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arbitro | C.A.N. D
OTTO SQUADRE SENZA GIALLI !
Marco BELLOTTI
Arbitrare è        PASSIONE!!!   “…quando la passione ti chiama seguila…”                   
                                              (Kahlil Gibran)

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Marco Bellotti nasce a Negrar (in provincia di Verona) il 3 giugno 1984 e vive a Peschiera del Garda. Nella vita di tutti i giorni è un Funzionario Commerciale  per un'azienda del settore Elettrico. Fidanzato con Giorgia (con la quale convive da tre anni), Marco Bellotti è cresciuto nella famiglia di papà Daniele e mamma Fiorella ed ha un fratello Leonardo, anche lui arbitro (due stagioni in Cai e due in Can D fino allo scorso 30 giugno 2009)

La molla che fa scattare la voglia di fischietto è l'invidia : “Giocavo a calcio ma il ruolo dell'arbitro mi appassionava e nutrivo grande invidia per la figura arbitrale”. E che i sentimenti a quel tempo manifestati fossero reali e concreti viene testimoniato dalla data d'esordio assoluto. Poco più che quindicenne (nel dicembre 1999) Marco Bellotti dirige  la prima partita nella categoria Esordienti tra S. Massimo e Pescantina con il risultato di 1 a 1. Il cammino in sezione è abbastanza veloce e lineare e nell’anno 2001 viene  premiato dalla sezione di Verona con il “Premio Bonetti” come miglior  arbitro della stagione sportiva 2000/2001.

Ed anche i vertici regionali si accorgono di questo giovanotto, tanto che a soli 17 anni e mezzo (nell'aprile del 2002) si registra l'esordio in Promozione  nella partita Solesinese - Monselice (5-1). Ancora otto mesi e nel Gennaio 2003 arriva l'esordio in Eccellenza nella gara  Ponzano - Valdosport (1-2).
 
Rigranziamenti, album dei ricordi, cose da cancellare? Tutto molto semplice ed essenziale : “Devo dire grazie a Giorgia ed alla mia famiglia per avermi sempre sostenuto!!!”

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Marco Bellotti ha completato la sua quart stagione in Cn D dopo aver trascorso una stagione nel vecchio ruolo Scambi (oggi Cai).

Era qui infatti nel campionato 2005-2006 e fischierà in quella stagione – a quanto ci risulta – in diciannove gare : sette in Eccellenza, sei negli Allievi, quattro in Femminile e due in Promozione con 60 gol annotati (24 delle squadre viaggianti) ed una media di 3,168. In totale referta 11 segni 1 (57,89%), tre segni X (15,79%) e cinque segni 2 (26,32%). Da segnalare il debutto nell'ambito nazionale nella sua Verona (gara Allievi del Chievo con il Mantova il 25 settembre 2005 0-2) mentre il debutto fuori regione avviene il 2 ottobre successivo in Trentino per la gara di Eccellenza (  Naturno – Alense 0-3).  Da segnalare  la trasferta in terra sarda il 26 marzo 2006 per la gara di Promozione Lauras – Latte Dolce 2-2 e la settimana dopo quella in terra laziale per la gara di Eccellenza Sezze Setina – Vis Artena 1-0.

ESORDIO IN CAN D
E come era previsto in quella stagione degli scambi, avviene anche l'esordio in D il 12 marzo 2006 nella 27esima giornata del girone E.  Sangimignano – Forcoli 0-0 con cinque gialli di cui tre agli ospiti. La terna di quella gara era completata da Michele Matteucci da  Arezzo (fermatosi dopo quattro stagioni di Can D il 30 giugno 2008 con 65 partite di cui 5 in Coppa) e Denis Milighetti da Arezzo (dismesso il 30 giugno 2008 dopo quattro stagioni con 46 gare di cui tre in Coppa).  
Tre cartellini gialli (di cui due per gli ospiti) anche nella seconda gara di serie D diretta il 7 maggio : l'Olympia Celano supera 2-1 in trasferta l'Urbino nella 34esima giornata del girone F. La terna era completata da Marco Ballini da Macerata (quattro stagioni di Can D fino al 30 giugno 2008 con 66 gare di cui otto in Coppa) e Martina Megoni da Macerata (che proprio con quella gara chiudeva la sua permanenza in Can D dove nelle due stagioni ultime aveva fatto regsitrare 24 gare di cui cinque in Coppa).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Marco Bellotti ha concluso la quarta stagione in Can D con 59 gare e con 22 segni “uno” (37,29%), 21 segni “ics” (35,59%) e 16 segni “due” (27,12%).
Chiusa la stagione regolare il 9 maggio con Tavolara – Pomezia (4-1 con un rosso per gli ospiti e sei ammonizioni equamente divise), Bellotti ha iniziato domenica scorsa la fase post campionato con la gara Allievi Padova – Torino e domenica 30 maggio replica con la gara di Santegidese – Atessa Val di Sangro, finale play off del girone F. In terna con lui Sergio Toffanin  e Rocco Borrello da Padova. Toffanin (con il quale Bellotti aveva diretto il 24 marzo 2007 Bologna – Empoli di Primavera 0-1 con assistente di coppia Viello) sta  terminando la quarta stagione in Can D  dove conta 76 presenze di cui 5 in Coppa Italia. Rocco Borrello da Padova invece non è mai uscito in terna con Bellotti e totalizza fin'ora nelle tre stgioni di Can d 59 gare di cui 4 in coppa.

PRESENZE NEI GIRONI
Ha ovviamente diretto in tutti i gironi con  dieci presenze nel girone A, otto nel girone E, sette nei gironi B, C ed F, sei nei gironi D e G e quattro nei gironi H ed I (tra le quali sotto i nostri occhi - e quelli delle telecamere in diretta di Rai Sat-  Neapolis Mugnano – Messina sabato 6 dicembre 2008, finita 0-0 con tre cartellini gialli tra i quali due per i siciliani).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 16. Undici volte ha refertato 1-1. Poi più staccati, sei volte 0-0 e 2-0 e cinque volte 1-0 ed 1-2. Quindi quattro volte 0-1 e  2-2 e tre volte 0-2, 2-1 e 3-0. Ancora due volte   3-1 e 3-2  (Eurotezze – Chioggia il 7 ottobre 2007 con quattro ammonizioni equamente divise ed un rosso per gli ospiti e Turris – Neapolis Mugnano il 21 febbraio 2010). Si chiude con quattro risultati maturati una sola volta : 2-3 (il 15 febbraio 2009 Borgomanero – Alzano Cene con otto gialli di cui tre per gli ospiti), 0-4, 1-2 e 4-1.

IMPIANTI VISITATI
Nelle 59 gare di campionato ha diretto in  57  campi diversi. Ha visitato solo due volte infatti i campi del Real Montecchio e del Sangimignano. Mai ha diretto in casa le gare della Santegidiese.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate in campionato sono 99. Per completezza dobbiamo dire che non ci risultano incroci con Santegidiese ed Atessa Val di sangro anche se queste due squadre non vanno a far lievitare il numero delle squadre incrociate perchè la statistica si riferisce alle sole gare di campionato.
Scorrendo la graduatoria delle squadre incrociate al comando troviamo Real Montecchio (due vittorie ed una sconfitta) e Renato Curi Angolana (vittoria, pareggio e sconfitta). Poi 16 squadre incrociate due volte tra le quali Forcoli e Deruta, entrambe con due pareggi ed entrambi maturati con i risultati di 0-0 e 2-2 (quest'ultimo maturato sul campo del Forcoli nello scontro diretto il 15 novembre 2009 in una gara in cui i padroni di casa beneficiarono di un calcio di rigore e le due compagini subirono un rosso ciascun). Le altre 14 squadre incrociate due volte sono : Cagliese (due pareggi 1-1), Neapolis, Boca San Lazzaro e Sangimignano (pareggio e sconfitta), Fasano (due    sconfitte per 2-1), Flaminia (due pareggi), Armando Picchi, Arzachena, Biellese e Lavagnese (vittoria e pareggio), Borgomanero, Castelsardo e Cecina (vittoria e sconfitta) e Merate (due vittorie).
Naturalmente ottantuno le squadre incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle stagioni di Can D, Marco Bellotti ha diretto – tra le altre minori che sicuramente mancano nei nostri archivi  – almeno 29 partite:  cinque di Coppa Italia, diciassette gare negli Allievi Nazionali, sei nel Campionato Primavera (nella stagione 2006-2007),  ed una gara di play off nella scorsa stagione (il 27 maggio Colognese – Sestese 2-1).

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 79 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Bellotti   ha diretto con 113 assistenti diversi. Il compagno di viaggio più fedele (sette partite insieme) è Stefano Toniato da Bassano del Grappa (anche lui impegnato nei play off dopo quattro stagioni di Can D con 82 gare di cui 10 in Coppa Italia). Segue poi, con cinque partite insieme, Alessandro Fassina da Bassano del Grappa (ha concluso la prima stagione in Can Pro con 31 gettoni complessivi, dopo tre stagioni di Can D con 60 partite di cui nove in Coppa) e con quattro Francesco Marcuzzi da Vicenza (ha concluso le quattro stagioni di Can D con 76 gare di cui nove in Coppa) ,Luigi  Alfano da Castellammare di Stabia (anche lui ai saluti dopo quattro stagioni e 64 gare di cui cinque in Coppa), Andrea Bonaldi da Legnago (69 gare di cui dieci in Coppa nelle quattro stagioni di Can D), Andrea Dalla Costa da Schio (impegnato nel post campionato dopo tre stagioni e 58 gare di cui Cinque in Coppa) ed Andrea  Perissinotto da San Donà di Piave (anche in campo per questo post campionato dopo quattro stagioni e 75 gare di cui undici in Coppa).
Quindi tre compagni di viaggio con tre gare, tredici con due e settantotto con una sola gra insieme.

GOL
138  le reti messe a referto fino a questo momento con 77 marcate dalle compagini di casa e 61 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,339. Gia evidenziate le gare con il maggior numero di gol, nello score di Bellotti non si notano lunghissime serie di gare consecutive con gol. La più lunga è quella maturata subito dopo l'esordio in serie D : quindici  partite consecutive con gol, interrotte dal pareggio 0-0 tra Fano e Cesenatico l'11 novembre 2007.

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – quindici in totale con una media di 0,254. Tre calci di rigore (uno per gli ospiti) in Virtus Castelfranco – Pisa 1-1 il 10 gennaio 2010. In questa stagione  beneficiano del penalty l'Acicatena (perde 2-1 in casa con il Milazzo che subisce due espulsioni il 29 novembre 2009) ed il Forcoli. Nessun'altra gara con più di un penalty. Da evidenziare quelli concessi alle squadre di casa in Pro Vasto – Real Montecchio 3-0 il'11 gennaio 2009 ed in Armando Picchi – Orvietana 2-0 il 1° marzo 2009. In entrambe le gare fu decretata anche un'espulsione per la squadra ospite (collegata al fallo da rigore?)

ESPULSIONI
Più sostanzioso il numero dei cartellini rossi : trentasei in totale con ventuno contro le squadre viaggianti con una media complessiva di 0,610. Citata l'unica squadra con il doppio rosso ed altre espulsioni, da evidenziare (con un'espulsione per parte) Canelli – Lavagnese 1-1 il 1° novembre 2006, Castiglione – Puteolana 2-0 il 29 marzo 2009 con un rigore per gli  ospiti e Scandicci – Calenzano 1-0 il 18 ottobre 2009. Per chiudere questo capitolo solo gli altri rossi di quuesta stagione : contro la Manzanese (sconfitta in casa dall'Este 1-0 il 20 settembre), contro il Francavilla (pareggio 1-1 sul campo della Casertana il 28 ottobre), contro il Fasano (sconfitto ad Ostuni il 13 dicembre 2009) e contro il Venezia (sconfitto dalla Nuova Verolese 1 -0 il 21 marzo 2010).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 59 gare di campionato fin qui dirette 294 cartellini gialli di cui139 contro lo squadre di casa con una media complessiva di 4,983 gialli a partita.
Partita record con undici cartellini (sei agli ospiti) Spezia -Albese 2-0 il 17 settembre 2008 con un  rosso per gli ospiti. Poi tre gare con nove amminizioni : le movimentate Pro Belvedere – Giaveno 2-1 del 27 aprile 2008 (anche un rigore per gli ospiti ed un rosso per i padroni di casa) e  Ciriè – Biellese 2-2 del 17 dicembre 2008 (anche un rosso per parte ed un rigore per la squadra di casa). Seguono poi quattro partite con otto gialli, cinque con sette e nove con sei. A seguire dieci partite con cinque ammonizioni e quattordici con quattro. E conclude con sette gare con tre gialli ,tre gare con due  e due con una (il 10 maggio 2009 Pro Settimo – Valle d'Aosta 1-1 con un rosso contro i padroni di casa ed il 9 dicembre 2007 Colognese – Sestese 2-0 con un rigore per i padroni di casa). Nello score infine una sola gara senza cartellini gialli : Virtus Entella – Novese 0-0 il 18 marzo 2009. Sono infine altre sei le squdre che non beccano gialli da Marco Bellotti : il Castellana (pari interno 1-1 con il Boca il 9 settembre 2007), la Colognese (batte anche un calcio di rigore il 9 dicembre 2007 nella vittoria 2-0 con la Sestese), il Tritium (vittorioso sul campo del Fmnfulla 2-0 il 28 settembre 2008), l'Orvietana (perde 2-0 sul campo dell'Armando Picchi), l'Aosta (1-1 sul campo del Pro Settimo che subisce un'amminizione ed un'espulsione il 10 maggio 2009), l'Albignasego (sconfitto in trasferta dal Città di Concordia il 20 settembre 2009 1-0).

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arbitro | C.A.N. D
SOLO TRE GARE SU 66 SENZA GOL!!!
Cristian BRASI
Arbitrare è                      

PASSIONE, GIOIA E FELICITA’ !!!
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Cristian Brasi nasce a Lecco il 25 luglio 1980 e vive ad Inverigo (9.000 abitanti in provincia di Como lungo il fiume Lambro) dove svolge la professione di geometra nell'impresa edile di famiglia. Fidanzatissimo con Veronica (conosciuta in una cena con i colleghi arbitri, ed arbitro anche lei), la sua famiglia è composta da papà Aristide, mamma Maria Grazia e la sorella Barbara con molte attenzioni riservate anche allo spledido Labrador di nome Snoopy.

A 16 anni la sua carriera di calciatore viene stroncata da un infortunio al ginocchio che lo costringe a fermarsi per quasi un anno. Quando si trattò di riprendere, Brasi cede alle lusinghe del suo concittadino Graziano Ambrosoli (vice presidente della sezione Aia di Seregno) che lo invita a provare l'esperienza con il fischietto.

Inizia così l'avventura da “uomo in nero” il 1° febbraio 1997 nella categoria Esordienti : gara Folgore Verano – Albiatese , risultato finale 3-3. A distanza di quattro anni (il 4 febbraio 2001) esordio in Promozione con la vittoria esterna dell'Aurora Calcio sul campo del Cantù (2-1). Il 14 settembre 2003 esordio in Eccellenza : pareggio 1-1 tra Mozzatese e Verbano.

In tutti questi anni è stato seguito come un'ombra da Graziano Ambrosoli che gli ha fatto da tutor dalla prima gara fino alle massime categorie regionali ed ancora oggi è assai prodigo di consigli. Nell'elenco delle persone da ringraziare non mancano i due presidenti della sezione di Seregno (Genesio Cesana e Santino Aceti), tutti i colleghi della sezione che lo spronano in continuazione a dare il massimo. Naturalmente la famiglia riveste un ruolo importantissimo : Cristian Brasi viene supportato nella sua passione ma soprattutto incitato in tutto e per tutto.

Cose belle e cose brutte ? “Tra le prime senz'altro i tanti momenti passati insieme (ed il naturale splendido rapporto instaurato) con i colleghi arbitri di tutte le sezioni. Tra le seconde gli infortuni che per ben tre volte mii hanno ritardato l'esordio : in seconda categoria, in eccellenza e negli scambi”
                              
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Cristian Brasi ha concluso dunque la sua quarta stagione in Can D dopo aver trascorso una stagione nel vecchio ruolo Scambi (oggi Cai).

Era qui infatti nel campionato 2005-2006  e dopo l'esordio nella gara degli Allievi Nazionali (Novara – Torino 2-3 il 13 novembre 2005) la domenica successiva  fischia la sua prima gara fuori regione nel veneto per la vittoria interna 2-1 del Casalserugo contro il Montebaldina con in terna – insieme a Favoino -  Stefano Toniato che ritroverà spesso poi in Can D. La stagione fa registrare secondo il nostro archivio diciannove gare tra le quale cinque negli Allievi, quattro nel Femminile, una in Promozione (in Piemonte l'8 dicembre 2005 in uno dei due 0-0 stagionale nella gara Rivara – S.M. Piavese) e nove nel Campionato di Eccellenza. Chiude con otto segni  1 (42,11%), sei segni X (31,58%) e cinque segni 2 (26,32%) con una media gol di 2,632 frutto di cinquanta segnature refertate di cui 28 delle squadre di casa. A quanto ci risulta cinque le gare chiuse con un cartellino rosso : contro i padroni di casa in Novese – Asti 1-1, Sparta Vespolate – Borgosesia 0-3 ed Arzignano – Castelnuovo 0-5; contro le squadre viaggianti in Fidenza – S.Secondo Parma 1-0 e Pro Romans – Capriva 1-1.
 

ESORDIO IN CAN D
Nella stagione successiva il 17 settembre 2006 nella prima giornata del girone E : Sarzanese – Forcoli 1-2 con cinque cartellini gialli di cui tre contro la formazione ospite che beneficia anche di un calcio di rigore.
La terna di quella partita era completata da Alessandro Picco da Como (dismesso lo scorso 30 giugno dopo quattro stagioni di Can D con 64 gare di cui quattro in Coppa Itlia) e Francesco Meschi da Lecco (ha concluso la seconda stagione in Can Pro con 46 gare complessive dopo tre stagioni in Can D con 52 gare di Campionato e 5 di Coppa Italia).  

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Chiude la quarta stagione in Can D e la stagione regolare con 66 gare complessive in campionato  con 30 segni “uno” (45,46%), quattordici segni X (21,21%) e 22 segni “ (33,33).
Domenica 23 maggio (dopo aver diretto il 16 maggio Castelsardo – Flaminia Civitacastellana 2-1 con un calcio di rigore per parte ed un solo cartellino giallo contro i sardi) inizia la fase post campionato dirigendo il play off del girone A Casale – Albese con in terna Andrea Dalla Costa da Schio (da tre stagioni in Can D con cinquantotto gare di cui cinque in Coppa) e Rocco Borrello da Padova (nche per lui tre stagioni in Can D con 59 gare di cui quattro in Coppa Itlia)
Il tabellone delle gare ci segnala che Brasi aveva diretto la stessa gara (a campi però invertiti) nella scorsa stagione il 14 gennaio : finì 2-1 per l'Albese che becca quattro cartellini gialli contro i tre del Casale.

PRESENZE NEI GIRONI
Naturalmente gettoni in tutti i nove gironi della serie D. Dodici gare nel girone A, undici nel girone D, dieci nel girone I. Poi nove nel girone C, sette nei gironi G ed H, quattro nei gironi E ed F e due nel girone B  (entrambe in questa stagione : il 31 gennaio Oltrepò – Fiorenzuola 1-5 con un calcio di rigore per gli ospiti ed il 18 aprile Borgosesia – Ponte San Pietro Isola 1-3 con due cartellini rossi contro i padroni di casa).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 17. Arriva a doppia cifra solo l'1-0 (refertato dieci volte) mentre il 2-1 esce nove volte. Poi otto volte 0-1, 1-1 ed 1-2. Stacco veemente ed a quota quattro troviamo   2-0 e 3-2, a quota tre 0-0 e 0-2 ed a quota due 2-2. Una sola volta ha invece refertato 3-0, 4-1 (il 6 settembre 2009 Montebelluna – Venezia con nove cartellini gialli di cui tre per gli ospiti), 5-2 (Derthona – Rivoli il 3 febbraio 2008 con calcio di rigore per i padroni di casa ed espulsione per gli ospiti), 1-3, 2-3, 3-3 (Sanvitese – Sagittaria Julia il 25 febbraio 2009 con otto ammonizioni equamente divise) ed 1-5.

IMPIANTI VISITATI
Nelle 66 gare di campionato ha diretto in  59 campi diversi. Una volta soltanto su cinquantadue impianti mentre due volte da fischiato nelle gare interne di Acicatena, Castellana, Imperia, Pontedera, Sanvitese, Trento e Verucchio.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 109. Cristian Brasi ha infatti diretto tre volte il Montecchio Maggiore (vittoria e due pareggi), Casale e Castellana (vittoria e due sconfitte), Castel San Pietro (vittoria, pareggio e sconfitta) e Imperia (due vittorie ed un pareggio). Poi tredici squadre incrociate due volte : Mezzolara e Trento (pareggio e sconfitta), Guidonia (due sconfitte ), Tamai (due vittorie esterne per 2-1), Sanvitese e Turris (vittoria e pareggio), Acicatena, Chioggia, Derthona, Pontedera e Verucchio (vittoria e sconfitta) e Forcoli e Messina  ( due vittorie).
Naturalmente novantuno  le squadre incrociate una sola volta.
Brasi è uno dei pochi arbitri che può dire di aver diretto due volte la stessa gara. E' successo infatti con Trento – Montecchio Maggiore : 0-1 il 1° ottobre 2006 e 0-0 il 4 gennaio 2009.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle stagioni di Can D, Cristian Brasi ha diretto – tra le altre minori che sicuramente mancano nei nostri archivi  – almeno 42 partite: ventitrè negli Allievi (di cui due  nella fase finale il 21 maggio 2008 Albinoleffe – Padova 2-2 ed il 17 maggio 2009 Atalanta – Sampdoria 2-3), otto in Primavera, sette in Coppa Italia, una in Coppa Italia di Eccellenza (il 9 aprile 2008 Legnago – Pro Settimo 1-1) e tre nel post campionato (il play off Pro Belvedere – Lavagnese 1-0 l'11 maggio 2008, l'altro play off  il 27 maggio 2009 Spezia – Albese 2-1 ed il play out Sestrese – Sestri Levante 4-1 il 31 maggio 2009).
Curiosa la coincidenza che per il secondo anno consecutivo dirige l'Albese in trasferta in gara di play off!!!!

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 95  gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Brasi   ha diretto con 137  assistenti diversi.  Compagno più fedele – con sei gare toccate proprio domenica scorsa quando ha sostituito all'ultimo momento il collega Pizzi – Alessio Guarischi da Lodi (quarta stagione in can D con 75 partite di cui undici in Coppa). Poi con cinque Alberto Tegoni da Milano (ha chiuso la sua prima stagione in Can Pro con 23 gettoni dopo tre stagioni in Can D con 55 partite di cui 5 in Coppa), con quattro Leo Russo da Seregno (alla sua terza stagione in Can D con 60 in Campionato e sei in Coppa) e con tre undici colleghi assistenti (Carmelo Altomonte da Taurianova, Matteo Luigi Amigoni da Lecco, Paolo Cazzaniga da Seregno, Cosimo Chirico da Milano, Gianluca Di Nobile da Sondrio, Salvatore Manzo da Como, Antonio Martino da Mantova, Meschi, Picco, Alessandro Pristerà da Monza e Diego Saccinto da Venosa). Poi a seguire diciannove assistenti presenti in due gare e centoquattro in una.

 GOL
163 le reti messe a referto nelle gare di campionato nelle quattro stagioni di Can D con 87 marcate dalle compagini di casa e 76 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,470 gol a partita. Rilevate in precedenza le gare con il maggior numero di gol, da segnalare che il primo 0-0 in carriera matura alla 39esima gara di campionato (quel Trento – Montecchio del campionato 2008-2009) e che il secondo nasce due gare dopo (il 18 gennaio 2009) in Viterbese – Monterotondo 2-1 mentre il terzo matura l'8 novembre 2009 in Fasano – Bitonto. Da allora altre tredici partite tutte con reti.


CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – diciannove in totale con una media (bassina) di 0,288.  Qualche gara con i penalty è stata già evidenziata. Dobbiamo pertanto aggiungere i tre calci di rigore concessi l'8 marzo 2009 in Castiglione – Messina 1-2 (con il Messina che ne calcia due nella gara chiusa con un rosso per parte). Doppio penalty  (uno per parte) in Imperia – Rivarolese 1-1 del 17 febbraio 2008 con un rosso per i padroni di casa ed un giallo ciascuno). In questa stagione invece calcio di rigore per i padroni di casa in Francavilla – Turris 0-2 il 6 dicembre 2009 ed in Viribus Unitis – Trapani 1-1 (il 14 marzo 2010 sotto i nostri occhi con conseguente rosso per la squadra ospite). Calcio di rigore per la squdra viaggiante invece in  Boville Ernica – Fondi 3-2 il 20 dicembre 2009 .

ESPULSIONI
Media esatta per le espulsioni : un cartellino rosso ogni due gara con in totale dunque trentatrè espulsioni di cui quindici contro la squadra di casa. Già citate alcune di quelle multiple, spiccano poi i tre cartellini rossi il 30 settembre 2007 in Calangianus – Guidonia 1-0 (due rossi per i padroni di casa), i due rossi (uno per parte) il 6 aprile 2008 in Olympia Agnonese – Cologna Paese 2-1 ed il 16 novembre 2008 in Real Montecchio – Campobasso 0-2 , ed infine i due rossi contro la squadra ospite in Lavagnese – Casale    0-1 il 12 settembre 2009.
Restano da citare in questa stagione le espulsioni subite dalle squadre viaggianti in Fossombrone – Chioggia 1-0 il 10 febbraio, Rossanese – Vigor Lamezia 2-1 il 3 marzo 2010  e L'Aquila – Santegidiese 1-0 l'11 aprile 2010.

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 66 gare di campionato fin qui dirette 356 cartellini gialli e – caso unico in rapporto al numero di gare dirette – equamente divise tra squadre di casa e squadre in trasferta. La media generale è di 5,394 gialli  a partita  verso l'alto rispetto alla media generale della Can D)..
Partita record con undici ammonizioni di cui sette alla squadra viaggiante quello 0-0 già citato tra Fasano e Bitonto mentre a quota dieci (sei per la compagine di casa) troviamo Castiglione – Messina. Poi cinque gare con nove ammonizioni : Sanvitese – Eurocalcio Cassola 3-2 il 7 gennaio 2007 con rigore e rosso per gli ospiti, Forcoli – Fortis Juventus 2-0 il 13 gennaio 2008, Puteolana – Savoia 1-0 il 14 dicembre 2008, Verucchio – castellana 1-0 il 1° mrzo 2009 e Montebelluna – Venezia.
Seguono poi tre gare con otto ammonizioni, sei con sette, dodici con sei e sedici con cinque. Quindi tredici gare con quattro ammonizioni, quattro con tre, tre con due e due sole gare con un solo giallo (l'altra è Vittoria-Casertana 1-1 del 27 gennaio 2008 con i campani che subiscono solo un rosso).

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arbitro | C.A.N. D
FATTORE CAMPO OUT DI POCHISSIMO !!!!
Daniele MINELLI

ARBITRARE E’: LA COSA MIGLIORE CHE SI POTESSE SCEGLIERE NELLA VITA .
ARBITRARE E : LA CAPACITA' DI RIUSCIRE A FARSI ACCETTARE ANCHE DI FRONTE AGLI INEVITABILI ERRORI CHE SI POSSONO COMMETTERE DURANTE UNA PARTITA. CONQUISTANDO CREDIBILITA' CON AUTOREVOLEZZA E MAI CON AUTORITA'.
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Daniele Minelli nasce a Varese il 9 luglio 1982 e con papà Lino, mamma Emanuela ed il fratello Francesco vive a Morosolo, frazione di Casciago in provincia di Varese. Negli ultimi tempi grandi attenzioni anche per il cane : di nome fa Spillo e attira molte curiosità. Fidanzato con Laura, Minelli lavora negli uffici amministrativi della ditta di famiglia (carrozzeria autobus gran turismo).
“Inizio a fare l'arbitro  perchè quando ero piccolo , mentre giocavo (o meglio mentre sedevo in panchina) guardavo quell’uomo vestito di nero e mi dicevo…io da grande VOGLIO fare l’arbitro!!!” Profezia e sogno avveratosi bene presto perchè a 15 anni ed otto mesi (il 7 marzo 1998) primi fischi ufficiali. Nella gara Esordienti finisce 2-2 tra Arcistaese e Ceriusm, con un rigore ed un ammonito per parte e con l'allenatore della squadra di casa espulso. Il 28 aprile 2002 esordio in Promozione : altro pareggio (1-1) tra Pro Gaggianese e Sangiulianese. Ad inizio della stagione successiva (il 7 settembre 2003) esordio in Eccellenza : questa volta vittoria in casa (2-0) della Lora Lipomo contro la Mozzatese.
Il 2005 l'anno dei migliori ricordi fra i dodici passati fin'ora in Casa Aia, anche se tutto il film scorre senza dover cancellare nulla di quello che è successo. Dicevamo del 2005. Si inizia con la semifinale di Coppa Italia di Eccellenza, la visionatura del Presidente del Cra Roberto Del Bo nella gara di campionato successiva e l'assegnazione anche della finale. Caso molto raro. E quella finale (disputata il 17 febbraio 2005) resta impressa nella mente : finisce 4 a 3 dopo i tempi supplementari a beneficio della Colognese contro la Nuova Verolese. Colognese che vincerà poi anche la finale nazionale e sarà ammessa al campionato di serie D. Per Minelli la consacrazione con il Premio “Enel Lealtà nello Sport” come miglior arbitro di Eccellenza e l'ammissione al ruolo Scambi.
La pagina dei ringraziamenti è aperta “Per molte persone all’interno dell’AIA, tutte mi hanno sempre seguito e voluto bene, ma il ringraziamento più grande è quello che devo ai miei genitori, senza di loro non sarei dove sono ora; quando mio papà riesce a venire ad una mia partita (l’impedimento c’è quando sono in aereo oppure quando vado via per più di un giorno) sono sempre molto più felice e anche lui lo è!!!.”
Le cose da cancellare : poco o niente.... “C’è una cosa che vorrei cancellare ma non si può, e per come si sta chiudendo questa stagione…forse è stato meglio così!!!”

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Daniele Minelli ha dunque concluso domenica 16 maggio la sua quarta stagione regolare in Can D dove era arrivato dopo una stagione nel vecchio ruolo Scambi (oggi Cai).

Era qui infatti nel campionato 2005-2006  e dopo le due gare iniziali negli Allievi Nazionali (Legnano – Pavia 2-1 il 16 ottobre e Brescia – Sezze 7-0 la domenica successiva, entrambe le gare concluse con un cartellino rosso per gli ospiti) l'esordio fuori regione aviene il 20 ottobre in Veneto : l'Union Quinto vince sul campo del Conegliano 3-1.
Nella stagione due trasferte in Sardegna con due vittorie delle squadre viaggianti : l'8 gennaio Selargius – Tempio 0-2 ed il 5 marzo Monteponi Iglesias – Budoni  1-4. Spicca anche l'altr vittoria in trasferta nel Lazio : la San Filippo Neri Casalotti il 12 febbraio espugna il campo dell'Anziolavinio 4-0 con un cartellino rosso per entrambe le squadre. In totale ci risultano – in un tabellone forse incompleto – diciannove gare in totale con una partita in Promozione, quattro nel Femminile e negli Allievi e dieci in Eccellenza con la stagione che si chiude il 21 maggio in Piemonte con la gara Colligiana – Bra 2-0.
Lo score dunque segna otto segni 1 (42,11%), quattro segni X (21,05%) e sette segni 2 (36,84%). Chiude con una media gol di 3,211 gol a partita frutto delle trentacinque reti delle squadre di casa e delle ventisei annotate dalle squadre viaggianti. Da evidenziare che nessuna gara si è conclusa a reti inviolate.

ESORDIO IN CAN D
E come era previsto in quella stagione degli scambi, avviene anche l'esordio in D il 22 gennaio 2006 nella 22esima giornata del girone D. L'Itala San Marco batte il Trento 2-1 con tre cartellini gialli di cui uno per i padroni di casa. Curiosamente sul campo dell'Itala San Marco dirige anche la prima gara di campionato come arbitro effettivo della Can D ad inizio della stagione successiva : il 17 settembre 2006 dirige infatti il pari interno (1-1) con la Sanvitese ed anche qui tre cartellini gialli di uno uno contro gli ospiti che beneficiano di un calcio di rigore.
Per tornare alla gara d'esordio assoluto in serie D c'è da ricordare che la terna era completata da Enzo Cargnelutti (dismesso proprio al termine di quella stagione dopo quattro stagioni in Can D con 48 gare di Campionato e 7 di Coppa Italia) e Francesco Popia da Maniago (anche lui dismesso il 30 giugno 2006 dopo quattro stagioni di Can D con 44 gare di campionato e cinque di Coppa Italia).

PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi in Can D ha fischiato in 67 gare di campionato con uno score tra i più equilibrati riscontrati : 23 segni “uno” (34,33%), 20 segni X (29,85) e 24 segni  2 (35,82%).
Chiusa la stagione regolare con la lontana trasferta in terra siciliana (per dirigere Mazara – Milazzo 3-2 domenica 16 maggio) torna subito in campo domenica 23 maggio per dirigere il play off del girone C tra Unione Venezia e Città di Jesolo con in terna Ginluca Maspero da Como (ha concluso la sua quarta stagione in Can D con 65 gare di Campionato e 10 di Coppa Italia) e Paolo Bottini da Legnano (ha chiuso la sua terza stagione in Can D con 53 gare di Campionato e 5 di Coppa Italia).

PRESENZE NEI GIRONI
Naturalmente gettoni in tutti i nove gironi della serie D. Sedici gare nel girone A, dodici nel girone C ed undici nel girone I. Poi a cifra singola sette partite nei gironi E e G, quattro nei gironi D, F ed H e due partite nel girone B entrambe con un cartellino rosso per le squadre di casa (Renate – Fanfulla 0-1 il 1° novembre 2006 e Merate – Darfo Boario 2-1 il 2 settembre 2007).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 18. Nessuno in doppia cifra perché si inizia con l’1-1, lo  0-0 e l’1-0 refertati nove volte. Poi otto volte 2-1, sette volte 1-2, cinque volte 0-1. Ed ancora tre volte 1-3 e   0-2. Quindi due volte 2-4 (il 24 settembre 2006 Rivarolese – Vado con un penalty per parte ed un rosso per i padroni di casa ed il 19 aprile 2009 Sansovino – Pontevecchio con un penalty per gli ospiti e conseguente espulsione per i padroni di casa), 2-3, 2-2 e 2-0. Ed infine una volta Minelli ha refertato 1-4 (il 5 novembre 2008 Albese – Pro Settimo con due cartellini rossi per i padroni di casa), 3-1, 4-1 (Sestese – Sangimignano il 14 marzo scorso con un cartellino rosso per gli ospiti), 3-0, 4-0 e 0-4.

IMPIANTI VISITATI
Nelle 67 gare di campionato ha diretto in  59 campi diversi. Una volta soltanto su cinquantadue   impianti mentre tre volte ha diretto sul campo del Tavolara e due volte ha diretto le gare interne di Belluno, Itala San Marco, Mazara, Milazzo, Rivarolese e Sacilese.
Non ha mai diretto sul campo del Venezia dove domenica 23 maggio inizia la sua terza consecutiva fase post campionato .

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 105 nella stagione regolare. Ha incrociato tre volte Rivarolese (due pareggi ed una sconfitta), Sacilese (vittoria e due pareggi), Adrano (vittoria, pareggio e sconfitta), Tavolara (due vittorie ed una sconfitta) e Belluno e Milazzo (tre vittorie). Poi diciassette squadre incrociate due volte : Ciriè ed Union Quinto (due pareggi), Mazara, Sanvitese e Sestri Levante (pareggio e sconfitta), Rosarno (due pareggi per 1-1), Albese e Tamai (due sconfitte ), Savona (due pareggi esterni), Itala, Nissa, Sestrese, Genzano, Giaveno e Virtus Entella (vittoria e pareggio) ed infine Vado e Pontevecchio (due vittorie).
Naturalmente ottantadue  le squadre incrociate una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle stagioni di Can D, Daniele Minelli ha diretto  almeno 33 partite fuori dal campionato con un numero sicuramente difettoso:  quattro di Coppa Italia, una di Coppa Italia di Eccellenza (Terralba – Formia 2-2 il 19 marzo 2008), sei in Primavera, diciotto negli Allievi, tre nella fase finale degli Allievi Nazionali (Milan – Montebelluna 4-0 il 18 maggio 2008, Atalanta – Napoli 2-1 il successivo 1° giugno e Torino – Parma 4-1 il 7 giugno 2009) ed  una gara di Play off (Casale – Sarzanese il 27 maggio 2009 4-2).

COMPAGNI DI VIAGGIO
Nelle 92 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Minelli   ha diretto con 133 assistenti diversi.  Compagni più fedeli – con sette gare tra le quali le ultime  due gare nella stagione regolare il 2 maggio Centobuchi – Chieti 1-2 (con un rigore per i padroni di casa)  ed in Sicilia domenica scorsa – Mino Iannizzi da Sesto San Giovanni (ha chiuso le quattro stagioni di Can D con 62 gare di Campionato) ed Alessandro  Pristerà da Monza (anche lui ha chiuso le quattro stagioni di Can D totalizzando 71 partite di cui una in Coppa) . Segue poi con sei gare Gianluca Maspero da Como (quattro anni in Can D con 65 gare di Campionato e dieci di Coppa Italia) e con quattro Marco Balzano da Cagliari (ha chiuso la prima stagione in Can Pro con 16 gettoni dopo quattro anni in Can D dove ha totalizzato 63 gare di cui cinque in Coppa Italia), Leo Russo da Seregno (alla sua terza stagione in Can D con 60 in Campionato e sei in Coppa) e Franco Taiana da Como (quarta stagione in can D con 60 gare in Campionato e cinque in Coppa Italia) . Poi con tre gare Roberto Anni da Cagliari (quarto anno con 53 e 7 gare), Francesco Forconi da Ravenna (quarto anno , 67 e 7 gare), Savino Tedeschi da Bergamo (ha chiuso la prima stagione in Can pro con 30 gettoni complessivi dopo quattro stagioni in can D con 73 gare di cui otto in Coppa) e Filippo Valeriani da Ravenna (terzo anno con 58 gare di Campionato e quattro di Coppa Italia) mentre riscontriamo infine 17 assistenti con due partite insieme e 106 con una gara.
 
GOL
154 le reti messe a referto nelle gare di campionato nelle quattro stagioni di Can D con 75 marcate dalle compagini di casa e 79 dalle squadre viaggianti. La media si assesta su 2,299. Rilevate in precedenza le gare con il maggior numero di gol, da segnalare che Minelli ha refertato una sola gara a stagione senza reti con esclusione del campionato 2007-2008 quando le gare senza reti furono addirittura sei tra le quali tre consecutive (Brindisi – Francavilla il 6 gennaio 2008 con un rosso per gli ospiti, Giaveno – Ciriè il 20 gennaio con un rosso per i padroni di casa e Russi – Boca San Lazzaro il 17 febbraio). Per il dettaglio nello scorso torneo la gara senza gol fu Grottaglie – Genzano il 15 marzo 2008 mentre in questa stagione il 17 gennaio scorso fischiò in Riccione – Pisa (gara poi data vinta ai toscani dal Giudice Sportivo e nella quale il Pisa fallì un calcio di rigore).

CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – ventidue   in totale con una media di 0,328.  Qualche gara con i penalty è stata già evidenziata. Dobbiamo pertanto aggiungere il doppio penalty  (entrambi falliti) a favore della Vigor Lamezia (sconfitta a Milazzo 1-0 l’8 novembre 2009 con due cartellini rossi per gli ospiti ed uno per i padroni di casa) , mentre in questa stagione Minelli ha concesso un altro penalty alla Rossanese (pari a Mazara 1-1 il 6 dicembre 2009 con un rosso per parte) ed uno al Castelsardo  (vittoria sul campo dell’Arzachena per 2-0 con un rosso contro gli ospiti).  
 
ESPULSIONI
Trentanove i cartellini rossi estratti nelle 67 gare di campionato di cui 21 contro le squadre di casa con una media di 0.582.
Già evidenziata l’unica gara con tre espulsioni e diverse con due, restano da citare con un’espulsione per parte Villacidrese – Gaeta 2-1 il 21 dicembre 2008 e  Pontevecchio – Città di Castello 1-0 lo scorso 31 gennaio.
A livello statistico sono da evidenziare le cinque gare dirette tra il 20 aprile 2008 ed il 12 ottobre 2008 in cui Minelli ha decretato un cartellino rosso : contro il Tamai (sconfitto in casa dall’Este per 2-1 con un penalty per i vincitori), contro il Rivoli (sconfitto  a Vado 3-1 il 4  maggio 2008), contro il Tavolara (batte 4-0 il Guidonia il 13 settembre 2008 con un calcio di rigore), contro il Vittoria (sconfitto ad Adrano 2-1 il 28 settembre 2008) e contro la Virtus Entella (pari 2-2 sul campo della Sestrese che subisce anche un calcio di rigore contro).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 67 gare di campionato fin qui dirette 307 cartellini gialli di cui 162  contro lo squadre di casa con una media complessiva esatta di 4,582  gialli  a partita.
Mai più di otto ammonizioni in partite di campionato : sono addirittura otto le gare con otto gialli. Equamente divise in Belluno – Eurocalcio Cassola 1-0 il 14 gennaio 2007 con un rosso per gli ospiti, Pomigliano – genzano 0-1 il 7 dicembre 2008 con un rigore per i padroni di casa, Aosta – Giaveno 1-2 il 14 gennaio 2009 e Milazzo – Messina 2-.1 il 10 marzo 2010 con un rosso per i padroni di casa. Poi cinque contro i padroni di casa in Sacilese – Sambonifacese 1-1 il 15 ottobre 2006 con un rosso per i padroni di casa ed un penalty per gli ospiti e cinque contro gli ospiti nel 2-2 tra Union quinto – san Donjà del 2 marzo 2008.
Scorrendo poi le gare in rapporto alle ammonizioni riscontriamo quattro partite con sette ammonizioni, otto con sei, diciassette con cinque, sedici con quattro (tra le quali sotto i nostri occhi Viribus Unitis – Rosarno 1-1 lo scorso 14 febbraio) e sei con tre. Chiudono otto partite con due sole ammonizioni e due gare senza l’uso assoluto di cartellini o decisioni tecniche : Canelli – Sestri Levante 0-0 il 23 dicembre 2006 e Siracusa – Castrovillari 3-0 il 23 novembre 2008.
immagine chi siamo
arbitro | C.A.N. D
ROSSO FREQUENTE, PENALTY NON DA MENO !
Alessio PETRONI

Arbitrare è: un’emozione che ti prende, ti fa crescere e non ti abbandona più;
                è allenamento, concentrazione, riflessione, dedizione totale verso             
                un obiettivo per accorgersi, un attimo dopo averlo raggiunto, che c’è
                ancora tanta strada da fare…..e nonostante questo, non vedi l’ora
                di ripartire.
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Alessio Petroni nasce a Roma il 6 gennaio 1980, vive nella Capitale d'Italia ed è impiegato presso l’unità Risorse Umane di Eni S.p.a. (divisione refining & marketing) e così presenta il suo datore di lavoro : “Avete presenti le stazioni di rifornimento carburante con il Cane Nero ?” mentre alla domanda sullo stato civile Petroni è lapidario : “Possibile avere la domanda di riserva?” per far capire che è adesso single. La famiglia – consueto baluardo per iniziare questa attività- è composta da papà Augusto, mamma Lucilla e la sorella Valentina.

Come molti, da giovane  anche Alessio Petroni è innamorato del gioco del calcio : ma è un amore non corrisposto perchè i risultati non arrivano e la carriera avanza fino all'età di venti anni nel ruolo di portiere, e  fino alla categoria Eccellenza. A quel punto la certezza di non poter andare avanti con risultati esaltanti e gli impegni universitari convincono Petroni ad appendere ... guanti e scarpini al classico chiodo e ... farsi rapire dalla tradizionale locandina del Corso arbitri della sezione Aia di Roma 1 Generoso Dattilo. Inizia così a a coltivare il nuovo sogno per rimanere, così, vicino al mondo del calcio poichè ritiene che “nessun altro sport è in grado di condensare in una gara un cosi ampio ventaglio di emozioni, spesso estreme e contrapposte”. Viene così a concretizzarsi anche una sorta di vocazione che Petroni manifestava spesso durante le vacanze estive quando “invece di giocare i soliti tornei tra amici, prendevo il fischietto e toglievo agli altri ragazzi l’imbarazzo di doversi prendere uno scarso in squadra.”

E così i primi fischi sul campo arrivano nel gennaio del  2001 nella categoria Giovanissimi, fascia “non ricordo, ma la più bassa allora possibile” tra Savio e Vigor Perconti con il risultato di  2-0 : “dovevano essere le 9.30 al massimo, ricordo una Roma deserta ed una leggera foschia che copriva il campo durante il mio primo sopralluogo”. E sul finire del 2003 arrivano anche gli esordi nelle massime categorie regionali :  il 12 Ottobre in Promozione Pro Calcio Acilia e Forte Aurelio (0-2) ed il 2 Novembre in Eccellenza Nettuno e Pisoniano (1-1)

Il libro dei ringraziamenti si apre con quelli a  Roberto Bonardo, “il mio primo vero Presidente di Sezione che per me è come un secondo padre (Bobo ti ricordi quella domenica a S. Gordiano….?) e a tutti i suoi collaboratori (Luciano, Stefano e gli altri) che mi hanno insegnato che seppur in campo si è soli, in realtà si è sempre e comunque rappresentanti di un’Associazione alla quale dobbiamo essere grati per le occasioni di crescita che, nel bene e nel male, ci consente di vivere”. 
Poi un grazie a  due Amici (la A maiuscola non è casuale) accomunati dal nome e dal fatto di essere sempre stati vicini non solo quando le cose vanno bene ma soprattutto quando alcune difficoltà ti portano a vacillare : “Grazie dal profondo del cuore ad Alessandro e..ad Alessandro, per tutto quello che rappresentano per me”

Tra i ricordi più piacevoli – sembrerà strano – sicuramente quelli legati alle serate  d’inverno trascorse ad allenarsi da solo allo Stadio delle Terme di Caracalla, in particolare quella in cui il custode spense le luci della pista proprio mentre Petroni era in curva : “Nonostante le difficoltà ambientali, è li che ho capito il valore del sacrificio in funzione di un obiettivo”

Da cancellare – se si potesse – invece l’errore di non aver fatto prima il corso perché, “al di là dell’aspetto sportivo, l’arbitraggio ti insegna a risolvere e gestire in campo tutta una varietà di eventi che poi si ripropongono, sotto spoglie differenti, anche nella vita di tutti i giorni”

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Alessio Petroni è alla sua terza stagione in Can D con alle spalle una stagione nella Cai.

Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene con tre gare consecutive a partire dal 1° ottobre 2006: nella vicina Campania  in una gara abbastanza vivace (in Eccellenza Arzanese – Onlus Ercolanese finisce 4-3 con un penalty per i padroni di casa e due espulsioni per gli ospiti); la domenica successiva il salomonico 0-0 nel derby romano negli Allievi tra Lazio e Cisco Roma ed infine il 15 ottobre nella lontana Sicilia il derby in Promozione tra Viagrande e Giardini Naxos (2-0 ?). Nel nostro tabellone – sicuramente  deficitario  -  riscontriamo altre tredici gare tra cui l'unica vittoria esterna (nel femminile Rovezzano – Villaputzu 2-3) e poi molte gare con cartellini rossi sempre presenti. Su tutte due pareggi per 2-2 : Orlandina – Palazzolo in Sicilia (tre espulsioni di cui una per gli ospiti ed un penalty per i padroni di casa) e nelle Marche Castelfrettese – Fossombrone (tre rossi di cui per gli ospiti ed un rigore per parte). Poi tre gare con un’ìespulsione per parte : in Abruzzo lo 0-0 tra Atessa e Notaresco, negli Allievi Viterbese – Teramo 1-0 ed in Sicilia Spadaforese – Mazzarà 1-1. La stagione si chiude con uno spareggio dell'Eccellenza il 3 giugno 2007 in Campania : Quarto – Avigliano 3-0.
Complessivamente, nelle sedici  gare che troviamo nel  nostro archivio, riscontriamo nove segni 1 (56,25%), sei segni X (37,50%) ed un solo segno due (6,25%) con una media gol di 2,688 frutto di trenta  gol delle squadre di casa e tredici di quelle viaggianti).

ESORDIO IN CAN D
Avviene nella stagione successiva il 9  settembre 2007 nella seconda giornata del   girone F : finisce 1-1 tra Centobuchi e Campobasso con sei cartellini gialli, tra l'altro equamente divisi tra le due squadre.
La terna di quella gara era completata da Alessandro Paone e Fabrizio Caprari entrambi da Roma 1 , entrambi alla quarta stagione in Can D con alle spalle rispettivamente 69 e 74 gare di cui rispettivamente sei e sette di Coppa Italia.
Tra l'altro Alessandro Paone – in coppia con l'Egiziano Mohamed Atta Alla Mostafa oggi in Can Pro – accompagnerà  Petroni anche nelle due successive gare in campionato : il 23 settembre in Aversa – Lavello 3-0 nel girone H (rigore per i padroni di casa e rosso per gli ospiti con tre gialli di cui uno ai padroni di casa) ed  il 7 ottobre in Bojano – Olympia Agnonese (1-4 con un cartellino rosso per i padroni di casa).
 
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle tre stagioni  in Can D,  ha fischiato in 45 gare  con 19 segni “uno” (42,22%), 15 segni “ics” (33,33%) ed 11 segni “due” (24,45%). Uno score molto equilibrato.
Dopo aver “fischiato”  il 28 aprile scorso la finale di ritorno di Coppa Italia in diretta Tv Matera – Voghera (1-0)  ed il successivo 2 maggio nel girone B Solbiatese – Ponte San Pietro Isola (2-1 con sei ammonizioni equamente divise ed un rosso per gli  ospiti) , Alessio Petroni torna in campo domenica 16 maggio dirigendo nel girone G la gara Budoni – Sanluri, seconda trasferta in Sardegna per lui dopo il Carbonia – Monreale del 29 ottobre 2006   (1-0). In terna con lui Giovanni Manca da Ozieri (alla seconda stagione in Can D con 30 gare di cui tre in Coppa Italia) e Gianluca Sechi da Sassari (alla prima stagione in can D con 21 gare di cui una in Coppa Italia).


PRESENZE NEI GIRONI
Deve ancora dirigere nel girone C, mentre contabilizziamo undici gettoni nel girone H, otto presenze nei gironi F ed I, sette nel girone E, cinque nel girone D, tre nel A, due nel girone G (l'8 novembre 2009 Morolo – Latina 2-0 ancora con sei ammonizioni equamente divise ed il 14 marzo 2010 Rondinelle Latin – Flaminia Civitacastellana 2-1) ed una nel B.

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 19. Nessun risultato in doppia cifra : si parte dai sei 1-1 e dai cinque 1-0 e  2-2. Poi in quattro occasioni 0-0, 2-0 e 2-1 e tre volte 1-2. Quindi due volte 3-0 e 0-2. Infine in una sola occasione ha refertato 4-0, 0-1, 3-1, 3-2 (Santarcangelo – Rosignano sei Rose il 27 settembre 2009 con tre calci di rigore di cui due a favore degli ospiti e con tre gialli di cui uno contro i padroni di casa), 1-3, 2-3, 5-3 (quarta gara in serie D il 21 ottobre 2007 Sapri – Viribus Unitis con due rossi e tre gialli per gli ospiti e nessun cartellino per i padroni di casa), 1-4, 2-4 (il 20 dicembre 2009 Fasano – Turris con quattro gialli equamente divisi ed un penalty per gli ospiti) e 0-5 (il 28 febbraio 2010 Real Montecchio – L'Aquila con la squadra ospite immune da cartellini mentre la squadra di casa becca due rossi e quattro gialli).

IMPIANTI VISITATI
Nelle 45 gare di campionato ha diretto due volte sui campi di Luco Canistro e Sapri  mentre su altri 40 impianti è stato una sola volta. Sono  stati in totale dunque 42 gli  impianti visitati. Tale numero aumenta di una unità non avendo mai diretto in campionato sul campo del Budoni.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 78 e diventano 80 non vantando nessun precedente con Budoni e Sanluri, avversarie il 16 maggio.
Nessuna squadra si stacca nella graduatoria delle squadre incrociate. Sono infatti dodici le compagini incrociate due volte : Castiglione e Fasano (pareggio e sconfitta), Castrovillari (due pareggi 1-1), Grottaglie (due sconfitte per 1-0), Deruta (vittoria e pareggio), Montevarchi  (vittoria e sconfitta), Luco Canistro (due pareggi per 0-0) e quindi L'Aquila, Neapolis, Sangimignano, Sapri e Turris (due vittorie). Poi  66 compagini dirette una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle tre stagioni di Can D, Alessio Petroni, in un tabellone secondo noi monco, tra le altre, ha diretto cinque gare di Coppa Italia (Castel San Pietro – Castelfranco 2-0 il primo anno, Pontevecchio – Sansovino 1-1, Campobasso – Olympia Agnonese 0-0 e negli ottavi Vico Equense – Matera 2-1 nella scorsa stagione e la finale di ritorno  in questa stagione), una gara al Torneo di Viareggio (Dukla Praga – Club del Sol 5-1 il 4 febbraio scorso) ed almeno cinque gare nel Campionato Allievi Nazionali.
 
COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 50 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Petroni   ha diretto con 70 assistenti diversi che diventano 71 con la gara del 16 maggio  in quanto  ha già diretto con Manca la gara del 14 marzo scorso Rondinelle Latina – Flaminia (2-1 con Vinelli terzo componente).
Capolista dei compagni di viaggio (con 5 gare) Francesco  Barbetta da Albano Laziale  (alla terza stagione in Can D con 56 gare di cui quattro in Coppa),  tallonato a quota 4 da Fabrizio Caprari, Alessandro  Paone e Massimiliano Petrillo da Albano Laziale (quest'ultimo alla seconda stagione in Can D con trentadue gare di cui due in Coppa). A quota tre Alessandro Allegra da Messina (quarta stagione in Can D con 79 gare di cui sette in Coppa) e Fabio Maggiore da Albano Laziale (anche per lui quarta stagione in Can D con 70 gare di cui tre in Coppa) . Quindi tredici compagni di viaggio incrociati due volte   e naturalmente cinquantuno incrociati in una sola partita.


GOL
123 le reti messe a referto fino a questo momento con 67 marcate dalle compagini di casa e 56 dalle squadre viaggianti. La media  si assesta su 2,733 (leggermente posizionata verso l'alto). Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti, curiosamente annotiamo il primo 0-0 alla 17esima gara in Can D : il 9 novembre 2008 Luco Canistro – Pro Vasto (ancora con Alessandro Paone in terna e con un rigore fallito dagli ospiti). Poi altre 17 gare con reti ed arrivano gli altri tre risultati ad occhiali della carriera in quattro gare : il 22 novembre 2009 Acicatena – Rossanese con quattro gialli equamente divisi, il 6 dicembre 2009 con Luco Canistro – Atessa (con tre rossi di cui due agli ospiti) e, dopo Fasano – Turris sagra del gol con 2-4, Castel Rigone – Deruta il 17 gennaio 2010 (con un  rosso per gli ospiti).


CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – ventidue in totale di cui quattordici a favore delle squadre di casa con una media di 0,489. Il 18 aprile scorso Petroni ha concesso per la seconda volta nella stagione tre calci di rigore : a beneficiarne questa volta il Vigevano che batte il Borgorosso 2-1 subendo anche un cartellino rosso.  Poi una sola gara con doppio penalty : il lontano 17 febbraio 2008 uno per parte in Fano – Feralpi Lonato 2-2 con gli ospiti che rimediano anche un cartellino rosso. Tra le altre gare con calcio di rigore singolo segnaliamo: nella prima stagione a favore dei padroni di casa in Paternò – Castrovillari 1-1 il 1° novembre ed il 13 gennaio 2008 Francavilla Grottaglie 1-0 (in entrambe le gare anche cartellino rosso per i padroni di casa); nello scorso campionato il 7 dicembre a favore degli ospiti in Fortis Juventus – Sangimignano 1-3 (con rosso per i padroni di casa) ed a favore dei padroni di casa in Turris – Bacoli 2-1 il 19 aprile (anche un rosso per entrambe) ed in Chieti – Grottammare 1-0 il 10 maggio 2009 (con un rosso per gli ospiti); in questa stagione resta da citare il penalty concesso al Montevarchi (con rosso per gli ospiti) in Montevarchi – Gavorrano 3-0 il 14 febbraio.

 ESPULSIONI
Più congruo il numero dei cartellini rossi : trentatrè in totale di cui quattordici contro le squadre di casa  con una media di 0,733 (altina!).
Già tante le espulsioni citate: dobbiamo evidenziare i due rossi contro le squadre viaggianti in Sangimignano – Montevarchi 2-0 il 4 aprile 2009 ed in L'Aquila – Civitanovese 1-0 il 20 settembre 2009 ed i due rossi contro la squadra di casa in Chieri – Savona 1-2 l'11 ottobre 2009.
Tra le altre gare con un solo rosso restano : contro i padroni di casa Vado – Rivarolese 0-2 il 25 novembre 2007 e contro gli ospiti Massese – Deruta 1-2 il 26 ottobre 2008, Adrano – Castiglione 1-0 il 25 gennaio 2009 e Calenzano – Castelfranco 2-2 il 1° marzo 2009.

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 45  gare di campionato fin qui dirette 221 cartellini gialli di cui 113 contro lo squadre di casa con una media complessiva  di 4,911 gialli a partita (in posizione più defilata rispetto a quella occupata con penalty ed espulsioni).
Partite record con otto cartellini  gialli: il 28 settembre 2008 Genzano – Gelbison 2-2 (cinque gialli per i padroni di casa, un rosso per parte ed un penalty per gli ospiti) ed il 17 febbraio 2010 Castel san Pietro – Fossombrone ancora 2-2 (con otto cartellini equamente divisi ed un rosso per gli ospiti). Poi con sette gialli (di cui quattro agli ospiti) lo scorso 27 marzo Forza e Coraggio Benevento – Neapolis 2-3 con un penalty a beneficio dei padroni di casa.  Seguono poi nove partite con sei gialli e diciassette  con cinque, undici con quattro e cinque con tre ammonizioni.

 

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arbitro | C.A.N. D
DATI EQUILIBRATI : QUEST’ANNO TRE 0-0 !
Gabriele TRASARTI

Arbitrare è 
- obiettività
- sacrificio
- serenità
- determinazione
- adrenalina        
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Gabriele Trasarti nasce a Teramo il 21 gennaio 1981 e lavora (forte della sua Laurea in Scienze delle Comunicazioni) in un'Agenzia di Comunicazione ed organizzazione eventi a Roma dove attualmente vive.

Nel pianeta arbitrale anche la sua fidanzata Valeria (arbitro),   mentre la famiglia è composta da papà Emilio, mamma Rosalba, i fratelli Stefano e Paolo e la sorella Mariagrazia.

La compagnia giovanile appassionata di calcio ed anche  i risultati non proprio entusiasmanti nel calcio giocato tra le fila delle formazioni giovanili del Teramo, sono le molle che spingono Gabriele Trasarti nella grande famiglia dell'Aia.

E qualche giorno prima del 18esimo anno di età arriva il debutto sul prato verde: era il 17 gennaio 1999 e nella categoria esordienti dirige Castiglione – Atri (2-1). Finisce invece 0-0 la gara che segna il debutto in Promozione : era il 7 aprile 2002 ed il nostro è impegnato nella partita Cappelle sul Tavo – Tre Ville. Ancora 2-1 invece nel debutto in Eccellenza il 1° febbraio 2004 : la gara Montereale – Sulmona.

Ed ripercorrendo gli undici anni di tessera Aia il libro dei ringraziamenti si apre con quelli ai genitori che “mi hanno sempre lasciato libero nelle mie scelte”, ai fratelli che pur essendo lontani sono continuamente un sostegno utile, a Valeria  che “condivide con me tutto quello che accade” ed al Presidente della sezione di Teramo Pietro Di Francesco “che mi segue e mi da consigli sin dalle prime partite”

Difficile evidenziare per Trasarti le tante cose belle in questa avventura nel mondo dell'Aia : “Le tante serate trascorse in sezione con i colleghi per condividere le esperienze avute sul terreno di gioco, le lunghe trasferte fatte insieme e soprattutto il coinvolgimento e il trasporto che può nascere da una passione comune come quella dell’arbitraggio, sono tutti ricordi che porterò sempre con me”

Così come non c’è nessun episodio o momento da cancellare : “Penso che tutte le esperienze che facciamo fuori e dentro il campo di gioco ci possano aiutare per una crescita personale e professionale”

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Gabriele Trasarti sta completando la sua terza stagione in Can D con alle spalle una stagione nella Cai.

Il suo debutto nelle Commissione Nazionale Cai avviene nel campionato di Promozione nelle Marche : finisce 1-0 tra Falerone ed Elpidiense Cascinare con un cartellino rosso contro i padroni di casa. Era l’8 ottobre 2006 ed il cartellino rosso è una costante nelle prime cinque gare della Cai. Sono due contro i padroni di casa nella seconda gara della stagione : lo 0-0 tra Urbino e Fossombrone nel campionato di Eccellenza sempre nelle Marche il 15 ottobre successivo. Si decide invece con un calcio di rigore la terza sfida : in Sicilia il 29 ottobre l’Orlandina batte il Trecastagni che subisce anche un cartellino rosso. Un rosso anche nella gara allievi tra Teramo e Rieti il 5 novembre con i laziali che vincono 2-0 ed i locali che invece beccano l’espulsione. Anche in Puglia due cartellini rossi il 9 novembre : contro il Bisceglie sconfitto in casa dal  Noci 2-1. Poi ci risultano altre dieci gare tra le quali una sola fa registrare il cartellino rosso : contro i padroni di casa dell’Eclanese in Campania sconfitti dalla Gelbison 2-0 il 25 marzo. E solo per curiosità registriamo che nelle ultime tre gare che ci risultano nel nostro tabellone, sicuramente lacunoso, Trasarti assegna sempre un calcio di rigore : a beneficio della Vigor Senigallia (batte l’Atalanta nel campionato di serie A Femminile 3-1 il 21 aprile), del Lacco Ameno (batte il Pianura 1-0 nell’Eccellenza Campana il 29 aprile) e della Vis Velletri (pareggio 1-1 sul campo dell’Anitrella il 6 maggio. Complessivamente, nelle quindici   gare che troviamo nel  nostro archivio (nove in Eccellenza, tre negli Allievi, due nel Femminile ed una in Promozione), riscontriamo otto segni 1 (53,33%), tre segni X (20,00%) e quattro segni  due (26,67%) con una media gol di 1,800 frutto di diciassette gol delle squadre di casa e dieci di quelle viaggianti.

ESORDIO IN CAN D
Avviene nella stagione successiva il 2  settembre 2007 nella prima giornata del   girone F : finisce 1-1 tra Fano e Castel san Pietro con sette cartellini gialli di cui tre alla squadra viaggiante. Nella seconda gara in serie D (Maceratese – Centobuchi del 16 settembre) matura il primo 0-0.
La terna della gara d’esordio  era completata da Alessandro Costanzo da Orvieto  e Filippo Ferentilli da Terni,  entrambi oggi in Can Pro. Costanzo (arrivato in Can Pro dopo tre stagioni in Can D con 51 gare di campionato e quattro di Coppa Italia) ha concluso la sua seconda stagione con un totale di 35 gare di campionato e 14 partite in Primavera e Coppa. Ferentilli , invece, è arrivato in Can Pro dopo quattro campionati di Can D con 58 gare di Campionato e quattro di Coppa mentre si è fermato nella scorsa stagione dopo dieci gare di campionato e quattro in Primavera e Coppa.
 
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
Ad oggi, nelle tre stagioni  in Can D,  ha fischiato in 40 gare  con 15 segni “uno” (37,50%), 13 segni “ics” (32,50%) e 12 segni “due” (30,00%). Uno score dunque molto equilibrato. Da annotare che abbiamo dato per conclusa anche la gara Cecina – Pisa dello scorso 25 aprile, sospesa al 42’ del primo tempo sul risultato di 0-1 (trasformato un calcio di rigore dagli ospiti) per la morte di un tifoso del Pisa colpito da un malore sugli spalti (gara poi assegnata persa ad entrambe le compagini). .
Dopo aver diretto il 2 maggio scorso in Sicilia il pirotecnico Palazzolo – Vigor Lamezia (5-3 per gli ospiti che beneficiano di due penalty con nove cartellini gialli di cui sei contro i padroni di casa che beccano anche un rosso) Trasarti chiude la stagione regolare domenica 16 maggio 2010 nel girone G volando per la quarta volta in carriera  in Sardegna per dirigere Arzachena  - Fondi con in terna Alessandro Apruzzese da Foligno (terza stagione per lui in Can D con 57 gare di cui sette in Coppa Italia)  e Marco Chiocchi da Foligno (alla seconda stagione in Can D con 39 gare di cui tre in Coppa)..

PRESENZE NEI GIRONI
Completate le presenze nei nove gironi della serie D. Ha diretto infatti nove partite nel girone H, sette nel girone G, sei nel girone I , quattro nei gironi C e D, tre nei gironi E ed F e due nei gironi A (Giaveno – Vado 3-1 il 2 marzo 2008 e Lavagnese – Albese 0-0 lo scorso 31 gennaio) e B (Turate – Tritium 2-0 il 29 marzo 2009 e Caratese – Voghera 4-0 il 18 aprile 2010, entrambe le gare concluse senza cartellini gialli per le squadre viaggianti).

RISULTATI DIVERSI
Sono in totale 15. Nessun risultato in doppia cifra : si parte dagli otto 1-1 e dai cinque 0-0 e 2-1. Si prosegue con i quattro 1-0 ed 1-2 mentre annotiamo tre 0-1. Quindi due volte 2-0 ed altrettante lo 0-2. Una sola volta ha refertato 3-0 (sicuramente la partita più movimentata il 27 settembre 2009 : Bitonto – Turris con due rigori per la squadra di casa, tre rossi per gli ospiti e nove gialli di cui tre per i padroni di casa), 4-0, 3-1, 4-2 (Arrone – Armando Picchi Livorno il 17 maggio 2009 con un calcio di rigore per gli ospiti ed unica gara in carriera senza cartellini gialli) , 0-3, 1-3 (Matera – Pianura l’8 novembre 2009) e 3-5.


IMPIANTI VISITATI
Nelle 40 gare di campionato ha diretto due volte sui campi di Cecina, Francavilla, Tavolara e Viterbese mentre su altri 32 impianti è stato una sola volta. Sono  stati in totale dunque 36 gli  impianti visitati. Tale numero aumenta di una unità non avendo mai diretto in campionato sul campo dell’Arzachena.

SQUADRE DIRETTE
Le squadre invece incrociate sono 68 e tali restano avendo già incrociato due volte l’Arzachena ed in una occasione il Fondi. Anche qui nessuna squadra si stacca nella graduatoria delle squadre incrociate. Sono infatti dodici le compagini incrociate due volte : Arzachena (vittoria e sconfitta), Castel San Pietro e Centobuchi (due pareggi), Budoni e Tavolara (pareggio e sconfitta), Union Quinto (due pareggi 1-1), Cecina (due sconfitte per 1-0), Fano, Francavilla, Genzano e Viterbese (vittoria e pareggio) e  Gavorrano (due vittorie per 1-0). Poi  56 compagini dirette una sola volta.

EXTRA CAMPIONATO
Fin’ora nelle tre stagioni di Can D, Gabriele Trasarti, in un tabellone secondo noi monco, tra le altre, ha diretto tre gare di Coppa Italia (Isola Liri - Frascati 3-1 il 18 agosto 2007, Arrone – Rieti 1-2 il 24 settembre 2008 e Vico Equense – Ischia 3-1 il 29 ottobre successivo), una gara al Torneo di Viareggio (il 2 febbraio scorso Lazio – Pachtakor 3-0) , due gare nella fase finale del Campionato Giovanissimi nella stagione 2007-2008) ed almeno dieci gare negli Allievi Nazionali.
 
COMPAGNI DI  VIAGGIO
Nelle 46 gare complessive con terna nazionale che compongono il nostro archivio, Trasarti  ha diretto con 61 assistenti diversi che diventano 63 con la gara del 16 maggio  in quanto mai ha già diretto con in terna Apruzzese e Chiocchi.
Capilista dei compagni di viaggio (con 7 gare) Mirco Pavone e Fabio Stella, entrambi da Teramo. Pavone dismesso lo scorso 30 giugno dopo quattro stagioni di Can D con 65 gare di cui sette in Coppa Italia; Stella invece sta completando la sua quarta stagione con 65 gare complessive di cui cinque in Coppa. Dietro di loro con quattro gare Angelo Spagnuolo da Chieti (alla quarta stagione in Can D con 68 gare di cui due in Coppa) e Massimiliano  Urbano da Lanciano (alla terza stagione di can D con 50 gare di cui tre in Coppa Italia). Poi a quota tre incroci tre arbitri al secondo anno di Can D :  Fabrizio  Berini da Chieti (quaranta gare per lui di cui due in Coppa) , Mario Capitani da Rieti (34 partite di cui 2 in Coppa con una stagione da arbitro nel 2004-2005 in cui diresse sette partite di campionato e cinque di Primavera)   e Domenico Fabri da Rieti (fermo dallo scorso giugno dopo 18 gare di cui 2 in Coppa). Seguono poi sette assistenti con due gare e quarantasette con una sola partita insieme.


GOL
90 le reti messe a referto fino a questo momento con 48 marcate dalle compagini di casa e 42 dalle squadre viaggianti. La media  si assesta su 2,250 (posizionata verso il centro). Già evidenziate le gare con il maggior numero di reti, si succedono poi due serie di partite con reti. La prima di dodici gare termina con lo 0-0 tra Calenzano e Castel San Pietro il 25 gennaio 2009 con gli ospiti che falliscono un calcio di rigore ed i padroni di casa che subiscono un rosso. Poi un’altra serie di dieci gare con reti interrotta il 22 novembre 2009 con Viterbese – Fondi (un rosso per gli ospiti). L’altro 0-0 della carriera nel girone I : il 14 marzo 2010 Hinterreggio – Messina.


CALCI DI RIGORE
Ne risultano concessi – salvo errori – dieci  in totale di cui tre a favore delle squadre di casa con una media di 0,250. Già citate le gare con il doppio penalty, restano da evidenziare i penalty concessi al Rosarno (vittorioso a Modica 2-0 il 23 novembre 2008),  al Trapani (vittorioso 3-0 il 21 dicembre 2008 sul campo del Savoia che subisce un rosso) ed al Francavilla (vittoria 4-0 il 27 gennaio 2010 contro la Forza e Coraggio Benevento che subisce anche un cartellino rosso).

 ESPULSIONI
Più congruo il numero dei cartellini rossi : diciotto  totale di cui sette contro le squadre di casa  con una media di 0,450 (non alta!).
Già tante le espulsioni citate: da evidenziare i due rossi (uno per parte) in Venosa – Lavello il 16 dicembre 2007 accompagnati nella prima stagione dal rosso subito dall’Albalonga (sconfitta in casa 2-1 con l’Arzachena il 28 ottobre 2007) e dal Gragnano (sconfitto 2-0 in trasferta dall’Ischia il 30 marzo 2008). Nella scorsa stagione invece subiscono il rosso anche il Grottammare (sconfitto in casa 1-0 dal Fano il 14 settembre), il Gavorrano (vittorioso sul campo del Cecina 1-0 il 12 ottobre), il Genzano (vittorioso sul campo del Fasano 2-1 il 19 aprile) ed il Trento (sconfitto in trasferta dalla Virtus Vecomp Verona 1-0 il 3 maggio). In questa stagione infine rosso anche conto il Venezia (1-1 in trasferta sul campo dell’Union Quinto) ed il Tavolara (1-1 in casa contro il Budoni il 17 gennaio).

AMMONIZIONI
Ha estratto nelle 40  gare di campionato fin qui dirette 190 cartellini gialli di cui 93 contro lo squadre di casa con una media complessiva  di 4,750 gialli a partita (in linea con la media generale della serie D).
Partite record con nove  cartellini  gialli le già citate Bitonto – Turris e Palazzolo – Vigor Lamezia mentre a quota otto troviamo Maceratese – Centobuchi, Albalonga – Arzachena e Viterbese – Fondi. Poi cinque gare con sette gialli tra le quali Francavilla – Genzano 1-1 il 9 novembre 2008 e Viterbese – Ferentino 2-1 il 15 marzoi 2008.
Poi due gare con sei ammonizioni tra le quali (equamente divise)  Eurotezze – Union Quinto 1-1 il 13 gennaio 2008.
Ancora nove partite con cinque ammonizioni fra le quali Russi – Mezzolara 1-2 il 25 novembre 2007, Francavilla – Sapri 1-1 il 13 aprile 2008  e Budoni – Boville – Ernica 0-2 il 1° marzo 2009.
Quindi sette partite con quattro gialli tra le quali Este – verolese 2-1 il 28 ottobre 2009 e  Gavorrano – Castel Rigone 1-0 il 27 marzo 2010.
Ancora otto gare con tre gialli tra le quali (tutte con due gialli per i padroni di casa) Tavolara – Guidonia 2-1 il 13 ottobre 2007, Morolo – Arzachena 2-1 il 26 ottobre 2008 , S.Antonio Abate – Pomigliano 1-1 l’11 ottobre 2008 ed Avellino – Acicatena 2-1 il 6 dicembre 2009.
Si chiude con una gara con due gialli (uno per parte in Centobuchi – Recanatese 1-1 il 28 febbraio 2010), due gare con un solo giallo ed una senza nessuna ammonizione.
Nello score di Trasarti rimane da citare una sola gara : quella diretta sotto i nostri occhi il 28 settembre 2009 : Neapolis – Castiglione 2-1 (con due gialli per gli ospiti ed uno per i padroni di casa).

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