Arbitrare è: un’emozione che ti prende, ti fa crescere e non ti abbandona più;
è allenamento, concentrazione, riflessione, dedizione totale verso
un obiettivo per accorgersi, un attimo dopo averlo raggiunto, che c’è
ancora tanta strada da fare…..e nonostante questo, non vedi l’ora
di ripartire.
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Alessio Petroni nasce a Roma il 6 gennaio 1980, vive nella Capitale d'Italia ed è impiegato presso l’unità Risorse Umane di Eni S.p.a. (divisione refining & marketing) e così presenta il suo datore di lavoro : “Avete presenti le stazioni di rifornimento carburante con il Cane Nero ?” mentre alla domanda sullo stato civile Petroni è lapidario : “Possibile avere la domanda di riserva?” per far capire che è adesso single. La famiglia – consueto baluardo per iniziare questa attività- è composta da papà Augusto, mamma Lucilla e la sorella Valentina.
Come molti, da giovane anche Alessio Petroni è innamorato del gioco del calcio : ma è un amore non corrisposto perchè i risultati non arrivano e la carriera avanza fino all'età di venti anni nel ruolo di portiere, e fino alla categoria Eccellenza. A quel punto la certezza di non poter andare avanti con risultati esaltanti e gli impegni universitari convincono Petroni ad appendere ... guanti e scarpini al classico chiodo e ... farsi rapire dalla tradizionale locandina del Corso arbitri della sezione Aia di Roma 1 Generoso Dattilo. Inizia così a a coltivare il nuovo sogno per rimanere, così, vicino al mondo del calcio poichè ritiene che “nessun altro sport è in grado di condensare in una gara un cosi ampio ventaglio di emozioni, spesso estreme e contrapposte”. Viene così a concretizzarsi anche una sorta di vocazione che Petroni manifestava spesso durante le vacanze estive quando “invece di giocare i soliti tornei tra amici, prendevo il fischietto e toglievo agli altri ragazzi l’imbarazzo di doversi prendere uno scarso in squadra.”
E così i primi fischi sul campo arrivano nel gennaio del 2001 nella categoria Giovanissimi, fascia “non ricordo, ma la più bassa allora possibile” tra Savio e Vigor Perconti con il risultato di 2-0 : “dovevano essere le 9.30 al massimo, ricordo una Roma deserta ed una leggera foschia che copriva il campo durante il mio primo sopralluogo”. E sul finire del 2003 arrivano anche gli esordi nelle massime categorie regionali : il 12 Ottobre in Promozione Pro Calcio Acilia e Forte Aurelio (0-2) ed il 2 Novembre in Eccellenza Nettuno e Pisoniano (1-1)
Il libro dei ringraziamenti si apre con quelli a Roberto Bonardo, “il mio primo vero Presidente di Sezione che per me è come un secondo padre (Bobo ti ricordi quella domenica a S. Gordiano….?) e a tutti i suoi collaboratori (Luciano, Stefano e gli altri) che mi hanno insegnato che seppur in campo si è soli, in realtà si è sempre e comunque rappresentanti di un’Associazione alla quale dobbiamo essere grati per le occasioni di crescita che, nel bene e nel male, ci consente di vivere”.
Poi un grazie a due Amici (la A maiuscola non è casuale) accomunati dal nome e dal fatto di essere sempre stati vicini non solo quando le cose vanno bene ma soprattutto quando alcune difficoltà ti portano a vacillare : “Grazie dal profondo del cuore ad Alessandro e..ad Alessandro, per tutto quello che rappresentano per me”
Tra i ricordi più piacevoli – sembrerà strano – sicuramente quelli legati alle serate d’inverno trascorse ad allenarsi da solo allo Stadio delle Terme di Caracalla, in particolare quella in cui il custode spense le luci della pista proprio mentre Petroni era in curva : “Nonostante le difficoltà ambientali, è li che ho capito il valore del sacrificio in funzione di un obiettivo”
Da cancellare – se si potesse – invece l’errore di non aver fatto prima il corso perché, “al di là dell’aspetto sportivo, l’arbitraggio ti insegna a risolvere e gestire in campo tutta una varietà di eventi che poi si ripropongono, sotto spoglie differenti, anche nella vita di tutti i giorni”
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Alessio Petroni è alla sua terza stagione in Can D con alle spalle una stagione nella Cai.
Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene con tre gare consecutive a partire dal 1° ottobre 2006: nella vicina Campania in una gara abbastanza vivace (in Eccellenza Arzanese – Onlus Ercolanese finisce 4-3 con un penalty per i padroni di casa e due espulsioni per gli ospiti); la domenica successiva il salomonico 0-0 nel derby romano negli Allievi tra Lazio e Cisco Roma ed infine il 15 ottobre nella lontana Sicilia il derby in Promozione tra Viagrande e Giardini Naxos (2-0 ?). Nel nostro tabellone – sicuramente deficitario - riscontriamo altre tredici gare tra cui l'unica vittoria esterna (nel femminile Rovezzano – Villaputzu 2-3) e poi molte gare con cartellini rossi sempre presenti. Su tutte due pareggi per 2-2 : Orlandina – Palazzolo in Sicilia (tre espulsioni di cui una per gli ospiti ed un penalty per i padroni di casa) e nelle Marche Castelfrettese – Fossombrone (tre rossi di cui per gli ospiti ed un rigore per parte). Poi tre gare con un’ìespulsione per parte : in Abruzzo lo 0-0 tra Atessa e Notaresco, negli Allievi Viterbese – Teramo 1-0 ed in Sicilia Spadaforese – Mazzarà 1-1. La stagione si chiude con uno spareggio dell'Eccellenza il 3 giugno 2007 in Campania : Quarto – Avigliano 3-0.
Complessivamente, nelle sedici gare che troviamo nel nostro archivio, riscontriamo nove segni 1 (56,25%), sei segni X (37,50%) ed un solo segno due (6,25%) con una media gol di 2,688 frutto di trenta gol delle squadre di casa e tredici di quelle viaggianti).
ESORDIO IN CAN D
Avviene nella stagione successiva il 9 settembre 2007 nella seconda giornata del girone F : finisce 1-1 tra Centobuchi e Campobasso con sei cartellini gialli, tra l'altro equamente divisi tra le due squadre.
La terna di quella gara era completata da Alessandro Paone e Fabrizio Caprari entrambi da Roma 1 , entrambi alla quarta stagione in Can D con alle spalle rispettivamente 69 e 74 gare di cui rispettivamente sei e sette di Coppa Italia.
Tra l'altro Alessandro Paone – in coppia con l'Egiziano Mohamed Atta Alla Mostafa oggi in Can Pro – accompagnerà Petroni anche nelle due successive gare in campionato : il 23 settembre in Aversa – Lavello 3-0 nel girone H (rigore per i padroni di casa e rosso per gli ospiti con tre gialli di cui uno ai padroni di casa) ed il 7 ottobre in Bojano – Olympia Agnonese (1-4 con un cartellino rosso per i padroni di casa).
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle tre stagioni in Can D, ha fischiato in 45 gare con 19 segni “uno” (42,22%), 15 segni “ics” (33,33%) ed 11 segni “due” (24,45%). Uno score molto equilibrato.
Dopo aver “fischiato” il 28 aprile scorso la finale di ritorno di Coppa Italia in diretta Tv Matera – Voghera (1-0) ed il successivo 2 maggio nel girone B Solbiatese – Ponte San Pietro Isola (2-1 con sei ammonizioni equamente divise ed un rosso per gli ospiti) , Alessio Petroni torna in campo domenica 16 maggio dirigendo nel girone G la gara Budoni – Sanluri, seconda trasferta in Sardegna per lui dopo il Carbonia – Monreale del 29 ottobre 2006 (1-0). In terna con lui Giovanni Manca da Ozieri (alla seconda stagione in Can D con 30 gare di cui tre in Coppa Italia) e Gianluca Sechi da Sassari (alla prima stagione in can D con 21 gare di cui una in Coppa Italia).
PRESENZE NEI GIRONI
Deve ancora dirigere nel girone C, mentre contabilizziamo undici gettoni nel girone H, otto presenze nei gironi F ed I, sette nel girone E, cinque nel girone D, tre nel A, due nel girone G (l'8 novembre 2009 Morolo – Latina 2-0 ancora con sei ammonizioni equamente divise ed il 14 marzo 2010 Rondinelle Latin – Flaminia Civitacastellana 2-1) ed una nel B.
RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 19. Nessun risultato in doppia cifra : si parte dai sei 1-1 e dai cinque 1-0 e 2-2. Poi in quattro occasioni 0-0, 2-0 e 2-1 e tre volte 1-2. Quindi due volte 3-0 e 0-2. Infine in una sola occasione ha refertato 4-0, 0-1, 3-1, 3-2 (Santarcangelo – Rosignano sei Rose il 27 settembre 2009 con tre calci di rigore di cui due a favore degli ospiti e con tre gialli di cui uno contro i padroni di casa), 1-3, 2-3, 5-3 (quarta gara in serie D il 21 ottobre 2007 Sapri – Viribus Unitis con due rossi e tre gialli per gli ospiti e nessun cartellino per i padroni di casa), 1-4, 2-4 (il 20 dicembre 2009 Fasano – Turris con quattro gialli equamente divisi ed un penalty per gli ospiti) e 0-5 (il 28 febbraio 2010 Real Montecchio – L'Aquila con la squadra ospite immune da cartellini mentre la squadra di casa becca due rossi e quattro gialli).
IMPIANTI VISITATI
Nelle 45 gare di campionato ha diretto due volte sui campi di Luco Canistro e Sapri mentre su altri 40 impianti è stato una sola volta. Sono stati in totale dunque 42 gli impianti visitati. Tale numero aumenta di una unità non avendo mai diretto in campionato sul campo del Budoni.
SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 78 e diventano 80 non vantando nessun precedente con Budoni e Sanluri, avversarie il 16 maggio.
Nessuna squadra si stacca nella graduatoria delle squadre incrociate. Sono infatti dodici le compagini incrociate due volte : Castiglione e Fasano (pareggio e sconfitta), Castrovillari (due pareggi 1-1), Grottaglie (due sconfitte per 1-0), Deruta (vittoria e pareggio), Montevarchi (vittoria e sconfitta), Luco Canistro (due pareggi per 0-0) e quindi L'Aquila, Neapolis, Sangimignano, Sapri e Turris (due vittorie). Poi 66 compagini dirette una sola volta.
EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle tre stagioni di Can D, Alessio Petroni, in un tabellone secondo noi monco, tra le altre, ha diretto cinque gare di Coppa Italia (Castel San Pietro – Castelfranco 2-0 il primo anno, Pontevecchio – Sansovino 1-1, Campobasso – Olympia Agnonese 0-0 e negli ottavi Vico Equense – Matera 2-1 nella scorsa stagione e la finale di ritorno in questa stagione), una gara al Torneo di Viareggio (Dukla Praga – Club del Sol 5-1 il 4 febbraio scorso) ed almeno cinque gare nel Campionato Allievi Nazionali.
COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 50 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Petroni ha diretto con 70 assistenti diversi che diventano 71 con la gara del 16 maggio in quanto ha già diretto con Manca la gara del 14 marzo scorso Rondinelle Latina – Flaminia (2-1 con Vinelli terzo componente).
Capolista dei compagni di viaggio (con 5 gare) Francesco Barbetta da Albano Laziale (alla terza stagione in Can D con 56 gare di cui quattro in Coppa), tallonato a quota 4 da Fabrizio Caprari, Alessandro Paone e Massimiliano Petrillo da Albano Laziale (quest'ultimo alla seconda stagione in Can D con trentadue gare di cui due in Coppa). A quota tre Alessandro Allegra da Messina (quarta stagione in Can D con 79 gare di cui sette in Coppa) e Fabio Maggiore da Albano Laziale (anche per lui quarta stagione in Can D con 70 gare di cui tre in Coppa) . Quindi tredici compagni di viaggio incrociati due volte e naturalmente cinquantuno incrociati in una sola partita.
GOL
123 le reti messe a referto fino a questo momento con 67 marcate dalle compagini di casa e 56 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,733 (leggermente posizionata verso l'alto). Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti, curiosamente annotiamo il primo 0-0 alla 17esima gara in Can D : il 9 novembre 2008 Luco Canistro – Pro Vasto (ancora con Alessandro Paone in terna e con un rigore fallito dagli ospiti). Poi altre 17 gare con reti ed arrivano gli altri tre risultati ad occhiali della carriera in quattro gare : il 22 novembre 2009 Acicatena – Rossanese con quattro gialli equamente divisi, il 6 dicembre 2009 con Luco Canistro – Atessa (con tre rossi di cui due agli ospiti) e, dopo Fasano – Turris sagra del gol con 2-4, Castel Rigone – Deruta il 17 gennaio 2010 (con un rosso per gli ospiti).
CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – ventidue in totale di cui quattordici a favore delle squadre di casa con una media di 0,489. Il 18 aprile scorso Petroni ha concesso per la seconda volta nella stagione tre calci di rigore : a beneficiarne questa volta il Vigevano che batte il Borgorosso 2-1 subendo anche un cartellino rosso. Poi una sola gara con doppio penalty : il lontano 17 febbraio 2008 uno per parte in Fano – Feralpi Lonato 2-2 con gli ospiti che rimediano anche un cartellino rosso. Tra le altre gare con calcio di rigore singolo segnaliamo: nella prima stagione a favore dei padroni di casa in Paternò – Castrovillari 1-1 il 1° novembre ed il 13 gennaio 2008 Francavilla Grottaglie 1-0 (in entrambe le gare anche cartellino rosso per i padroni di casa); nello scorso campionato il 7 dicembre a favore degli ospiti in Fortis Juventus – Sangimignano 1-3 (con rosso per i padroni di casa) ed a favore dei padroni di casa in Turris – Bacoli 2-1 il 19 aprile (anche un rosso per entrambe) ed in Chieti – Grottammare 1-0 il 10 maggio 2009 (con un rosso per gli ospiti); in questa stagione resta da citare il penalty concesso al Montevarchi (con rosso per gli ospiti) in Montevarchi – Gavorrano 3-0 il 14 febbraio.
ESPULSIONI
Più congruo il numero dei cartellini rossi : trentatrè in totale di cui quattordici contro le squadre di casa con una media di 0,733 (altina!).
Già tante le espulsioni citate: dobbiamo evidenziare i due rossi contro le squadre viaggianti in Sangimignano – Montevarchi 2-0 il 4 aprile 2009 ed in L'Aquila – Civitanovese 1-0 il 20 settembre 2009 ed i due rossi contro la squadra di casa in Chieri – Savona 1-2 l'11 ottobre 2009.
Tra le altre gare con un solo rosso restano : contro i padroni di casa Vado – Rivarolese 0-2 il 25 novembre 2007 e contro gli ospiti Massese – Deruta 1-2 il 26 ottobre 2008, Adrano – Castiglione 1-0 il 25 gennaio 2009 e Calenzano – Castelfranco 2-2 il 1° marzo 2009.
AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 45 gare di campionato fin qui dirette 221 cartellini gialli di cui 113 contro lo squadre di casa con una media complessiva di 4,911 gialli a partita (in posizione più defilata rispetto a quella occupata con penalty ed espulsioni).
Partite record con otto cartellini gialli: il 28 settembre 2008 Genzano – Gelbison 2-2 (cinque gialli per i padroni di casa, un rosso per parte ed un penalty per gli ospiti) ed il 17 febbraio 2010 Castel san Pietro – Fossombrone ancora 2-2 (con otto cartellini equamente divisi ed un rosso per gli ospiti). Poi con sette gialli (di cui quattro agli ospiti) lo scorso 27 marzo Forza e Coraggio Benevento – Neapolis 2-3 con un penalty a beneficio dei padroni di casa. Seguono poi nove partite con sei gialli e diciassette con cinque, undici con quattro e cinque con tre ammonizioni.
Arbitrare è
- obiettività
- sacrificio
- serenità
- determinazione
- adrenalina
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Gabriele Trasarti nasce a Teramo il 21 gennaio 1981 e lavora (forte della sua Laurea in Scienze delle Comunicazioni) in un'Agenzia di Comunicazione ed organizzazione eventi a Roma dove attualmente vive.
Nel pianeta arbitrale anche la sua fidanzata Valeria (arbitro), mentre la famiglia è composta da papà Emilio, mamma Rosalba, i fratelli Stefano e Paolo e la sorella Mariagrazia.
La compagnia giovanile appassionata di calcio ed anche i risultati non proprio entusiasmanti nel calcio giocato tra le fila delle formazioni giovanili del Teramo, sono le molle che spingono Gabriele Trasarti nella grande famiglia dell'Aia.
E qualche giorno prima del 18esimo anno di età arriva il debutto sul prato verde: era il 17 gennaio 1999 e nella categoria esordienti dirige Castiglione – Atri (2-1). Finisce invece 0-0 la gara che segna il debutto in Promozione : era il 7 aprile 2002 ed il nostro è impegnato nella partita Cappelle sul Tavo – Tre Ville. Ancora 2-1 invece nel debutto in Eccellenza il 1° febbraio 2004 : la gara Montereale – Sulmona.
Ed ripercorrendo gli undici anni di tessera Aia il libro dei ringraziamenti si apre con quelli ai genitori che “mi hanno sempre lasciato libero nelle mie scelte”, ai fratelli che pur essendo lontani sono continuamente un sostegno utile, a Valeria che “condivide con me tutto quello che accade” ed al Presidente della sezione di Teramo Pietro Di Francesco “che mi segue e mi da consigli sin dalle prime partite”
Difficile evidenziare per Trasarti le tante cose belle in questa avventura nel mondo dell'Aia : “Le tante serate trascorse in sezione con i colleghi per condividere le esperienze avute sul terreno di gioco, le lunghe trasferte fatte insieme e soprattutto il coinvolgimento e il trasporto che può nascere da una passione comune come quella dell’arbitraggio, sono tutti ricordi che porterò sempre con me”
Così come non c’è nessun episodio o momento da cancellare : “Penso che tutte le esperienze che facciamo fuori e dentro il campo di gioco ci possano aiutare per una crescita personale e professionale”
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Gabriele Trasarti sta completando la sua terza stagione in Can D con alle spalle una stagione nella Cai.
Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene nel campionato di Promozione nelle Marche : finisce 1-0 tra Falerone ed Elpidiense Cascinare con un cartellino rosso contro i padroni di casa. Era l’8 ottobre 2006 ed il cartellino rosso è una costante nelle prime cinque gare della Cai. Sono due contro i padroni di casa nella seconda gara della stagione : lo 0-0 tra Urbino e Fossombrone nel campionato di Eccellenza sempre nelle Marche il 15 ottobre successivo. Si decide invece con un calcio di rigore la terza sfida : in Sicilia il 29 ottobre l’Orlandina batte il Trecastagni che subisce anche un cartellino rosso. Un rosso anche nella gara allievi tra Teramo e Rieti il 5 novembre con i laziali che vincono 2-0 ed i locali che invece beccano l’espulsione. Anche in Puglia due cartellini rossi il 9 novembre : contro il Bisceglie sconfitto in casa dal Noci 2-1. Poi ci risultano altre dieci gare tra le quali una sola fa registrare il cartellino rosso : contro i padroni di casa dell’Eclanese in Campania sconfitti dalla Gelbison 2-0 il 25 marzo. E solo per curiosità registriamo che nelle ultime tre gare che ci risultano nel nostro tabellone, sicuramente lacunoso, Trasarti assegna sempre un calcio di rigore : a beneficio della Vigor Senigallia (batte l’Atalanta nel campionato di serie A Femminile 3-1 il 21 aprile), del Lacco Ameno (batte il Pianura 1-0 nell’Eccellenza Campana il 29 aprile) e della Vis Velletri (pareggio 1-1 sul campo dell’Anitrella il 6 maggio. Complessivamente, nelle quindici gare che troviamo nel nostro archivio (nove in Eccellenza, tre negli Allievi, due nel Femminile ed una in Promozione), riscontriamo otto segni 1 (53,33%), tre segni X (20,00%) e quattro segni due (26,67%) con una media gol di 1,800 frutto di diciassette gol delle squadre di casa e dieci di quelle viaggianti.
ESORDIO IN CAN D
Avviene nella stagione successiva il 2 settembre 2007 nella prima giornata del girone F : finisce 1-1 tra Fano e Castel san Pietro con sette cartellini gialli di cui tre alla squadra viaggiante. Nella seconda gara in serie D (Maceratese – Centobuchi del 16 settembre) matura il primo 0-0.
La terna della gara d’esordio era completata da Alessandro Costanzo da Orvieto e Filippo Ferentilli da Terni, entrambi oggi in Can Pro. Costanzo (arrivato in Can Pro dopo tre stagioni in Can D con 51 gare di campionato e quattro di Coppa Italia) ha concluso la sua seconda stagione con un totale di 35 gare di campionato e 14 partite in Primavera e Coppa. Ferentilli , invece, è arrivato in Can Pro dopo quattro campionati di Can D con 58 gare di Campionato e quattro di Coppa mentre si è fermato nella scorsa stagione dopo dieci gare di campionato e quattro in Primavera e Coppa.
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle tre stagioni in Can D, ha fischiato in 40 gare con 15 segni “uno” (37,50%), 13 segni “ics” (32,50%) e 12 segni “due” (30,00%). Uno score dunque molto equilibrato. Da annotare che abbiamo dato per conclusa anche la gara Cecina – Pisa dello scorso 25 aprile, sospesa al 42’ del primo tempo sul risultato di 0-1 (trasformato un calcio di rigore dagli ospiti) per la morte di un tifoso del Pisa colpito da un malore sugli spalti (gara poi assegnata persa ad entrambe le compagini). .
Dopo aver diretto il 2 maggio scorso in Sicilia il pirotecnico Palazzolo – Vigor Lamezia (5-3 per gli ospiti che beneficiano di due penalty con nove cartellini gialli di cui sei contro i padroni di casa che beccano anche un rosso) Trasarti chiude la stagione regolare domenica 16 maggio 2010 nel girone G volando per la quarta volta in carriera in Sardegna per dirigere Arzachena - Fondi con in terna Alessandro Apruzzese da Foligno (terza stagione per lui in Can D con 57 gare di cui sette in Coppa Italia) e Marco Chiocchi da Foligno (alla seconda stagione in Can D con 39 gare di cui tre in Coppa)..
PRESENZE NEI GIRONI
Completate le presenze nei nove gironi della serie D. Ha diretto infatti nove partite nel girone H, sette nel girone G, sei nel girone I , quattro nei gironi C e D, tre nei gironi E ed F e due nei gironi A (Giaveno – Vado 3-1 il 2 marzo 2008 e Lavagnese – Albese 0-0 lo scorso 31 gennaio) e B (Turate – Tritium 2-0 il 29 marzo 2009 e Caratese – Voghera 4-0 il 18 aprile 2010, entrambe le gare concluse senza cartellini gialli per le squadre viaggianti).
RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 15. Nessun risultato in doppia cifra : si parte dagli otto 1-1 e dai cinque 0-0 e 2-1. Si prosegue con i quattro 1-0 ed 1-2 mentre annotiamo tre 0-1. Quindi due volte 2-0 ed altrettante lo 0-2. Una sola volta ha refertato 3-0 (sicuramente la partita più movimentata il 27 settembre 2009 : Bitonto – Turris con due rigori per la squadra di casa, tre rossi per gli ospiti e nove gialli di cui tre per i padroni di casa), 4-0, 3-1, 4-2 (Arrone – Armando Picchi Livorno il 17 maggio 2009 con un calcio di rigore per gli ospiti ed unica gara in carriera senza cartellini gialli) , 0-3, 1-3 (Matera – Pianura l’8 novembre 2009) e 3-5.
IMPIANTI VISITATI
Nelle 40 gare di campionato ha diretto due volte sui campi di Cecina, Francavilla, Tavolara e Viterbese mentre su altri 32 impianti è stato una sola volta. Sono stati in totale dunque 36 gli impianti visitati. Tale numero aumenta di una unità non avendo mai diretto in campionato sul campo dell’Arzachena.
SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 68 e tali restano avendo già incrociato due volte l’Arzachena ed in una occasione il Fondi. Anche qui nessuna squadra si stacca nella graduatoria delle squadre incrociate. Sono infatti dodici le compagini incrociate due volte : Arzachena (vittoria e sconfitta), Castel San Pietro e Centobuchi (due pareggi), Budoni e Tavolara (pareggio e sconfitta), Union Quinto (due pareggi 1-1), Cecina (due sconfitte per 1-0), Fano, Francavilla, Genzano e Viterbese (vittoria e pareggio) e Gavorrano (due vittorie per 1-0). Poi 56 compagini dirette una sola volta.
EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle tre stagioni di Can D, Gabriele Trasarti, in un tabellone secondo noi monco, tra le altre, ha diretto tre gare di Coppa Italia (Isola Liri - Frascati 3-1 il 18 agosto 2007, Arrone – Rieti 1-2 il 24 settembre 2008 e Vico Equense – Ischia 3-1 il 29 ottobre successivo), una gara al Torneo di Viareggio (il 2 febbraio scorso Lazio – Pachtakor 3-0) , due gare nella fase finale del Campionato Giovanissimi nella stagione 2007-2008) ed almeno dieci gare negli Allievi Nazionali.
COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 46 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Trasarti ha diretto con 61 assistenti diversi che diventano 63 con la gara del 16 maggio in quanto mai ha già diretto con in terna Apruzzese e Chiocchi.
Capilista dei compagni di viaggio (con 7 gare) Mirco Pavone e Fabio Stella, entrambi da Teramo. Pavone dismesso lo scorso 30 giugno dopo quattro stagioni di Can D con 65 gare di cui sette in Coppa Italia; Stella invece sta completando la sua quarta stagione con 65 gare complessive di cui cinque in Coppa. Dietro di loro con quattro gare Angelo Spagnuolo da Chieti (alla quarta stagione in Can D con 68 gare di cui due in Coppa) e Massimiliano Urbano da Lanciano (alla terza stagione di can D con 50 gare di cui tre in Coppa Italia). Poi a quota tre incroci tre arbitri al secondo anno di Can D : Fabrizio Berini da Chieti (quaranta gare per lui di cui due in Coppa) , Mario Capitani da Rieti (34 partite di cui 2 in Coppa con una stagione da arbitro nel 2004-2005 in cui diresse sette partite di campionato e cinque di Primavera) e Domenico Fabri da Rieti (fermo dallo scorso giugno dopo 18 gare di cui 2 in Coppa). Seguono poi sette assistenti con due gare e quarantasette con una sola partita insieme.
GOL
90 le reti messe a referto fino a questo momento con 48 marcate dalle compagini di casa e 42 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,250 (posizionata verso il centro). Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti, si succedono poi due serie di partite con reti. La prima di dodici gare termina con lo 0-0 tra Calenzano e Castel San Pietro il 25 gennaio 2009 con gli ospiti che falliscono un calcio di rigore ed i padroni di casa che subiscono un rosso. Poi un’altra serie di dieci gare con reti interrotta il 22 novembre 2009 con Viterbese – Fondi (un rosso per gli ospiti). L’altro 0-0 della carriera nel girone I : il 14 marzo 2010 Hinterreggio – Messina.
CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – dieci in totale di cui tre a favore delle squadre di casa con una media di 0,250. Già citate le gare con il doppio penalty, restano da evidenziare i penalty concessi al Rosarno (vittorioso a Modica 2-0 il 23 novembre 2008), al Trapani (vittorioso 3-0 il 21 dicembre 2008 sul campo del Savoia che subisce un rosso) ed al Francavilla (vittoria 4-0 il 27 gennaio 2010 contro la Forza e Coraggio Benevento che subisce anche un cartellino rosso).
ESPULSIONI
Più congruo il numero dei cartellini rossi : diciotto totale di cui sette contro le squadre di casa con una media di 0,450 (non alta!).
Già tante le espulsioni citate: da evidenziare i due rossi (uno per parte) in Venosa – Lavello il 16 dicembre 2007 accompagnati nella prima stagione dal rosso subito dall’Albalonga (sconfitta in casa 2-1 con l’Arzachena il 28 ottobre 2007) e dal Gragnano (sconfitto 2-0 in trasferta dall’Ischia il 30 marzo 2008). Nella scorsa stagione invece subiscono il rosso anche il Grottammare (sconfitto in casa 1-0 dal Fano il 14 settembre), il Gavorrano (vittorioso sul campo del Cecina 1-0 il 12 ottobre), il Genzano (vittorioso sul campo del Fasano 2-1 il 19 aprile) ed il Trento (sconfitto in trasferta dalla Virtus Vecomp Verona 1-0 il 3 maggio). In questa stagione infine rosso anche conto il Venezia (1-1 in trasferta sul campo dell’Union Quinto) ed il Tavolara (1-1 in casa contro il Budoni il 17 gennaio).
AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 40 gare di campionato fin qui dirette 190 cartellini gialli di cui 93 contro lo squadre di casa con una media complessiva di 4,750 gialli a partita (in linea con la media generale della serie D).
Partite record con nove cartellini gialli le già citate Bitonto – Turris e Palazzolo – Vigor Lamezia mentre a quota otto troviamo Maceratese – Centobuchi, Albalonga – Arzachena e Viterbese – Fondi. Poi cinque gare con sette gialli tra le quali Francavilla – Genzano 1-1 il 9 novembre 2008 e Viterbese – Ferentino 2-1 il 15 marzoi 2008.
Poi due gare con sei ammonizioni tra le quali (equamente divise) Eurotezze – Union Quinto 1-1 il 13 gennaio 2008.
Ancora nove partite con cinque ammonizioni fra le quali Russi – Mezzolara 1-2 il 25 novembre 2007, Francavilla – Sapri 1-1 il 13 aprile 2008 e Budoni – Boville – Ernica 0-2 il 1° marzo 2009.
Quindi sette partite con quattro gialli tra le quali Este – verolese 2-1 il 28 ottobre 2009 e Gavorrano – Castel Rigone 1-0 il 27 marzo 2010.
Ancora otto gare con tre gialli tra le quali (tutte con due gialli per i padroni di casa) Tavolara – Guidonia 2-1 il 13 ottobre 2007, Morolo – Arzachena 2-1 il 26 ottobre 2008 , S.Antonio Abate – Pomigliano 1-1 l’11 ottobre 2008 ed Avellino – Acicatena 2-1 il 6 dicembre 2009.
Si chiude con una gara con due gialli (uno per parte in Centobuchi – Recanatese 1-1 il 28 febbraio 2010), due gare con un solo giallo ed una senza nessuna ammonizione.
Nello score di Trasarti rimane da citare una sola gara : quella diretta sotto i nostri occhi il 28 settembre 2009 : Neapolis – Castiglione 2-1 (con due gialli per gli ospiti ed uno per i padroni di casa).