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arbitro | C.A.N. D
QUEST’ANNO NESSUN SEGNO UNO!
Gianluca MANGANIELLO


ARBITRARE È :  MENTALITA’ VINCENTE, DETERMINAZIONE, SACRIFICIO
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Gianluca Manganiello nasce  a Pinerolo (in provincia di Torino) il 28 novembre 1981, di professione Analista Funzionale , lavora a Torino in una società di Corporate Perfomance Management. Fidanzato con Chiara, la famiglia conta su papà Cataldo, mamma Tina e la sorella maggiore Rossella.
Manganiello vive ad Osasco, comune di 1200 abitanti a quattro chilometri da Pinerolo e venti da Torino. Curiosa la storia intorno a questo piccolo comune : un suo “figlio”  (Antonio Agù) emigrò nel 1872 in Brasile dove acquistò un terreno. Da lì iniziò un’opera di colonizzazione così importante da meritare l’assegnazione del nome di Osasco a quell’insediamento industriale in omaggio alle origini dell’emigrante piemontese. Oggi l’Osasco brasiliana vanta oltre un milione di abitanti, l’Osasco italiana è meta turistica di cittadini brasiliani, le due città sono in continui rapporti.

Il rapporto scuola-campo di calcio è naturalmente fondamentale per segnare l’inizio dell’attività arbitrale. Manganiello gioca a calcio in una squadra locale a Pinerolo fino alla categoria allievi, poi smette ed i colloqui a scuola con amici già arbitri fanno scattare la scintilla. Era l’autunno del 1996 e parte il percorso nel pianeta Aia.
A febbraio del 1997 primi fischi nella categoria Giovanissimi (Luserna - San Secondo 3-1) con il rituale canonico percorso che porta all’esordio in promozione il 6 ottobre 2002. Olympic Collegno – Valli Monregalesi (3-1) è la gara di debutto mentre nel campionato successivo (il 6 novembre 2003) si registra l’esordio in Eccellenza nella partita Pool CirièVauda – Valdossola (3-0)
                      
Oggi, dopo quattordici anni di tessera, è anche doveroso guardarsi indietro  ed esprimere un ringraziamento speciale ai genitori che hanno sostenuto la passione di Gianluca con grande pazienza e senso pratico delle cose. Papà Cataldo ha seguito il figlio in lungo ed in largo nella regione, mamma Tina avrà lavato 1000 borsoni con annessi e connessi. Insomma, la famiglia primo sponsor di un figlio arbitro.

Tanti i ricordi positivi nella mente di Manganiello : “Ogni paesino, paese, città  visitati e tutti i campi di  gioco, la curiosità per gli impianti sportivi ed il profumo dell’erba sono ancora vivi ogni domenica”.

Non ci sono cattivi ricordi perché da ogni esperienza si impara qualcosa : “Per la crescita è fondamentale aver vissuto situazioni ‘scomode’ e difficili”

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Gianluca Manganiello è dunque alla sua terza stagione in Can D con alle spalle una sola stagione nella Cai.

Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene l'8 ottobre 2006 per registrare un pareggio a reti bianche nella gara Allievi tra Juventus e Genoa. La settimana successiva gara in promozione nello stesso Piemonte (Montelupo – Labrone 1-1) con debutto fuori regione il successivo 15 novembre 2006 in Lombardia nella gara di Eccellenza Verbano – Brembio (1-5). Quella stagione si chiude in Sardegna con lo spareggio per la promozione in Eccellenza tra Budoni e Torgiano il 19 giugno 2008 (vincono gli umbri 1-0). Il nostro archivio comprende 16 gare (undici in Eccellenza, due in Promozione ed Allievi ed una in Femminile), ma è sicuramente lacunoso. Lo score fatto registrare in queste sedici partite è di 7 segni 1 (43,75%), 4 segni X (25,00%) e 5 segni 2 (31,25%) con trenta segnature messe a referto, equamente divise tra squadre di casa e viaggianti ed una media gol di 1,875 a partita.

ESORDIO IN CAN D
Avviene nella stagione successiva : il 9 settembre 2007 nella 2a giornata del girone G. Pirotecnico pareggio 2-2 in Sardegna tra Tavolara ed Ostia Mare  con sei cartellini gialli di cui quattro ai laziali.
La terna di quella gara era completata da Alessandro Marras da Oristano (dismesso a domanda lo scorso 30 giugno dopo tre stagioni in Can D e 39 partite di cui 4 in Coppa Italia) e Marco Balzano da Cagliari (oggi in Can Pro dove ha già partecipato a 13 gare di cui due in Prima Divisione dopo quattro stagioni di Can D  con 63 gare di cui 5 in Coppa Italia).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle tre stagioni  in Can D,  ha fischiato in 43 gare gare con 14 segni “uno” (32,56%), 12 segni “ics” (27,91%) e 17 segni “due” (39,538%).
Domenica 7 marzo 2010 , nella 27esima giornata del girone H, Manganiello dirigerà Forza e Coraggio Benevento – Pianura, derby campano di assoluto rilievo per i risvolti che potrà dare alla classifica (all'andata finì  con goleada del Pianura , 5-2). Compagni di avventura Angelo Sirsi da Lecce (quarta stagione in Can D con 65 gare di cui 3 in Coppa Italia) e Ivano Orsini da Casarano (anche lui alla quarta stagione in Can D con 72 gare di cui 4 in Coppa). Sarà la prima volta che i due assistenti designati avranno Manganiello come capo-terna mentre è da evidenziare che i due assistenti negli ultimi tre campionati hanno quasi sempre diretto in coppia fissa (si contano sulla dita di una mano le gare in cui i due sono stati separati!)

PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi con  una suddivisione raramente così equilibrata. Ha infatti fischiato sei volte nei giorni C, D ed I, cinque volte nei gironi A, B, E e G. Poi quattro partite nel girone H ed una sola nel girone F (il 26 aprile 2009 per la 31esima giornata Centobuchi – Campobasso con gli ospiti che vincono  1-0 e beccano gli unici due cartellini della partita).


RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 16 ed anche qua divisione abbastanza eterogenea. Sette volte ha annotato 1-0, cinque volte ha refertato 1-2, quattro volte 0-0, 0-1, 2-2 e 0-1. Tre volte ha invece annotato 2-1, 0-2 e 0-3, Una sola volta fine 2-3, 2-0, 2-5 (lo scorso 4 ottobre Ostuni – Neapolis nel girone H) , 5-1, 4-2 e 3-0.

IMPIANTI VISITATI
Nelle 43 gare di campionato ha diretto due volte sui campi di Tavolara, Sestese (in Lombardia) ed Union Quinto. Poi ha visitato altri 37 impianti per una sola volta. Sono dunque in totale 40 gli impianti visitati da Gianluca Manganiello ed aumentano di una unità visto che non ha mai incrociato sul suo campo la Forza e Coraggio Benevento, tra l’altro matricola del campionato di serie D.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 77 e diventano 79.  Nutrito il gruppo delle squadre dirette due volte : il Cynthia (due pareggi), Tavolara e Castrovillari (pareggio e sconfitta), Montecchio Maggiore e Sestese (due sconfitte), Albese ed Union Quinto (vittoria e pareggio), Orvietana e Pordenone (vittoria e sconfitta). Restano quindi 68 compagini incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle tre stagioni di Can D, Manganiello  ha diretto almeno 18 partite fuori dal campionato :  cinque  gare di Coppa Italia, nove gare negli Allievi Nazionali (tra le quali una della fase finale del 2008 Inter – Lazio 0-0), una nei sedicesimi del  Campionato Giovanissimi (Inter – Livorno 4-0 il 18 maggio  2008) , una al Torneo di Viareggio (Rappresentativa Serie D – Apia Leichhardt 3-0 lo scorso 1° febbraio) e due nella fase post campionato della scorsa stagione (il play off Eurotezze – Chioggia 0-1 il 27 maggio 2009 ed il play out Castelsardo – Ferentino 0-0 il successivo 7 giugno).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 54  gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Manganiello ha diretto con 80  assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 5 gare) Filippo Fronte da Novara (alla sua terza stagione in Can D e con alle spalle 46 gare di cui 6 in Coppa Italia). Poi tre volte hanno accompagnato il “nostro” Diego Barberis da Cuneo (quarta stagione in Can D , 68 partite di cui 7 in Coppa Italia), Federico Rolando da Chivasso (70 partite di cui 7 in Coppa Italia fino ad oggi quando sta chiudendo la quarta stagione in Can D) e Stefano Sblendorio (compagno di sezione ed alla sua seconda stagione in Can  D dove è  intervenuto fin'ora in 24 gare di cui 5 in Coppa Italia). Poi un nutritissimo gruppo (18 unità) di assistenti compagni due volte.

GOL
103 le reti messe a referto fino a questo momento con 48 marcate dalle compagini di casa e 55 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,318. Già evidenziate la gara con il maggior numero di reti, resta da sottolineare la prima gara senza gol è arrivata dopo 22 partite di campionato : era il 28 gennaio 2009 e si giocava Fiorenzuola – Este e si annotarono quattro ammonizioni equamente divise fra le due squadre.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – tredici  in totale con una media di 0,302. Tre le gare con doppio penalty : il 9 dicembre 2007 a favore del Tamai che batte il Montecchio Maggiore 4-2, il 2 marzo 2008 a beneficio del Campobello (che batte però 1-0 il Castrovillari) e l’8 marzo 2009 uno per parte in Union Quinto – Pordenone (2-1).
Beneficio del penalty per le squadre di casa per l’Imperia (batte il Vado 1-0 il 23 settembre 2007), per il Francavilla Fontana (pareggio 1-1 con il Fasano il 4 gennaio 2009), per il Sangimignano (sconfitto in casa dall’Armando Picchi il 22 febbraio 2009) e per la Solbiatese (2-2 con la Tritium il 1° novembre 2009).
Fuori casa usufruiscono del calcio di rigore il Monterotondo (vittoria sul campo della Tavolara 2-1 il 14 dicembre 2008), il Voghera (vince 3-2 a Sesto San Giovanni il 6 settembre 2009) e la Virtus Entella (vince 2-1 sul campo del Borgorosso Arenzano il 20 settembre 2009).
 
ESPULSIONI
Di poco più sostanzioso il numero dei cartellini rossi : sedici in totale di cui dodici alle squadre viaggianti con una media complessiva di 0,372.  Una sola gara con doppia espulsione (una per parte) : il 5 ottobre 2008 in Siracusa – Adrano (1-0). Subiscono il rosso in trasferta il Vado (ad Imperia), il Rosarno (2-2 ad Acicatena), il Montecchio Maggiore (contro il Tamai), il Turate (vittorioso 2-1 a Sesto San Giovanni), il Messina (1-1 a Vittoria), il Fasano (a Francavilla Fontana), l’Arzachena (1-1 a Genzano), l’Armando Picchi (a San Gimignano), il Pordenone (contro l’Union Quinto) ed in questa stagione l’Albese (vittoria a Savona 2-1) ed il Latina (2-2 a Gaeta). Tra le squadre di casa rosso per la Sestese (contro il Voghera), il Morolo (0-0 con il Cynthia) e la Base Seveso 96 (sconfitta 3-0 con la Colognese).


AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 43 gare di campionato fin qui dirette 187 cartellini gialli di cui 86 contro lo squadre di casa con una media complessiva  (in linea con quella generale del campionato) di 4,302 gialli a partita.
Partite record con sette cartellini :  Tavolara – Monterotondo e  Morolo – Cynthia (chiuse con tre ammonizioni per i padroni di casa e quattro per gli ospiti) e Savona – Albese  (cinque gialli per gli ospiti).
Poi a seguire sei gare  con sei ammonizioni  e dodici  con cinque gialli. Ancora sette partite con quattro e dieci gare con gialli. Infine cinque partite con due ammonizioni: Forcoli – Citta di Castello 0-2 (il giorno dopo il suo 28esimo compleanno), Solbiatese – Tritium, Virtus Castelfranco – Suzzara 5-1 il 10 maggio 2009 (ultima gara in campionato terminata con il segno 1), Centobuchi – Campobasso 0-1 il 26 aprile 2009 ed Eurotezze – Sagittaria Julia 2-1 il 1° febbraio 2009.
 
CURIOSITA’
Tredici gare in questa stagione e fattore campo completamente saltato. Nessun   segno 1, cinque pareggi e sette vittorie delle squadre in trasferta che hanno segnato 24 reti contro le dieci dei padroni di casa. 
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arbitro | C.A.N. D
SEI ANNI FA ANCORA CALCIATORE!
Giuseppe CIFELLI

ARBITRARE E’ :  L’entusiasmo e la folgorazione che colpiscono alla prima gara non abbandonano mai. Divorare ogni partita con vera e propria passione.
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Giuseppe Cifelli nasce a Campobasso il 27 febbraio 1981 e vive a Macchia Valfortore, piccolo paese di circa 700 abitanti tra gli olivi del Molise, al confine con la Puglia, a 36 km da Campobasso, a 470 m. di altezza sulle colline che guardano il lago di Occhito.

Diplomato Geometra, ancora impegnato all’Università, senza impegni sentimentali, vive con papà Orazio (un veterano della politica a Macchia Valfortore), mamma Giovanna ed il fratello Stefano di 25 anni.
Nel variegato pianeta arbitrale la storia di Giuseppe Cifelli è nuova e particolare. Basti pensare che fino al 2003 ancora giocava in Eccellenza (ed a leggere i resoconti su Internet anche a buoni livelli!) e spesso sentiva parlare di come fosse difficilissimo arbitrare. A quel punto – appassionato di sfide – frequenta il corso alla sezione Aia di Campobasso (docente quel Domenico Celi oggi in Can A e B) ed il 1° Aprile 2004 è già nei ranghi dell’Aia.
L’esordio avviene il 1° ottobre 2004 nella categoria Giovanissimi Provinciali (Olympia Agnonese – Montaquila 4-2) e poi è un bruciare le tappe continuo. Il 12 febbraio 2006 esordio in Promozione in Macchiagodena – Capriatese (1-2) ed il 2 aprile successivo esordio in Eccellenza (Ripamolisani – Guglionesi (ancora 1-2). Un solo altro campionato in regione e poi via nelle Commissioni Nazionali.
        
In un percorso così repentino (partito all’età di 23 anni) il libro dei ringraziamenti è rivolto a quelle persone che hanno intravisto le potenzialità spronando Cifelli ad esaltarle e offrendogli la possibilità di giocarsi le sue carte nella categoria superiore.
Tanti i bei ricordi a cominciare dalla finale di Coppa Italia Regionale ad un anno esatto dall’esordio in Promozione (l’11 febbraio 2007 Sesto Campano- Mafalda 5-2) e poi le finali nazionali dei Play Off di Eccellenza nella stagione successiva. Nel libro nero niente : “si riconsidera, si rielabora, si fa meglio la volta seguente!”

Giuseppe Cifelli sta dunque completando la seconda stagione in Can D dove è arrivato dopo un anno di permanenza alla Cai.

Viene ammesso infatti nei ruoli nazionali al termine  della stagione 2006-2007 quando chiude con 21 gare di Eccellenza nella regione rispetto alle 19 del suo collega di sezione Fabio Fracassi. Nel campionato 2007-2008 dirige nella Cai 24 gare : dodici in eccellenza, due in promozione e dodici nel campionato juniores. Chiude con uno score di 37,50% di segni 1 (9) , 41,67% di segni  X  (10) e 20,83% segni due (5) refertando 55 marcature di cui 32 delle squadre di casa con una media di 2,292 gol gara. Per la cronaca il debutto avviene il 16 settembre 2007 in Venafro – Matera 2-1 nel campionato Juniores mentre il debutto fuori regione viene spostato al 7 ottobre 2007 in Puglia nel derby di Eccellenza tra Lucera e Francavilla (2-1). “Indimenticabili e sempre nel libro dei ricordi” le  gare finali della stagione : il 25 maggio 2007 nella lontanissima Trapani la semifinale dei Play Off di Eccellenza che i siciliani vincono 2-1 con il Bisceglie, il 15 giugno l'altra semifinale di ritorno in Lombardia tra Albignasego ed Edo Mestre (3-1) ed in mezzo il 7 giugno la semifinale del Campionato Juniores tra Pianura e Nuova Tor Tre Teste (1-1).


ESORDIO IN CAN D
Nel campionato successivo il 7 settembre 2008 : derby marchigiano tra Santegidiese e Recanatese con gli ospiti che vincono 1-0 e ricevono due cartellini gialli contro l'unico rimediato dai padroni di casa. Tre giorni dopo replica in coppa Italia con il derby campano Pomigliano – Angri ed un pirotecnico 3-3.
La terna della gara d'esordio  era composta da due assistenti provenienti da Nocera Inferiore ed anche loro all’esordio in Can D : Gennaro Milite (fino ad oggi ha totalizzato 30 presenze di cui 4 in Coppa Italia) ed Orlando  Pagnotta (35 gare per lui di cui 5 in Coppa Italia).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi in Can D ha fischiato in 31 gare  con un trand nettamente più equilibrato rispetto alla Cai : annotiamo infatti 11 segni “uno” (35,48%), 8 segni “ics” (25,81%) e 12 segni “due” (38,71%).
Domenica 28 febbraio  2010 dirigerà nel girone D – ed in diretta Tv con inizio alle ore 14 – la partita Pisa – Rovigo con in terna Antonino Tomo ed Andrea Cordeschi da Isernia, già suoi fedeli compagni di viaggio in altre sei partite.

PRESENZE NEI GIRONI
Deve ancora dirigere nel girone B contro le sette presenze già registrate nel girone H, le sei del girone I, le cinque del girone E, le quattro nei gironi G ed F e le due dei gironi A e C. Una sola gara infine nel girone D (il 16 novembre 2008 Castel San Pietro – Comacchio 1-0).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale  13 fino a questo punto. 0-0  il risultato più frequente apparso nei referti di Cifelli cinque volte. Poi a quota quattro rileviamo il 2-1 ed l'1-2. Tre volte invece ha annotato l'1-0 e lo 0-1 e due volte 1-3, 1-1, 0-2 e 2-0. Una sola volta infine 3-1, 2-2, 3-0 ed 1-4 (il 22 febbraio 2009 Montevarchi – Sansepolcro).

IMPIANTI VISITATI
Domenica 28 febbraio dirigerà nel 29° impianto diverso non avendo mai incrociato il Pisa. Ha infatti diretto due volte solo le gare casalinghe di Centobuchi, Francavilla sul Sinni e Viribus Unitis. Sul campo di quest'ultima squadra a Somma Vesuviana c'è stato però tre volte perchè l'8 novembre 2009 il campo era impraticabile (!) e non si è disputata la gara con il Messina. Come è da evidenziare che sul campo del Trapani c'era stato anche nella stagione della Cai.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono arrivano a quota 55 non avendo Cifelli mai incrociato né Pisa, né Rovigo. Un cospicuo gruppo di squadre sono state dirette due volte : il Sangimignano (due pareggi per 0-0), Gelbison, Genzano e Centobuchi (pareggio e sconfitta), Sansepolcro (vittoria e pareggio), Montebelluna, Trapani e Viribus Unitis (vittoria e sconfitta) e Francavilla sul Sinni (due vittorie). Poi ha incrociate altre quarantaquattro squadre una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Due gare di Coppa Italia (l'altra è S.Antonio Abate – Castrovillari il 22 agosto 2009 1-0) e tre gare nel campionato Allievi : Manfredonia – Taranto 0-0 nella scorsa stagione e Benevento – Sorrento 0-1 e Foggia – Cosenza 1-1 in questo campionato.

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 33 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Cifelli  ha diretto con 47 assistenti diversi. Capilista dei compagni di viaggio (con sei gare) Angelo Cordeschi (alla terza stagione in Can D con 50 gare di cui 4 in Coppa Italia) e Antonino Tomo (anche lui alla terza stagione con 45 gare di cui 4 in Coppa Italia). Provenienti dalla sezione di Isernia hanno fatto terna fissa con Cifelli in Puteolana – Castrovillari, Viribus – Palazzolo (2-0), Viribus – Messina, S.Antonio Abate – Castrovillari, Sapri – Vico Equense (2-1) e Centobuchi – L’Aquila. Alle spalle dei due, con quattro presente, Maurizio De Troia da Termoli (lui alla quarta stagione in Can D con 69 gare di cui cinque in Coppa Italia). Poi quattro assistenti con due partite dirette insieme a Cifelli (Pagnotta, Guerriero, Milite e Lamoratta).

GOL
66 le reti messe a referto fino a questo momento con 32 marcate dalle compagini in trasferta e 34 dalle squadre di casa. La media si assesta su 2,129. Già evidenziata la gara  con il maggior numero di reti.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – tredici i totale (sei alle squadra di casa)  con una media di 0,419, Tre le gare con doppio penalty (uno per parte) : il 19 ottobre 2008 Puteolana – Castrovillari 0-1, il 10 maggio 2009 Centobuchi – Real Montecchio 2-2 ed il 13 settembre 2009 Ischia – S.Antonio Abate 1-3. Ne beneficiano in casa tutte squadre laziali : il Flaminia (0-0 con la Boville Ernica), il Gaeta (2-1 con il Pomezia) ed il FoNdi (3-1 con il Cynthia). In trasferta usufruiscono invece del penalty il Grottaglie (1-1 sul campo dello Sporting Genzano), il Bacoli (sconfitto 2-1 sul campo di Francavilla), l'Astrea (vittorioso a Budoni 2-1)  ed il Messina (2-0 alla Viribus).

 ESPULSIONI
Ancora di meno i cartellini rossi : solo sei con una media di 0,194. Un rosso per parte in Budoni – Astrea il 4 gennaio 2009 mentre becca il rosso in casa la Viribus Unitis contro il Messina. In trasferta subiscono l'espulsione il Gelbison a Francavilla, l'Aquila (vittoriosa sul campo del Centobuchi (1-0) ed il Chieti (sconfitto 1-0 sul campo del Miglianico).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 31 gare di campionato fin qui dirette 135 cartellini gialli di cui 72 contro lo squadre di casa con una media complessiva  di 4,355 gialli a partita, in linea con la media generale del campionato. La gara con il maggior  numero di gialli (nove di cui sei contro gli ospiti) il 18 novembre 2009 sotto i nostri occhi (che combinazione!):  Viribus Unitis – Messina (0-2), recupero della gara rinviata dieci giorni prima. Poi con sette gialli annotiamo Ischia – S.Antonio Abate e Francavilla – Gelbison. Proseguendo riscontriamo due gare con sei ammonizioni, sei partite con cinque ed undici con quattro gialli. Poi otto partite con tre ammonizioni con Matera – Sporting Genzano il 17 maggio 2009 si chiude con due gialli (uno per parte).

 

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arbitro | C.A.N. D
SOLO SEI 0-0 SU 84 PARTITE !
Edoardo RASPOLLINI



ARBITRARE È :  Uno sport,una passione e un modo di essere!

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Edoardo Raspollini nasce a Livorno il 19 aprile 1981 e nella città labronica vive con la compagna Elena. Nella vita di tutti i giorni svolge la professione di Commerciale Esterno presso la Consel, società finanziaria del gruppo Banca Sella, mentre la famiglia è composta da papà Renato, mamma Manuela e dal fratello Emilio (24 anni).

Sicuramente particolare il ricordo del debutto con il fischietto. Avviene infatti sul campo dove Raspollini ha giocato da ragazzo per anni, coltivando la sua iniziale passione per il mondo della pelota. Archiviata presto la pratica agonistica e trascorrendo i pomeriggi andando a vedere le partite degli amici, decide quindi di provare l'altra faccia del calcio. E così il 9 gennaio 1999 eccolo sul campo del Dopolavoro Ferroviario Pro Livorno dirigere la gara della categoria esordienti contro il Rosignano Labrone (risultato finale 2-2).

Quattro anni di gare prima del debutto in Promozione che avviene il 19 gennaio 2003 nella gara Groppoli Mulazzo – Vicchio (1-0). Nello stesso anno solare, ma nel campionato successivo in debutto in Eccellenza : il 30 novembre Forte dei Marmi – Massetana (0-0), gara che segna anche il debutto come assistente del compagno di sezione Giacomo  Martelli che ritroveremo più in là tra i  fedeli compagni di viaggio.

L'album dei ringraziamenti è ampio e variegato e comprende tante persone che sarebbe impossibile citarle tutte. Senza scendere nei dettagli Raspollini deve un grazie a tutta la sezione di Livorno, a tutti i presidenti che si sono succeduti nella carica, ai compagni di allenamento del polo ed a tutti  quelli che lo hanno accompagnato lungo questo cammino, che spera duri ancora per molto tempo!

L'album dei ricordi piacevoli assegna una pagina importante a tutti i momenti vissuti con la squadra di calcio della sezione di Livorno : non sono state solo le vittorie dei tanti tornei in giro per l'Italia a lasciare il segno, quanto piuttosto e soprattutto l'aver creato un gruppo di amici consolidato che hanno arricchito la personalità dell'uomo Raspollini.

L'album dei ricordi meno belli è sempre aperto perchè “la formazione di un arbitro,ma in generale di un uomo, passa dai momenti belli ma soprattutto da quelli brutti”. Ma una data da cancellare ci sarebbe : è la serata del 3 Novembre 2005 quando, alla fine di una riunione tecnica, l’allora presidente di sezione Renato Baconcini ebbe un infarto e morì sotto gli occhi di tutti. Da allora la sezione è intitolata a Lui.

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Edoardo Raspollini è alla sua terza stagione in Can D con alle spalle una sola stagione nella Cai.

Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene il 14 ottobre 2006 per registrare la vittoria della Bardolino Verona 2-0 a Firenze nel Campionato Nazionale Femminile di serie A. Dopo una gara negli Allievi ed un'altra nel Femminile, registriamo il debutto fuori regione in Emilia nella gara di Promozione tra Salsomaggiore e Fidentina (2-0 per i padroni di casa). Quella stagione si chiude nella lontanissima Sicilia per una gara di play out di eccellenza : Folgore Selinunte – Pro Favara (1-1 il risultato). Complessivamente chiude il campionato con 24 partite : dieci in Eccellenza, nove negli Allievi, tre nel Femminile e due in Promozione con uno score di 9 segni 1 (37,50%), 10 segni X (41,67%) e 5 segni 2 (20,83%) con una media gol di 2,667 a partita.

ESORDIO IN CAN D
Avviene nella stagione successiva : il 2 settembre 2007 nella 1a giornata del girone E. Pirotenico pareggio 2-2 a Sesto Fiorentino tra Sestese e Scandicci con quattro cartellini gialli equamente divisi tra le due compagini.
La terna di quella gara era completata da Samuele Ravagli da Pistoia (dismesso il 30 giugno 2009 con 67 gare di cui 6 in Coppa Italia) e Maurizio Sergi da Pisa (oggi alla quarta stagione di Can D con 63 gare di cui 8 in Coppa Italia).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle tre stagioni  in Can D,  ha fischiato in 39 gare gare con 19 segni “uno” (48,72%), 11 segni “ics” (28,10%) e 9 segni “due” (23,08%).
Domenica 21 febbraio 2010, nella 23esima giornata del girone E Raspollini dirigerà Santegidiese – Atletico Trivento (all’andata 3-2),  con in terna, entrambi provenienti da Barletta, Luca Mattani e Carlo Delvecchio. I tre avevano diretto insieme lo scorso 10 gennaio Casertana – Forza e Coraggio Benevento (1-2 con cinque cartellini gialli di cui uno contro i padroni di casa che subiscono anche un rosso). Mattani (alla sua quarta stagione in Can D con 60 gare di cui quattro in Coppa Italia) e Del Vecchio (anche lui alla quarta stagione in Can D con 64 partite di cui sette in Coppa Italia) in questa stagione (nelle sedici gare in cui sono intervenuti) solo in tre occasioni non sono usciti in coppia.

PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi con  nove presenze nel girone A, sette nel girone I, sei nel girone H, quattro nel girone C, tre nei gironi D, E e G e due nei gironi B ed F.


RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 15. Sei volte ha refertato 1-1, cinque 2-1 e 2-0, quattro volte 1-2, tre volte 0-1, 0-0 e 3-0, due volte 1-0 e 2-5 (il 16 settembre 2007 nella seconda gara di serie D Vado – Biellese nel girone A ed il 17 settembre 2008 sempre nel girone A Sestrese – Sestri Levante). Una sola volta ha invece annotato 2-2, 3-3, 3-2, 3-1, 4-2 e 4-0.


IMPIANTI VISITATI
Nelle 39 gare di campionato ha diretto tre volte sul campo del Pianura  e due sui campi di Manzanese, Savona, Sestese (in Toscana) e Sestrese (qui per la verità ha diretto anche Virtus Entella – Pro Settimo nella scorsa stagione) . Poi ha visitato altri 28 impianti per una sola volta. Curioso che a Pianura (quartiere di Napoli) abbia diretto due volte la stessa partita : avversario l'Angri battuto dai padroni di casa 2-0 il 22 marzo 2009 e 4-2 il 1° novembre 2009. Sono dunque in totale 33 gli impianti visitati da Edoardo Raspollini ed aumentano di una unità visto che ha diretto la Santegidiese il 2 novembre 2008 (vittoria   3-1 con la Maceratese con quattro cartellini gialli di cui tre contro gli ospiti) in campo neutro a Verucchio.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 66 e diventano 67. Non vanta precedenti infatti in campionato con l’Atletico Trivento. Guida la graduatoria delle squadre dirette il Pianura con tre gare (la terza è con la Nocerina battuta 4-0 il 5 ottobre 2008). Poi ha incrociato due volte naturalmente l'Angri, il Savona (due vittorie), il Cirie e la Nocerina (vittoria e sconfitta), la Manzanese (due sconfitte interne per 0-1), il S.Antonio Abate e la Sestrese (pareggio e sconfitta) ed infine Giaveno e Virtus Entella (due pareggi).  Restano quindi 55 compagini incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle tre stagioni di Can D, Edoardo Raspollini ha diretto almeno 21 partite :  quattro gare di Coppa Italia, quattordici gare negli Allievi Nazionali (tra le quali una della fase finale del 2008 Parma – Venezia 2-0), una negli ottavi del  Campionato Giovanissimi (Empoli-Pisa 3-0 il 1° giugno 2008) e due al Torneo di Viareggio (Palermo – Spartak Mosca 0-0 lo scorso 1° febbraio e Roma – Reggina 1-2 il successivo 4 febbraio).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 70  gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio (questa volta integrato), Raspollini ha diretto con 111 assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 7 gare) Francesco Del Moro da Livorno (alla quarta stagione in Can D con 58 gare di cui 7 in Coppa Italia), mentre con sei gare dirette insieme troviamo Maurizio Sergi . Poi con quattro partite Marco Broccolini da Empoli (alla quarta stagione con 53 gare di cui 4 in Coppa Italia), Giacomo Martelli da Livorno (ecco : avevano esordito insieme in Eccellenza e conclude lo scorso 30 giugno 2009 la sua carriera in Can D dopo 64 gare di cui 8 in Coppa Italia) e Miriam Cordovana da Firenze (dismessa dal Cra Toscana lo scorso 30 giugno e con la quale Raspollini ha diretto le quattro gare nella stagione della Cai).

GOL
106 le reti messe a referto fino a questo momento con 64 marcate dalle compagini di casa e 44 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,718. Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti, resta da sottolineare che in questa stagione (il 13 dicembre 2009 in Vigor Lamezia – Palazzolo nel girone I) è maturato il pareggio a reti bianche dopo ventuno gare di campionato in cui Raspollini aveva dovuto annotare delle segnature (il precedente 0-0 era avvenuto il 6 settembre 2008 in Virtus  Entella – Pro Settimo).

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – dieci in totale con una media di 0,256. Nessuna gara con doppio penalty mentre le squadre in trasferta lo hanno ottenuto tre volte : il Savoia  (vittoria a Messina il 16 novembre 2008), il Sestri Levante nel 5-2 ed il Giaveno (pareggio 3-3 con la Sestrese il 12 gennaio 2008). In casa invece beneficiano del calcio di rigore  il Montebelluna (1-1 con la Sanvitese) ed il Savona (1-0 con il Ciriè) nel campionato 2007-2008; il Pianura con la Nocerina e l'Angri, lo Spezia (3-0 alla Valle d'Aosta) e la Castellana (2-1 con il Salò) nello scorso campionato; solo il Carpi (3-2 con la Virtus Castelfranco) in questa stagione.

ESPULSIONI
Più sostanzioso il numero dei cartellini rossi : sedici in totale di cui nove alle squadre viaggianti con una media complessiva di 0,410.  Una sola gara con doppia espulsione (una per parte) : il 15 marzo 2008 in Castel San Pietro – Mezzolara (1-1 il risultato). Curiosa la sequenza di quattro gare consecutive con espulsioni : contro le squadre in trasferta nel campionato 2007-2008 (Sestrese-Giaveno, Sestese-Cascina, Montebelluna-Sanvitese e Castel San Pietro-Mezzolara); contro le squadre di casa nel campionato 2008-2009 (Sacilese-Trento 2-1, Nissa-Rosarno 1-1, Spezia -Aosta e Pianura -Angri)!

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 39 gare di campionato fin qui dirette 167 cartellini gialli di cui 78 contro lo squadre di casa con una media complessiva  (in linea con quella generale del campionato) di 4,282 gialli a partita.
Partite record con sette cartellini :  anche qui quattro e tutte con altri provvedimenti (Montebelluna-Sanvitese e Castel San Pietro – Mezzolara registrano quattro gialli per i padroni di casa e tre per gli ospiti; Messina- Savoia e Carpi – Castelfranco invece quattro gialli per gli ospiti e tre per i padroni di casa).
Poi a seguire sei gare  con sei ammonizioni  e nove con cinque gialli. Ancora sette partite con quattro e tre gialli. Quindi quattro partite con due ammonizioni ed a concludere Castellana – Salò 2-1 del 17 maggio 2009 si chiude con un giallo per gli ospiti mentre Ciriè-Imperia (3-0 il 9 dicembre 2007) non fa registrare cartellini solo perchè la gara non iniziò nemmeno per rinuncia della squadra ligure!.
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arbitro | C.A.N. D
IL GIALLO : QUASI UN'OPTIONAL !!!
Claudio LANZA
ARBITRARE È :
una  scuola di vita  dove si cresce incontro dopo incontro, come arbitro ma soprattutto come uomo
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Claudio Lanza nasce a Milazzo (in provincia di Messina) il 28 luglio 1982 e vive a Nichelino (nella cintura torinese) dove svolge l'attività di Imprenditore. Fidanzato con Sara (“una donna eccezionale capace di dare una marcia in più”), la famiglia è composta dal papà Antonio (ex arbitro e primo grande sostenitore), dalla mamma Antonella e dalle sorelle Eliana (24 anni) e Martina (12).
 
La passione per il calcio e la voglia di guardarlo da un'altra prospettiva sono le molle principali che lo portano giovanissimo nella famiglia dell'Aia e già nel febbraio del 1997 fischia la sua prima partita nella categoria Esordienti . Come tutti ha un ricordo chiaro della prima esperienza : Nichelino batte Nizza Millefonti 2-1.

Sulla strada comune a tanti altri giovani la passione aumenta di partita in partita  e  con essa la voglia di migliorarsi sempre. Una passione ed una voglia che dopo 14 anni “sono le stesse del primo giorno”. Gli esordi nelle categorie regionali sono sbiaditi dal tempo : in Promozione nel campionato 2001-2002 nella gara Mathi – Leinì ; in Eccellenza nel campionato successivo (il 22 dicembre 2002) nella partita Doufour Varallo – Varalpiombese (0-1).

In mezzo a tanta passione i ringraziamenti doverosi alla famiglia che è stata sempre vicina  ed alla compagna Sara che ha “su(o)pportato” (un termine nuovo che ben si addice al ruolo della donna nella vita di un arbitro – ndr) la passione di Claudio Lanza in ogni momento.
 
Una lancia ed un ricordo piacevole anche per  tutte le persone che ha incontrato in sezione e sui campi di gioco: tutti  hanno contribuito alla crescita ed alla maturazione come arbitro e come uomo.

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Claudio Lanza sta quindi completando la sua quarta stagione in Can D dopo aver trascorso una stagione nel vecchio ruolo Scambi (oggi Cai).

Era qui infatti nel campionato 2005-2006 e fischierà in quella stagione – a quanto ci risulta – in ventuno partite : otto negli allievi, sette in Eccellenza, quattro nel Femminile e due in Promozione. In totale annota  45 gol di cui 32 delle squadre di casa e quindi con una media gol di 2,143 reti a partita e con il 57,14% di segni 1 (12), il 23,81% di segni X ed il 19,05% di segni due (4). Dirige la sua prima gara nella Commissione Nazionale il 2 ottobre 2005 (nel campionato di Eccellenza Lombardo in Ventimiglia – Polis Genova 2-2 e tra le altre gare segnaliamo gli unici due 0-0 (il 20 novembre 2005 Versilia – Quarrata in Eccellenza Toscana e nel successivo impegno il 4 dicembre nel campionato Allievi tra Juventus ed Atalanta).

ESORDIO IN CAN D
E come era previsto in quella stagione degli scambi, avviene anche l'esordio in D che subisce un primo rinvio. Programmato il 19 febbraio, avviene invece l’8 marzo 2006 a causa dello slittamento della giornata di campionato per la coincidenza con un Torneo Giovanile. La gara era sempre valevole per la 24esima giornata del girone B e si affrontavano in Sardegna Villacidrese e Cenate Bergamo : finisce 2-2  con quattro cartellini gialli di cui uno contro i lombardi.
La terna di quella gara era completata da Ivan Carraca da Ozieri (dismesso dai ruoli della Can D il 30 giugno 2008 dopo 63 gare di cui 6 di Coppa Italia in quattro stagioni) e da Marco Pala da Carbonia (anche lui dimesso il 30 giugno 2008 dopo quattro stagioni in Can D e 63 gare di cui 3 In Coppa Italia)


PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi in Can D ha fischiato in 57 gare con 24 segni “uno” (42,10%), 23 segni “ics” (40,35%) e 10 segni “due” (17,55%).
Domenica 14 febbraio 2010, nella 22esima giornata del girone A, Lanza dirigerà il derby piemontese Casale – Acqui con in terna Alberto Grondona (terzo anno di Can D con 50 partite alle spalle di cui sette in Coppa Italia) e Maurizio Margheritino (al secondo anno di Can D con 30 partite dirette di cui tre Coppa Italia), entrambi provenienti da Savona e mai compagni di viaggio di Lanza.

PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi con  undici presenze nei gironi B e G, nove nel girone D, sette nei gironi C ed E, quattro nei gironi I ed H e due nei gironi A ed F.

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 15. Quattordici volte ha refertato 1-1, undici volte 1-0. Poi più staccati quattro volte  3-1, 2-2, 1-2 e 0-0, tre volte 2-1, 2-0 e 0-2, quindi due volte 0-1 ed una volta  3-2 (Gelbison Cilento – Matera il 16 novembre 2008), 0-4, 3-0, 4-0 e 3-3 (Castellarano – Pisa il 28 ottobre 2009)

IMPIANTI VISITATI
Nelle 57 gare di campionato ha diretto tre volte sul campo della Villacidrese e due volte  sui campi per le gare casalinghe di Castellarano, Darfo Boario, Castelsardo, Pontedera, Sibilla Bacoli e Vittoria. Sono dunque in totale 49 gli impianti visitati da Claudio Lanza che diventano 50 con la gara di domenica 14 febbraio.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 89 e diventano 91.. Non vanta precedenti in campionato con le due squadre che dirigerà domenica. Ha incrociato solo il  Casale nella vittoriosa trasferta di Canelli il 26 ottobre 2006 (3-0 nella partita valevole per la Coppa Italia). Guida la graduatoria delle squadre dirette la Villacidrese con quattro presenze di cui  una vittoria, due pareggi ed una sconfitta. Poi tre incroci con Castellarano (una vittoria e due pareggi), Pontedera (vittoria e due sconfitte), Solbiatese (due vittorie ed un pareggio), Tavolara (due vittorie ed una sconfitta) e Castelsardo (tre vittorie). Poi ha incrociato due volte Rivignano, Russi, Salò e Renate (pareggio e sconfitta), Olginatese (due sconfitte), Flaminia (due pareggi), Darfo Boario, Vittoria e Carpi (vittoria e pareggio) e Sibilla Bacoli, Voghera e Sestese (vittoria e sconfitta).  Restano quindi 71 compagini incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle stagioni di Can D, Claudio Lanza ha diretto – tra le altre minori che sicuramente mancano nei nostri archivi  – almeno 27 partite :  sei gare di Coppa Italia, , dodici  gare negli Allievi Nazionali, sette nel Campionato Primavera (nella stagione 2006-2007), una gara di play off  (Armando Picchi Livorno – Forcoli 5-0 l'11 maggio 2008) ed una gara al Torneo di Viareggio (lo scorso 6 febbraio Genoa – Club del Sol 2-1).

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 81 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Lanza  ha diretto con 105 assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 8 gare) Damiano Di Iorio da Verbania (oggi al primo anno di Can Pro dove è intervenuto in 17 partite, dopo tre stagioni in Can D dove ha partecipato a 61 gare di cui dieci in Coppa Italia)  mentre con sette gare dirette insieme troviamo Diego Barberis da Cuneo (oggi alla quarta stagione in Can D dove ha partecipato fin'ora a 70 partite con  7 in Coppa Italia) e Davide Crimaldi da Bra (oggi alla quarto campionato in Can D dove è intervenuto fin'ora in 72 partite di cui 8 in Coppa Italia). A seguire poi con 6 uscite Federico Rolando da Chivasso e con cinque Roberto Carrer da Conegliano Veneto, Marco Mancin da Collegno e Massimiliano Botosso da Biella


GOL
128 le reti messe a referto fino a questo momento con 74 marcate dalle compagini di casa e 54 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,246. Da segnalare che il primo 0-0 matura alla 14esima gara di Can D (il 9 settembre 2007 in Montichiari – Castellarano) e che l’ultimo pareggio a  reti inviolate è invece maturato dodici gare fa (il 3 maggio 2009 in Salò – Carpi)-

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – diciotto  in totale con una media di 0,316. Doppio penalty solo in Castelsardo – Boville Ernica (2-1 il 17 maggio 2009, entrambi a favore della squadra di casa). Beneficiano in casa del calcio di rigore Montebelluna, Colognese, Seregno, Giacomense, Voghera, Belluno (2-2 con l’Itala),Gelbison, Modica, Budoni e Fondi rispettivamente contro Rivignano (1-1), Palazzolo (2-2), Solbiatese (1-2), Renate (1-0), Russi (1-0, Itala (2-2), Matera, Vigor Lamezia (2-0),Flaminia (2-2) e Gaeta (1-1). In trasferta invece ottengono il penalty Borgomanero (1-1 a Saluzzo), Union Quinto (2-1 sul campo del Porfido Albiano), Castelsardo (4-0 alla Villacidrese), Castelfranco (1-1 a Cagli), Arzachena (1-2 a Villacidro) e Sagittaria (1-1 a Montecchio Maggiore).

ESPULSIONI
Undici in totale di cui otto alle squadre viaggianti con una media complessiva di 0,316. Due espulsioni (contro gli ospiti) in Focevara – Armando Picchi Livorno 1-0 il 3 dicembre 2006 e poi nove gare con un solo rosso, mai in due gare consecutive come è invece successo nelle due ultime gare dirette (il 17 gennaio Fondi – Gaeta ed il 31 gennaio Civitanovese-L’Aquila 2-1).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 57 gare di campionato fin qui dirette 189 cartellini gialli di cui 93 contro lo squadre di casa con una media complessiva  (decisamente tra le più basse in assoluto in proporzione alle gare dirette!) di 3,356 gialli a partita.
Partite record con sette cartellini Modica – Vigor Lamezia l’11 ottobre 2009 (quattro contro la squadra di casa) e Fondi – Gaeta (due contro la viaggiante): Poi annotiamo quattro gare  con sei e cinque gialli ed undici partite con quattro. Ed a seguire diciotto partite con tre ammonizioni e quindici con due. Infine tre partite con una sola ammonizione : contro il Montecchio (pari con la Sagittaria  il 29 marzo 2009), il Seregno (sconfitto in casa dalla Solbiatese il 6 maggio 2007) e contro la Fortis Juventus (vittoria 1-0 con il Pontedera il 22  febbraio 2009).
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arbitro | C.A.N. D
SOLO QUINDICI GIORNI SENZA GOL.......
Fabio MARESCA
 Fabio Maresca nasce a Napoli il 12 aprile 1981 e nel capoluogo partenopeo vive e lavora . La sua attività nell'Aia inizia – come tutti – giovanissimo, quando – a soli 15 anni, calciatore svincolato in attesa della nuova stagione agonistica – si trova ad arbitrare un'amichevole tra Giovanissimi in allenamento. A questo incarico fu chiamato dallo zio, allenatore di quella squadra. Nonostante la ritrosia ad accettare la richiesta, Maresca portò a compimento quella prima direzione non ufficiale con tale autorità che da lì a poco si ritrovò nella sezione di Napoli che nel frattempo aveva indetto il corso annuale.  Galeotta fu in questo caso anche l'insistenza del famoso “zio” che aveva intravisto nel giovanotto qualità interessanti.

Ed a poco più di 16 anni (il 31 maggio 1997) ecco il debutto ufficiale con il fischietto Aia : nella categoria Esordienti dirige la gara 167 Giornalai – Napoli 2 con  il risultato finale    di 3-1.
Solita consueta trafila in sezione ed in regione quando  il 2002 segna l'esordio al Cra regionale : il 27 gennaio nel campionato di Promozione in provincia di Caserta la gara Vitulazio – Ducenta Volturno (2-3) ed il successivo 28 aprile  nel Campionato di Eccellenza in provincia di Napoli la partita Ercolano – El Brazil (anche qui vittoria esterna per 3-2).
         
Fabio Maresca è dunque alla quarta stagione in Can D dove è arrivato dopo una stagione di permanenza alla Cai

Nel campionato 2005-2006 viene ammesso dalla regione alla Commissione Nazionale che all'epoca si chiamava Scambi mentre è da evidenziare che già nella stagione precedente aveva fischiato fuori regione in un progetto che prevedeva lo scambio di arbitri tra Cra limitrofi.  Fischierà nella stagione 2005-2006 -  a quanto ci risulta – quattordici partite : sette in Eccellenza, quattro negli Allievi, due in Promozione ed una nel Femminile. Chiuderà refertando 50 gol di cui 27 delle squadre di casa e quindi con una media gol di 3,571 reti a partita e con il 28,57% di segni 1 ed X  (4) ed il 42,86% segni due (6). Dirige la sua prima gara nella Commissione Nazionale il 25 settembre 2005 (gara Allievi Nazionali Napoli - Ternana 5-0) mentre fuori regione debutta in Puglia il 2 ottobre 2005 (nel campionato di Eccellenza  Ostuni – Altamura 1-1) e tra le altre gare segnaliamo la lontanissima Venegono – F. Cardano (1-2 in Eccellenza Lombarda il 19 marzo 2006).

ESORDIO IN CAN D
E come era previsto in quella stagione degli scambi, avviene anche l'esordio in D che registriamo  infatti  il 12 febbraio 2006 in Emilia Romagna a Castelnovo di Sotto in provincia di Reggio Emilia : il Santarcangelo espugna il campo della Meletolese con il risultato di 2-0 nella 23esima giornata del girone C con tre  ammonizioni di cui due contro i padroni di casa.
La terna di quella gara era completata da Alberto Bordini da Faenza (oggi al quarto anno di Can Pro con 95 gare dirette dopo quattro anni di Can D con 64 gare di cui 5 in Coppa Italia) e da Filippo Cortesi da Forlì (dismesso proprio al termine di quella stagione con  quattro stagioni in Can D e 67 partite di cui sette in Coppa Italia). Maresca dirigerà poi anche la seconda gara stagionale in serie D il successivo 7 maggio nella 34esima giornata del girone I : Comiso – Rossanese 2-0 con un’espulsione per parte ed un giallo contro gli ospiti. In terna in questa seconda gara di serie D Raffaele De Vita da Siracusa (dismesso il 30 giugno 2008 dopo quattro stagioni di Can D e 57 partite di cui 6 in Coppa Italia) e Gianfranco Scuderi da Catania (anche lui dismesso al termine della stagione successiva con quattro campionati di Can D e 57 gare di cui sette in Coppa Italia).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi in Can D ha fischiato in 59 gare  continuando nel trand che vede favorito il segno 2 : annotiamo infatti 19 segni “uno” (32,20%), 16 segni “ics” (27,12%) e 24 segni “due” (40,68%).
Domenica 7 febbraio 2010 farà cifra tonda in campionato fischiando nel girone F la partita L'Aquila – Chieti con il terna Gian Marco Santoro da Frosinone (al terzo di Can D con alle spalle fin'ora 49 gare di campionato di cui 6 in Coppa Italia ) e Pier Luigi  Scaccia anch'egli di Frosinone (quarta stagione  per lui in Can D con 64 gare dirette di cui 5 in Coppa Italia. Coppia di assistenti fissa in questa stagione con il solo Scaccia che ha diretto con Maresca in una sola gara (in Coppa Italia Pescina-Penne 0-1 il 27 settembre 2006  con Alessandro Caringi da Cassino che fungeva da assistente numero 2).
 

PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi con  undici presenze nel girone E, dieci nei gironi F e G, sette nel girone D, cinque nei gironi H ed I, quattro nei gironi B e C e tre gettoni nel girone A.

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 20. 1-1 il risultato più frequente apparso nei referti di Maresca tredici volte. Distanziato a quota sei riscontriamo lo 0-1 mentre con cinque uscite troviamo l'1-0. Quattro volte ha poi annotato 2-0, 3-0, 0-2 ed 1-2; tre volte 2-1 e 0-3, 2 volte 0-0 ed 1-3. Una sola volta ha infine refertato 4-0, 3-1, 2-2, 3-2, 2-3, 0-4 1-4, 2-4 (Renato Curi Angola – Casoli il 17 maggio 2009) e 2-5 (Chioggia – Pisa lo scorso 15 novembre)

IMPIANTI VISITATI
Domenica 7 febbraio dirigerà nel 55° impianto diverso non avendo mai incrociato L'Aquila sul suo campo. Ha infatti dirette due volte solo le gare casalinghe di Cecina, Chioggia, Scandicci, Sestese (in Toscana) e Turate.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono arrivano a quota 103 non avendo Maresca mai incrociato né l'Aquila né il Chieti. Il Chioggia con tre presenze (vittoria, pareggio e sconfitta) è la compagine che più volte Maresca ha incontrato. Poi una lunga serie di compagini dirette due volte : Arrone e Scandicci (vittoria e pareggio), Cecina  e Sarzanese (pareggio e sconfitta), Venafro (due vittorie per 3-0), Casoli, Grottaglie, Monterotondo, Morolo, Sestese e Turate (vittoria e sconfitta), Comiso, Crociati Noceto e Santegidiese (due vittorie) ed infine Recanatese (due sconfitte per 2-1). Poi naturalmente  altre 85 formazioni dirette una sola volta.
Maresca rientra tra i pochissimi arbitri che possono dire di aver diretto la stessa gara due volte. Ha infatti diretto Cecina – Arrone il 18 febbraio 2007 (1-2 il risultato finale con due rossi ed un giallo per i padroni di casa e nessun cartellino per gli ospiti) e l'8 marzo 2009 sempre in Toscana (1-1 questa volta il risultato finale con un penalty e due gialli  per gli ospiti, un rosso e cinque gialli per i padroni di casa).
 
EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle stagioni di Can D, Fabio Maresca ha diretto – tra le altre minori che sicuramente mancano nei nostri archivi  – almeno 23 partite :  cinque gare di Coppa Italia, dodici  gare negli Allievi Nazionali (tra le quali un Bari – Inter 1-2 nella fase finale lo scorso 17 giugno 2009), quattro nel Campionato Primavera (nella stagione 2006-2007), una gara di play out  (Somma – Montebelluna 1-1 il 7 giugno 2009) ed una gara di poule scudetto (Sacilese – Biellese 4-4 il 30 maggio 2009).

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 76 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Maresca ha diretto con 103 assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con undici gare) Alessandro Rivieccio da Torre del Greco (quarta stagione in Can D con 60 gare fino ad oggi di cui 6 in Coppa Italia) con a ruota (nove gare) Andrea Verniti da Torre Annunziata (quarta stagione in Can D con 63 gare fino ad oggi di cui 6 in coppa Italia. Seguono poi con cinque gare Alfonso Aufiero da Nocera Inferiore e con quattro partite insieme Christian D'amato da Battipaglia, Nicola Esposito da Ercolano e Antonio Polverino da Nocera Inferiore.

GOL
147 le reti messe a referto fino a questo momento con 78 marcate dalle compagini in trasferta e 69 dalle squadre di casa. La media si assesta su 2,492. Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – trentadue in totale con una media di 0,542, abbastanza alta. Impossibile citarli tutti ed allora evidenziamo le gare in cui entrambe le squadre battono un penalty : il 1° novembre 2006 Brindisi – Grottaglie (1-0), il successvo 5 novembre Reno Centese – Chioggia (2-3). Poi i 25 aprile 2007 Civitavecchia – Anziolavinio (2-1) ed il 24 febbraio 2008 Sansepolcro – Armando Picchi Livorno (1-3). Solo una squadra ha beneficiato di due rigori nella stessa partita : il Casoli sconfitto 3-2 in trasferta dall'Atessa Val di Sangro il 29 novembre 2009. Poi altre ventidue partite con un solo rigore.

ESPULSIONI
Quarantuno in totale di cui dodici alle squadre viaggianti con una media complessiva di 0,695, anche questa su valori alti. Tre espulsioni in Turate – Base Seveso (0-1 il 28 ottobre 2007, una contro gli ospiti) ed in Ponte San Pietro – Insubria (2-0 il 4 ottobre 2009, una contro i padroni di casa). Due cartellini rossi invece contro le squadre di casa in Sestese – Pontedera (1-3 il 29 ottobre 2006), Cecina – Arrone, Sangiustese – Penne (0-4 il 14 marzo 2007), Forcoli – Orvietana (1-1 il 19 aprile 2009) e Centobuchi – Atletico Trivento (0-3 il 24 gennaio 2010). Un rosso per parte invece in Comiso – Rossanese, Venafro – Luco Canistro (3-0 il 18 novembre 2007),  Giaveno – Imperia (1-0 il 6 gennaio 2008), Villacidrese – Budoni (1-1 il 18 gennaio 2009) ed in Morolo – Monterotondo (1-2 il 10 maggio 2009). Due espulsioni infine contro le squadre viaggianti in Avezzano – Santegidiese (0-1 il 1° ottobre 2006). Poi tredici partite con un solo cartellino rosso.

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 59 gare di campionato fin qui dirette 252 cartellini gialli di cui 144 contro lo squadre di casa con una media complessiva  di 4,271 gialli a partita.
Partite record (con tre gialli per i padroni di casa e cinque per gli ospiti) quel Brindisi – Grottaglie  ed un Albalonga – Astrea (1-1 il 19 gennaio 2008). Seguono poi quattro gare con sette ammonizioni (tra le quali entrambe quelle dirette in casa dello Scandicci : il 22 febbraio 2008 contro il Sansovino 1-1 e il 13 dicembre 2009 contro il Città di Castello 2-0). Poi annotiamo sette  gare con sei ammonizioni, quattordici con cinque e  quattro. Ed a seguire dieci partite con tre ammonizioni, tre con due e quattro con una sola ammonizione (Comiso – Rossanese, Ceccina – Arrone, Sestese – Sporting Lucchese 2-0 il 17 settembre 2008 e Crociati – Verucchio 4-0 il 1° febbraio 2009). Una sola la gara senza cartellini gialli : il 4 maggio 2008 Russi – Montichiari 1-0.

CURIOSITA'

Nelle gare di campionato Fabio Maresca solo in due occasioni non ha visto gol. Combinazione vuole che gli unici 0-0 in carriera di campionato si siano verificati in stretta successione il 16 novembre 2008 (Morro d'oro – Elpidiense) ed il successivo 30 novembre (Savona – Cuneo). Prima aveva diretto 37 partite con gol, dopo ne ha fischiato altre 20. E sempre ha dovuto usare nel taccuino la voce dei gol..... E se vogliamo dirla tutta anche alla Cai e nell'extra campionato ha sempre visto esultare per gol realizzati  !!!!!
 
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