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arbitro | C.A.N. D
FELICE DI NON AVER LASCIATO !
Carmine PIERRO
ARBITRARE È     :  uno stile di vita e una passione.
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Carmine Pierro nasce a Benevento il 19 febbraio 1985 e vive a Saviano (in provincia di Napoli), quindicimila abitanti che si ritrovano nel famoso Carnevale di Saviano, festa popolare nata nel 1977 con la sfilata di due soli carri e che negli anni è diventato un momento di aggregazione notevole arrivando a formare una sfilata di tredici carri, uno per ogni frazione
Fidanzato con Anna, a Saviano Carmine Pierro svolge l’attività di grafico pubblicitario, vive con papà Andrea, mamma Teresa e le sorelle Mena e Santina.

L’ingresso nel pianeta arbitrale avviene per tradizione di famiglia : “Sono cresciuto con l’Aia : mio padre era arbitro e la sua passione ha contagiato tutta la famiglia e me in particolare”

All’età di 16 anni (nell’aprile del 2001), Pierro bagna l’esordio assoluto con il fischietto : avviene in un salomonico 0-0 della categoria Esordienti tra Real Scisciano e Mariglianese. Anche l’esordio in Eccellenza è solo per caratteri generali : avviene nel campionato 2004-2005 a Santa Maria Capua Vetere per il pareggio 1-1 tra Gladiator e Cuma El Brazil.

Pierro nel libro dei ringraziamenti mette avanti la famiglia, ma prima di tutto di  ogni altro mette se stesso : “Si, per non essermi mai abbattuto. Un grazie di cuore, naturalmente,  alla mia famiglia, a mio padre che mi ha fatto conoscere questo mondo e mi ha sempre spronato a fare meglio e a rimanere con i piedi per terra. Un grazie speciale va alla mia fidanzata Anna che con la sua dolcezza mi sta vicino, mi sopporta e appoggia la mia passione.” Ovviamente il pensiero va anche alla struttura Aia : “Ringrazio la mia Sezione, il Presidente Severino Vitale e tutti i miei amici arbitri. Un grazie a Carmine Russo con il quale condivido il piacere degli allenamenti.  E un pensiero non può non andare a mia nonna che da lassù tifa per me!!!”

Tappa da ricordare, senza se e senza ma, l’esordio in serie D avvenuto il 13 settembre 2009 nella gara  Adriese - Castel San Pietro Terme : “Si giocò a  Chioggia. Ricordo bene l’emozione di quel momento misto tra gioia e paura , ricordo la tenacia di voler dare il massimo in questa nuova categoria”
                                   
Un altro momento, invece questo da cancellare, rimane scolpito : “ E’ l’anno sportivo 2005-2006 : avevo deciso di lasciare questo mondo per dedicarmi alla carriera militare. Mi rendo conto che stavo commettendo un grave errore perché le soddisfazioni ottenute sono veramente speciali ed incommensurabili”

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Carmine Pierro  dunque bagna la promozione in Can Pro dopo due stagioni in Can D e con alle spalle una sola stagione nella Cai .
Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene domenica 21 settembre 2008 nel derby laziale di Eccellenza Formia – Almas Roma (0-0 con un espulso per i padroni di casa), bissato da due consecutive gare di Juniores in regione (Ischia – Sapri 1-1-e Pomigliano – Savoia 2-0).
La stagione prosegue con una trasferta in Toscana (Barberino Mugello – Sinalunghese    2-0 il 12 ottobre ) ed una in Campania (ma per la Federazione di competenza per il Molise) per Capriatese – Montenero (0-0 il 2 novembre).
Il 23 novembre 2008 è invece in Calabria per la vittoria esterna della Palmese sul campo del Cutro 2-1, gara contraddistinta da un calcio di rigore per parte. Un calcio di rigore (probabilmente decisivo) anche il 14 dicembre in Puglia per Castellaneta – Casarano      (0-1).
L’anno 2009 inizia invece – dopo una gara juniores – in Emilia per San Felice – Pallavicino (1-2 il 19 gennaio con anche qui un penalty per parte) e con l’unica gara di Femminile (Roma – Fiammamonza 0-1 il 24 gennaio). L’8 febbraio c’è la “volata “ in Sicilia (Buseto – Sancataldese 1-2 in Promozione) ed il 1° marzo trasferimento in Umbria per Gabelletta Terni – Castelrigone 1-1.
Dopo Forza Matera – Atella Monticchio (2-1) in Basilicata  il 22 marzo, nuovo “volo” in Sicilia il 19 aprile per il play out Ribera – Folgore 0-1 mentre la domenica successiva è in Umbria per Group Castello – Gualdo 2-2. Ultimi appuntamenti stagionali il 10 maggio 2009 in Veneto per Cordignano – Union Conegliano 2-1 ed il 30 maggio ancora in Sicilia per la gara dei quarti di finale del campionato Juniores Trapani – Rieti 3-1.
Complessivamente nella stagione che sancirà il suo passaggio in Can D ci risulta impegnato in almeno 24 gare : undici  nel Campionato Juniores, undici in Eccellenza, una in Femminile ed una in Promozione.
Chiude il passaggio alla Cai con uno score di assoluto equilibro : 37,50 % di segni 1 (9), il 25,00% di segni X (6) ed il 37,50% di segni 2 (9) con una media gol complessiva di 2,708 gol a partita frutto dei 65 gol refertati complessivamente di cui 38 gol segnati dalle squadre di casa e 27 realizzati dalle squadre in trasferta.

ESORDIO IN CAN D
Avviene – in campionato - il 13 settembre 2009 nella seconda giornata del girone D : Adriese – Castel San Pietro  finisce 0-0 e con un cartellino rosso per parte e sette gialli di cui tre agli ospiti.
La terna di quella gara era completata Marco  Leali da Brescia (ha completato la prima stagione in Can Pro dove era stato ammesso il 30 giugno 2010 dopo quattro stagioni in Can D con 78 gare di cui sette in Coppa)  e Manuel Maccarinelli anch’egli da Brescia (dismesso il 30 giugno 2010 dopo quattro stagioni in Can D e record di gare per i pari anzianità : 83 di cui 11 in Coppa) .

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Chiude quindi la partecipazione in Can D con 33 gare complessive di campionato con uno score che fa registrare quattordici segni “uno” (42,42%), nove segni “ics” (27,27%) e dieci segni “due” (30,31%).
Domenica 8 maggio 2011 ha chiuso la partecipazione alla stagione regolare con Montecchio Maggiore – San Paolo Padova  3-0, unica gara in serie D chiusa senza l’uso di cartellini. Con lui in terna c’erano Daniele Bassutti da Maniago (pronto alla terza stagione di Can D con alle spalle almeno 38 gare di cui 36 in Campionato ed una in Coppa) e Manuel Pasquale da San Donà di Piave (diciannove gare di cui tre in Coppa nella prima stagione in Can D appena conclusa)

PRESENZE NEI GIRONI
Nelle gare di campionato dirige in tutti i gironi (altro indice da noi colpevolmente non verificato! - ndr)  con sette presenze nel girone H (tra le quali il 5 gennaio 2011 Casarano – Ostuni 4-0 con cinque gialli di cui tre gli ospiti), sei gare nel girone F, cinque nel girone D (tra queste Borgo a Buggiano – Mezzolara 1-1 il 13 febbraio 2011 con cinque gialli di cui due contro i toscani), quattro nei gironi E (tra queste Castel Rigone – Orvietana 2-1 il 30 gennaio 2011 con quattro gialli equamente divisi) e G (tra cui Monterotondo – Fidene 3-2 il 6 marzo 2011 con tre gialli di cui due per gli ospiti), due nei gironi A, C ed I ed una soltanto nel girone B

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale addirittura 17. Cinque le gare terminate 0-1 (tra le quali Real Montecchio – Recanatese 0-1 l’8 novembre 2009 con sei gialli di cui due per gli ospiti), quattro 1-0 ed 1-1. Tre volte ha refertato il 3-0 e due volte ha annotato 0-0,   0-3, 3-1 e 3-3 : il 4 dicembre 2010 Chieri – Acquanera (con sette gialli di cui due per i padroni di casa che beneficiano di un calcio di rigore) ed il 3 aprile 2011 Mazara – Messina (con sette gialli di cui tre per i padroni di casa). Quindi nove risultati annotati una sola volta in serie D : 1-2, 1-3, 2-0, 2-1, 2-2, 3-2, 3-4 (Miglianico – Luco Canestro il 12 dicembre 2010 con sei gialli di cui quattro per gli ospiti ed un calcio di rigore per parte), 4-0 e 5-2 (Albese – Chiari con sette gialli di cui quattro per gli ospiti, nella gara che è stata preventivamente rinviata due volte il 20 dicembre ed il 13 gennaio prima di essere definitivamente disputata il 20 gennaio 2010).

IMPIANTI VISITATI
Nelle 33 gare di campionato ha diretto due volte solo sui campi del Deruta (pareggio e sconfitta) e del Miglianico  (vittoria e sconfitta). Tra le altre 29 sedi di gara visitate annotiamo Selargius (dove la squadra di casa è stata sconfitta dal Cynthia 3-1 il 21 novembre 2010 con sette gialli di cui quattro per i laziali) e Bitonto ( dove il Pisticci ha perso 3-1 il 24 ottobre 2009 subendo tre ammonizioni rispetto alle due dei padroni di casa).

SQUADRE DIRETTE
Le squadre in Can D invece incrociate nelle gare di campionato sono  53.
Recanatese e Renato Curi condividono il primato con tre gare in cui hanno incrociato Pierro. Vantano tra l’altro il privilegio di aver avuto il direttore di gara due volte contro lo stesso avversario. Pierro ha infatti diretto Recanatese – Renato Curi 1-1 il 2 maggio 2010 (con quattro gialli di cui uno per i marchigiani) ed il 10 ottobre – a campi invertiti- ha diretto la vittoria in trasferta dei marchigiani equidistribuendo sei ammonizioni e decretando un rosso contro gli umbri.
Ha poi incrociato due volte (refertando pareggio e sconfitta) Grottaglie, Mezzolara, Deruta e Chieri. Due incroci anche con Pisticci (due sconfitte), Borgo a Buggiano (vittoria e pareggio), Miglianico (vittoria e sconfitta), Casarano (vittoria e prima pareggio 1-1 sul campo del Grottaglie l’11 ottobre 2009 con cinque gialli di cui due per i padroni di casa)  e Boville Ernica (due vittorie).
Quarantatre infine le squadre incrociate una sola volta, tra le quali (nella seconda gara in serie D il 27 settembre 2009) il Cecina che perde in casa 1-0 con il Borgo a Buggiano in una gara chiusa con quattro ammonizioni equamente divise.

EXTRA CAMPIONATO
Ci risultano almeno 19 gare : sedici nel Campionato Allievi Nazionali  (tra le quali il 29 maggio scorso la gara di ritorno degli ottavi di Finale Napoli Siena 1-1), una in Coppa Italia (il 29 agosto 2010 Olympia Agnonese – Atletico Trivento 0-2), una al torneo di Viareggio (il 26 febbraio 2011 Roma – Midtjyland 1-1) ed una nei play off (il 22 maggio Treviso – Cuneo 1-1 con un rosso per i padroni di casa).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 37 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Pierro  ha diretto con 59 assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 5 gare)  due assistenti che ritroverà in Lega Pro perché anche loro hanno concluso la stagione con la promozione : Lorenzo Gori da Arezzo (tre stagioni di Can D con oltre 66 gare di cui 7 in Coppa) ed Emanuele  Mariani da Perugia (almeno 65 gare in tre stagioni di Can D con 58 gare di campionato e 4 di Coppa Italia). Con quattro gare troviamo poi il compagno di sezione Antonio  Iannucci (si prepara alla terza stagione in Can D con alle spalle trenta gare di cui una in Coppa) e con due gare insieme Antonio Ambrosino da Napoli (dismesso lo scorso 30 giugno dopo una sola stagione di Can D in cui ha partecipato a 17 gare di cui una in Coppa), Massimiliano Beneduce da Napoli (sarà al via per la terza stagione di Can D con 39 gare alle spalle di cui due in Coppa), Vincenzo Della Monica da Castellammare di Stabia (ha chiuso la carriera in Can D lo scorso 30 giugno dopo due stagioni e 33 gare di cui una in Coppa), Vincenzo Guida da Torre del Greco (partirà per la quarta stagione di Can D con 53 gare alle spalle di cui tre in Coppa) , Giuseppe Monetta da Salerno (ammesso in Can Pro il 30 giugno 2011 con quattro stagioni di Can D alle spalle ed almeno 85 gare di cui 73 in Campionato ed otto in Coppa), Antonio Moschillo da Avellino (la prossima sarà la sua quarta stagione in can D dove ha già diretto 54 gare di cui quattro in Coppa), Giovanni Punziano da Napoli (ventuno gare di cui una in Coppa nella prima stagione di Can D appena conclusa) e Salvatore Sportelli da Conegliano  (dismesso lo scorso 30 giugno dopo quattro stagioni in Can D e 80 partite di cui 7 in Coppa e due nei play della scorsa stagione).
Naturalmente con altri 49 assistenti Pierro ha diretto una sola gara.

GOL
91 le reti messe a referto nelle gare di campionato con 52 marcate dalle compagini di casa e 39 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,758. Già annotate le gare con più reti, resta da evidenziare la significativa differenza di annotazioni di gol nelle due stagioni. Nelle quindici gare della stagione 2009-2010 registra trenta gol (media 2 gol esatti a partita), che fanno da contraltare alle sessantuno segnature (in diciotto gare con una media di 3,369 gol a gara) della stagione appena conclusa con una sola gara terminata senza gol (il 7 novembre Francavilla sul Sinni – Nardò con sette ammonizioni di  cui tre contro i pugliesi).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 33 gare di campionato dirette in Can D 176 cartellini gialli di cui 82 alle squadre di casa e  94 a quelle viaggianti con una media complessiva  di 5,029 gialli a partita.
Due le gare con il maggior numero di cartellini gialli (otto, ed in entrambe le occasioni equamente divisi tra le due compagini) : il 14 marzo 2010 in Miglianico – Bojano 1-0  ed il 26 settembre 2010 in Zagarolo – Tavolara 2-0 ( con la squadra di casa che beneficia di un calcio di rigore e subisce un cartellino rosso). Poi nove gare con sette gialli  (tra le quali il 13 marzo 2010 Boville Ernica – Grottaglie 1-0 con un rosso per parte, un penalty e cinque rossi per i padroni di casa).
Proseguendo nello score sei gare con sei ammonizioni tra le quali tre finiscono 1-0 e con i gialli equamente divisi : il 6 dicembre 2009 la Santegidiese batte la Renato Curi con un rosso per parte; il 17 gennaio 2010 il Castellarano vince in trasferta sul campo del Boca Pietri  ed il 10 ottobre 2010 in un’altra gara già citata.
Poi ancora sei gare con cinque ammonizioni (quattro contro la Fortis Trani  che subisce anche un rosso il 19 settembre 2010 nella vittoria in trasferta 2-1 sul campo del Pisticci) e ancora sei con quattro ammonizioni (da evidenziare il 16 gennaio 2011 Arzachena – Anziolavinio 3-1 con un penalty per parte ed un giallo per i laziali).
Chiudono lo score due gare con tre gialli, una con uno (nel girone B, contro il Mantova che in casa batte il Castelnuovo 3-0 il 17 aprile 2011 beneficiando di un calcio di rigore) e una sola senza alcun cartellino.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – dodici  in totale  (di cui tre alle squadre viaggianti)  con una media di 0,364. Già evidenziate le due gare con doppio penalty, rimangono da annotare altri  tre penalty concessi nella scorsa stagione. Beneficiano del penalty il Montevarchi (vittoria interna 1-0 con la Fortis Juventus con tre gialli complessivi di cui uno ai padroni di casa il 31 gennaio 2010), il Pordenone (nella gara successiva il 14 febbraio 2010 nella vittoria 3-2 sul campo del Città di Concordia chiusa con cinque gialli di cui due agli ospiti) ed il Rosignano Sei Rose (nella ultima gara della stagione il 18 maggio : vittoria interna 3-0 con il Mezzolara che becca tre ammonizioni rispetto all’unico giallo dei padroni di casa)..

ESPULSIONI
Più alto – rispetto ai penalty – il numero dei cartellini rossi decretati : ne risultano infatti sedici equamente divisi tra squadre di casa e squadre viaggianti con una media complessiva di 0,457.
Dopo le tante gare già evidenziate, è da sottolineare la gara con il maggior numero di espulsioni. Pierro ha decretato quattro espulsioni (tre contro gli ospiti ) il 24 ottobre 2010 in Deruta – Sporting Terni 2-2 chiusa anche con sette gialli di cui quattro contro i padroni di casa che beneficiano di un calcio di rigore. Curiosamente questa è stata la gara che ha chiuso i primi due mesi della stagione appena terminata  : in questo periodo Pierro ha diretto cinque gare tutte con cartellini rossi (aveva infatti iniziato il 12 settembre con Francavilla Fontana – Boville Ernica 0-3 in cui aveva espulso un giocatore locale distribuendo sette gialli di cui quattro agli ospiti).
Il Deruta aveva subito un altro cartellino rosso il 27 marzo 2010 (sconfitta interna 1-0 con il Forcoli con quattro ammonizioni complessive equamente divise).
L’ultimo rosso da citare – così completiamo l’elenco delle gare dirette in serie D – è nella gara successiva diretta : il 18 aprile a Lamezia Terme  per il derby calabrese Sambiase – Rossanese 1-1, con rosso contro gli ospiti che subiscono quattro gialli rispetto ai due dei padroni di casa.
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arbitro | C.A.N. D
70% DI VITTORIE CON IL MINIMO SCARTO !
Andrea MORREALE
ARBITRARE È     :  La  voglia di imparare a mettersi in gioco
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Andrea Morreale nasce a Tarquinia il 7 ottobre 1985 e vive a Fiano Romano dove sta completando gli studi. Fidanzato con Ilaria Picchiarelli, vive con papà Antonio, mamma Loredana e la sorella Giulia.

Qui l’ingresso nel pianeta arbitrale avviene a coronamento di una passione datata nel tempo : “L’arbitro è una figura che mi ha sempre appassionato ed una volta finito di giocare al calcio, per me il passo è stato breve. Mi piaceva ed ho voluto provare”

Poche le notizie ed i ricordi che affiorano : l’esordio nella categoria giovanissimi fascia B, l’esordio in Eccellenza nella gara Ladispoli – Corneto Tarquinia 0-0, un cordiale ringraziamento  a Roberto Bonardo, presidente della Sezione di Roma 1 “Generoso Dattilo” per la quale Morreale ha sempre corso : “E’ una persona speciale che mi vuole un bene grande così e di questo lo ringrazio”

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Per il resto tante partite, tanta passione ed anche per Andrea Morreale la  promozione in Can Pro arriva dopo due stagioni in Can D e con alle spalle una sola stagione nella Cai .

Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene domenica 21 settembre 2008 nella Gara di Coppa Italia Femminile (3-2) mentre il 5 ottobre bagna l’esordio in Eccellenza nella vicina Umbria per lo 0-0 tra Angelana e Cannara.
Con la metodica alternanza di gare della categoria Juniores, Morreale il 26 ottobre è in Molise (Bojano – S. Basso Molise 3-2) ed il 16 novembre “vola” già in Sicilia per l’1-1 tra Mazara e Licata. Il 2008 si chiude il 7 dicembre con la trasferta in Campania per Paestum – Forza e Coraggio (0-1).
Nel 2009 si riparte dalla Sicilia il 18 gennaio per Ragusa – Acireale (1-1) e si prosegue il 22 febbraio in Puglia per Stefanizzi – Casarano 2-0.
Anche il mese di marzo è intenso : giorno 8 in Sardegna per la gara di Promozione (Torres – Olmeto 1-0); giorno 11 la gara di Coppa Italia di Eccellenza tra i molisani del Termoli e gli abruzzesi de L’Aquila (1-1) e quindi il 29 marzo in Campania per Striano – Battipagliese (1-4).
Dopo una gara in Umbria (Spoleto – Group Castello 1-2 il 19 aprile), inizia poi lo sprint finale con due gare dei play off di Promozione : il 3 maggio 0-0 in Sicilia tra Belpasso e Santa Croce (gara poi decisa ai rigori con il risultato di 2-0) e poi in Campania Libertas Stabia – Atletico Nocera (1-3). Si prosegue con la finale Play off in Umbria (il 20 maggio Bastia – Todi 2-1) e con una gara del primo turno degli spareggi per la promozione in serie D (in Toscana Borgo a Buggiano – Baldaccio Bruni 1-0 il 31 maggio). Quindi una gara di andata del secondo turno per l’ammissione alla serie D (tra i molisani del Montenero ed i pugliesi dell’Ostuni 0-0 il 7 giugno) ed una gara di ritorno tra i veneti del Lia Piave (che chiudono con un uomo in meno) ed i piemontesi dell’Acquanera (1-2). La stagione si chiude con la finale del campionato Juniores tra Sansepolcro e Savona il 20 giugno (1-1 sul campo neutro di Aprilia con il Sansepolcro che si aggiudica il titolo vincendo ai rigori   8-7)
Complessivamente nella stagione che sancirà il suo passaggio in Can D. Morreale  ci risulta impegnato in almeno 25 partite  : otto nel Campionato Juniores, tredici in Eccellenza, una in Femminile e tre  Promozione.
Chiude il passaggio alla Cai con uno score quasi di assoluto equilibro : 32,00 % di segni 1 (8), il 40,00% di segni X (10) ed il 28,00% di segni 2 (7) con una media gol complessiva di 2,200 gol a partita frutto degli 55 gol refertati complessivamente di cui 26 gol segnati dalle squadre di casa e 29 realizzati dalle squadre in trasferta.

ESORDIO IN CAN D
Avviene – in campionato - il 6 settembre 2009 nella prima giornata del girone I : in Sicilia, Adrano – Rossanese 3-2 con otto cartellini gialli di cui cinque agli ospiti.
La terna di quella gara era completata da Gianluca Evoli da Reggio Calabria(partirà per la terza stagione in Can D dove ha fin’ora partecipato a 38 gare di cui una in Coppa)  e Graziano Ritorto da Locri (anche per lui due stagioni alle spalle in can D con 33 gare tutte di campionato).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Chiude quindi la partecipazione in Can D con 32 gare complessive di campionato con uno score che fa registrare quindici segni “uno” (46,88%), nove segni “ics” (28,12%) e otto  segni “due” (25,00%). Di rilievo che quasi il 70 % delle vittorie refertate (esattamente sedici su ventitrè) si sono concluse con un solo gol di scarto.
Domenica 1 maggio 2011 ha chiuso la partecipazione alla stagione regolare con Venafro – Rimini : finisce 3-2 per i padroni di casa con sei gialli equamente divisi e con un cartellino rosso per gli ospiti. Con lui in terna c’erano due assistenti da Ciampino : Arcangelo Devanna (già concluse due stagioni in Can D con almeno 36 gare di cui 32 in campionato e tre di Coppa) e Silvia Di Raimondo (terza stagione quella che va a cominciare con almeno 34 gare alle spalle di cui 32 in Campionato ed una in Coppa).

PRESENZE NEI GIRONI
Chiude senza gare nel girone B avendo diretto complessivamente sei gare nei gironi E (tra cui Monteriggioni – Sporting Terni 1-0 il 29 novembre 2009 con cinque gialli di cui uno per gli umbri) ed F (tra cui Civitanovese – Jesina 1-0 il 14 novembre 2010 con sette gialli di cui tre agli ospiti che rimediano un rosso ed un penalty contro), cinque nel girone I, quattro nei gironi A e D (tra cui Russi – Virtus Castlefranco 1-1 con quattro gialli equamente divisi ed un penalty a beneficio degli ospiti), tre nei gironi C ed H ed una nel girone G (il 21 marzo 2010 Sanluri – Selargius 1-0 con sette gialli di cui quattro agli ospiti che rimediano anche due cartellini rossi).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 13. Otto  le gare terminate 1-0 (tra le quali Miglianico – Atessa il 9 gennaio 2011 con due soli gialli contro gli ospiti), con, distanti, gli altri risultati. Quattro volte ha infatti refertato 0-1 ed 1-1 (tra cui Perugia – Voluntas Spoleto l’8 dicembre 2010 con sei gialli di cui due agli ospiti),  tre volte 0-0 e 3-1 (tra i quali Borgorosso – Acquanera il 7 febbraio 2010 con tre gialli ai padroni di casa e quattro agli ospiti), due volte 2-2 e 3-2. Una sola volta ha invece messo a referto 0-2, 1-2, 1-3, 2-0, 2-3 e 4-0 (Cecina – Castellarano il 15 novembre 2009 con quattro gialli equamente divisi e con gli ospiti che rimediano un rosso ed un penalty contro).

IMPIANTI VISITATI
Nelle 32 gare di campionato ha diretto due volte solo sul campo della Santegidiese : 2-2 con il Campobasso il 1° novembre 2009 con sei gialli complessivi di cui due ai molisani e sconfitta con il Teramo il 6 febbraio 2011 2-1 con sei ammonizioni equamente divise e con i padroni di casa che rimediano due cartellini rossi.
Tra le altre 30 sedi , i campi di Sapri (vittoria con la Viribus 2-0 l’11 aprile 2010 con tre gialli complessivi di cui uno agli ospiti) e di Ischia (sconfitta con il Grottaglie 3-1 il 20 settembre 2009 nella seconda gara di serie D con due soli gialli contro i padroni di casa).

SQUADRE DIRETTE
Le squadre in Can D invece incrociate nelle gare di campionato sono  60.
Sono quattro le squadre incrociate due volte : Acquanera (vittoria e sconfitta), Castel Rigone (due vittorie per 1-0), Cecina (una vittoria 4-0 ed un pareggio 0-0 sul campo del Boca Pietri il 21 febbraio 2010 con tre gialli di cui due ai padroni di casa) e Santegidiese (pareggio e sconfitta) .
Tra le squadre incrociate una sola volta segnaliamo le contendenti di due partite chiuse entrambe sul risultato di 1-1 ed entrambe con soli due gialli contro le squadre di casa : il 9 maggio 2010 Villafranca – Sanvitese ed il 2 ottobre 2010 Città di Castello – Deruta.

EXTRA CAMPIONATO
Ci risultano almeno 15 gare : dieci  nel Campionato Allievi Nazionali  (tra le quali una gara della fase finale il 12 giugno scorso : Torino – Catania 1-0), una in Coppa Italia (il 23 agosto 2009 gara di esordio assoluto in Can D Sibilla  Bacoli – Angri     1-1), un  al torneo di Viareggio (il 24 febbraio 2011 Jedinstvo – Midtjyland 1-1) ed (questo forse il dato che abbiamo sottovalutato nel comporre la griglia dei probabili promossi – ndr) una gara di play off (il 15 maggio 2011 Forza e Coraggi – Nissa 3-1) ed un play out (il 29 maggio 20110 Villafranca Veronese – Caratese -10 con un rosso per parte).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 36 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Morreale   ha diretto con 55 assistenti diversi. Capilista dei compagni di viaggio (con 3 gare) Francesco Barbetta da Albano Laziale (promosso in Can Pro lo scorso 30 giugno dopo quattro stagioni di Can D con 81 partite di cui 72 in Campionato , cinque in Coppa e quattro nei Play), Fabrizio Berini da Chieti (ha concluso la sua terza stagione e si prepara alla quarta in can D con almeno 67 gare di cui 52 in campionato e tre in Coppa),  Evoli, Massimiliano Petrillo (in Can Pro dal 30 giugno 2011 dopo tre stagioni di Can D con almeno 56 gare di cui 51 in Campionato e 4 in Coppa) e Francesco Torre da Chieti (pronto per la terza stagione in Can D con alle spalle almeno 33 gare di cui una in Coppa e 31 in Campionato).
Con due gare insieme, invece  Giovanni Aucella da Torre del Greco (ha concluso il 30 giugno 2011 la quarta stagione in Can D con 75 gare di cui cinque in Coppa), Devanna, Di Raimondo, Orlando Pagnotta da Nocera Inferiore (pronto per la quarta stagione di Can D con già almeno 61 gare di cui 6 in coppa e 53 in Campionato), Salvatore Petrone da Potenza (promosso in Can Pro lo scorso 30 giugno dopo due stagioni di Can D con almeno 42 gare di cui tre  in Coppa e 37 in campionato) , Marzio Salvi da Siracusa  (dismesso lo scorso 30 giugno dopo tre stagioni n Can D condizionate da diversi infortuni e comunque concluse con 44 gare complessive di cui una in Coppa) e Danilo Scala da Torre del Greco (parteciperà alla terza stagione di Can D dove conta almeno 40 gare di cui 35 in Campionato e tre in Coppa)
Seguono infine 33 assistenti con cui ha diretto una sola gara insieme.

GOL
70 le reti messe a referto nelle gare di campionato con 41 marcate dalle compagini di casa e 29 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,188. Già annotate le gare con più reti, resta da segnalare la gara iniziale della stagione 2010-2001 (il 5 settembre) conclusa senza reti tra Nissa ed Interpiana con quattro gialli equamente divisi.

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 32 gare di campionato dirette in Can D 160 cartellini gialli di cui 82 alle squadre di casa e  78 a quelle viaggianti con una media complessiva  di cinque cartellini gialli esatti  a partita.
Due le gare con il maggior numero di cartellini gialli (otto) : dopo la gara di esordio in serie D, il  23 dicembre 2010 dirige Sansepolcro – Castelrigone con gli ospiti che vincono 1-0  e ricevono sei cartellini gialli.
Poi a seguire nove gare con sette ammonizioni tra le quali il 31 ottobre 2010 Francavilla Fontana – Casarano 2-2 (due gialli per gli ospiti), il 24 gennaio 2010 a Mili Marina in campo neutro  Hinterreggio – Acicatena 1-0 (sei gialli per gli ospiti), Angri – Battipagliese 0-2 il 27 febbraio 2011 (cinque ammonizioni per i padroni di casa)  e Mezzolara – Rudianese 0-1 il 13 marzo 2011 (quattro gialli per i padroni di casa)
Poi cinque gare con sei ammonizioni (tra le quali equamente divise in Acquanera – Asti 1-0 il 15 dicembre 2010) e quattro gare con cinque gialli (tra cui il 19 settembre 2010 Atletico Trivento – Recanatese 3-2 con tre gialli per gli ospiti).
Seguendo lo score troviamo quattro gare con quattro ammonizioni (tra le quali Jesolo – Montebelluna 3-1 il 7 marzo 2010 con una ammonizione contro i padroni di casa), due con tre , quattro con due ed per chiudere una gara con un solo giallo (contro il Montevarchi sconfitto in casa 3-2 dal Pontevecchio il 10 gennaio 2010) ed una gara senza l’uso dei cartellini (il 4 ottobre 2009 Castelrigone – Sestese 1-0).

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – sette  in totale  (di cui tre alle squadre viaggianti)  con una media di 0,219. Due i rigori concessi nella scorsa stagione mentre nel campionato appena concluso ne ha segnalati cinque tra i quali uno per parte in Settimo – Cuneo 0-1 (il 27 marzo 2011 con sette ammonizioni di cui tre agli ospiti), uno all’Ebolitana (decisivo per la vittoria sul campo del Real Nocera il 17 ottobre con anche qui sette gialli di cui tre agli ospiti) ed uno al Treviso (decisivo per la vittoria in casa sull’Union Quinto il 10 aprile 2011 con gli ospiti che rimediano quattro gialli contro l’unico dei padroni di casa).

ESPULSIONI
Quasi simile – rispetto ai penalty – il numero dei cartellini rossi decretati : ne risultano infatti otto di cui sei agli ospiti con una media complessiva di 0,250.
Due le gare con doppio rosso, già citate altre cinque partite con una sola espulsione, rimane da ricordare (e completiamo così anche il tabellone di tutte le gare dirette da Morreale in Can D) il cartellino rosso decretato ai danni del Borgosesia che impatta 0-0 sul campo della Gallaratese con i padroni di casa che rimediano due gialli contro i tre dei piemontesi.

immagine chi siamo
arbitro | C.A.N. D
FISCHIARE IN ECCELLENZA IL DERBY DELLA PROPRIA CITTA’!
Riccardo BALDICCHI
ARBITRARE È     :  Guardare 24 volte la mail il lunedì mattina tra le 8 e le 12. Andare allo stadio da spettatore e guardare  più l’arbitro che la partita. Parlare di arbitraggio con la fidanzata, stremata dai tuoi racconti ma che per amore ti ascolta: Non sapere cosa fare la domenica quando non si è designati. Infine, trovare forze e motivazioni dentro se stessi, in un mondo, quello del calcio, dove nessuno ti dirà mai bravo, in quanto, se non sbagli, fai solo il tuo dovere.
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Riccardo Baldicchi nasce a Città di Castello (in provincia di Perugia) il 10 settembre 1984 . Curiosa la posizione geografica del comune umbro :  è attaccata alla province di Arezzo (Toscana) e Pesaro Urbino (Marche) ed ha – come  un’altra decina di comuni in Italia -  (cfr : wikipedia) “ un'exclave (territorio appartenente ad un'entità territoriale ma completamente all'esterno dei confini principali) compresa tra i comuni di Apecchio e Sant'Angelo in Vado  nelle Marche corrispondente all'area di Monte Ruperto, dell'estensione di circa 500 ettari e con un numero di abitanti pari allo zero”.

Laureato in Giurisprudenza, Baldicchi lavora come Bancario e vive con Papà Franco, Mamma Paola (“grande appassionata di calcio”) e la sorella Valeria.
Fidanzato con Sara, attacca l’approccio arbitrale da giovanissimo con una passione che nasce da lontano : “A 12 anni, alle partitelle di calcetto tra amici, piuttosto che giocare, preferivo arbitrare con i miei cartellini fatti in casa. Mi affascinava già allora la figura dell’arbitro”.

E l’esordio avviene proprio ai limiti regolamentari : dopo cinquanta giorni il compimento dei quindici anni, il 31 ottobre 1999, fischia nella categoria Esordienti nella gara Tiberis Umbertide – Monterchiese (3-0) e prosegue fino alla Promozione dove esordisce il 22 marzo 2003  nella gara Grifo Attigliano – Bastardo (1-1).
La scalata si ferma per due stagioni : in congedo nel  2004-2005  e 2005-2006 quando ottempera agli obblighi di leva svolgendo servizio come ufficiale dei carabinieri.
Riparte di slancio e l’8 ottobre 2006 registriamo l’esordio in Eccellenza nella gara Bastia – Ellera (1-0).

Naturalmente esteso il libro dei ringraziamenti : “ Per tutta la sezione, che mi ha sempre voluto bene, tutti i componenti e presidenti delle varie commissioni che hanno sempre creduto in me. In particolare però due nomi : Oreste e Gabrio, che mi hanno seguito sin dall’inizio, costantemente, con consigli e “rimproveri” e senza i quali non avrei mai appreso i “fondamentali” dell’arbitraggio.”

Nessun ricordo piacevole particolare, ma tanti  : “E’ sempre piacevole ripercorrere tutta la vita associativa, fatta di conoscenze, poi trasformatesi in amicizie, raduni, cene, vacanze. Momenti indelebili della mia vita”

Nulla invece da cancellare : “ Le  esperienze negative, così come le partite non arbitrate al meglio, sono un bagaglio fondamentale dal quale attingere per non cadere di nuovo in quel dato comportamento sbagliato”.
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Riccardo Baldicchi dunque bagna la promozione in Can Pro dopo due stagioni in Can D e con alle spalle una sola stagione nella Cai dove era arrivato dopo l’ultima stagione di Eccellenza Umbra in cui ha stabilito un record che non ci risulta mai eguagliato (attendiamo eventuali smentite – ndr). Ha diretto infatti – dopo la “coraggiosa” designazione  del Commissario del Cra Umbria Luciano Luci da Firenze (oggi nello staff di Collina in Ucraina) – lui , di Città di Castello, il derby stracittadino tra il Group Castello ed il Città di Castello. Era sabato 27 gennaio 2008  e fu vittoria per il Group : 2-1 con due calci di rigore, il secondo dei quali provocò anche un’espulsione e fece scattare una mega-rissa che portò alla sospensione della gara per otto minuti. Uno di quei momenti – aggiungiamo – che restano scolpiti se è vero, come è vero, che il Presidente della sezione Aia di Città di Castello – Giampaolo Innocenti – scrive sul sito della sezione, nel dare la notizia della promozione in Can Pro del suo associato – che  “Tre anni e mezzo fa il suo nome era sulla bocca di tutti per la prestazione (infelice) nel derby Group-Città di Castello: una gara che aveva rischiato di bruciare in partenza le ambizioni (legittime, viste le capacità) del giovane fischietto tifernate. Oggi Riccardo Baldicchi può con orgoglio parafrasare il Blasco Nazionale:"Eh già.....sembrava la fine del mondo, ma sono ancora qua, ci vuole abilità......eh già!". Sì, ci vuole abilità per scrollarsi di dosso le scorie di una partita come quella, ma Riccardo in poco tempo è riuscito a considerarla solo un arricchimento del proprio bagaglio arbitrale ed in appena tre stagioni  è arrivato dall'eccellenza umbra al calcio professionistico con l'ingresso in Can Pro”

E tornando alla Commissione Nazionale Cai, l’esordio  avviene il 14 settembre 2009 nella gara di Coppa Italia Femminile Firenze – Jesina (1-1) mentre l’esordio in Eccellenza avviene la settimana successiva nel Lazio per Arrone – Rieti (1-2).
Dopo due gare in Juniores il 4 ottobre è in Toscana (Montemurlo – Quarrata 0-1) ed il 2 novembre in Puglia (Casarano – Sogliano 1-0).
Dopo una trasferta nelle Marche (Cingolana – Fossombrone 0-1), Baldichhi Chiude l’anno solare con una gara femminile (Cervia -. Napoli 2-1) e con una trasferta in Campania (Sarno – Battipagliese 1-3)
Il 2009 si apre con una gara di Promozione in Lombardia (il 18 gennaio Scanzorociate – Stezzanese 2-2) e prosegue – con il consueto e tradizionale intermezzo con gare Juniores – l’8 febbraio per la trasferta in Calabria (dove però trova il campo allagato e non può dare inizio ad Acri – Taurianovese) ed il volo in Sicilia giorno 22 febbraio (per il derbissimo messinese Camaro – Trecastagni 0-0).
Da marzo in poi nessuna gara di juniores più,  ma solo gare di eccellenza con un susseguirsi di indice di difficoltà sempre crescente.
Petacciato – Campobasso 2-2 in Molise, Bagnolese – Pallavicino 1-1 in Emilia, Jesina – Cesenatico 0-1 (in Coppa Italia di Eccellenza, gara di ritorno dopo l’andata terminata 0-0) e Serre – Poliziana 0-0 (in Promozione Toscana) il primo blocco di gare. Che prosegue poi l’ultimo blocco prima dello sprint finale : In Calabria Praia Melitese il 26 aprile 1-2, ancora in Emilia Alfonsine – Riccione 1-2 il 3 maggio e quindi  in Femminile Dinamo Ravenna – Brescia 2-3 il 10 Maggio.
Poi le quattro gare finali che sanciscono e consolidano la sua promozione. La finale di play off di Eccellenza Marche (Civitanovese – Piano San Lazzaro  2-1 il 17 maggio); i due spareggi di Eccellenza : il 24 maggio tra i veneti del Lia Piave ed i friulani del Monfalcone (1-0) e la domenica successiva tra gli abruzzesi del San Nicola Sulmona ed i sardi del Selargius (0-3) e per concludere il 10 giugno 2009  la semifinale di ritorno del campionato Juniores Regionali (il Pietrasanta – poi battuto in finale dal Tor di Quinto 2-1 - ottiene la qualificazione battendo 2-0 il lombardi del Ponte San Pietro 2-0 dopo la sconfitta dell’andata 3-1.
Complessivamente quindi 30 designazioni (cinque Femminile, otto Juniores, due Promozione e quindici Eccellenza) con uno score del 27,59% di segni uno (otto), il 37,93% di segni ics (11) ed il 34,48% di segni due (10) con una media gol complessiva di 2,379 gol a partita frutto dei 69 gol refertati complessivamente di cui 32 gol segnati dalle squadre di casa e 37 realizzati dalle squadre in trasferta.

ESORDIO IN CAN D
Avviene – in campionato - il 13 settembre 2009 nella seconda giornata del girone E : Monteriggioni – Fortis Juventus finisce 0-0 e con tre ammonizioni di cui due agli ospiti.
La terna di quella gara era completata Paolo Ferranti da Terni (dismesso lo scorso 30 giugno 2010 con 76 gare di cui 65 in campionato e nove in Coppa in quattro stagioni di Can D) ed Emanuele Rosati da Foligno (dismesso lo scorso 30 giugno 2010 al termine di quattro stagioni di Can D con 64 gare di cui 56 in campionato e cinque in coppa)

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Chiude quindi la partecipazione in Can D con 33 gare complessive di campionato con uno score che fa registrare tredici segni “uno” (39,40%), undici  segni “ics” (33,33%) e nove segni “due” (27,27%).
Domenica 8 maggio 2011 ha chiuso la partecipazione alla stagione regolare con Anziolavinio – Fidene (0-1) con quattro ammonizioni equamente divise ed un cartellino rosso per i padroni di casa. Con lui in terna c’erano  Dario Cecconi da Empoli (ammesso alla Can Pro lo scorso 30 giugno con alle spalle tre stagioni di Can D e 78 gare di cui 66 in campionato e sette in Coppa) e Vincenzo Orlando da Empoli (pronto alla sua quarta stagione di Can D dove ha partecipato a 63 gare fin’ora di cui 57 in campionato e 4 in coppa)

PRESENZE NEI GIRONI
Nelle gare di campionato dirige in tutti i gironi (altro indice da noi colpevolmente non verificato! -ndr)  con sette presenze nel girone F, sei gare nel girone D, cinque nel girone C (tra cui Belluno – Pordenone 0-1 il 21 novembre 2010 con un giallo per parte), tre nei gironi A, G, H ed I (tra cui il 6 febbraio 2011 Cittanova – Ebolitana 0-1 cxon cinque gialli di cui uno ai campani), due nel girone E ed una soltanto nel girone B (il 7 novembre 2010 Insubria – Ponte San Pietro 2-3 con quattro ammonizioni equamente divise e con un calcio di rigore per gli ospiti.

 RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 13. Sei le gare terminate 0-1, mentre cinque partite si concludono 1-1 (tra cui Kras Repen – Venezia il 15 gennaio scorso con due soli gialli contro i padroni di casa) e 2-1. Quindi quattro gare senza gol, tre 1-0 , due 2-0 e 3-1. Referta invece una sola volta 0-2,1-2, 2-1 (Santarcangelo – Castellarano 2-1 il 25 ottobre 2009 con quattro gialli equamente divisi), 2-3, 3-2 (il 5 dicembre 2010 Rimini – Civitanovese con otto gialli di cui due per la squadra ospite)  e 3-3 (il 28 febbraio 2010 Acquanera – Chieri con un giallo per parte).
 
IMPIANTI VISITATI
Nelle 33 gare di campionato ha diretto due volte solo sui campi del Forza e Coraggio Benevento (due vittorie per 3-1 contro  il Francavilla sul Sinni il 22 novembre 2009 con i padroni di casa che rimediano le uniche quattro ammonizioni della gara e contro  il Messina il 12 settembre 2010 con quattro ammonizioni equamente divise ed un cartellino rosso per parte)  e della Virtus Castelfranco (una delle quali è l’1-1 con il Castel San Pietro il 17 gennaio 2010 con quattro gialli equamente divisi).
In totale dunque sono 31. gli impianti visitati tra i quali quello di Cecina quando finisce 0-0 con il Fossombrone il 14 febbraio 2010 con tre ammonizioni di cui una agli ospiti.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre in Can D invece incrociate nelle gare di campionato sono  61.
Ci sono in totale dunque cinque squadre dirette due volte : detto già di Forza e Coraggio e Virtus Castelfranco, ci sono da aggiungere Fortis Juventus (pareggio e sconfitta), Civitanovese (due sconfitte una delle quali in casa il 27 settembre 2009 nella seconda gara diretta in serie D da Baldicchi contro la Santegiedese con cinque ammonizioni di cui quattro agli ospiti) e Castellarano (una sconfitta e poi un pareggio 0-0 in casa con l’ASdriese il 18 aprile 2010 con quattro gialli di cui uno agli ospiti).
Tra le 55 squadre incrociate una sola volta il Montebelluna (pareggio 1-1 sul campo della Virtus Vecomp l’8 novembre 2009 con otto gialli di cui cinque per i padroni di casa) e le due squadre della gara de 17 febbraio 2010 (Campobasso-Real Montecchio 1-0 con due soli gialli contro i padroni di casa)

EXTRA CAMPIONATO
Ci risultano almeno 17 gare : dodici nel Campionato Allievi Nazionali  (tra le quali il 14 giugno scorso la gara della Fase Finale Inter – Catania 3-1), una al Viareggio ((Nagoya – Sassuolo 1-1 il 26 febbraio 2011), una in Coppa Italia (la gara di esordio assoluto in Can D il 30 agosto 2009 Calenzano – Sestese 0-1) e poi le due gare nei play off che hanno probabilmente sancito la sua promozione in Lega Pro (Teramo – Jesina 1-0 il 15 maggio 2011  e Pomigliano - Rimini 1-1 il successivo 5 giugno).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 37 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Baldicchi ha diretto con 55 assistenti diversi. Capilista dei compagni di viaggio (con 4 gare) due assistenti che ritroverà in Lega Pro perché anche loro hanno concluso la stagione con la promozione dopo tre stagioni in Can D  : Lorenzo Gori da Arezzo ed Emanuele  Mariani da Perugia (rispettivamente il primo con 68 gare di cinque in coppa e 64 in campionato; il secondo con 65 gare  di cui 58 in campionato e quattro in coppa). Con tre gare insieme troviamo invece Nicole Brandelli da Perugia (ha concluso il 30 giugno 2011 il cammino in Can D dopo quattro stagioni  e 76 gare di cui 68 in campionato e sei in coppa), Renzo Brunetti da Gubbio (partirà per la seconda stagione in Can D dopo le sedici gare del primo anno di cui una in coppa), Alessandro Foglini da Arezzo (pronto per la quarta stagione in can D con alle spalle 60 partite di cui cinque in coppa)  e Lorenzo Papapietro da Foligno (ventidue gare nella prima stagione, tutte in campionato, pronto per la seconda stagione).
Completano la lista dei compagni di viaggio altri 4 assistenti con cui Baldicchi è uscito due volte  : Michele Ceccagnoli da Città di Castello (per lui invece 24 partite, tutte in campionato, nella prima stagione appena conclusa) , Andrea Cordeschi da Isernia  (in Can Pro dallo scorso 30 giugno 2011ed alle spalle quattro  anni di Can D con 82 gare di cui 72 in campionato e 5 in Coppa Italia)  , Filippo Malacchi da Perugia (due stagioni in Can D con 48 gare di cui tre in Coppa e 43 in campionato ed ammissione in Can Pro lo scorso 30 giugno) e Simone Maria Menicocci da Albano Laziale  pronto alla terza stagione di Can D con 41 gare alle spalle di cui 37 in campionato  e due in coppa) .
Infine nella lista altri 44 assistenti con cui ha diretto una sola gara.

GOL
71 le reti messe a referto nelle gare di campionato con 39 marcate dalle compagini di casa e 32 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,152. Già annotate le gare con più reti, resta da evidenziare una curiosità estrema, che forse mai abbiamo registrato in passato. Nello score di Baldicchi non ci sono state mai due gare consecutive refertate con lo stesso risultato. Mentre c’è una striscia di sette gare consecutive (e la serie ha rilevanza statistica) in cui ha annotato sempre un gol delle squadre in trasferta gare : comprende le sette gare dirette tra il 25 ottobre 2009 (Santarcangelo – Castellarano 2-1 con quattro ammonizioni equamente divise) ed il 14 febbraio 2010 (Villafranca Veronese – Albignasego 2-1 con anche qui quattro gialli di cui uno però alla squadra di casa).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 33 gare di campionato dirette in Can D 164 cartellini gialli di cui 91 alle squadre di casa e  73 a quelle viaggianti con una media complessiva  di 4,970 gialli a partita.
Tre addirittura le gare con il maggior numero di cartellini gialli (dieci) : equamente divisi il 6 dicembre 2009 in Centobuchi – Morro d’oro 2-1 mentre con sei ammonizioni per la squadra ospite in Real Rimini- Teramo 1-1 il 22 settembre 2010 (con gli ospiti che rimediano un rosso anche) ed il 13 febbraio 2011 il Acqui – Novene 1-0 (con i padroni di casa che beneficiano di un calcio di rigore). Scorrendo lo score, prima delle tre gare con otto gialli (tra le quali, equamente divise in Real Montecchio – Luco Canestro 1-0 l’11 ottobre 2009) , troviamo una partita con nove ammonizioni (cinque contro il Carpendolo che subisce anche un rosso nella sconfitta 2-1 a Borgo a Buggiano il 26 settembre 2010).
Poi proseguendo , due partite con sette gialli, una con sei e cinque con cinque (tra le quali lo 0-0 di San Paolo – San Donà il 10 ottobre 2010 con gli ospiti che rimediano due gialli) Poi le gare che gli consentono di abbassare la media : dieci partite con quattro ammonizioni (tra le quali equamente divise in Fortis Murgia – gaeta 0-2 il 5 marzo 2011), due con tre e quattro con due.
Chiudono le due gare in cui decreta un solo giallo contro la formazione ospite : il 27 marzo 2010 in Boca Pietri- Riccioni 0-1 ed il 1° maggio 2011 in Virtus Castelfranco – Fiorenzuola 1-2 (con i padroni di casa che beneficiano di un calcio di rigore).

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – sei in totale  (di cui uno  alle squadre viaggianti)  con una media di 0,182. Nessuna gara con doppio penalty, mentre restano da citare la gara in cui ha decretato il primo penalty in serie D (la tredicesima della scorsa stagione il 13 marzo 2010 a beneficio della Lavagnese  che batte in casa il Derthona 2-0 con tre gialli di cui uno agli ospiti) e l’altro calcio di rigore della stagione 2009-2010 (a beneficio del Mazara che batte in casa l’Acicatena 2-1 il 2 maggio 2010 con sette ammonizioni di cui due agli ospiti).

ESPULSIONI
Giusto il doppio – rispetto ai penalty – il numero dei cartellini rossi decretati : ne risultano infatti dodici equamente divisi tra squadre di casa e squadre viaggianti con una media complessiva di 0,364.
Già evidenziata una gara con doppio rosso, ne riscontriamo altre tre con un cartellino rosso per parte : nella 17esima ed ultima gara della stagione 2009-2010 (il 16 maggio) in  Santegidiese – Bojano 2-0  (con sei gialli di cui uno ai padroni di casa e gara che in pratica è la prima gara di can D in cui usa il cartellino rosso), il 24 ottobre 2010 Monterotondo – Porto Torres 2-2 (con cinque gialli di cui tre ai padroni di casa) ed il 12 dicembre 2010 Ostuni – Fortis Trani 1-1 (con sette gialli di cui due agli ospiti che subiscono anche un penalty contro).
Rimane da citare – anche per completare l’elenco delle gare dirette in serie D – l’espulsione decretata ai danni del Cynthia il 5 gennaio 2011 (pareggio 0-0 interno con la Sibilla Bacoli che rimedia un giallo contro i quattro dei padroni di casa).
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arbitro | C.A.N. D
PRIMA GARA, PALLONE NEGLI SPOGLIATOI!
Emanuele BRODO
ARBITRARE È     :  Impegno, passione, tenacia e soprattutto grande gioia….
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Emanuele Brodo nasce a Viterbo il 4 febbraio 1981 e nella vita quotidiana è impegnato nella carriera Militare. Fidanzato con Marta, vive a Viterbo con Papà Dino, Mamma Paola e la sorella Francesca.

L’approccio con il mondo Aia avviene quasi per ripicca : “ Quando avevo 16 anni la mia passione verso il calcio giocato viene stroncata da una delusione enorme. Ma quel momento mi spinge a rimettermi in gioco con la divisa arbitrale. Sono arcifelice della scelta fatta”

E così nel 1998 avviene il debutto con il fischietto. Nella categoria Giovanissimi Provinciale dirige Celleno – Bagnoregio, finita 1-1 ma  con una perla indimenticabile : “Ero talmente emozionato che all’ingresso in campo dimenticai il pallone”.
Trafila consueta in Sezione, prima di passare al Cra con l’esordio in Promozione nel 2001  e quello in Eccellenza l’11 maggio 2004 nella gara Santa Maria Mole – Castelnuovese.

Il libro dei ringraziamenti è aperto “verso tante persone, tra le quali mi piace ricordare soprattutto con affetto Fausto Scapecchi. Un dirigente della mia sezione di Viterbo, recentemente scomparso, che mi ha sempre motivato come persona e come arbitro”

Tra le pagine più belle da inserire nell’album dei ricordi l’esordio in Can D a L’Aquila : “ E’ stato per me un grande onore partecipare alla “rinascita” calcistica della città dopo la immane tragedia del terremoto”

Per le pagine da cancellare Emauele Brodo è lapidario : “Non c’è proprio niente da cancellare perché ogni errore permette una crescita a livello personale ed arbitrale”
 
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Emanuele Brodo taglia dunque il traguardo della Can Pro al termine della seconda stagione di Can D con alle spalle una sola stagione nella Cai .

Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene sabato 20  settembre 2008 nel campionato Juniores (Orvietana – Ferentino 0-0) , mentre la domenica successiva bagna l’esordio in Eccellenza in Campania per Ippogrifo Sarno – Striano 2-2 con un rosso per i padroni di casa.
Con la consueta alternanza con le gare juniores, passa prima in Toscana (il 19 ottobre per Cascina – Borgo a Buggiano 1-1), poi in Umbria (il 9 novembre per Valfabbrica – Bastia   0-1) e quindi in Abruzzo il successivo 30 novembre (Alba Adriatica – Notaresco 2-0). L’anno 2008 si chiude il 6 dicembre con la gara Juniores Rieti – Astrea 5-4.
Il 2009 si apre invece il 6 gennaio in Emilia (Massalombarda – Faenza 0-1) e prosegue l’11 gennaio con il derby romano di Coppa Italia Femminile (Lazio – Roma 0-0).
Le successive tre gare sono su e giu per l’Italia : il 25 gennaio in Veneto per Legnarese – Sottomarina di Promozione (1-1), il 15 febbraio in Sicilia per Acireale – Camaro (0-0) ed il 1° marzo in Calabria per Scalea – Sambiase (0-1).
L’11 marzo tocca anche la Coppa Italia di Eccellenza dirigendo Castelnuovo – Castelrigone 11 mentre quattro giorni dopo è in Lombardia per Giana Erminia – Pontisola 0-0.
Proseguono i viaggi lontani : il 29 marzo torna in Promozione (in Sicilia) per Taormina – Agira Nissoria (3-4) mentre il 26 aprile dirige un’altra “promuovenda” : dopo Acireale e Sambiase tocca alla Forza e Coraggio Benevento che batte in casa 6.2 il Serino.
Quattro impegni chiudono il mese di maggio  con un programma veramente impegnativo : il 3 maggio Lazio – Firenze in serie A Femminile (1-1); la domenica successiva la gara di ritorno della semifinale play off in Molise (Montenero – Petacciato 2-2 con i padroni di casa che passano il turno avendo vinto all’andata); il 17 maggio poi vola in Sardegna per la finale play off (Portotorres – Selargius 0-2) ed il 31 maggio la gara di ritorno del primo turno degli spareggi per l’ammissione alla serie D (in Campania Nola batte Rossanese 2-1 con un rosso per parte e con gli ospiti che si qualificano in virtù della vittoria dell’andata per 1-0). La conclusione della stagione ancora in Sicilia per la semifinale di ritorno del campionato Juniores : il 13 giugno 2009  il Trapani (che chiude con un uomo in meno) pareggia 2-2 con il Savona che vola in finale avendo vinto all’andata 2-1.
Complessivamente nella stagione che sancirà il suo passaggio in Can D ci risulta impegnato in almeno 26 gare : nove  nel Campionato Juniores, tredici in Eccellenza, due  in Femminile e due  Promozione.
Chiude – anche lui - il passaggio alla Cai con uno score di assoluto equilibro : 36,92 % di segni 1 (7), il 46,16% di segni X (12) ed il 26,92% di segni 2 (7) con una media gol complessiva di 3,115 gol a partita frutto degli 81 gol refertati complessivamente di cui 42 gol segnati dalle squadre di casa e 39 realizzati dalle squadre in trasferta.

ESORDIO IN CAN D
Avviene – in campionato - il 6 settembre 2009 nella prima giornata del girone F, in diretta Tv : L’Aquila – Elpidiense finisce 4-0 con sette cartellini gialli di cui cinque agli ospiti.
La terna di quella gara era completata Umberto Carboni da Sassari e Maria Elena  Mariotti da Olbia (entrambi dismessi lo scorso 30 giugno 2010, entrambi dopo quattro stagioni, spessissimo in coppia insieme  : il primo ha chiuso con 60 gare di cui nove in Coppa; la seconda con 68 gare di cui dieci in coppa).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Chiude quindi la partecipazione in Can D con 31 gare complessive di campionato con uno score che fa registrare quattordici segni “uno” (45,16%), otto segni “ics” (25,81%) e nove  segni “due” (29,01%).
Domenica 8 maggio 2011 ha chiuso la partecipazione alla stagione regolare con Chioggia – Opitergina 1-2 con quattro ammonizioni equamente divise tra le due squadre. Con lui in terna c’erano Emanuele Di Federico da Lodi e Eleonora Cappello da Busto Arsizio, entrambi promossi in Can Pro al termine della stagione 2010/2011 il primo dopo tre stagioni di Can D con almeno 58 gare di cui 54 in campionato e due di coppa; la seconda dopo due sole stagioni di Can D con 45 gare di cui 38 in campionato e 5 in Coppa..

PRESENZE NEI GIRONI
Nelle gare di campionato non ha diretto gare nel girone G (quello di solito riservato alle squadre laziali) e chiude   con sette presenze nei gironi F ed I, sei partite nel girone E (tra le quali Scandicci – Forcoli 2-1 il 31 gennaio 2010 con sei gialli di cui quattro contro gli  ospiti che rimediano anche un rosso), quattro nel girone B, tre nel girone C. E quindi due nel girone D ed una nei gironi A (il 30 gennaio 2011 Borgosesia – Cuneo 1-2 con sei gialli equamente duvusu ed un rosso per gli ospiti) ed H (il 26 settembre 2010 Capriatese – Ostuni 3-0 con quattro gialli di cui tre agli ospiti).

RISULTATI DIVERSI
Appena dieci in totale, con cinque partite chiuse senza annotare gol (tra queste Cecina – Riccione del 28 febbraio 2010 con cinque gialli di cui uno agli ospiti e con un cartellino rosso per parte). Poi quattro gare con 2-1 ed 1-2 e tre partite con 1-0, 1-1 (più avanti una curiosità per queste tre gare) e 3-0. Quindi due  volte ha refertato 0-2 (uno dei quali nell’ultima gara di campionato della scorsa stagione il 16 maggio 2010 in Città di Castello - Sansepolcro con quattro gialli e due rossi per i padroni di casa ed un calcio di rigore per gli ospiti), 1-3 (tra le quali Adrano – Castrovillari il 20 dicembre 2009 con quattro ammonizioni equamente divise ed un calcio di rigore per gli ospiti), 2-0 e 4-0 (Atletico Trivento – Bojano il 22 novembre 2009 con tre gialli di cui due agli ospiti che rimediano un rosso e un penalty a sfavore). Una sola volta invece lo 0-3.

IMPIANTI VISITATI
Nelle 31 gare di campionato ha diretto sempre in impianti diversi. Mai uno stadio visitato due volte.
Ed allora citiamo quella che secondo noi è la trasferta più vicina : a Castel Rigone (124 chilometri) il 5 dicembre 2010 con i padroni di casa che battono il Perugia 2-1 e subiscono due gialli contro i tre degli ospiti. Da contraltare una delle quattro trasferte in Sicilia il 17 aprile 2011, a Caltanissetta,  per Nissa – Marsala 0-0, con sei gialli di cui uno contro i padroni di casa che rimediano anche un cartellino rosso.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre in Can D invece incrociate nelle gare di campionato sono  57.
Quattro le squadre incrociate due volte : Montecchio Maggiore (due sconfitte una delle quali in casa 2-1 ad opera del Venezia il 13 febbraio 2011 con tre gialli di cui uno per i lagunari), Orvietana (pareggio e sconfitta), Nissa (due pareggi), Olginatese (una vittoria per 2-0 e la sconfitta per 2-0 sul campo del Mantova il 6 marzo 2011 con cinque gialli di cui tre per gli ospiti che sbagliano un calcio di rigore) e Recanatese (0-0 sul campo del Morro d’oro il 17 gennaio 2010 con tre gialli di cui due per i padroni di casa che sbagliano un calcio di rigore e sconfitta 3-0 sul campo del Teramo il 24 ottobre 2010 con cinque gialli complessivi di cui due per i marchigiani che rimediano anche un rosso).
Poi 54 squadre incrociate una sola volta,  tra le quali il 7 novembre 2010 Real Nocera – Forza e Coraggio Benevento, che chiudono 0-0 e cinque gialli di cui tre ai padroni di casa.

 EXTRA CAMPIONATO
Ci risultano almeno 16 gare : sette nel Campionato Allievi Nazionali, tre in Coppa Italia (il 23 agosto 2009 la gara di esordio assoluto in Can D Pomezia – Fondi 1-0, giusto un mese dopo poi Boville Ernica – Rondinella Aprilia 2-0 ed il 22 agosto 2010 Astrea – Anziolavinio 0-1), una al torneo di Viareggio (il 22 febbraio 2011 Roma – Jedinstvo 5-2) ed una nei play off (il 15 maggio Sansepolcro – Todi 1-0).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 36 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Brodo ha diretto con 59 assistenti diversi. Capolista dei compagni di viaggio (con 4 gare) due assistenti della sua stessa sezione : Davide Argentieri (in Can Pro dal 30 giugno 2011 dopo tre stagioni di Can D  e 60 gare di cui 55 in campionato e quattro in Coppa)  e Maurizio Lamoratta (dismesso lo scorso 30 giugno 2011 dopo tre stagioni di Can D e 55 gare di cui cinque in Coppa). A quota tre una coppia storica degli ultimi anni di Can D : Paolo Bernabei da Tivoli (si prepara alla quarta stagione con alle spalle 61 gare di cui una in coppa e 58 in campionato) e Paola  Culicelli da Ostia Lido (partirà invece per la terza stagione con 53 gare almeno alle spalle di cui una in coppa e quaranta di campionato). Due presenze infine con Cappello, Di Federico e Edoardo Ficarra da Palermo (anche per lui promozione in Can Pro  lo scorso 30 giugno 2011 dopo tre stagioni e 65 gare almeno di cui cinque in coppa e 58 in campionato).
 Naturalmente con altri 52 assistenti Brodo ha diretto una sola gara.

GOL
69 le reti messe a referto nelle gare di campionato con 41 marcate dalle compagini di casa e 28 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,226. Già annotate le gare con più reti, resta da evidenziare che non c’è, in campionato, una gara in cui siano stati realizzati più di quattro gol. Ed in rapporto al numero di gare dirette non è una cosa che si verifichi molto spesso.
Tra le gare senza reti da segnalare Atessa – Rimini del 16 gennaio 2011 conclusa con quattro gialli di cui uno agli ospiti.

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 31 gare di campionato dirette in Can D 155 cartellini gialli di cui 82 alle squadre di casa e  73 a quelle viaggianti con una media complessiva  di 5,484 gialli a partita.
La gara con il maggior numero di cartellini si disputa il 5 gennaio 2011 : Noto – Ebolitana finisce 0-3 con nove gialli di cui cinque agli ospiti. A ruota tre gare con otto ammonizioni di cui sempre tre agli ospiti e tutte terminate 1-1  : tra queste Viribus Unitis – Hintereggio l’11 ottobre 2009  e Mazara – Nissa il 10 ottobre 2010 con un penalty per la squadra di casa ed un rosso per ospiti.
Poi due gare con sette ammonizioni tra le quali Luco Canistro – Casoli 2-0 il 24 ottobre 2009 con gli ospiti che beccano cinque gialli e due rossi.
Poi proseguendo nello score troviamo quattro partite con sei gialli (tra le quali Montevarchi – Sangimignano nella seconda gara assoluta di Serie D il 27 settembre 2009 con un cartellino rosso e due ammonizioni per i padroni di casa), nove con cinque (tra le quali quattro contro gli ospiti in Santarcangelo – Real Rimini 1-0 il 21 novembre 2010) e cinque partite con quattro.
Chiudono cinque partite con tre gialli e due con due : contro la squadra in trasferta il 14 marzo 2010 in Jesolo – Montecchio Maggiore 3-0 ed una per parte in Solbiatese – Olginatese 0-2 il 18 aprile 2010 con la squadra di casa che rimedia anche un cartellino rosso.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – dodici  in totale  (di cui sette alle squadre viaggianti)  con una media di 0,387. Partita record quella inaugurale della stagione appena conclusa : il 12 settembre 2010 in Arezzo – Orvietana (1-1 con otto ammonizioni di cui tre all’Orvietana) concede quattro penalty: uno ai padroni di casa (sbagliato) e tre alla formazione ospite (ne trasforma uno).
Restano da citare gli altri due penalty concessi in questa stagione : al Castiglione (vittoria 3-1 sul campo del Castellana il 12 dicembre 2010 con cinque gialli di cui quattro ai padroni di casa) ed alla Rossanese (vittoria in casa 2-1 con la Valle Grecanica il 3 aprile 2011 con anche qui cinque gialli di cui uno agli ospiti).

ESPULSIONI
Più alto – rispetto ai penalty – il numero dei cartellini rossi decretati : ne risultano infatti diciassette di cui dieci alle squadre  viaggianti con una media complessiva di 0,548.
Dopo le gare già evidenziate con doppia espulsione e quelle con un solo rosso, ci rimangono da citare i cartellini rossi comminati al Rosigano Sei Rose (vittoria in casa 2-1 con il Pontedera l8 novembre 2009 con tre gialli di cui uno agli ospiti),  all’Orvietana (sconfitta 1-0 sul campo del Monteriggioni che subisce un giallo contro i due degli ospiti) e – così completiamo la lista di tutte le trentuno gare dirette in campionato da Brodo – quello concesso al Renate (vittoria in trasferta sul campo del Cantù San Paolo il 27 marzo 2010 con cinque gialli di cui tre ai padroni di casa).

immagine chi siamo
arbitro | C.A.N. D
PER SEI PARTITE CONSECUTIVE ALMENO UN ROSSO !
Tiziano RENI
ARBITRARE E'...L'ambizione di diventare il numero 1, consapevole di affrontare un grande divertimento.
                                           ********************                
Tiziano Reni nasce a Bari il 2 settembre 1981 e vive a Pistoia dove, nella vita di tutti i giorni, è un Libero Professionista e dove è Fidanzato con Camilla. La famiglia è composta da Papà Stefano, Mamma Stefania e due fratelli minori (Cristiano e Gianluca).

Il suo ingresso nel pianeta arbitrale è ancora una volta sintomo del “gancio” che molti associati sono soliti lanciare per portare nuove leve nell’Aia. Racconta Tiziano : “Un giorno, a casa mia, si presentarono, per un saluto, tre amici dei miei genitori : erano un arbitro e due assistenti che andavano a dirigere una gara in serie C. Prima di andarsene, mi regalarono un taccuino e due cartellini. Avevo appena compiuto sedici anni e  da lì iniziò la mia avventura. Devo aggiungere che con uno dei tre, attualmente osservatore arbitrale, mantengo tutt’ora un’ottima amicizia”

Da lì a qualche mese (esattamente il 21 marzo 1998) avviene il debutto in campo nella categoria Esordienti Provinciali : si affrontano le rappresentative di due quartieri di Pistoia. Il Capostrada viene battuto in casa 3-2 dal Tempio di Chiazzano. La trafila dura sei anni ed il 1° febbraio 2004 si registra l’esordio in Promozione nella gara Cenai – Collesalvetti (1-1 il finale). E sul finire della stagione successiva anche l’esordio in Eccellenza per il pirotecnico San Gimignano – Subbiano 4-3.

Il libro dei ringraziamenti è naturalmente ampio e variegato : “Devo dire grazie  a me stesso prima di tutto per non aver mai mollato”,  inizia cosi Reni. E continua : “Grazie  a Massimo Doni (con cui divide anche l'appartamento in cui vive oggi - n.d.r.): è mio Padre Presidente, per essermi stato sempre vicino e per avermi, ogni volta, aiutato a superare qualsiasi tipo di ostacolo. Grazie  a mia madre che, oltre ad avermi spinto a diventare arbitro, mi ha sempre seguito. Grazie a Camilla che sopporta ogni giorno questa mia  "difficile" passione. Grazie a tutta  la sezione di Pistoia e sopra tutti al mio amico e collega negli anni Iacopo, ma un GRAZIE speciale lo voglio dire a chi da lassù fa il tifo per me!!”                     

Tra i ricordi più belli “il primo giorno del mio primo raduno nazionale agli scambi...Ero emozionato ed allo stesso tempo mi sentivo un Re, avevo raggiunto il mio primo grande traguardo”
Ed aggiunge : “Vorrei NON cancellare niente perché penso che qualsiasi tipo di esperienza, bella o brutta che sia stata debba sempre essere ricordata e sfruttata per crescere nel migliore dei modi”
                               *********************************
Tiziano Reni, con alle spalle due stagioni di Cai,  ha concluso la sua seconda stagione regolare in Can D e sta partecipando alla fase post campionato dove ha diretto fin’ora due gare.

Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene  con due  gare juniores consecutive : sabato 22 settembre 2007  Sestese – Colligiana 0-5 e la settimana seguente Armando Picchi – Fortis Juventus 2-1.
Il debutto fuori regione subito dopo : il 7 ottobre in Promozione Emilia, Formigine – Maranello 2-3, mentre le due successive gare sono in Eccellenza (il 21 ottobre in Umbria, Gualdo – Città di Castello 2-0, ed il 4 novembre in Veneto, Romano Ezzelino – Favaro 0-1)
 Poi solito intermezzo con le gare Juniores. Quindi  prima una gara in Liguria (il 18 novembre 2007 Corniglianese –Sammargheritese 2-6) e poi “volo” in Sicilia il 9 dicembre (altro pirotecnico 2-3 in Enna – Nissa).
Trasferta in Piemonte il 20 gennaio (Cheraschese – Albese 1-1) e puntatina in Femminile tre giorni dopo (Reggiana – Atalanta 0-2). La stagione si conclude con una trasferta in Emilia (Del Conca – Copparese 1-3), una in Veneto (Adriese – Piovese 4-0), in Umbria (Todi – Trestina 2-2) ed in Campania (Alba Sannio – Nola  2-1).
E questa trasferta in Campania rappresenta il buon viatico per la seconda stagione Cai che parte – dopo una gara in Juniores – subito con una “trasfertona” in Sicilia per Acireale – Ragusa (1-0 il 5 ottobre) per proseguire con, in Emilia, Meletolese – Fidenza 1-0 il 19 ottobre e quindi con il derby campano quasi stracittadino Battipagliese – Ebolitana (2-0 il 10 novembre 2008).
Altra puntatina in A2 femminile (Pisa – Francavilla 1-3) e quindi trasferte con due consecutivi pareggi per 2-2 nel Lazio (Albalonga – Pisoniano il 30 novembre)  ed in Piemonte (Gozzano – Borgosesia il 4 gennaio 2009).
Poi un continuo susseguirsi di test molto impegnativi : il 25 gennaio nel Lazio Aprilia – Anziolavinio 0-0; l’8 febbraio in Campania per Forza e Coraggio – Striano 2-1; il 28 febbraio in Sicilia per Rosolini – Acireale 0-2  e l’8 marzo 2009 in Calabria per Sambiase – Omega Bagaladi 1-1.
Poi è un susseguirsi di impegni “impegnativi” : il 29 marzo nel Lazio Torrenova – Vis Artena 1-1; il 19 aprile la semifinale di andata dei play off di Eccellenza in Puglia (Stefanizzi Sogliano – Liberty Bari 0-1); il 3 maggio penultima di campionato in Promozione Emilia (Vigaranese – Atletico Van Goof 0-0, gara che consegna praticamente la promozione in Eccellenza dei padroni di casa). Quindi l’ultima giornata del campionato di Eccellenza Veneto (Abano – Monselice 1-0, con un rigore decisivo), la  finale Play off  del Campionato di Promozione in Sicilia (Marsala – Arenella 2-1 il 17 maggio), la finale play out nella Eccellenza Marche (Vigor Senigallia – Vis Macerata 2-3 il 24 maggio, anche qui con un calcio di rigore per gli ospiti) e per chiudere una  gara di andata per lo spareggio per l’ammissione in serie D (il 7 giugno i lombardi del Cantù San Paolo vincono in trasferta sul campo laziale del Fondi 2-1, beneficiando di un calcio di rigore e chiudendo la gara con un uomo in meno)
Insomma un finale di spessore che sancisce il salto di categoria dopo due stagioni Cai in cui Reni ha fischiato in almeno 48 gare : ventitré in Eccellenza, diciotto in Juniores, quattro in Femminile e tre in Promozione.
Lo score fa sbancare il fattore campo : registriamo infatti 21 segni “due” (43,75%), 13 segni “ics” (27,08%) e 14 segni “uno” (29,17%) mentre la media gol/partita si assesta su 2,938 frutto dei 141 gol messi a referto di cui 78 delle squadre in trasferta.

ESORDIO IN CAN D
Avviene il 13 settembre 2009 nella seconda giornata del girone D : finisce 1-1 tra Mezzolara e Rovigo con tre soli cartellini gialli per la squadra ospite. Curiosamente anche nella seconda gara in Serie D (il 27 settembre successivo 2-2 tra Acquanera e Borgorosso) Reni chiude con tre gialli (contro la squadra di casa questa volta) e saranno queste due gare le uniche in carriera di serie D che si sono chiuse con ammonizioni verso una sola delle due contendenti.
La terna della gara d’esordio era completata con due assistenti esordienti : Vincenzo Granata da Arezzo (ha concluso la sua seconda stagione in Can D con 36 gare all’attivo di cui due in Coppa)  e Giulio  Potenza da San Giovanni Valdarno (anche per lui ha chiuso la seconda stagione in Can D ma con quarantaquattro gare di cui tre in Coppa).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle due stagioni  in Can D,  ha fischiato in 34 gare di campionato nelle con uno score finale che fa registrare undici  segni “uno” (32,35%), quindici segni “ics” (42,86%) ed otto segni “due” (23,53%).
Ha chiuso la stagione regolare l’8 maggio scorso in Calabria con lo 0-0 tra Rossanese e Turris : quattro ammonizioni di cui tre agli ospiti campani che sbagliano un calcio di rigore.
La terna di questa  gara era completata da Adriano Polifrone da Taurianova (chiude probabilmente il suo percorso in Can D per  i nuovi limiti di età dopo tre stagioni e cinquantotto gare di cui due in Coppa e due nei play della scorsa stagione)   e Giorgio Ceravolo da Catanzaro  (seconda stagione in Can D conclusa con 35 gare tutte di campionato, e con la partecipazione ai play di questo campionato).

PRESENZE NEI GIRONI
Ha chiuso le due stagioni di can D senza nessuna gara diretta nel girone E. Per il resto ha fischiato sei volte nei gironi A (tra le quali il 7 novembre 2009 Cuneo – Derthona 2-1 con quattro gialli di cui uno agli ospiti), C (tra le quali Union Quinto – Albignasego 2-2 con cinque gialli di cui tre ai padroni di casa che rimediano anche un rosso) ed I (tra le quali il 22 novembre 2009 Avellino – Nissa 1-2 con sei gialli equamente divisi), cinque volte nel girone B, quattro nel girone F, tre nel raggruppamento H e due gettoni nei gironi D e G.

RISULTATI DIVERSI
Ne contiamo in totale 12. Sette volte le gare si sono cocnluse sullo 0-0, mentre cinque volte ha refertato 2-1 e 2-2. Quindi quattro volte 0-1 e tre volte 1-0. A seguire due volte 1-1, 1-2 ed 1-3. Chiudono (refertati in una sola occasione) 2-0, 3-1, 3-2 (Sanvitese – Villafranca il 13 gennaio 2010 con cinque gialli di cui tre agli ospiti che beneficiano di un calcio di rigore) e 3-3 (il 14 febbraio 2010 Este – Virtus Vecomp con cinque gialli di cui due contro gli ospiti che beneficiano di due calci di rigore mentre i padroni di casa che calciano uno).

IMPIANTI VISITATI
Nelle 34 gare di campionato ha diretto due volte solo sul campo del Mazara, nella lontana Sicilia : il 17 gennaio 2010 nella vittoria 1-0 contro la Viribus Unitis che subisce un rosso e due dei sei gialli complessivi  ed il 26 settembre scorso nella sconfitta interna 1-0 con il Cittanova, con sei gialli equamente divisi ed un penalty a beneficio della squadra ospite.
Sono dunque trentatré gli impianti visitati nelle gare di campionato.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre in Can D invece incrociate sono 63.
Doppio incrocio infatti (oltre che con il Mazara) anche con Derthona (vittoria e pareggio), Rovigo (un pareggio ed una sconfitta sul campo del San Paolo 2-1 il 5 gennaio 2011 con tre gialli di cui due per i padroni di casa che beneficiano di un calcio di rigore mentre gli ospiti beccano un rosso), Virtus Vecomp (pareggio e sconfitta) ed Aosta (due sconfitte, una delle quali in casa il 27 marzo 2010 ad opera del Derthona che vince 2-1 beccando tre gialli mentre i padroni di casa rimediano un rosso ed un giallo).
 
EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle due stagioni di Can D, Tiziano Reni  ci risulta impegnato in altre trentuno gare. Ventuno negli Allievi nazionali, quattro al Viareggio, due in Coppa Italia (nella scorsa stagione il 30 agosto nella gara di esordio assoluto in Can D, Sarzanese – Forcoli 1-0, ed in questa stagione il 21 agosto 2010 Camaiore – San Miniato 2-2 con gli ospiti che passano il turno dopo la battuta complessiva di quindici calci di rigore!), due nei Giovanissimi Nazionali (nei sedicesimi di Finale il 9 maggio 2010 Fiorentina – Pescara 2-0 ed il 1° maggio 2011 Lucchese – Cesena 1-1)e due nell’attuale fase post campionato. Il 18 maggio ha diretto la gara di Play Off del girone B Ponte San Pietro – Colognese (0-1) mentre domenica scorsa 29 maggio ha fischiato (sotto occhi attenti) la gara di play out tra Belluno ed Opitergina nel girone C (2-2 il risultato finale , con due calci di rigore per la squadra di casa ed un rosso per gli ospiti).

COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 40 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Reni ha diretto con 46 assistenti diversi.
Il compagno di viaggio più presente è Alessandro Pugi da Prato (sta partecipando ai play dopo due stagioni di Can D in cui ha diretto 43 gare di cui tre in Coppa) con sette gare insieme . A due lunghezze, con cinque partite insieme, Dario Cecconi da Empoli  (anche lui ai play con buone chanche di promozione dopo tre stagioni in Can D e 75 gare di cui sette in Coppa e due nei play della scorsa stagione) e Cesar Luca Martino da Prato (anche lui sotto l’incudine del limite di età pur con due stagioni in Can D e 29 gare di cui tre in Coppa) . Seguono poi con quattro gare insieme Vincenzo Orlando da Empoli (ha chiuso la sua terza annata in can D con 63 partite di cui due nei play della scorsa stagione e quattro in Coppa) e  Fabrizio Tamburini  da Faenza (un altro che sta partecipando ai play finali con buone prospettive di promozione essendo arrivato alla quarta stagione di Can D con 61 gare alle spalle di cui quattro in Coppa). Quindi con tre gare insieme Luca Candiano da Pisa (si ferma qui la sua permanenza in Can D per il “limite di età”, dopo tre stagioni e 53 gare di cui tre in Coppa), Lorenzo   Meozzi da Empoli (39 gare di cui due in Coppa nelle due stagioni di Can D) e Stefano Spinetta da La Spezia (chiusa la seconda stagione in Can D con 37 gare di cui due in Coppa).
Scorrendo la lista di tutti ii compagni di viaggio ci sono poi altri cinque assistenti con cui Reni ha diretto due volte insieme  (Bandettini, Ceravolo, Corso, Lecci e Pedani) e naturalmente 32 assistenti diversi con cui è uscito una sola volta.

GOL
77  le reti messe a referto fino a questo momento con 40 marcate dalle compagini di casa e 37 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,265. Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti, dobbiamo notare come le prime quattro gare in serie D si sono chiuse in parità. Dopo le prime due gare con reti infatti, maturarono due gare senza gol nel mese di ottobre : giorno 11 Oltrepò-  Caravaggio con tre gialli di cui uno ai padroni di casa e giorno 25 Darfo Boario – Ponte San Pietro e con quattro gialli di cui uno questa volta contro la squadra viaggiante.
Tra l’altro con sette gare su 34 chiuse sullo 0-0, è veramente un record trovare una serie di nove gare con reti. E’ infatti quella maturata tra lo 0-0 del 14 marzo 2010 tra Real Montecchio e Renato Curi (due rossi e due dei tre gialli complessivi contro gli ospiti) e lo 0-0 con cui si è chiuso il 21 novembre 2010 Miglianico – Civitanovese (cinque gialli di cui due contro gli ospiti che rimediano anche un rosso).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 34  gare di campionato  dirette 162 cartellini gialli di cui 89 alle squadre di casa e  73 a quelle viaggianti con una media complessiva  di 4,765 gialli a partita.
Due le gare con il maggior numero di cartellini : sette, di cui quattro agli ospiti in Nuova Verolese – Montebelluna 0-0 il 6 dicembre 2009, e di cui sei ai padroni di casa in Voghera – Cantù San Paolo  2-2 il 10 ottobre 2010 con gli ospiti che beneficiano di un calcio di rigore.
Poi a quota sei ammonizioni nove partite tra le quali due vittorie in trasferta per 1-0 : quella dell’Aprilia sul campo del Selargius  il 16 gennaio 2011 (un giallo per i padroni di casa) e quella del Legnago sul campo della Virtus Vecomp Verona il 16 aprile 2011 (qui, in diretta Tv, un solo giallo invece è per gli ospiti).
Sono anche nove le gare che si sono concluse con cinque cartellini gialli complessivi. Tra queste due in questa stagione : Sambenedettese – Atessa 1-0 il 30 gennaio 2011 (due gialli per gli ospiti) e Rimini – Jesina 2-1 il 12 febbraio successivo in diretta TV (due gialli invece per i padroni di casa).
Seguono poi otto partite con quattro gialli (equamente divise tra le due squadre in Boville Ernica – Ischia 0-1 il 12 dicembre 2010, Chiavari – Aosta 2-0 il 19 gennaio 2011 ed Acireale – Valle Grecanica 1-0 il 20 marzo 2011) e cinque con tre.
Chiude l’unica gara con due gialli : uno per parte in Gaeta – Nardò 0-0 del 3 aprile 2011 con gli ospiti che beccano un cartellino rosso.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi in campionato – salvo errori – diciassette  in totale (sette alle squadre di casa)  con una media di un calcio di rigore ogni due gare (0,500).  Un’altra gara con triplo penalty : in Pizzighettone – Fiorenzuola del 28 febbraio 2010 (risultato finale 2-2) Rendi comanda due penalty per i padroni di casa ed uno per gli ospiti che rimediano tre gialli contro i due dei padroni di casa. In un altro 2-2 (quello in Sicilia tra Palazzolo e Sapri il 18 aprile 2010) Reni comanda un calcio di rigore per parte mentre i padroni di casa ricevono tre gialli ed un rosso contro le due ammonizioni degli ospiti.
In questa stagione poi Reni ha concesso altri tre calci di rigore : al Pordenone (vittoria in trasferta il 24 ottobre sul campo del Città di Concordia con il risultato di 3-1 e con sei ammonizioni di cui quattro ai padroni di casa); alla Sarzanese (il 7 novembre successivo nel pareggio 1-1 in casa con l’Acqui in una gara chiusa con sei ammonizioni di cui due agli ospiti che ricevono anche un rosso) ed al Pisticci (sconfitto 2-1 in trasferta dall’Arzanese in una gara conclusa con sei ammonizioni di cui una ai lucani).

ESPULSIONI
Leggermente inferiore il numero delle espulsioni : tredici in totale di cui otto  alle squadre in trasferta con una media di 0,382.
Già citata l’unica gara con doppia espulsione, rimangono da evidenziare altri tre cartellini rossi estratti in tre gare successive  e facenti parte di un blocco unico di sei partite consecutive in cui Reni decretò almeno una espulsione. Ci riferiamo ai cartellini rossi estratti ai danni del Castellarano (il 2 maggio 2010 nella sconfitta in casa  3-1 subita dalla Virtus Castelfranco  con i padroni di casa che beneficiano di un calcio di rigore mentre vengono equamente distribuite sei ammonizioni),  del Tavolara (sconfitta in trasferta 3-1 sul campo delle Rondinelle Aprilia il 15 maggio 2010 con cinque ammonizioni di cui tre ai padroni di casa) e (completiamo così l’elenco di tutte le gare dirette da Reni in serie D) e del Rivoli (il 12 settembre 2010 nella prima gara di questa stagione , nella sconfitta 2-1 sul campo della Novese con quattro gialli equamente divisi).

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