ARBITRARE È : Guardare 24 volte la mail il lunedì mattina tra le 8 e le 12. Andare allo stadio da spettatore e guardare più l’arbitro che la partita. Parlare di arbitraggio con la fidanzata, stremata dai tuoi racconti ma che per amore ti ascolta: Non sapere cosa fare la domenica quando non si è designati. Infine, trovare forze e motivazioni dentro se stessi, in un mondo, quello del calcio, dove nessuno ti dirà mai bravo, in quanto, se non sbagli, fai solo il tuo dovere.
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Riccardo Baldicchi nasce a Città di Castello (in provincia di Perugia) il 10 settembre 1984 . Curiosa la posizione geografica del comune umbro : è attaccata alla province di Arezzo (Toscana) e Pesaro Urbino (Marche) ed ha – come un’altra decina di comuni in Italia - (cfr : wikipedia) “ un'exclave (territorio appartenente ad un'entità territoriale ma completamente all'esterno dei confini principali) compresa tra i comuni di Apecchio e Sant'Angelo in Vado nelle Marche corrispondente all'area di Monte Ruperto, dell'estensione di circa 500 ettari e con un numero di abitanti pari allo zero”.
Laureato in Giurisprudenza, Baldicchi lavora come Bancario e vive con Papà Franco, Mamma Paola (“grande appassionata di calcio”) e la sorella Valeria.
Fidanzato con Sara, attacca l’approccio arbitrale da giovanissimo con una passione che nasce da lontano : “A 12 anni, alle partitelle di calcetto tra amici, piuttosto che giocare, preferivo arbitrare con i miei cartellini fatti in casa. Mi affascinava già allora la figura dell’arbitro”.
E l’esordio avviene proprio ai limiti regolamentari : dopo cinquanta giorni il compimento dei quindici anni, il 31 ottobre 1999, fischia nella categoria Esordienti nella gara Tiberis Umbertide – Monterchiese (3-0) e prosegue fino alla Promozione dove esordisce il 22 marzo 2003 nella gara Grifo Attigliano – Bastardo (1-1).
La scalata si ferma per due stagioni : in congedo nel 2004-2005 e 2005-2006 quando ottempera agli obblighi di leva svolgendo servizio come ufficiale dei carabinieri.
Riparte di slancio e l’8 ottobre 2006 registriamo l’esordio in Eccellenza nella gara Bastia – Ellera (1-0).
Naturalmente esteso il libro dei ringraziamenti : “ Per tutta la sezione, che mi ha sempre voluto bene, tutti i componenti e presidenti delle varie commissioni che hanno sempre creduto in me. In particolare però due nomi : Oreste e Gabrio, che mi hanno seguito sin dall’inizio, costantemente, con consigli e “rimproveri” e senza i quali non avrei mai appreso i “fondamentali” dell’arbitraggio.”
Nessun ricordo piacevole particolare, ma tanti : “E’ sempre piacevole ripercorrere tutta la vita associativa, fatta di conoscenze, poi trasformatesi in amicizie, raduni, cene, vacanze. Momenti indelebili della mia vita”
Nulla invece da cancellare : “ Le esperienze negative, così come le partite non arbitrate al meglio, sono un bagaglio fondamentale dal quale attingere per non cadere di nuovo in quel dato comportamento sbagliato”.
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Riccardo Baldicchi dunque bagna la promozione in Can Pro dopo due stagioni in Can D e con alle spalle una sola stagione nella Cai dove era arrivato dopo l’ultima stagione di Eccellenza Umbra in cui ha stabilito un record che non ci risulta mai eguagliato (attendiamo eventuali smentite – ndr). Ha diretto infatti – dopo la “coraggiosa” designazione del Commissario del Cra Umbria Luciano Luci da Firenze (oggi nello staff di Collina in Ucraina) – lui , di Città di Castello, il derby stracittadino tra il Group Castello ed il Città di Castello. Era sabato 27 gennaio 2008 e fu vittoria per il Group : 2-1 con due calci di rigore, il secondo dei quali provocò anche un’espulsione e fece scattare una mega-rissa che portò alla sospensione della gara per otto minuti. Uno di quei momenti – aggiungiamo – che restano scolpiti se è vero, come è vero, che il Presidente della sezione Aia di Città di Castello – Giampaolo Innocenti – scrive sul sito della sezione, nel dare la notizia della promozione in Can Pro del suo associato – che “Tre anni e mezzo fa il suo nome era sulla bocca di tutti per la prestazione (infelice) nel derby Group-Città di Castello: una gara che aveva rischiato di bruciare in partenza le ambizioni (legittime, viste le capacità) del giovane fischietto tifernate. Oggi Riccardo Baldicchi può con orgoglio parafrasare il Blasco Nazionale:"Eh già.....sembrava la fine del mondo, ma sono ancora qua, ci vuole abilità......eh già!". Sì, ci vuole abilità per scrollarsi di dosso le scorie di una partita come quella, ma Riccardo in poco tempo è riuscito a considerarla solo un arricchimento del proprio bagaglio arbitrale ed in appena tre stagioni è arrivato dall'eccellenza umbra al calcio professionistico con l'ingresso in Can Pro”
E tornando alla Commissione Nazionale Cai, l’esordio avviene il 14 settembre 2009 nella gara di Coppa Italia Femminile Firenze – Jesina (1-1) mentre l’esordio in Eccellenza avviene la settimana successiva nel Lazio per Arrone – Rieti (1-2).
Dopo due gare in Juniores il 4 ottobre è in Toscana (Montemurlo – Quarrata 0-1) ed il 2 novembre in Puglia (Casarano – Sogliano 1-0).
Dopo una trasferta nelle Marche (Cingolana – Fossombrone 0-1), Baldichhi Chiude l’anno solare con una gara femminile (Cervia -. Napoli 2-1) e con una trasferta in Campania (Sarno – Battipagliese 1-3)
Il 2009 si apre con una gara di Promozione in Lombardia (il 18 gennaio Scanzorociate – Stezzanese 2-2) e prosegue – con il consueto e tradizionale intermezzo con gare Juniores – l’8 febbraio per la trasferta in Calabria (dove però trova il campo allagato e non può dare inizio ad Acri – Taurianovese) ed il volo in Sicilia giorno 22 febbraio (per il derbissimo messinese Camaro – Trecastagni 0-0).
Da marzo in poi nessuna gara di juniores più, ma solo gare di eccellenza con un susseguirsi di indice di difficoltà sempre crescente.
Petacciato – Campobasso 2-2 in Molise, Bagnolese – Pallavicino 1-1 in Emilia, Jesina – Cesenatico 0-1 (in Coppa Italia di Eccellenza, gara di ritorno dopo l’andata terminata 0-0) e Serre – Poliziana 0-0 (in Promozione Toscana) il primo blocco di gare. Che prosegue poi l’ultimo blocco prima dello sprint finale : In Calabria Praia Melitese il 26 aprile 1-2, ancora in Emilia Alfonsine – Riccione 1-2 il 3 maggio e quindi in Femminile Dinamo Ravenna – Brescia 2-3 il 10 Maggio.
Poi le quattro gare finali che sanciscono e consolidano la sua promozione. La finale di play off di Eccellenza Marche (Civitanovese – Piano San Lazzaro 2-1 il 17 maggio); i due spareggi di Eccellenza : il 24 maggio tra i veneti del Lia Piave ed i friulani del Monfalcone (1-0) e la domenica successiva tra gli abruzzesi del San Nicola Sulmona ed i sardi del Selargius (0-3) e per concludere il 10 giugno 2009 la semifinale di ritorno del campionato Juniores Regionali (il Pietrasanta – poi battuto in finale dal Tor di Quinto 2-1 - ottiene la qualificazione battendo 2-0 il lombardi del Ponte San Pietro 2-0 dopo la sconfitta dell’andata 3-1.
Complessivamente quindi 30 designazioni (cinque Femminile, otto Juniores, due Promozione e quindici Eccellenza) con uno score del 27,59% di segni uno (otto), il 37,93% di segni ics (11) ed il 34,48% di segni due (10) con una media gol complessiva di 2,379 gol a partita frutto dei 69 gol refertati complessivamente di cui 32 gol segnati dalle squadre di casa e 37 realizzati dalle squadre in trasferta.
ESORDIO IN CAN D
Avviene – in campionato - il 13 settembre 2009 nella seconda giornata del girone E : Monteriggioni – Fortis Juventus finisce 0-0 e con tre ammonizioni di cui due agli ospiti.
La terna di quella gara era completata Paolo Ferranti da Terni (dismesso lo scorso 30 giugno 2010 con 76 gare di cui 65 in campionato e nove in Coppa in quattro stagioni di Can D) ed Emanuele Rosati da Foligno (dismesso lo scorso 30 giugno 2010 al termine di quattro stagioni di Can D con 64 gare di cui 56 in campionato e cinque in coppa)
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Chiude quindi la partecipazione in Can D con 33 gare complessive di campionato con uno score che fa registrare tredici segni “uno” (39,40%), undici segni “ics” (33,33%) e nove segni “due” (27,27%).
Domenica 8 maggio 2011 ha chiuso la partecipazione alla stagione regolare con Anziolavinio – Fidene (0-1) con quattro ammonizioni equamente divise ed un cartellino rosso per i padroni di casa. Con lui in terna c’erano Dario Cecconi da Empoli (ammesso alla Can Pro lo scorso 30 giugno con alle spalle tre stagioni di Can D e 78 gare di cui 66 in campionato e sette in Coppa) e Vincenzo Orlando da Empoli (pronto alla sua quarta stagione di Can D dove ha partecipato a 63 gare fin’ora di cui 57 in campionato e 4 in coppa)
PRESENZE NEI GIRONI
Nelle gare di campionato dirige in tutti i gironi (altro indice da noi colpevolmente non verificato! -ndr) con sette presenze nel girone F, sei gare nel girone D, cinque nel girone C (tra cui Belluno – Pordenone 0-1 il 21 novembre 2010 con un giallo per parte), tre nei gironi A, G, H ed I (tra cui il 6 febbraio 2011 Cittanova – Ebolitana 0-1 cxon cinque gialli di cui uno ai campani), due nel girone E ed una soltanto nel girone B (il 7 novembre 2010 Insubria – Ponte San Pietro 2-3 con quattro ammonizioni equamente divise e con un calcio di rigore per gli ospiti.
RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 13. Sei le gare terminate 0-1, mentre cinque partite si concludono 1-1 (tra cui Kras Repen – Venezia il 15 gennaio scorso con due soli gialli contro i padroni di casa) e 2-1. Quindi quattro gare senza gol, tre 1-0 , due 2-0 e 3-1. Referta invece una sola volta 0-2,1-2, 2-1 (Santarcangelo – Castellarano 2-1 il 25 ottobre 2009 con quattro gialli equamente divisi), 2-3, 3-2 (il 5 dicembre 2010 Rimini – Civitanovese con otto gialli di cui due per la squadra ospite) e 3-3 (il 28 febbraio 2010 Acquanera – Chieri con un giallo per parte).
IMPIANTI VISITATI
Nelle 33 gare di campionato ha diretto due volte solo sui campi del Forza e Coraggio Benevento (due vittorie per 3-1 contro il Francavilla sul Sinni il 22 novembre 2009 con i padroni di casa che rimediano le uniche quattro ammonizioni della gara e contro il Messina il 12 settembre 2010 con quattro ammonizioni equamente divise ed un cartellino rosso per parte) e della Virtus Castelfranco (una delle quali è l’1-1 con il Castel San Pietro il 17 gennaio 2010 con quattro gialli equamente divisi).
In totale dunque sono 31. gli impianti visitati tra i quali quello di Cecina quando finisce 0-0 con il Fossombrone il 14 febbraio 2010 con tre ammonizioni di cui una agli ospiti.
SQUADRE DIRETTE
Le squadre in Can D invece incrociate nelle gare di campionato sono 61.
Ci sono in totale dunque cinque squadre dirette due volte : detto già di Forza e Coraggio e Virtus Castelfranco, ci sono da aggiungere Fortis Juventus (pareggio e sconfitta), Civitanovese (due sconfitte una delle quali in casa il 27 settembre 2009 nella seconda gara diretta in serie D da Baldicchi contro la Santegiedese con cinque ammonizioni di cui quattro agli ospiti) e Castellarano (una sconfitta e poi un pareggio 0-0 in casa con l’ASdriese il 18 aprile 2010 con quattro gialli di cui uno agli ospiti).
Tra le 55 squadre incrociate una sola volta il Montebelluna (pareggio 1-1 sul campo della Virtus Vecomp l’8 novembre 2009 con otto gialli di cui cinque per i padroni di casa) e le due squadre della gara de 17 febbraio 2010 (Campobasso-Real Montecchio 1-0 con due soli gialli contro i padroni di casa)
EXTRA CAMPIONATO
Ci risultano almeno 17 gare : dodici nel Campionato Allievi Nazionali (tra le quali il 14 giugno scorso la gara della Fase Finale Inter – Catania 3-1), una al Viareggio ((Nagoya – Sassuolo 1-1 il 26 febbraio 2011), una in Coppa Italia (la gara di esordio assoluto in Can D il 30 agosto 2009 Calenzano – Sestese 0-1) e poi le due gare nei play off che hanno probabilmente sancito la sua promozione in Lega Pro (Teramo – Jesina 1-0 il 15 maggio 2011 e Pomigliano - Rimini 1-1 il successivo 5 giugno).
COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 37 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Baldicchi ha diretto con 55 assistenti diversi. Capilista dei compagni di viaggio (con 4 gare) due assistenti che ritroverà in Lega Pro perché anche loro hanno concluso la stagione con la promozione dopo tre stagioni in Can D : Lorenzo Gori da Arezzo ed Emanuele Mariani da Perugia (rispettivamente il primo con 68 gare di cinque in coppa e 64 in campionato; il secondo con 65 gare di cui 58 in campionato e quattro in coppa). Con tre gare insieme troviamo invece Nicole Brandelli da Perugia (ha concluso il 30 giugno 2011 il cammino in Can D dopo quattro stagioni e 76 gare di cui 68 in campionato e sei in coppa), Renzo Brunetti da Gubbio (partirà per la seconda stagione in Can D dopo le sedici gare del primo anno di cui una in coppa), Alessandro Foglini da Arezzo (pronto per la quarta stagione in can D con alle spalle 60 partite di cui cinque in coppa) e Lorenzo Papapietro da Foligno (ventidue gare nella prima stagione, tutte in campionato, pronto per la seconda stagione).
Completano la lista dei compagni di viaggio altri 4 assistenti con cui Baldicchi è uscito due volte : Michele Ceccagnoli da Città di Castello (per lui invece 24 partite, tutte in campionato, nella prima stagione appena conclusa) , Andrea Cordeschi da Isernia (in Can Pro dallo scorso 30 giugno 2011ed alle spalle quattro anni di Can D con 82 gare di cui 72 in campionato e 5 in Coppa Italia) , Filippo Malacchi da Perugia (due stagioni in Can D con 48 gare di cui tre in Coppa e 43 in campionato ed ammissione in Can Pro lo scorso 30 giugno) e Simone Maria Menicocci da Albano Laziale pronto alla terza stagione di Can D con 41 gare alle spalle di cui 37 in campionato e due in coppa) .
Infine nella lista altri 44 assistenti con cui ha diretto una sola gara.
GOL
71 le reti messe a referto nelle gare di campionato con 39 marcate dalle compagini di casa e 32 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,152. Già annotate le gare con più reti, resta da evidenziare una curiosità estrema, che forse mai abbiamo registrato in passato. Nello score di Baldicchi non ci sono state mai due gare consecutive refertate con lo stesso risultato. Mentre c’è una striscia di sette gare consecutive (e la serie ha rilevanza statistica) in cui ha annotato sempre un gol delle squadre in trasferta gare : comprende le sette gare dirette tra il 25 ottobre 2009 (Santarcangelo – Castellarano 2-1 con quattro ammonizioni equamente divise) ed il 14 febbraio 2010 (Villafranca Veronese – Albignasego 2-1 con anche qui quattro gialli di cui uno però alla squadra di casa).
AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 33 gare di campionato dirette in Can D 164 cartellini gialli di cui 91 alle squadre di casa e 73 a quelle viaggianti con una media complessiva di 4,970 gialli a partita.
Tre addirittura le gare con il maggior numero di cartellini gialli (dieci) : equamente divisi il 6 dicembre 2009 in Centobuchi – Morro d’oro 2-1 mentre con sei ammonizioni per la squadra ospite in Real Rimini- Teramo 1-1 il 22 settembre 2010 (con gli ospiti che rimediano un rosso anche) ed il 13 febbraio 2011 il Acqui – Novene 1-0 (con i padroni di casa che beneficiano di un calcio di rigore). Scorrendo lo score, prima delle tre gare con otto gialli (tra le quali, equamente divise in Real Montecchio – Luco Canestro 1-0 l’11 ottobre 2009) , troviamo una partita con nove ammonizioni (cinque contro il Carpendolo che subisce anche un rosso nella sconfitta 2-1 a Borgo a Buggiano il 26 settembre 2010).
Poi proseguendo , due partite con sette gialli, una con sei e cinque con cinque (tra le quali lo 0-0 di San Paolo – San Donà il 10 ottobre 2010 con gli ospiti che rimediano due gialli) Poi le gare che gli consentono di abbassare la media : dieci partite con quattro ammonizioni (tra le quali equamente divise in Fortis Murgia – gaeta 0-2 il 5 marzo 2011), due con tre e quattro con due.
Chiudono le due gare in cui decreta un solo giallo contro la formazione ospite : il 27 marzo 2010 in Boca Pietri- Riccioni 0-1 ed il 1° maggio 2011 in Virtus Castelfranco – Fiorenzuola 1-2 (con i padroni di casa che beneficiano di un calcio di rigore).
CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – sei in totale (di cui uno alle squadre viaggianti) con una media di 0,182. Nessuna gara con doppio penalty, mentre restano da citare la gara in cui ha decretato il primo penalty in serie D (la tredicesima della scorsa stagione il 13 marzo 2010 a beneficio della Lavagnese che batte in casa il Derthona 2-0 con tre gialli di cui uno agli ospiti) e l’altro calcio di rigore della stagione 2009-2010 (a beneficio del Mazara che batte in casa l’Acicatena 2-1 il 2 maggio 2010 con sette ammonizioni di cui due agli ospiti).
ESPULSIONI
Giusto il doppio – rispetto ai penalty – il numero dei cartellini rossi decretati : ne risultano infatti dodici equamente divisi tra squadre di casa e squadre viaggianti con una media complessiva di 0,364.
Già evidenziata una gara con doppio rosso, ne riscontriamo altre tre con un cartellino rosso per parte : nella 17esima ed ultima gara della stagione 2009-2010 (il 16 maggio) in Santegidiese – Bojano 2-0 (con sei gialli di cui uno ai padroni di casa e gara che in pratica è la prima gara di can D in cui usa il cartellino rosso), il 24 ottobre 2010 Monterotondo – Porto Torres 2-2 (con cinque gialli di cui tre ai padroni di casa) ed il 12 dicembre 2010 Ostuni – Fortis Trani 1-1 (con sette gialli di cui due agli ospiti che subiscono anche un penalty contro).
Rimane da citare – anche per completare l’elenco delle gare dirette in serie D – l’espulsione decretata ai danni del Cynthia il 5 gennaio 2011 (pareggio 0-0 interno con la Sibilla Bacoli che rimedia un giallo contro i quattro dei padroni di casa).