza al servizio di tanti giovani arbitri, sia a livello tecnico che atletico. Ancora oggi lo ragguaglio sulle mie partite e gli chiedo consigli. Anche se poi faccio comunque di testa mia.
A Carina (Vitulano – ndr) e Alessia (Lazzaretto - ndr), colleghe e amiche, perchè ci siamo sempre state le une per le altre e insieme abbiamo percorso un tratto di strada con tanti momenti belli e difficili, con gioie e delusioni, sostenendoci reciprocamente. Il ritrovarci dà una gioia in più ad ogni raduno.
Ed infine a me stessa e alla mia tenacia.
Un consiglio ad una ragazza che vuol iniziare!
Allenarsi e prepararsi con serietà e determinazione. Non pensare di non potercela fare perchè si è donne in un ambiente maschile. Non abbattersi davanti alle difficoltà, che sicuramente ci saranno, ma dalle stesse trovare la motivazione per fare sempre meglio.
Concludiamo con il motto di questa rubrica . Per Silvia Tea Spinelli ARBITRARE E'...
Cercare di essere nel posto giusto al momento giusto e prendere la decisione migliore. Come nella vita........
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Questa dunque Silvia Tea Spinelli : un’altra immagine del pianeta arbitrale, un altro tassello che si aggiunge nella ricerca di quella normalità che potrebbe portare, negli anni, ad una maggiore presenza di arbitro “donna” nelle categorie maggiori. Intanto nella strada tracciata da Anna De Toni, Silvia Tea Spinelli si inserisce con merito e probabilmente farà da volano ad altre ragazze che scalpitano alle sue spalle.
Ad maiora!!!!!