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arbitro | C.A.N. D
SONO CITTADINA DELL'AIA
Silvia Tea SPINELLI


Silvia Tea Spinelli nasce a Bari il 19 ottobre 1970, Laurea in Giurisprudenza con 110 e lode, è Ufficiale Giudiziario dopo regolare concorso ed esplica la sua professione a Terni, dopo aver operato anche a Torino e Roma. E proprio per questo suo peregrinare professionale ha cambiato diverse sezioni Aia : Bari, Torino, Roma 1 e Terni le sue tappe che l'hanno portata due anni fa a definirsi, su questo sito, “Cittadina dell'Aia”.
Il suo debutto con il fischietto il 29 settembre 1991  in una gara allievi tra due squadre baresi. La scalata delle categorie regionali avviene in otto stagioni fino alla categoria Eccellenza e nel campionato 98/99 viene ammessa al livello nazionale del calcio Femminile.
L’Aia decide – nel luglio del 2002 – di aprire alle donne anche le porte del calcio maschile nazionale e Silvia Tea Spinelli compare nel gruppo delle ormai note “tredici sorelle”, come ci è sempre piaciuto chiamarle : Anna De Toni, Sabina De Nitto, Sabrina Rondoletti, Marlene Arcangioli, Scilla Gennaro, Marinella Caissutti, Lucia Abruzzese, Tiziana Capria, Carina Susana Vitulano, Marzia Riina, Alessia Lazzaretto e Sabrina Rinaldi.
Dunque ottava stagione in Can D in corso di completamento e contemporaneamente ottavo anno di attività Internazionale essendo a disposizione dell’Uefa dal 1° gennaio 2003. Qui è – per meriti sportivi – nella categoria Premier, seconda delle cinque fasce in cui vengono distribuiti gli arbitri dell’Uefa.
A livello internazionale Silvia Spinelli esordisce in Slovenia nel luglio del 2003 con presenze costanti in campo : nel 2004 in Portogallo per la qualificazione agli Europei femminili under 19; nel 2005 in Ungheria Europei femminili under 19 ( la gara di apertura Ungheria – Russia e la semifinale Russa – Germania) ed un Scozia – Eire qualificazione per i mondiali 2007 ; nel 2006 varie gare in Slovenia, Macedonia e Bosnia ; nel 2007 trasferte in Francia, Moldavia e Macedonia con il top nel mese di aprile nel Mondiale Studentesco a Santiago del Cile  (partita di apertura tra Cile e Finlandia e la finale tra Germania e Cina).
Nella stagione 2008-2009 registriamo gli impegni di  Silvia Spinelli in Irlanda, Danimarca, Grecia, Germania. Russia, Inghilterra, Svezia e Francia. Sei  le gare in questa stagione. Per la Champions League Femminile (con Marinella Caissuti da Udine a farle da primo Assistente) in Francia (Montpellier – Ki 2-0 il 30 luglio 2009) ed in Islanda (Ki- Nsa Sofia 1-2 il 1° agosto) ed  in Finlandia (Honka Espoo – Turbine Potsdam 1-8 il 30 settembre con invece in terna Cristina Cini e Romina Santuari). Per le qualificazioni ai Campionati Mondiali Femminili 2011 Malta – Spagna 0-13 (con Cini e Santuari il 19 settembre), Olanda – Bielorussia 1-1 (il 21 novembre con in terna Romina Santuari, oggi alla sua prima stagione in Can A e B, e l’esordiente Giuliana Guarino da Frattamaggiore che ha concluso la sua prima stagione in Can Pro)  e lo scorso 27 marzo  Francia- Irlanda 5-0 (con in terna Santuari e Cini).

ESORDIO IN CAN D
Nella prima stagione di Can D (con la maglia della sezione di Roma 1)  bagna l’esordio assoluto il 15 settembre 2002 nella gara di serie A Femminile Torres – Milan (2-0). Dirigerà in totale sette  gare negli Allievi, quattro nei Giovanissimi, sei nel campionato di serie A Femminile e quattro nel Campionato Primavera  (Sora – Livorno 0-2, Torres – Como 0-1, Pescara – Benevento 0-1 e Siena – Ternana 0-0). E dopo ventuno gare nella stagione arriva anche il debutto nel massimo campionato di serie D. Il 4 maggio 2003 dirige nella 33esima giornata del girone F Angelana – Val di Sangro 0-3 con un cartellino giallo per parte ed un calcio di rigore fallito dagli ospiti.
In terna con lei Alessandro Libertino da Tropea e Massimo Risa.

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle otto  stagioni  in Can D,  ha fischiato in 77 gare  con 33 segni “uno” (42,86%), 29 segni “ics” (37,66%) e 15 segni “due” (19,48%).
Ha chiuso la stagione regolare il 16 maggio con la gara nel girone G Pomezia – Selargius (3-1 e quattro ammonizioni equamente divise) mentre nella fase post campionato  domenica 30 maggio ha diretto la gara di Poule Scudetto tra Tritium e Montichiari (0-0 il risultato finale).
Sabato 12 giugno sarà invece impegnata nella fase Finale del Campionato Allievi Nazionali a Chianciano  Terme  (in provincia di Siena) quando dirigerà alle ore 17 Padova Reggina con in terna Marco Chiocchi ed Alessandro Apruzzese da Foligno.
 
PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi  con tredici presenze nel girone D, dodici nel girone G e nove nel girone H. Poi otto partite nei gironi C, E ed F, sette nel girone B e sei nei gironi A ed I.

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 18 con due risultati in doppia cifra : l’1-1 è stato refertato in campionato diciassette volte mentre l’1-0 quattordici volte. Poi sette gare sono finite 0-0 e sei 0-1. Quindi cinque partite 2-0, mentre quattro volte sono maturati 2-2, 2-1 e 3-1. Due volte 0-3 e 4-0  (Figline – Focevara il 29 ottobre 2006 con un penalty per i padroni di casa e , sotto i nostri occhi, Neapolis – Pisticci il 1° Novembre 2009). In  una sola occasione ha refertato 2-5 (lo scorso  25 ottobre Morolo – Gaeta), 1-3, 3-3 (il lontano 6 maggio 2006 in diretta Tv Lavello – Monopoli), 0-2, 3-2 (il 9 aprile 2006 Cologna Veneta – Este) e 0-5 (lo scorso 17 gennaio Adriese – Chioggia con un penalty per gli ospiti e sei cartellini gialli di cui uno per la squadra di casa).

IMPIANTI VISITATI
Nelle 77 gare di campionato ha diretto due volte sui campi di Atletico Calcio, Ferentino, Morolo, Neapolis , Riccione e Santarcangiolese. Poi ha visitato altri 65 impianti per una sola volta.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 123.  Ha infatti diretto  il Russi quattro volte (due vittorie, un pareggio ed una sconfitta)) mentre tre volte ha diretto Figline e Sansepolcro (vittoria, pareggio e sconfitta) ed il Neapolis (tre vittorie senza subire gol). Poi due incroci con : Caratese (due pareggi), Arzachena, Este, Morolo, Real Montecchio, Ricccione e Verucchio (pareggio e sconfitta), Venafro (due pareggi in trasferta 1-1), Ferentino (due vittorie), Adriese e Virtus Vecomp Verona (due sconfitte), Atletico Calcio (due vittorie per 1-0), Armando Picchi Livorno, Jesolo, Santarcangiolese e Santegidiese (vittoria e pareggio) , Angri, Matera, Renate, Sestri Levante e Riccione (vittoria e sconfitta) e Castel San Pietro (due vittorie senza subire gol). Restano quindi 97 compagini incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Nella lunga militanza in Can D, riscontriamo  tra le altre che sicuramente mancano nel nostro archivio - diciassette gare nel Campionato Primavera, dodici negli Allievi, nove in Coppa Italia, tre al Torneo di Viareggio. Come in questa, anche nelle due precedenti stagioni, ha partecipato alla fase post campionato. Nel campionato 2007-2008 dirige nei play off Como – Itala San Marco (l’11 maggio 2008 2-3) mentre nel campionato 2008-2009 scende in campo nei Giovanissimi Nazionali (sedicesimi il 17 maggio 2009 Perugia – Genoa 1-5) ed una gara di play off  (il 31 maggio Union Quinto – Chioggia 1-2).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 95  gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Spinelli ha diretto con 132  assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 7 gare) Stefano Clementella da Foligno (dismesso il 30 giugno 2008 dopo quattro stagioni in Can D con 64 gare di cui sei in Coppa). Poi con cinque gare insieme David Coccia da Gubbio (anche lui stop al 30 giugno 2008 dopo quattro stagioni di Can D ed identico numero di gare) e Paolo Ferranti da Terni (ha chiuso con questa stagione le sue quattro annate di permanenza in Can D con  76 gare di cui nove in Coppa). Quindi con quattro gare insieme Alessandro Coronari da Città di Castello (due stagioni in Can D fino al 30 giugno 2008 con 22 gare di cui due in Coppa), Alessandro Costanzo da Orvieto (uno che corre parecchio : tre stagioni in Can D con  55 gare, due di Can Pro con 49 gare e scalata in vista), Filippo Ferentilli da Terni (ancora in organico in Can Pro ma praticamente fermo dopo aver diretto dieci partite di C2 nella scorsa stagione e dopo quattro stagioni in Can D con 62 gare di cui quattro in Coppa), Leonardo Fieri da Terni (ha completato la sua terza stagione in Can D con 54 gare di cui otto in Coppa), Daniele Matacotta da Foligno (dismesso il 30 giugno 2006 con 65 gare di cui tre in Coppa).
Poi sette assistenti incrociati tre volte ed undici due volte. Infine 105 assistenti hanno diretto una sola gara con Silvia Tea Spinelli.

GOL
169 le reti messe a referto fino a questo momento con 98 marcate dalle compagini di casa e 71 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,195. Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti, da rilevare che dal 20 gennaio 2008 (Adrano – Nocerina 0-0) al 20 dicembre 2009 (Sestrese – Derthona 0-0) matura la serie più lunga di partite dirette con reti. Ventiquattro gare consecutive.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – diciassette in totale con una media di 0,221. Nessuna gara con doppio penalty in campionato, in questa stagione Spinelli concede un'altro solo calcio di rigore (a favore del Tavolara che batte l'Arzachena 2-0 il 27 settembre scorso). Curiosa la sequenza dei tre calci di rigore concessi in quattordici giorni dal 30 marzo 2008 al 13 aprile successivo nelle tre gare dirette : a beneficio di Verucchio (pari 1-1 in trasferta con il Santarcangelo), Ferentino (decisivo per battere il Rieti 1-0 in una gara che fa registrare sei gialli di cui quattro per gli ospiti) e Rivoli (che supera in casa il Sestri Levante).

ESPULSIONI
Quindici invece le espulsioni decretate di cui otto contro le squadre di casa con una media di 0,195.
Due le gare con doppia espulsione : una per parte in Piovese – Este il 31 marzo 2007 e entrambe contro la squadra di casa in  Francavilla – Gragnano  il 9 marzo 2008. Doppia curiosa coincidenza per entrambe le gare : risultato finale uguale (1-1) e stesso numero di ammonizioni (quattro complessive equamente divise).
In questa stagione invece cartellino rosso contro la Santegidiese (vince in trasferta con l'Elpidiense il 13 settembre 2009 4-0) e  la Sestese (sconfitta in casa 1-0 con il Sansepolcro in una gara peraltro senza cartellini gialli).

AMMONIZIONI
257 i cartellini gialli estratti in totale di cui 127 contro le squadre di casa con una media di 3,338 cartellini gialli a partita.
La gara con il maggior numero di gialli è  Isola Liri – Venafri 1-1 il 15 ottobre 2006 : nove cartellini di cui sei contro gli ospiti in una gara che registra anche un penalty per i padroni di casa ed un'espulsione per gli ospiti (collegati?). Poi con sette ammnizioni (due per gli ospiti) Riccione – Centobuchi 1-1 del 3 dicembre 2006 con un cartellino rosso per la squadra in trasferta. Poi quattro gare con sei  ammonizioni : due già citate con Riccione – Real Montecchio 2-1 l'8 febbraio 2004 (equamente divise e con un rigore per gli ospiti) e (lo scorso 18 aprile) Santegidiese – Olympia Agnonese 2-2 con quattro ammonizioni per gli ospiti.
A seguire troviamo quattordici gare con cinque gialli, diciotto con quattro e tredici con tre. Quindi quattordici gare si chiudono con due ammonizioni. E poi otto partite fanno registrare un solo giallo, tutti contro la squadra di casa tranne uno (quello rimediato dall'Adriese lo scorso 2 maggio nella sconfitta 1-0 a Pisa). Si chiude  con quattro partite senza cartellini gialli : Sarzanese – Figline 1-1 il 6 maggio 2007, Lucchese – Scandicci 1-1 il il 10 maggio 2009 e (sotto i nostri occhi Neapolis – Matera 1-0 il 24 aprile 2010.
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E dopo tanti numeri e cifre ecco Silvia Tea  Spinelli rispondere alle nostre domande.


La prima , scontata : come e perchè ha iniziato?
Ho sempre avuto una grande passione per il calcio. Seguivo la squadra della mia città (il Bari) e non mi perdevo una partita. Ancora  oggi ricordo a memoria la formazione di quegli anni..

Arbitro ed ufficiale giudiziario. Come si conciliano e come è organizzata la sua giornata tipo?
La giornata in effetti è molto intensa. Sempre di corsa, tra sfratti, notifiche, allenamenti e partite sia in Italia che all'estero. Ma quando si hanno delle passioni si trova il tempo per fare tutto !

Obbligatoria : l'amore che posto occupa nella sua vita?
L'amore non occupa un posto in una graduatoria, sarebbe un pò come dequalificarlo. E' parte essenziale della vita, mi sposo a luglio..

I nostri numeri statistici pensano che dal prossimo luglio Silvia Tea Spinelli possa varcare la soglia della Can Pro. E raggiungere un traguardo già toccato solo da Anna De Toni qualche anno fa. Ci pensa?
Per scaramanzia, solo un piccolo pensiero.. per un traguardo che sarebbe importantissimo e prestigioso non solo per me, ma per tutte le donne arbitro. Un sogno lungo venti anni di arbitraggio!

Lei continua ad arbitrare in campo femminile a livello internazionale. E più complicato dirigere all'estero o una gara nel girone I della serie D?
Sono partite e campionati differenti. All'estero fa sempre un certo effetto ascoltare gli inni nazionali all'inizio delle partite, far parte della squadra Uefa, visitare stadi e nazioni di culture differenti. Anche se poi il ritmo di gioco è più lento rispetto al calcio maschile. Alla stessa maniera, dà grande soddisfazione calcare i campi della serie D con quel ritmo, quella velocità e quella tensione agonistica, tipici del nostro campionato. Diciamo che con l'esperienza maturata in Italia, diventa più facile arbitrare all'estero.

Una curiosità. Rivede le partite che dirige?
Quando ne ho l'opportunità. E comunque sono molto critica con me stessa. Mi sembra sempre che si possa fare meglio.

Aneddoti nei venti anni di carriera arbitrale sicuramente ne avrà da raccontare. Ne vuole svelare qualcuno?
Una volta ,agli esordi, gli addetti al campo sportivo mi hanno sbarrato la strada. Non volevano farmi entrare perchè c'era una partita di calcio!..Ne ho impiegato di tempo per spiegare che io, donna, ero l'arbitro dell'incontro e che senza di me non si poteva iniziare !.

Quante ore d'allenamento in campo e quanto di parte tecnica?
Tante di tutto. Mi alleno quattro volte alla settimana e porto il regolamento sempre nel borsone.

I colleghi maschi della Can D come hanno accolto nel 2002 l'arrivo delle tredici colleghe? Ora come è il rapporto?
Molto buono. All'inizio eravamo viste con molta curiosità. Ad un raduno un collega mi aveva perfino scambiato per una hostess !!!.Ora invece non si accorgono quasi della nostra presenza. E' una soddisfazione,  la normalità.

Qual è il suo sogno nel cassetto?
...Per la solita scaramanzia..non lo dico..

Cè una persona, o le persone, a cui sente di dover dire grazie?
Al mio primo istruttore del corso arbitri, Giacinto Franceschini, ex arbitro di serie A. Una persona che ha messo la sua esperienza al servizio di tanti giovani arbitri, sia a livello tecnico che atletico. Ancora oggi lo ragguaglio sulle mie partite e gli chiedo consigli. Anche se poi faccio comunque di testa mia.
A Carina (Vitulano – ndr) e Alessia (Lazzaretto - ndr), colleghe e amiche, perchè ci siamo sempre state le une per le altre e insieme abbiamo percorso un tratto di strada con tanti momenti belli e difficili, con gioie e delusioni, sostenendoci reciprocamente. Il ritrovarci dà una gioia in più ad ogni raduno.
Ed infine a me stessa e alla mia tenacia.

Un consiglio ad una ragazza che vuol iniziare!
Allenarsi e prepararsi con serietà e determinazione. Non pensare di non potercela fare perchè si è donne in un ambiente maschile. Non abbattersi davanti alle difficoltà, che sicuramente ci saranno, ma dalle stesse trovare la motivazione per fare sempre meglio.

Concludiamo con il motto di questa rubrica . Per Silvia Tea Spinelli ARBITRARE E'...
Cercare di essere nel posto giusto al momento giusto e prendere la decisione migliore. Come nella vita........
                             

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Questa dunque Silvia Tea Spinelli : un’altra immagine del pianeta arbitrale, un altro tassello che si aggiunge nella ricerca di quella normalità che potrebbe portare, negli anni,  ad una maggiore presenza di arbitro “donna” nelle categorie maggiori. Intanto nella strada tracciata da Anna De Toni, Silvia Tea Spinelli si inserisce con merito e probabilmente farà da volano ad altre ragazze che scalpitano alle sue spalle.
Ad maiora!!!!!

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arbitro | C.A.N. D
L’1-1 : TRA CAI E CAN D 19 USCITE SU 72!!!
Diego BRUNO
Arbitrare è : un modo di essere , imparzialità, correttezza, rispetto, crescita continua, dedizione, passione, sacrificio …e molto ancora

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Diego Bruno nasce a Torino il 5 gennaio 1981 e nel capoluogo piemontese svolge la professione di geometra e consulente tecnico ambientale. Convive da un anno e mezzo con la fidanzata Marianna, mentre la famiglia conta su papà Antonio, mamma Graziella ed il fratello Davide.
Torna, dopo diverse settimane, la “scuola di famiglia” per l’approccio al pianeta Arbitrale. E’ infatti la grande passione di papà Antonio a fare da volano a Diego. Bruno senior ha arbitrato fino allo scorso anno quando ha compiuto 58  anni. Un bel record quindi ed un esempio da imitare . “Mi ha sempre affascinato il rispetto sincero che riusciva ad ottenere arbitrando; ho giocato a calcio fino nei juniores e poi un piccolo infortunio nel 1998 ha costituito la valida scusa per convincermi a frequentare il corso arbitri, lasciare una carriera sicuramente non promettente come calciatore ed indossare la così tanto affascinante ‘giacchetta nera’”.
        
E così poco più che diciottenne ecco la prima  partita il 6 marzo 1999 nella categoria Giovanissimi fascia B tra Azzurri 86 ed Orbassano con il risultato di 0-0. Rimane scolpito anche l’esordio in Eccellenza il 15 febbraio 2004 nella gara Fulgor Valdango Tollegno – Varalpombiese (0-2).

Nel libro dei ringraziamenti il primo posto a Papà Antonio : “E’ il mio primo tifoso e  mi ha trasmesso questa meravigliosa passione”, quindi alla famiglia “base indistruttibile di ogni arbitro “ e Marianna  che “ vive con la mia stessa partecipazione e sacrificio ogni partita”.

Diego Bruno non dimentica poi tutte le persone della sezione di Torino che hanno accompagnato la sua crescita in questi dodici anni di carriera arbitrale : i presidenti che hanno guidato la sezione (Modesto Giudice , Fabrizio Malacart, Luigi Stella e Giorgio Lops) e gli instancabili formatori Giovanni Gianniursini e Antonio Trono “che seguono sempre con ardore ogni stagione, gara per gara”.

Tra i ricordi più piacevoli “le emozioni e la tensione pre-gara di ogni esordio, tante piccole situazioni che mi hanno aiutato a crescere come arbitro ma soprattutto come uomo”  mentre niente è da cancellare perché – dice Bruno – “ Credo  di essere stato sempre molto fortunato e nessun episodio e nessun ricordo merita di essere cancellato”.
              
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Diego Bruno ha dunque completato la terza stagione in Can D, è impegnato nella fase post campionato e conta un anno di permanenza alla Cai.

Viene ammesso infatti nei ruoli nazionali al termine  della stagione 2005-2006 ed il suo debutto è segnato da una gara in Liguria (in Eccellenza Sestrese – Ventimiglia 3-0), da due gare Allievi  (Juventus – Valenzana 4-0 e Pro Vercelli – Albinoleffe 1-1 rispettivamente il 4 ed 8 ottobre 2006) e da una gara in Emilia, in  Promozione, Viadana – Salsomaggiore il 22 ottobre (0-1). E subito da una trasferta  nella lontana Sicilia (Trecastagni – Palazzolo 1-1 il 4 novembre). Chiude la stagione con – nel nostro archivio- ventuno gare (due in Promozione, sei negli Allievi, quattro nel Femminile e nove in Eccellenza) e con uno score di 33,33 % di segni 1 (7) , 47,62% di segni  X  (10) e 19,05% di  segni due (4), refertando 52 marcature di cui 34 delle squadre di casa con una media di 2,476 gol a partita. Nessuna gara senza gol e dieci pareggi (tutti per 1-1 con un solo 2-2 : Valenzana – Pro Vercelli negli Allievi il 15 aprile 20079). Altre tre trasferte “volate” : il 28 gennaio in Campania per Pianura – Puteolana 3-0 , in Sicilia il 4 marzo per Alcamo – Kamarat 2-0 e per l’ultima gara stagionale il 17 giugno 2007. Era uno spareggio di Eccellenza tra gli umbri del Torgiano ed i sardi del Budoni. Finisce 1-1 mentre c’è da sottolineare che Diego Bruno era stato designato per la precedente gara del Budoni (in casa con il Ciampino il 3 giugno), ma aveva dovuto rinunciare per un’improvvisa indisposizione ed al suo posto era stato designato Grega di Legnano. Dirige anche lo spareggio per l'ammissione in serie D in Veneto. IL 6 maggio 2007, allo stadio "Tenni" di Quinto di Treviso e con la presenza di oltre duemila spettatori, Diego Bruno annota la vittoria del San Donà per 2-1 ai danni dell'Asolo Fonte, tra l'altro arrivato a quella gara imbattuto da ventiquattro gare.

ESORDIO IN CAN D
Nel campionato successivo il 2 settembre 2007 : nella prima giornata del girone E finisce 0-0 tra Pontedera e Figline con gli ospiti che beccano cinque gialli ed un rosso contro i tre gialli dei padroni di casa.
La terna che ha accompagnato Bruno all’esordio era composta da Emiliano Luca Albani da Rimini (ha completato la sua seconda stagione in Can Pro con 52 presenze complessive, dopo le quattro trascorse in Can D con 88 gare di cui otto  in Coppa e sei nel post campionato)  e Paolo Falco da Rimini (ha concluso le sue quarte stagioni in Can D il 30 giugno 2008 con 75 gare di cui quattro in Coppa). Ma – come raramente succede – entrambi gli assistenti che parteciparono alla gara sostituirono colleghi indisponibili. Erano stati infatti inizialmente designati Massimo Stringari da Genova (ha chiuso la sua quarta stagione in Can D lo scorso 30 giugno 2009 con 71 gare dirette di cui sei in Coppa Italia) e Davide Giampetruzzi da Chiavari (è impegnato nella fase post campionato dopo quattro stagioni in Can D con 74 gare di cui sei in Coppa). Stringari dovette rinunciare per l’improvvisa scomparsa della nonna; Giampetruzzi invece per un’altrettanto improvviso attacco influenzale.

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ha chiuso la terza  stagione regolare in Can D con 51 gare dirette  con un trand tutto sommato abbastanza equilibrato : annotiamo infatti 17 segni “uno” (33,33%), 19 segni “ics” (37,26%) e 15 segni “due” (29,41%).
Bruno sta partecipando alla fase post campionato con un impegno costante : il 23 maggio ha diretto Milan – Bari nella fase finale dei Giovanissimi, la domenica successiva Alzano Cene – Renate 0-3 nel secondo turno dei play off del girone B e domenica 6 giugno sarà impegnato nel play out del girone F Luco Canistro – Morro d’oro.(andata 2-2) con in terna Giovanni Garito da Aprilia (aveva diretto con Bruno e Caringi il 30 settembre 2007 S. Antonio Abate – Nocerina 0-0 con otto gialli) e Fabrizio Caprari da Roma 1 (mai uscito insieme a Bruno). Garito ha partecipato nelle quattro stagioni ad 82 gare di cui sette in Coppa mentre Caprari ha totalizzato in quattro campionati 75 gettoni di cui sette in Coppa.

PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto i tutti i gironi con doppia cifra (10 gettoni) nel girone E. Poi otto gare nei gironi C e D, sette nel girone B, sei nel girone I, cinque nel girone G, tre nel girone H e due nei gironi A (tra le quali Derthona – Albese 0-0 il 3 febbraio 1010) ed F  (Fano – Chieti 3-1 il 7 settembre 2009 con rigore ed espulsione assegnati alla squadra viaggiante e Casoli – Recanatese 1-1 il 22 febbraio 2009 con un rigore per la squadra di casa).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale  15 nelle 51 gare di campionato. 1-1 (anche qui come nella Cai) il risultato più frequente apparso nei referti di Bruno (dieci volte). Poi con sette uscite troviamo l’1-2 e con sei lo 0-0 ed il 3-0. Quindi quattro volte ha refertato l’1-0 e tre volte 2-2, -2-3 (Union Quinto – Este il 15 novembre 2009 con otto gialli complessivi ed un rigore per la squadra di casa; Calangianus – Civitavecchia  il 5 ottobre 2008 con anche qui otto gialli complessivi, un rigore ed un rosso per la squadra ospite; Castellana – Virtus Castelfranco il 4 novembre 2007 con un rosso per la squadra ospite) e 2-0 (tra le quali  sotto i nostri occhi Puteolana – Castiglione il 16 novembre 2008). Due volte ha annotato 0-3 e 3-1 ed una volta 0-1, 3-4 (nel girone C Palazzolo – Jesolo l’11 aprile scorso con un penalty ed un rosso per la squadra di casa) , 4-1 (Castellarano – Fiorenzuola il 19 ottobre 2008 con un rosso per la squadra viaggiante), 2-1 e 0-2.

IMPIANTI VISITATI
Sono in totale – per le gare di campionato – quarantaquattro avendo diretto due volte le gare interne di Montevarchi, Castellana, Calangianus, Sarzanese, Castellarano, Belluno e Sestese (in Lombardia). Naturalmente trentotto gli stati visitati una sola volta . Non ha mai diretto sul campo del Luco Canistro, teatro dell’impegno del 6 giugno.

SQUADRE DIRETTE
Detto che Luco Canistro e Morro d’oro sono squadre novità per Diego Bruno, nella sua attività in campionato l’arbitro piemontese ha incrociato 83 squadre diverse. Ben venti le compagini dirette due volte : Belluno (due  pareggi per 1-1), Astrea, Sestese (lombarda), Pomigliano ed Union Quinto (pareggio e sconfitta), Hintereggio, Calangianus e Castellana (due sconfitte), Villacidrese, Albignasego, Este, Montevarchi, Olginatese, Sarzanese, Carpi, Pianura e Chioggia  (vittoria e pareggio), Castellarano, Civitavecchia e Sestese –toscana- (vittoria e sconfitta). Sessantatrè ovviamente le squadre incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
In mezzo a tante altre, sei le gare di Coppa Italia (tra le altre, nei quarti nello scorso campionato Sacilese–Renate 2-1 e nei 32esimi in questa stagione Voghera – Derthona 1-0) e quattordici  gare nel campionato Allievi.

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 60 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Bruno  ha diretto con 90 assistenti diversi. Capilista dei compagni di viaggio più fedeli  (con sei gare) Diego Barberis da Cuneo (ha chiuso nelle quattro stagione di Can D con 79 gare di cui 7 in Coppa). A quota cinque troviamo poi Davide Crimaldi da Bra (sta partecipando alla fase post campionato dopo aver concluso le canoniche quattro stagioni in Can D con 76 gare di cui otto in Coppa)  e Marco Mancin da Collegno (anche lui ha completato le quattro stagioni di Can B con 68 partite di cui cinque in Coppa). A seguire con quattro gare insieme annotiamo Federico Rolando da Chivasso (chiude le sue quattro annate in D con 75 partite di cui sette in Coppa) e con tre Marco Basile da Genova (anche lui impegnato nella fase post campionato al termine di tre stagioni di Can D con 65 partite di cui due in Coppa). Poi dodici assistenti con due gare e naturalmente settantatre con una.

GOL
128 le reti messe a referto nelle 51 gare di campionato con 56 marcate dalle compagini in trasferta e 72 dalle squadre di casa. La media si assesta su 2,510 gol a partita. Detto delle gare con il maggior numero di reti, si evidenzia una striscia di 31 partite con reti dal 15 marzo 2008 (Montervarchi – Torgiano 1-1 con rigore per la squadra di casa) al 24 gennaio 2010 (Castellarano – Riccione 0-2 ).
Lo 0-0 del 24 febbraio 2008 tra Trento e Base Seveso (con un rosso per gli ospiti) – gara immediatamente precedente la striscia dei 31 risultati consecutivi con gol - era il quarto risultato senza gol della prima stagione in Can D. Inizia da qui la sequenza che si interrompe con gli altri due 0-0 della carriera maturati consecutivamente il 31 gennaio 2010 (Chioggia – Castelfranco con un rosso per i padroni di casa) ed il 3 febbraio 2010 (Derthona – Albese).
 
CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – venti  in totale (quattordici alle squadra di casa)  con una media di 0,392.- Una sola gara con doppio penalty (uno per parte in Albignasego – Tamai 1-2 il 18 ottobre 2010), mentre in questa stagione balza agli occhi il penalty concesso allo Scandicci (pareggio in casa 2-2 con il Monteriggioni che subisce un rosso il 1° novembre 20099. E sempre in questa stagione da evidenziare l’altro calcio di rigore concesso alle squadre viaggianti (il Gavorrano che espugna 1-0 il campo di Orvieto il 29 novembre 2009). E dopo il rigore concesso alla Casertana (sconfitta interna con il Pianura 2-1 il 7 febbraio scorso), ecco tre calci di rigore a favore delle squadre di casa in tre gare consecutive : ne beneficiano Russi, Guidonia e Palazzolo rispettivamente contro Pisa (1-1 il 7 marzo), Città di Castello (3-0 il 21 marzo) e  Jesolo (3-4).

ESPULSIONI
Qualcuno in più come cartellini rossi : in totale ventitrè con una media di 0,451. Doppia espulsione contro l’Avellino (sconfitto a Milazzo 3-0 il 13 dicembre 2009) ed un rosso per parte in Somma - Chioggia 1-2 (il 4 gennaio 2009 con i padroni di casa che beneficiano di un calcio di rigore) ed in Adriese – Carpi (1-1 il 9 maggio 2010). Tra le tante altre già citate, resta da evidenziare in questa stagione l’espulsione subita dalla Sestese in Lombardia nella sconfitta interna (3-0) per mano dell’Insubria il 20 settembre.

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 51 gare di campionato 258 cartellini gialli di cui 130 contro lo squadre di casa con una media complessiva  di 5,059 gialli a partita, piuttosto spostata verso l'alto. Sarzanese – Entella 1-0 del 21 febbraio 2010 la gara con il maggior numero di gialli : dieci di cui quattro contro la squadra di casa che subisce anche un rosso. Poi quattro gare con otto e sette  gialli e quindi dieci gare con sei ammonizioni e dodici con cinque.  A seguire undici partite con quattro gialli, sei con tre cartellini e tre partite con due ammonizioni (equamente divise in Solbiatese – Olginatese 0-0 il 6 gennaio 2008 e Castellarano – Riccione 0-2 il 24 gennaio 2010; contro  la squadra di casa in Massese – Sestese 0-3 il 30 novembre 2008).
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arbitro | C.A.N. D
SOLO QUATTRO SQUADRE DI CASA SENZA GOL !
Francesco FIORE

ARBITRARE E’ : passione,  uno stile di vita, sofferenza. Solo chi sa soffrire da solo può uscirne vincitore.

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Francesco Fiore, nasce ad Andria (nuova provincia pugliese assieme a Barletta e Trani) il 3 novembre 1982 e nella vita di tutti i giorni è un  tecnico elettromeccanico.
Vive con la mia famiglia composta da papà Michele, mamma Lucrezia, la sorella Cinzia e il fratello Alessio che , appena quattordicenne , sembra decisamente intenzionato a seguire il fratello in casa Aia.
L’approccio al pianeta arbitrale appare casuale  , ma Fiore offre la sua tesi :  “C’è  alla base un amore pazzesco per il calcio. Fin da piccolo ero attratto da questa figura di uomo solo  che deve decidere un provvedimento tecnico o disciplinare in una frazione di secondo. Quest’uomo che corre , corre  e corre  senza avere mai la possibilità di giocare il pallone, e senza la possibilità di esultare o di ricevere un applauso”
Ed i primi approcci sono veramente casuali. A 13 anni, Don Vincenzo Giannelli, parroco della chiesa Sant’Andrea Apostolo,  dopo la celebrazione della Santa Messa, affida a Fiore la direzione di una gara di ragazzini più piccoli con una divisa più che anomala : pantaloni neri, camicia e giacca di pelle (“gli indumenti della domenica e dei giorni festivi scelti con cura da mia madre”). E così inizia l’avventura di Francesco Fiore arbitro :  primo calcio di rigore decisivo per le sorti del risultato, umore di tanti ragazzini deciso dall’esito della gara, voglia di riprovarci  “ per strada con i miei amici, in campi d’asfalto adattati con due grandi sassi a fare da pali e un pallone che riuscivamo a recuperare dalla signora del primo piano”
E così arriva il giorno del fatal incontro con  un ragazzo che  dice con fierezza: “Sono un arbitro federale”. Era l’anno 2000 ed inizia nella vicina sezione di Barletta la grande avventura.

Il 7 ottobre 2000 arriva il debutto ufficiale nella categoria Giovanissimi Provinciali nella gara Spirito Santo – Patalini (1-5), mentre il 2002 sancisce il debutto in Seconda Categoria (l’8 dicembre in  Juvenalia Foggia – Virtus Sammarco  1-1). Il 2003 è l’anno decisivo : debutto in Prima categoria il 27 Aprile (Minervino Murge – Nuova Daunia  2-4) ma  la partita più importante il 2 novembre. In prima categoria Nuova Daunia – Sannicandro : “Qualche ora prima avevo perso mia nonna un giorno prima del mio compleanno. Poteva essere l’ultima gara , stavo malissimo; ho deciso di farla con il solo scopo di poterle dedicare un minuto  di raccoglimento. Ricordo una battaglia in campo, massima concentrazione e un pianto interminabile al triplice fischio. In quel momento ho capito di essere diventato veramente un arbitro”
E così prosegue  la scalata con l’esordio in Promozione il 20 marzo 2005  (Toritto – Altamura   4-0 ) ed in Eccellenza il 29 gennaio 2006 (Lucera Calcio – Toma Maglie  1-3)  con in mezzo il Premio Annoscia quale miglior arbitro regionale esordiente in Promozione. Scolpite pure – prima del passaggio ai ruoli nazionali -  il 30 aprile 2006 la  Finale Play-out Eccellenza  (S. Giorgio Apricena – Casarano), il 22 aprile 2007 la  Finale Play-out Eccellenza (Massafra – Galatina  2-0 ), la settimana successiva la  Finale Play-out Promozione (Monteiasi – S.Vito  1-0) ed ancora sette giorni dopo la  Finale Play-off  Promozione (Sogliano – Casarano 1-1)

Sul libro dei ringraziamenti Francesco Fiore è un fiume in piena e non merita interruzioni : “Mi dichiaro fortunato  senza pudore. Ho conosciuto anche dolori profondi, ma sono cose della vita che toccano a tutti e non posso pretendere di esserne indenne. Ringraziare fa star bene chi riceve, ma anche chi è grato. Scalda il cuore. Io sono grato anzitutto al Cielo e a quelle entità che lo abitano”
“ A cascata – prosegue -  ringrazio la mia famiglia:  mio padre e l’orgoglio nei suoi occhi prima e dopo ogni partita; mia madre e le sue preghiere. Ringrazio l’esercito degli amici veri  che mi caricano di grinta da sempre.  Un nome su tutti:  Mimmo, presente praticamente da sempre! E poi Mariacarmela”
“Ringrazio – conclude -  chi in sezione mi ha insegnato a fare l’Arbitro e a fare l’Uomo! Un nome su tutti,Savino. Ringrazio il polo di Barletta fondamentale per la cura di ogni minimo dettaglio! L’esempio di mister Carlucci e Tonio Damato.Ringrazio chi non crede e non ha mai creduto in me perché mi stimola a dimostrargli che si era sbagliato!”
Cosa aggiungere ?

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Francesco Fiore ha dunque completato la sua seconda stagione in Can D, sta nel gruppo impegnato nelle gare post campionato e conta un anno di permanenza alla Cai.

Viene ammesso infatti nei ruoli nazionali della Cai al termine  della stagione 2006-2007 e debutta subito fuori regione in Basilicata il 22 settembre 2007 dirigendo Lavello – Fasano 1-2 nel campionato Juniores ed il successivo 30 settembre in Eccellenza per Angelo Cristofaro – Vultur Rionero (0-2). Chiude la stagione con 23 gare – secondo il nostro archivio - di cui quattro in femminile, nove in Juniores e  dieci in eccellenza con uno score di 43,48% di segni 1 (10) , 17,397% di segni  X  (4) e 39,13% segni 2 (9) refertando 72 marcature di cui 43 delle squadre di casa con una media di 3,130 gol gara. Media più che alta lievitata per i tennistici 6-1 maturati in Barletta – Bojano (in juniores il 25 novembre 2007) ed in Vis Francavilla – Jesina (in Femminile il 13 aprile 2008) e per il 4-2 di Venosa – Lavello ( il 17 novembre 2007).  Una sola la gara conclusa senza gol : il 6 ottobre 2007  Barletta – Bitonto mentre dirige anche nel lazio in Eccellenza il 2 dicembre 2007 (Pomezia – Aprilia 1-1). Il finale di stagione dovrebbe essere stato completato con due gare delle fasi nazionali in Eccellenza (il 18 maggio Ruggero  Lauria – Montalbano 3-0) ed in Eccellenza (Larino – Monti Dauni 1-2 il 4 maggio 2008).

ESORDIO IN CAN D
Nel campionato successivo il 14 settembre 2008 nella seconda giornata del girone I : in Campania la Viribus Unitis batte 2-0 l’Hintereggio con un cartellino rosso e tre gialli per gli ospiti ed una sola ammonizione per i padroni di casa.  La terna era completata da Domenico Guadalupi da Brindisi (ha chiuso la sua attività in Can D con 59 gare in quattro stagioni di cui tre in Coppa) e Giuseppe Mercurio da Taranto (ha completato la sua seconda stagione in Can D con 33 gare di cui tre in Coppa e sta partecipando alla fase post campionato).


PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ha completato la stagione regolare fischiando in 30 partite con 16 segni “uno” (53,33%), 11 segni “ics” (36,67%) e 3 segni “due” (10,00%).
Ha iniziato la fase post campionato dirigendo domenica 30 maggio la gara finale dei play off del girone H tra Pianura e S.Antonio Abate (4-1) mentre domenica 6 giugno osserverà un turno di riposo.

PRESENZE NEI GIRONI
Ha chiuso le due stagioni in Can D senza dirigere gare nel girone C mentre è intervenuto in otto gare nel girone F. Poi cinque partite nel girone I, quattro nei gironi B e G, tre nei gironi A ed H, due nel girone E ed una sola presenza nel girone D (il 7 dicembre 2008 Feralpi Lonato – Santarcangelo 1-0 con due sole ammonizioni per gli ospiti).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale  15 fino a questo punto. 1-1  il risultato più frequente apparso nei referti di Fiore sei volte (tra le quali Atletico Trivento – Real Montecchio il 5 novembre 2008 e Pisticci – Forza e Coraggio il 13 settembre 2009). Poi a quota tre  rileviamo 0-0 e 2-1 quindi due uscite per 1-0, 2-0, 4-0, 3-1 (tra le quali Pro Settimo - Sarzanese il 23 novembre 2008), 4-1 e 2-2 (tra le quali Albese – Rivoli il 15 febbraio 2009 con solo tre gialli contro gli ospiti). Quindi una sola volta 3-0, 0-1 (Bacoli – Francavilla il 20 dicembre 2009, unica gara senza gol delle squadre di casa fatti salvi i tre 0-0), 3-2, 5-2 (Scandicci – Massese il 18 marzo 2009 con due rossi e sei gialli per gli ospiti e nessun provvedimento per i padroni di casa), 1-4 (Voghera – Sestese il 17 maggio 2009 con un solo giallo contro i padroni di casa) e 3-5 (Casoli – Morro d’oro il 16 maggio scorso con un giallo per parte ed un’espulsione per i padroni di casa).

IMPIANTI VISITATI
Nelle trenta gare di campionato ha visitato 27 impianti diversi avendo diretto due volte le gare interne di Atletico Trivento, Chieti e Viribus Unitis. Sul campo di quest'ultima squadra a Somma Vesuviana c'è stato però tre volte perchè il 21 gennaio 2009 il campo era impraticabile  e non si è disputata la gara con l’Adrano (poi recuperata l’8 febbraio e terminata 2-1 per la squadra campana con un cartellino rosso per gli ospiti).

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono arrivate  a quota 49. Un cospicuo gruppo di squadre sono state dirette due volte : Atletico Trivento (due pareggi), Adrano (due sconfitte) Centobuchi, Sarzanese e Voghera (pareggio e sconfitta), Boville Ernica e Real Montecchio (vittoria e pareggio), Morro d’oro (vittorio e sconfitta) e Chieti, Scandicci e Viribus Unitis (due vittorie). Poi ha incrociate altre trentotto squadre una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Sei gare di Coppa Italia (di cui due nella scorsa stagione e la semifinale di ritorno in questa il 17 marzo 2010 per l’1-1 tra Voghera e Pordenone), dieci gare negli Allievi Nazionali ed una nei Giovanissimi (Bari – Catania 1-1 il 21 marzo 2010).

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 34 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Fiore   ha diretto con 54 assistenti diversi. Capilista dei compagni di viaggio (con quattro gare) Nicola Favia da Bari (impegnato nella fase post campionato dopo quattro stagioni 72 gare di cui cinque in Coppa) e Domenico Guadalupi da Brindisi. Poi con tre presenze insieme Roberto De Pietro da Barletta ((impegnato nella fase post campionato dopo quattro stagioni di Can D con settanta gare di cui cinque in Coppa), Carlo Delvecchio da Barletta (chiuse le quattro stagioni di Can D con 72 gare di cui sette in Coppa), Vito Matera da Molfetta ( 20 gare di cui due in Coppa al termine della prima stagione di Can D) e Luca Mattani da Barletta (saluta la Can D con 68 gare di cui quattro in Coppa). Poi con due gare Emanuele Bellagamba da Macerata, Giuseppe Di Guglielmo  da Ariano Irpino, Francesco Disalvo da Barletta, Giuseppe Mercurio da Taranto Alessandro Moschillo da Ariano Irpino e Salvatore Stasi da Barletta.  Seguono infine quarantadue assistenti con cui ha diretto una sola gara insieme.

GOL
90 le reti messe a referto nelle trenta gare di campionato con 31 marcate dalle compagini in trasferta e 59 dalle squadre di casa. La media si assesta su  un perfetto 3 gol a partita. Già evidenziate le gare  con il maggior numero di reti, da sottolineare le tre gare senza gol, tutte in questa stagione : Atletico Trivento – Olympia Agnonese l’8 novembre 2009, Viterbese – Boville Ernica il il 14 febbraio scorso e Casale – Sarzanese il 14 marzo. Queste tre gare hanno una caratteristica in comune : le ammonizioni complessive distribuite da Fiore (rispettivamente  quattro, sei e quattro) sono state sempre equamente divise tra squadre di casa e squadre viaggianti..

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – otto in totale (cinque alle squadra di casa)  con una media di 0,267, Nessuna gara con doppio penalty, due soli i rigori concessi nella scorsa stagione : al Guidonia  l’11 gennaio 2009 nel pareggio 1-1 a Civitavecchia ed al Centobuchi il 1° marzo successivo nella sconfitta esterna con l’Elpidiense 2-1 . In questa stagione invece rigori per il l’Avellino (4-0 al Modica il 25 ottobre), il Bojano (4-1 all’Atessa Val di sangro il 31 gennaio), il Sambiase (3-1 al Messina il 28 febbraio) ed il Cynthia (3-0 al Fondi il 18 aprile).

ESPULSIONI
Dieci in totale invece i cartellini rossi di cui sei alle squadre viaggianti con una media di 0,333 a partita. Restano da evidenziare l’espulsione subita dal Centobuchi (batte 2-1 il Real Montecchio il 27 settembre 2009), dall’Adrano (sconfitto dalla Rossanese 4-0 il 17 gennaio con un penalty contro), dall’Oltrepò (pareggio 1-1 con il Darfo Boario il 27 marzo scorso) e quelle di Francavilla e Casarano (nello scontro diretto finito 2-2 il 2 maggio scorso con gli ospiti del Casarano che beneficiano di un calcio di rigore).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 30 gare di campionato 131 cartellini gialli di cui 60 contro lo squadre di casa con una media complessiva  di 4,367 gialli a partita, in linea con la media generale del campionato. La gara con il maggior  numero di gialli (otto di cui tre contro gli ospiti) Elpidiense – Centobuchi mentre a ruota con sette gialli riscontriamo Bojano – Atessa 4-1 e Oltrepò – Darfo Boario 1-1. Poi cinque gare con sei cartellini gialli  tra le quali Chieti – Renato Curi 3-2 l’11 ottobre 2009. Ancora quattro gare con cinque gialli (tutte con tre verso gli ospiti) tra le quali Fanfulla – Solbiatese 1-1 il 25 gennaio 2009 e Boville Ernica – Astrea 4-1. Poi nove gare con quattro gialli (equamente divisi in Chieti – Morro d’oro 1-0 il 9 novembre 2008 ed in Cantù – Voghera 1-1 il 22 novembre 2009), sei con tre, due con due (tra le quali Feralpi Lonato – Santarcangelo 1-0 il 7 dicembre 2008) ed una sola partita con una sola ammonizione.
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arbitro | C.A.N. D
TUTTE LE SQUADRE BECCANO IL GIALLO !
Francesco CASTRIGNANO'
Arbitrare è :  Passione, sacrificio, gioia, sofferenza, un modo diverso di fare sport.
                  
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Francesco Castrignanò nasce a Cisternino (12000 abitanti, in provincia di Brindisi, si affaccia sulla valle d'Itria, nella cosiddetta Murgia dei Trulli) il 30 maggio 1982  e – da single – vive a Roma dove svolge la professione di Revisore Contabile. La famiglia – nel paese natio - è composta da papà Emanuele, mamma Maria e dalla sorella Chiara.

La molla che fa scattare la passione – in questo caso – è stata  la possibilità di poter entrare gratis in tutti gli stadi d’Italia. Ma a 15 anni non c’è il tempo di ragionare e solo oggi Francesco Castrignano riconosce che “gli anni trascorsi su e giù per i campi per arbitrare mi hanno  fatto capire però che non avrei avuto molto tempo per entrare in un stadio a guardare gli altri arbitrare”

E così poco più che sedicenne eccolo in campo per la prima gara ufficiale. Era il 4 ottobre 1998 e nella categoria Giovanissimi Provinciali dirige il 3-1 tra San Pancrazio Salentino e Cellino San   Marco. Trenta mesi di buone prove ed ecco il debutto in Promozione il 22 aprile 2001 nella gara Muro Leccese – Poggiardo. Ancora dodici mesi ed arriva  il debutto in Eccellenza il 14 aprile 2002 nella gara Barletta – Ginosa (2-0).

Libro di ringraziamenti spassionato  : “Devo dire grazie alla mia Famiglia, a mio padre in primis, il mio primo grande e vero tifoso; ai miei amici che hanno condiviso con me gioie e dolori delle mie avventure domenicali. Ultima ma non per importanza la mia sezione di Brindisi, fucina prima di uomini e poi di arbitri”

Tra i ricordi più piacevoli uno colpisce : “ Mio nonno Pasquale: alle prime avventure nel settore giovanile non vedeva l’ora di sapere dove e come era andata la partita. Purtroppo ho condiviso con lui troppo poco tempo. Ma i risultati fin qui raggiunti  - ne sono certo – sono anche merito suo”

Pensiero più o meno comune per il libro nero  : “Vorrei invece cancellare la violenza e l'ignoranza che ogni tanto fanno da cornice agli eventi. Sarebbe sicuramente tutto più bello senza violenza”
 
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Francesco Castrignanò sta dunque completando la seconda stagione in Can D dove è arrivato dopo un anno di permanenza alla Cai.

Viene ammesso infatti nei ruoli nazionali al termine  della stagione 2006-2007 ed il suo debutto è segnato da due gare juniores in regione (Grottaglie – Bojano 1-0 e Brindisi – Fasano 3-0) mentre esordisce fuori regione nel Lazio in 14 ottobre 2007 nel 2-2 tra Pisoniano e Boville Ernica. In totale dirigerà nella Cai 22 gare : dodici in eccellenza, una in promozione, sette nel campionato juniores e due nel Femminile. Chiude con uno score di 50,00% di segni 1 (11) , 27,27% di segni X (6) e 22,73% segni due (5) refertando 64 marcature di cui 40 delle squadre di casa con una media di 2,667 gol a partita. Una sola, si diceva, la gara in Promozione : in Basilicata il vistoso 4-0 tra Atletco Marconia e Latronico il 13 aprile 2008. Tre dovrebbero essere state le trasferte “in volo” : in Lombardia  il 25 novembre 2007 Giana Erminio – Folgore Verano (1-1), in Emilia il 20 gennaio 2008 Scandiano – Casalmaggiore (0-0) ed il 27 aprile 2008 ancora in Lombardia  Salimbene- Corsico (6-1). La stagione si chiude con una finale di Play Off nazionali di Eccellenza nelle Marche : 2-2 tra Cingolana ed i laziali dell'Aprilia.

ESORDIO IN CAN D
Nel campionato successivo il 17 settembre 2008 : derby campano tra Sapri e Puteolana. Finisce 1-1 con cinque cartellini gialli di cui due contro i padroni di casa. La terna era composta da una coppia storica della Can D : Angelo Sirsi da Lecce ed Ivano Orsini da Casarano. Sirsi ha chiuso la sua carriera in Can D dopo quattro stagioni (con 68 gare di cui tre in Coppa Italia) lo scorso 16 maggio sotto i nostri occhi in Viribus – Nissa 0-0 ed ora si prepara (insieme alla moglie Elisa) a festeggiare l'arrivo – previsto per agosto - della piccola Maria Chiara. Orsini invece è impegnato nella fase post campionato dopo le sue quattro stagioni regolari in Can D nel corso delle quali è intervenuto in 74 partite di cui sei in Coppa Italia.


PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ha chiuso la seconda stagione regolare in Can D con 30 gare dirette  con un trand che privilegia le squadre di casa : annotiamo infatti 16 segni “uno” (53,33%), 8 segni “ics” (26,67%) e 6 segni “due” (20,00%).
Domenica 23 maggio ha poi diretto lo spareggio salvezza del girone F sul campo neutro di Boville Ernica : il Bojano prevale 4-3, dopo supplementari e calci di rigore, sulla Renato Curi Angolana con la gara  che terminata 1-1 con un penalty per il Bojano ed un cartellino rosso per parte.
Domenica 6 giugno torna in campo con la gara di play off tra Castel Rigone ed Union Quinto. Avrà come compagni in terna (mai incrociati prima) Gianluca Maspero da Como (75 gare gare nelle quattro stagioni di cui dieci in Coppa Italia) ed Alessio Guarischi da Lodi (anche per lui 75 gare in quattro stagioni ma con un undici gettoni in Coppa Italia).

PRESENZE NEI GIRONI
Ha chiuso la stagione regolare senza dirigere gare di campionato nel girone H. Per l resto otto presenze nel girone I, sei nei gironi G ed F, tre nel girone E, due nei gironi A, B e D ed una sola gara nel girone C (Domegliara – Sanvitese 2-1 il 22 febbraio 2009 con un calcio di rigore per la squadra di casa).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale  14 nelle gare di campionato. 1-0  il risultato più frequente apparso nei referti di Castrignanò (sei volte). Poi a quota quattro rileviamo il 2-1 e l'1-1. Tre volte invece ha annotato lo 0-0 e due volte 2-0, 2-3 e 0-2. Una sola volta infine 4-0, 5-0, 0-1, 5-2 (il 26 aprile 2009 Viribus Unitis – Castiglione con un calcio di rigore per i padroni di casa), 1-2, 2-2 e 3-1.

IMPIANTI VISITATI
Sono in totale – per le gare di campionato – ventisei avendo diretto due volte le gare interne di Rivoli, Rosarno, Boville Ernica e Sapri (la seconda il 18 gennaio 2009 con la sconfitta interna subita con il Castrovillari in una gara molto movimentata : 3-2 il risultato, un rosso per parte, un rigore  e quattro gialli per i padroni di casa, sette ammonizioni per i calabresi).

SQUADRE DIRETTE

Le squadre invece incrociate sono arrivate a quota 55 in campionato. Doppietta con Sapri, Boville Ernica (due pareggi), Casoli (vittoria e sconfitta), Rivoli (due vittorie) e Rosarno (vittoria e sconfitta). Poi ha incrociate altre cinquanta squadre una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Due gare di Coppa Italia (Matera – Sporting Genzano 4-0 nella scorsa stagione e Rondinelle – Fondi 2-1 in questa) e sette gare nel campionato Allievi.

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 34 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Castrignanò  ha diretto con 55 assistenti diversi. Capilista dei compagni di viaggio (con cinque gare) Emanuele Prenna da Molfetta  (ha completato la sua seconda stagione in Can D con 42 gare di cui quattro in Coppa e sta partecipando alla fase post campionato). A quota tre gare troviamo Roberto De Pietro da Molfetta (impegnato nella fase post campionato dopo quattro stagioni di Can D con settanta gare di cui cinque in Coppa). Poi a quota due Francesco Disalvo da Barletta, Marco Corso da Carrara, Luca Russo da Lecce, Andrea Ferrero da Lecco, Silvia Di Raimondo da Ciampino e Vincenzo D'Angelo da Lecco. Seguono poi naturalmente 46 assistenti in terna in una sola occasione.

GOL
72 le reti messe a referto fino a questo momento con 26 marcate dalle compagini in trasferta e 46 dalle squadre di casa. La media si assesta su un tondo 2,4 gol a partita con solo tre gare senza reti : Casteggio Broni – Fanfulla il 5 ottobre 2008 (seconda gara in Can D), Colognese – Caratese il 17 gennaio 2010 (con due cartellini rossi per gli ospiti ed otto gialli complessivi) e Boville Ernica – Arzachena l'11 aprile 2010.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – undici in totale (otto alle squadra di casa)  con una media di 0,333, Nessuna gara con doppio penalty con due gare che insieme al penalty per la squadra di casa hanno fatto registrare anche il rosso (conseguenziale?) per la squadre in trasferta  : Rondinelle Latina – Latina 1-1 il 22 novembre 2009 e Sambiase – Milazzo 5-0 il 20 dicembre 2009. Poi da segnalare i due penalty concessi alle squadre viaggianti in questa stagione : il 14 marzo 2010 in Terni – Monterorotondo 1-2 e nella successiva gara diretta il 27 marzo in diretta Tv Rosarno – Trapani 2-1. E per completare il quadro dei rigori concessi in questa stagione quelli a favore delle squadre di casa in Chieti – Miglianico 4-0 il 25 aprile ed in Rivoli – Chieri 2-0 il 2 maggio (con un cartellino rosso per parte e sette gialli).

ESPULSIONI
Qualcuno in più come cartellini rossi : in totale diciassete con una media di 0,515. Tripla espulsione (una per gli ospiti) il 19 novembre 2008 in Elpidiense – Casoli 1-0 e doppia espulsone – oltre quelle già citate – in L'Aquila – Atessa Val di sangro 0-2 il 16 maggio 2010 (i due rossi per i padroni di csa). In questa stagione poi un altro rosso per i padroni di casa (in   Avellino – Rossanese 0-1 l'8 novembre 2009 con otto cartellini gialli) ed uno per gli ospiti (Sanluri – Fondi 1-1). Per completare il tabellone dei cartellini rossi una espulsione contro gli ospiti in Pro Vasto – Atletico Trivento 1-0 il 19 ottobre 2008 ed in Vico Equense – Hintereggio 1-0 il 5 novembre 2008.

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 30 gare di campionato 170 cartellini gialli di cui 84 contro lo squadre di casa con una media complessiva  di 5,667 gialli a partita, piuttosto spostata verso l'alto ed assegnate comunque a tutte le squadre dirette (da un minimo di una ad un massimo di sette). Già evidenziata la gara con più gialli (undici) a quota nove troviamo Rivoli – Acqui 1-0 del 25 ottobre 2009 con tre gialli per gli ospiti. E dopo le due gare con otto gialli ne troviamo tre con sette (a completare Selargius – Budoni 1-0 il 12 settembre 2009  e Viterbese – Rieti 3-1 il 6 dicembre 2009). Poi con sei ammonizioni otto partite (fra le quali Pisa – Pontedera 1-0 del 18 aprile 2010 e Centobuchi – casoli 2-1 del 11 ottobre 2009)- A seguire con cinque ammonizioni nove partite (tra le quali Boville Ernica – Castelsardo 1-1 il 4 gennaio 2009 e Scandicci – Castel Rugone 2-1 il 27 settembre 2009. Chiudono tre gare con quattro gialli (tra le quali Calenzano – Guidonia 2-2 il 31 gennaio 2010), due con tre ed una sola con due ammonizioni (una per parte in Rosarno – Neapolis 2-3 il 10 maggio 2009 con un penalty per la squadra di casa).
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arbitro | C.A.N. D
OLTRE IL 70 % DI VITTORIE CON IL MINIMO SCARTO!
Valerio MARINI
Arbitrare è
- Far rispettare le regole.
- Avere passione (tanta) ed entusiasmo (tantissimo)
- Credere di potercela fare (e lavorare per riuscirci).
-  Imparare a crescere (sempre) e confrontarsi (sempre) con qualcosa di piu’   
   complesso  e stimolante.

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Valerio Marini nasce a Roma il 13 settembre 1982 e nella capitale vive e lavora (sta svolgendo il praticantato per la Professione di Dottore Commercialista). Fidanzato con Sara, in famiglia ottimi rapporti con  papà Massimo, mamma Claudia ed il fratello Alessandro.
Sicuramente particolare il momento iniziale dell'avventura arbitrale di Valerio Marini. Come tutti i ragazzi gioca a calcio : arriva a 17 anni in Promozione con l'Olimpia 2004 dove aveva svolto tutta la trafila delle giovanili. Però gia a quel tempo : “ Mi piaceva più cercare di capire le regole e interpretarle, piuttosto che applicarle giocando”. Il momento della svolta dopo un'espulsione rimediata in campo e nel colloquio del dopo gara con l'arbitro  e l'osservatore di quell'arbitro. A Marini che continua a protestare l'osservatore rilancia la sfida : “Ma se pensi di essere tanto bravo perchè non vieni a fare il corso arbitri in sezione?” Detto, fatto ! Anche perchè – ribadisce oggi Marini - “Dopo tanti anni di sport di squadra (dove i sacrifici li fai anche per gli altri) ho preferito passare ad uno sport individuale dove tutto cio’ che fai, in bene e in male, ti ritorna”.

E così l'avventura – sotto l'egida della sezione di Roma 1 – parte il 4 marzo 2001 con l'esordio nella categoria Giovanissimi nella partita Tor de Cenci – Atletico 2000 (2-3). Giusto due anni dopo (il 30 marzo 2003) esordio in Promozione nella gara Anitrella – Paliano 2-0 e Marini deve aspettare altri 14 mesi per l'esordio in Eccellenza (il 16 maggio 2004 Villalba – Almas Roma 0-0).


Libro dei ringraziamenti aperto e ben corposo. Innanzi tutto a Bobo Bonardo (attuale presidente della sezione di Roma 1), che “ha sempre creduto in me (anche umanamente), sin dall’inizio della mia attività e soprattutto mi è stato sempre (ma sempre) vicino anche nei momenti (piu’ di qualcuno) difficili del mio percorso”.
Poi a Christian che “mi ha fatto capire che se uno crede in una cosa deve andare avanti (anche e soprattutto dopo delle cadute) e migliorare ogni giorno pretendendo il massimo da se stesso per difendere un sogno.punto.”
E – non ultima - “la mia famiglia che attraverso l’esempio mi ha fatto capire cosa significa la parola sacrificio”

Nel libro nero delle cose da cancellare solo ed esclusivamente gli infortuni subiti in questi anni che più di una volta hanno frenato la corsa di Marini mentre nelle cose da ricordare con piacere  tutti gli esordi che hanno sancito la carriera del “Nostro” e poi Nonno Pietro : “Gli  brillavano sempre gli occhi quando gli dicevo la gara che avrei arbitrato  la domenica successiva o gli comunicavo un passaggio alla categoria superiore. Era una grande emozione e una vittoria anche per lui”

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Valerio Marini ha dunque completato la sua quarta stagione in Can D dopo aver trascorso una stagione nel vecchio ruolo Scambi (oggi Cai).

Era qui infatti nel campionato 2005-2006 e fischierà in quella stagione – a quanto ci risulta – in diciassette  gare (con un tabellone sicuramente deficitario). In totale diresse nove  gare in Eccellenza, sette negli Allievi e due  in Femminile, 52 gol annotati (18 delle squadre viaggianti) ed una media di 3,059. In totale referta 9  segni 1 (52,94%),  e 4 segni X e 2 (23,53%). Il debutto fuori regione il 2 ottobre 2005 in Campania per il 3-1 dell’Ischia ai danni dei Falchetti Caserta mentre spiccano i tre cartellini rossi nella gara Allievi del 5 marzo 2006 (due contro il Frosinone sconfitto a Viterbo 2-1) ed i due (uno per parte) in Sicilia il 5 febbraio 2006 (Raffadali – Akragas 0-1).  Altre tre puntatine aeree nel giro di soli dodici giorni : in Sardegna  il 6 novembre Samassi – Budoni 4-1 con un rosso per la squadra ospite e la domenica successiva per Torres – Torino (1-4 per il Femminile) ed in Sicilia sabato 19 novembre per Atletico Trecastagni – Paternò 0-0. Così come si nota la seconda trasferta stagionale per l’isola d’Ischia : l’8 gennaio 2006 dirige Lacco Ameno – Puteolana 2-2.

 ESORDIO IN CAN D
E come era previsto in quella stagione degli scambi, avviene anche l'esordio in D il 6 maggio 2006 nella 34esima giornata del girone C ancora con una trasferta in Sardegna. L’Olginatese espugna per 2-1 il campo dell’Atletico Calcio in una gara con solo due ammonizioni (una per parte).
La terna era completata da Marcello Manca da Ozieri (sarà quella l'ultima gara in Can D di una stagione in cui scese in campo in dodici partite ed una in Coppa) e Marco Balzano da Cagliari (oggi ha concluso la prima stagione in Can Pro con 16 gettoni complessivi   dopo quattro anni in Can D con 63 gare di cui cinque in Coppa).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi in Can D ha fischiato in 61 gare di campionato con 31 segni “uno” (50,82%), 17 segni “ics” (27,87%) e 13 segni “due” (21,31%).
Dopo l’ultima gara diretta in campionato lo scorso 18 aprile (Albese – Pro Settimo 1-1), ritorna in campo (dopo aver smaltito un infortunio) domenica 30 maggio per dirigere la gara di Poule Scudetto tra Gavorrano e Pisa con in terna Francesco Barbetta da Albano Laziale (terza stagione completata con 57 gare totali di cui quattro in Coppa)  e Luca Nissanka Calcopietro da Ostia Lido (ha concluso la sua seconda stagione in Can D con 35 gare totali di cui due in Coppa).
Con Francesco Barbetta (e Petrillo assistente di coppia), Marini aveva diretto l’8 marzo 2008 Real Montecchio – Elpidiense 0-0  il 27 settembre 2009 Pianura – Casertana 0-1 con un cartellino rosso per i padroni di casa. Con Calcopietro aveva diretto l’11 gennaio 2009 Orvietana – Sestese 0-1 ( Squarcia assistente di coppia) ed il 13 settembre 2009 Rosignano Sei Rose – Ponsacco 0-1 (Silvia Di Raimondo assistente di coppai).

PRESENZE NEI GIRONI
Ha chiuso la stagione regolare in campionato senza dirigere gare nel girone G In compenso tre gironi in doppia cifra : quattordici partite nel girone H, dodici nel girone I ed undici nel girone F. Poi totalizza otto gettoni nel girone E, sei nel girone D, quattro nel girone A e tre nei gironi B e C.

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 17. Quindici volte ha refertato 1-1. Poi più staccati, sette volte 0-0 e 2-1, sei volte 1-1, quattro volte 0-1 e 2-2, tre volte 1-2 e 2-0, due volte 0-2, 3-1 e 3-2 (Vittoria – Siracusa  il 30 marzo 2008 e Sestese – Renate, giusto un anno dopo). . Quindi una volta 0-3, 1-4 (Miglianico – Atessa Val di Sangro l’8 novembre 2009) , 1-3, 3-0, 4-0 e 2-4 (sotto i nostri occhi lo scorso 27 marzo Viribus Unitis – Vigor Lamezia).
Rilevante la percentuale di vittorie casalinghe ed esterne maturate con un solo gol di scarto : 31 su 44, pari al 70,46%.

IMPIANTI VISITATI
Nelle 61 gare di campionato ha diretto in  54 campi diversi. Una volta soltanto su quarantotto  impianti mentre due volte da fischiato nelle gare interne di Angri, Campobasso, Morro d’Oro, Sapri e Venosa. Campo più visitato (tre volte) il Felice Nappi di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli.
Mai diretto sul campo di Gavorrano.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate in campionato sono 96 ed anche se le gare post campionato non rientrano in questo numero dobbiamo precisare che non ha mai incrociato né il Gavorrano né il Pisa.
Capilista di questa graduatoria (con tre gare dirette) quattro squadre : il Matera (vittoria, pareggio e sconfitta), il Sapri (pareggio e due sconfitte),  il Tolentino (tre sconfitte) e come si diceva la Viribus Unitis (due vittorie ed una sconfitta). Poi due pareggi esterni con il Tamai, un pareggio ed una sconfitta con  Grottaglie, Montevarchi, Pontevecchio, Rosarno e Venosa, due sconfitte con il Crociati Noceto, vittoria e pareggio con Angri, Bitonto, Campobasso, Figline, Luco Canistro, Sarno e Turris, due sconfitte per 1-0 con la Recanatese, due vittorie per 1-0 con il Ponsacco e due vittorie con Pomigliano e Morro d’oro.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle stagioni di Can D, Valerio Marini  ha diretto – tra le altre minori che sicuramente mancano nei nostri archivi  – almeno 18 partite:  quattro di  Coppa Italia, sei gare negli Allievi Nazionali, cinque  nel Campionato Primavera (nella stagione 2006-2007),  una gara in Coppa Italia di Eccellenza (Virtus Volla – Irsinese 2-0 il 19 marzo 2008) , una gara nella fase finale del Torneo Giovanissimi Nazionale (l’11 maggio 2008 Frosinone – Siena 2-0) ed una negli ottavi di finale degli Allievi nazionali (il 25 maggio successivo Napoli – Atalanta 0-0)

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 83gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Marini   ha diretto con 124 assistenti diversi. Quattro gare insieme con Alessandro Paone da Roma 1 (ha chiuso le quatttro annate in Can D con 70 partite di cui sei in Coppa) ed Antonio Sinopoli da Roma 1 (dismesso al 30 giugno 2008 dopo quattro stagioni in Can D, 65 gare di cui sette in Coppa) . Poi tre gare con Atta Alla Mostafa (ha concluso la prima stagione in Can Pro    con 28 gettoni complessivi e  dopo due stagioni in Can D con 38 gare di cui tre in Coppa), Alessandro Caringi da Cassino (termina le quattro stagioni con 67 partite di cui quattro in Coppa Italia), Roberto D’Annibale da Roma 2 (dismesso il 30 giugno 2008 con quattro stagioni in Can D  e 58 gare di cui 6 in Coppa) ed Andrea De Amicis da Ostia Lido (si ferma il 30 giugno 2008 dopo quattro stagioni e 57 gare di cui tre in Coppa), Rinaldo  Menicacci da Viterbo (impegnato nel post campionto al termine di tre stagioni in Can D con 59 partite di cui due in Coppa) e Pierluigi Scaccia da Frosinone (chiude le quattro stagioni con 68 gare di cmpionato e cinque di Coppa).
Quindi troviamo ventidue assistenti compagni per due partite  e novantaquattro per una sola gara

GOL
130 le reti messe a referto nelle 61 gare di campionato con 75 marcate dalle compagini di casa e 55 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,131. Gia evidenziate le gare con il maggior numero di gol, rileviamo che la serie di gare con reti più lunga (venticinque partite) fu interrotta proprio da quel Real Montecchio – Elpidiense già citato ed aveva avuto inizio con lo 0-0 tra Venosa e Matera del 21 ottobre 2007( con un rosso per i padroni di casa). In questa stagione invece due gare senza gol : Sambiase – Rrosarno l’11 ottobre e Belluno – Tamai il 6 dicembre. In entrambe le partite cinque cartellini gialli!

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – dodici   in totale con una media di 0,197. Doppio penalty (uno per parte) solo  lo scorso 14 marzo in Pordenone – Tamai 2-2 (con due rossi per i padroni di casa), mentre in questa stagione solo il Montevarchi (sconfitto in casa dal Città di castello 2-1 il 17 gennaio) ha calciato un penalty concesso da Marini. Tra gli altri segnaliamo quelli concessi al Torgiano (che subisce anche un rosso) sconfitto a Cascina 2-1 il 17 febbraio 2008 ed  al Brindisi sconfitto in trasferta dalla Viribus Unitis 2-1 il 6 aprile 2008  con i campani che beccano un rosso.

ESPULSIONI
Più corposo il numero dei cartellini rossi : ventotto  in totale con undici0 contro le squadre viaggianti con una media complessiva di 0,459.
Due le partite record, ed entrambe nella stagione 2006-2007.  Licata – Sapri 2-1 il 22 ottobre 2006 finisce  con due espulsioni per parte mentre Sarno – Matera 2-1 il  29 aprile 2007 finisce con tre espulsioni per i padroni di casa ed una per gli ospiti che subiscono anche un penalty contro e beccano sei gialli contro i due dei padroni di casa.
Poi una gara con tre rossi (di cui due per gli ospiti) il 15 marzo 2009 : Pontevecchio – Montevarchi 2-2. Annotiamo ancora tre gare con un rosso per parte : Morro d’oro .- Tolentino 2-1 il 25 novembre 2007, Renato Curi – Luco canistro 3-1 il 21 settembre 2008 e Mezzolara – Fossombrone 1-0 il 22 novembre 2009. Subisce infine il doppio rosso il Quarto (0-0 in casa con il Francavilla il 30 settembre 2007).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 61 gare di campionato  248 cartellini gialli di cui143 contro lo squadre di casa con una media complessiva di 4,066 gialli a partita (decisamente tra le più basse in assoluto rapportata al numero di gare).
Partita record con nove cartellini (quattro agli ospiti) Matera – Nocerina 1-0 il 21 dicembre 2008 con a ruota cinque gare con otto gialli : Pescina – Grottammare 0-0 l’8 ottobre 2007 con un rosso per gli ospiti; Licata – Sapri, Angri – Acicatena 1-1 il 12 novembre 2006, Sarno – Matera ed Ebolitana – Bitonto 2-2  il 10 dicembre 2006. Poi annotiamo due gare  con sette ammonizioni e quattro con sei gialli. Proseguendo dirige dodici gare con cinque ammonizioni ed undici con quattro. Ed ancora  undici  gare con tre gialli e dieci  gare con due. Conclude con quattro gare con un solo ammonito ed una gara senza cartellini : Novese- Spezia 0-2 il 17 maggio 2009.

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