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ARBITRARE E’ NON CANCELLARE NULLA DI UN PERCORSO CHE CONTRIBUISCE ALLA CRESCITA COME UOMO E COME ARBITRO. MA ANCHE SOPRATUTTO VERA SCUOLA DI VITA, PASSIONE, DETERMINAZIONE. E' ANCHE METTERSI IN DISCUSSIONE OGNI DOMENICA PER MIGLIORARSI.
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Giuseppe Monaco nasce a Tivoli il 12 aprile 1981 ed ha da qualche giorno dunque festeggiato i 28 anni insieme papà Giovanni, mamma Enrica e la sorella Maria. Vive a Tivoli, è single ed è titolare di una società che si occupa di energie rinnovabili.
Gioca a calcio fino a 17 anni quando, per dedicarsi allo studio, interrompe senza rimpianti. Una persona a lui cara (in organico nella sezione Aia di Tivoli) lo trascina in sezione e quindi lo avvia all'attività arbitrale.
Corso e debutto in tempi brevissimi. Dirige la prima gara il 20 novembre 1998 nella categoria Giovanissimi : finisce con la vittoria in trasferta del Marcellina per 3-1 contro il Tor Lupara.
Verso il termine della stagione 2001-2002 registra l'esordio in Promozione : era il 6 aprile 2002 quando fischia Campagnano – Trevignano (2-1).
E ad inizio della stagione successiva esordio in Eccellenza : Spes Mentana – Genzano 3-1 il 10 ottobre 2002.
Non si scopre nulla quando si sottolinea che anche per Giuseppe Monaco la famiglia riveste un ruolo importante nel percorso arbitrale ed alla famiglia vanno i ringraziamenti. I giovani arbitri – e Monaco non si distingue in questo – devono essere accompagnati (anche materialmente) sui campi di calcio, nella loro crescita, nella coltivazione di una passione che cresce partita dopo partita.
Ecco quindi il riepilogo dell’attività di Giuseppe Monaco nelle Commissioni Nazionali.
ESORDIO IN CAN D
Il 15 gennaio 2006 nella stagione “mista” con la commissione Scambi. In Sicilia vittoria del Comiso 1-0 sul Francavilla con otto cartellini gialli di cui cinque per i padroni di casa. La terna era completata da Salvatore Fazio da Messina (da questa stagione in Can Pro dopo 69 gare in Can D in quattro campionati) e Claudio Salvato da Messina (in questo campionato alla seconda stagione in Can Pro dopo 68 gare in Can D e 18 nella prima stagione di Can C).
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
51 fino a questo momento con 15 segni “uno” (29,41%), 26 segni “ics” (50,98%) e 10 segni “due” (19,61%).
PRESENZE NEI GIRONI
In tutti i nove gironi della serie D. Nel girone F vanta 11 gettoni, mentre a quota 9 troviamo il girone H, a quota 8 il girone I e con sette gare riscontriamo il girone E. 5 presenze nei gironi B e D mentre 4 volte dirige nel girone C. Una sola presenza nel girone A (Rivarolese – Biellese 0-1 in questo campionato) e nel girone G (Ferentino – Bassano Romano 0-1 nella scorsa stagione).
RISULTATI DIVERSI
17 i risultati maturati fin qua. Dieci volte 1-1, otto volte 1-0, sette volte 0-0, Poi 0-1 e 2-0 usciti sulla ruota di Monaco quattro volte ciascuno, mentre a quota tre rileviamo il 2-1. Con due uscite riscontriamo quindi 2-3, 1-2, 2-2 e 4-2. Una sola uscita infine per 1-3, 0-2, 3-2, 3-1, 3-0, 6-0 e 5-4.
IMPIANTI VISITATI
Sono fin’ora quarantotto. Ha infatti diretto due volte le gare interne di Acicatena, Sangiuseppese e Savoia.
SQUADRE DIRETTE
Sono fin’ora ottantacinque. Ha incrociato infatti tre volte il Grottammare (due vittorie ed un pareggio). Quindici invece le compagini incrociate due volte : Acicatena, Arrone, Arzachena, Francavilla, Gelbison, Grottaglie, Maceratese, Matera, Montevarchi, Agnonese, Renato Curi, Sangiuseppese, Sansepolcro, Santarcangelo e Savoia. Sessantanove – di conseguenza – le squadre dirette una sola volta. Domenica 19 aprile sarà in campo nel Campionato Allievi (dirige Cassino – Roma).Mentre il 22 aprile dirigerà la finale d'andata della Coppa Italia Dilettanti tra Villacidrese e Sapri (n.d.r. - 21-04-2009).
EXTRA CAMPIONATO
Nelle quattro stagioni in Commissioni Nazionali, Giuseppe Monaco (oltre alle gare di campionato) ci risulta impegnato almeno in altre 34 gare : undici in Eccellenza, 9 nel campionato Nazionale Allievi, una nel campionato Femminile, sei nel campionato Primavera, una in Coppa Italia di Eccellenza, quattro in Coppa Italia e due nel post- campionato (nella scorsa stagione Bitonto – Pomigliano 1-1 e Sangiustese – Figline 0-0).
GOL
118 le reti messe a referto fino a questo momento con le squadre in trasferta che ne segnano solo 47. La media si assesta su 2,373 con la curiosità che i sette risultati di 0-0 maturati nella sua carriera in tre occasioni si sono registrati in due partite consecutive.
CALCI DI RIGORE
Ne risultano dodici di cui due a favore delle squadre in trasferta con una media di 0,235. Nessuna partita ha fatto registrare un doppio penalty.
ESPULSIONI
Quindici quelle decretate in totale di cui dieci contro le squadre di casa con una media di 0,294.
Bojano – Grottammare (0-1 nella scorsa stagione) e Renato Curi – Pro Vasto (1-1 in questo campionato) le uniche gare che hanno fatto registrare il doppio cartellino rosso (entrambi contro la compagine di casa). Naturalmente altre undici gare con una sola espulsione.
AMMONIZIONI
Sono fino a questo punto 223 i gialli estratti di cui 115 contro le compagini di casa con una media di 4,373. Crociati – Carpi (4-2 nella scorsa stagione) la gara con il maggior numero di gialli (nove) mentre troviamo poi tre gare con otto gialli (Atletico Calcio – Arzachena 1-1, Santegidiese – Agnonese 1-1 e la gara d'esordio in Can D). Seguono poi tre gare con sette ammonizioni, cinque con sei, undici con cinque ammonizioni e dodici con quattro gialli, sette con tre e sei con due ammonizioni. Tre invece le gare con un solo giallo : nel campionato 2006-2007 Villacidrese – Colognese ed Eurocalcio Cassola – Mezzocorona entrambe terminate 1-0 e Ferentino – Bassano Romano 0-1 in questa stagione..
CURIOSITA’
Giusto due anni fa (il 15 aprile 2007) Monaco dirigeva un pirotecnico 5-4 tra Sangiuseppese e Paternò mentre (escludendo i sette 0-0 maturati in carriera) in sole altre cinque gare le compagini di casa non hanno marcato gol.
Lo stadio comunale di Massa Martana (sulla Via Flaminia in provincia di Perugia, oggi 4000 abitanti, ma ieri antico borgo medioevale rimesso a nuovo dopo il terremoto del 1997) lascerà domenica 19 aprile un ricordo indelebile in tre ragazze umbre.
Tiziana Trasciatti , Raffaella Bizzarri e Rachele Zingarini Barilini compongono infatti la terna designata a dirigere la gara di Eccellenza tra il Massa Martana ed il Trestina. Una gara che non riveste particolare importanza per la classifica (i locali sono ormai retrocessi e possono consolarsi con le loro bellezze artistiche; gli ospiti devono rinviare al prossimo anno sogni di gloria), ma che invece regalerà tante emozioni alla terna tutta rosa.
Tre ragazze per tre storie diverse, ma tutte legate da un comune denominatore: una grande passione per i pianeta arbitrale !
“La arbitro” (si può dire così?) è Tiziana Trasciatti : 22 anni compiuti lo scorso 3 dicembre, tesserata con la sezione di Foligno, laureanda in Giurisprudenza. Corona una stagione a buoni livelli con l'esordio nella massima categoria regionale dopo nove gare di Promozione e due di Coppa Italia. Tesserata dal 2003 ed alla seconda stagione al Cra, la Trasciatti, tra un manuale di diritto ed un fischio in campo, sembra avviata a seguire le orme di qualche altra corregionale, sostenuta, incoraggiata e guidata anche da qualche tifoso particolare, già più avanti nella carriera!
Raffaella Bizzarri è l'assistente numero uno. 34 anni compiuti lo scorso 30 settembre, vive a Terni, sposata con Amleto (arbitro, manco a dirlo!), svolge un'attività tutta particolare. Come le piace ripetere, gestisce infatti con successo una grande impresa familiare. Già. Perchè Raffaella Bizzarri è madre di tre gemelli!!!! Sara, Tommaso e Matteo Del Sorbo compiranno nove mesi il prossimo 21 aprile e rappresentano certamente un buon allenamento per i ritmi elevati che già da adesso cominciano a tenere. Se buon sangue non mente (quello della famiglia Del Sorbo!) e noi resisteremo (fino ad allora!), nel 2020 potremo raccontare di altri esordi ? Intanto raccontiamo di Raffaella : veterana del calcio umbro, con un passato nei ruoli nazionali arbitrali del calcio femminile, è tornata in campo da febbraio dopo la pausa per la nascita dei suoi “tre gioielli”.
Non è la prima mamma che calca i campi di calcio: Cristina Cini da Firenze assistente in Can A-B, Carina Vitulano da Livorno arbitro in Can D e Lucia Abruzzese da Foggia assistente in Can Pro lo fanno già ; Katia Senesi da Macerata potrebbe tornare prima della fine della stagione. Ma è sicuramente l'unica mamma di gemelli! Non sappiamo se in altri sport ci sono casi simili, certo è che Raffaella Bizzarri può veramente essere citata ad esempio : quando la Passione per il mondo arbitrale non ha limiti!!
Assistente numero due è invece Rachele Zingarini Barilini da Perugia, 30 anni il prossimo 25 novembre, anch’essa all’esordio stagionale in eccellenza. Vanta però fino alla scorsa stagione un passato da arbitro : dal 2001in sezione e tre anni al Cra Umbro. Solo in questa stagione è transitata nel ruolo di assistente con otto presenze stagionali. Laureata in odontotecnica, nella vita privata lavora in uno studio dentistico.
L’unico precedente in Umbria di una terna tutta al femminile risale – come ci informa la memoria storica del Cra Umbria Gabrio Bini – al termine della stagione agonistica 1999/2000. Sempre dalla sezione di Foligno, Alessia Mercuri (arbitro, oggi 33enne ed osservatore nell’Otp) e Sara Trabalza e Michela Alessandri (assistenti, oggi non più tesserate Aia) diressero Pontevecchio – Torgiano con una differenza : la Mercuri aveva già esordito nel massimo campionato regionale.
La designazione della terna rosa per la gara di domenica 19 aprile viene sottolineata come “un evidente impegno del Comitato Regionale Arbitri che raccoglie i frutti di una mirata ed attenta formazione delle atlete in giacchetta rosa” come dichiara soddisfatto il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Francesco Amelia. Ed alla terna così speciale arrivano anche gli auguri da un collega “speciale”: il Presidente del Comitato Regionale Umbro della L.N.D., e Consigliere della F.I.G.C. Dott. Luigi Repace.
Personalmente possiamo solo aggiungere che anche questo avvenimento è lo specchio di un variegato mondo Aia che non finisce mai di stupire !
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Gianpietro Vallorani nasce a San Benedetto del Tronto il 21 ottobre 1979. Sposato, vive a Centobuchi (in provincia di Ascoli Piceno) dove svolge l’attività di imprenditore nel settore della distribuzione alimentare.
Inizia da piccolo a tirare calci ad un pallone e quando si accorge di essere troppo scarso per ottenere risultati apprezzabili, passa dall’altra parte della barricata.
Il 15 dicembre 1996 bagna l’esordio nella categoria giovanissimi nella gara Campofilone – Spes Valdaso mentre qualche anno più tardi registra l’esordio nel campionato di eccellenza nella gara Recanatese – Porto S. Elpidio.
Ecco il riepilogo dell’attività di Gianpietro Vallorani nelle Commissioni Nazionali.
ESORDIO IN CAN D
Il 5 febbraio nella stagione “mista” con la commissione Scambi. In Molise vittoria del Venafro 2-0 sulla Sorianese con quattro cartellini gialli di cui uno per i padroni di casa. La terna era completata da Carlo Ridolfi da Ancona (in questo campionato alla seconda stagione in Can Pro dopo 72 gare in Can D in quattro campionati e 20 nella prima stagione di Can C) e da Federico Abbondanzieri da Ancona (questo dimessosi dalla Can Pro per motivi di lavoro dopo 67 gare in Can D in quattro campionati e 9 gare in Can C nella scorsa stagione).
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
46 fino a questo momento con 22 segni “uno” (47,83%), 17 segni “ics” (36,95%) e 7 segni “due” (15,22%).
PRESENZE NEI GIRONI
In tutti i nove gironi della serie D. Nei gironi E ed H ha diretto 8 gare, mentre nel girone D è andato 7 volte. Poi a ruota sei partite nei gironi G ed I e quattro nel girone F. Tre presenze nei gironi B e C ed una sola partita nel girone A (lo scorso 1° febbraio Biellese – Cuneo 3-1).
RISULTATI DIVERSI
16 i risultati maturati fin qua. Otto volte 0-0, sette volte 2-1 ed 1-0, cinque volte 2-2. Poi tre pareggi per 1-1 e due volte ha repertato 0-3, 0-2,1-2, 3-1 e 2-0. Una sola volta ha invece annotato 2-6, 3-3, 3-2, 4-1, 3-0 e 4-0.
IMPIANTI VISITATI
Domenica 19 aprile 2009 visiterà il 45esimo stadio in gare di campionato. Dirigerà infatti (con in terna Alessandro Viola ed Oronzo Demitri da Bari) Villacidrese – Flaminia Civitacstellana nel girone G. In passato aveva diretto due volte solo sui campi del Barletta e del Chioggia Sottomarina..
SQUADRE DIRETTE
Sale a quota ottantatrè il numero delle compagini incrociate. Non vanta infatti precedenti con la Villacidrese mentre ha incrociato il Flaminia Civicastellana il 3 novembre 2008 (sconfitta interna con il Monterotondo 1-0). Due volte ha invece già diretto dieci squadre : Arrone, Barletta, Carpi, Chioggia, Lucchese, Morro d’oro, Narnese, Orvietana, Pomigliano e Salò.
Settantadue – di conseguenza – le squadre dirette una sola volta.
EXTRA CAMPIONATO
Nelle quattro stagioni in Commissioni Nazionali, Gianpietro Vallorani (oltre alle gare di campionato) ci risulta impegnato almeno in altre 34 gare : dieci in Eccellenza, dieci nel campionato Nazionale Allievi, una nel campionato Femminile, quattro nel campionato Primavera, due in Coppa Italia di Eccellenza, quattro in Coppa Italia e tre nel post- campionato (Turate – Solbiatese 5-1, Montecchio Maggiore – San Donà 1-1 e Milan – Inter 1-1 nella fase finale del Campionato Giovanissimi).
GOL
111 le reti messe a referto fino a questo momento con le squadre in trasferta che ne segnano solo 48. La media si assesta su 2,413 con la curiosità che cinque dei sette risultati di 0-0 maturati nella sua carriera si sono registrati nella scorsa stagione.
CALCI DI RIGORE
Ne risultano tredici di cui otto a favore delle squadre in trasferta con una media di 0,283. Castel San Pietro – Darfo Boario 2-1 il 24 settembre 2006 ha fatto registrare un rigore per parte mentre l’Ischia (2-2 sul campo del Gragnano l’11 novembre 2007) ha beneficiato di due calci di rigore. Gli altri rigori in nove gare diverse.
ESPULSIONI
Quindici quelle decretate in totale di cui quattro contro le squadre di casa con una media di 0,326.
Un rosso per parte il 25 febbraio 2007 in Armando Picchi Livorno – Orvietana (0-2) e due cartellini rossi contro gli ospiti in Altamura – Genzano il 15 aprile 2007 (3-2). Naturalmente altre undici gare con una sola espulsione.
AMMONIZIONI
Sono fino a questo punto 198 i gialli estratti di cui 106 contro le compagini di casa con una media di 4,304. Nocerina – Pomigliano (2-6 lo scorso 30 novembre) la gara con il maggior numero di ammonizioni (sette) mentre annotiamo poi dieci partite con sei cartellini gialli, tredici con cinque e sei con quattro. Dieci gare terminano poi con tre ammonizioni mentre il minor numero di ammonizioni viene comminato da Vallorani in sei gare (due a stagione) : Carpi – Salò (2-1) e Avezzano – Verucchio (4-0) nel campionato 2006-2007; Arrone – Narnese (3-3) e Cynthia – Lupa Frascati (0-0) nella scorsa stagione e Viribus Unitis – Messina e Chioggia – Sacilese (entrambe 0-0) in questo campionato.,
CURIOSITA’
Le prime dieci gare in Can D si sono concluse tutte con vittorie delle squadre di casa con a seguire due vittorie esterne. Il primo pareggio (pirotecnico 3-3 tra Arrone e Narnese) il 9 settembre 2007 nella prima gara della scorsa stagione.
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Luca Pairetto nasce a Torino il 14 aprile 1984 ed ha da qualche giorno dunque festeggiato i 25 anni insieme papa Pierluigi, mamma Carla ed i due fratelli Alberto (31 anni) e Simone (7 anni). Vive a Rivoli (sempre nella cintura Torinese), è single e svolge l’attività di Consulente di Marketing.
Come tutti i giovani viene affascinato dalla “pelota” ed inizia la carriera di calciatore nelle giovanili del Torino dove rimane per quattro stagioni fino al compimento del 15° anno di età. Discreti i risultati sul terreno verde, ma la passione per il mondo del fischietto è qualcosa di “viscerale” : sotto la spinta di Nonno Antonio e papà Pierluigi, si affaccia nella sezione Aia di Nichelino (oggi intitolata proprio a nonno Antonio) alla fine del 1999.
Ed il 12 febbraio 2000 debutta con il fischietto nella gara della categoria Giovanissimi Provinciali Cambiano – Fontaneto Chiari (3-1). Marcia spedita ed il 15 dicembre 2002 debutto in Promozione (ancora un 3-1 in Caltignaga – Grignasco) ed alla fine di quella stagione debutto anche in Eccellenza (altra vittoria interna : 1-0 tra Rivarolese e Pro Settimo).
Nonno Antonio è stato per Luca – come per tanti altri giovani arbitri nichelinesi e piemontesi – un vero e proprio monumento, un punto di riferimento. Naturalmente ha seguito il nipote dagli esordi fino alla prima partita fuori dai confini regionali (Camogli – Ortonovo in Promozione Ligure) ed è venuto a mancare proprio il giorno dopo quella gara (il 28 febbraio 2005).
Forte della passione, il giovane Pairetto brucia le tappe e deve un particolare grazie proprio a chi ha sostenuto questo suo percorso in seno all’Aia : la sua famiglia e la famiglia Musetto. E non dimentica i suoi inizi da calciatore tanto che ancora oggi i suoi allenamenti si svolgono con una squadra militante in Eccellenza (il Chisola).
Ecco quindi il riepilogo dell’attività di Luca Pairetto nelle Commissioni Nazionali.
ESORDIO IN CAN D
Il 22 febbraio 2006 nella stagione “mista” con la commissione Scambi. 1-1 nella gara Olginatese – Seregno con un’espulsione contro gli ospiti ed otto cartellini gialli di cui tre per i padroni di casa. La terna era completata da Massimilano Gimondo da Nichelino e Massimo Marengo da Bra (lasceranno la Can D al termine di quella stagione rispettivamente con 52 e 55 gare in quattro stagioni).
PARTITE DIRETTE IN CAMPIONATO
51 fino a questo momento con 18 segni “uno” (35,29%), 16 segni “ics” (31,37%) e 17 segni “due” (33,34%).
PRESENZE NEI GIRONI
In tutti i nove gironi della serie D. Nel girone C vanta 12 gettoni, mentre, distanziati a quota 8, troviamo i gironi B e D. 5 presenze nel girone I mentre 4 volte dirige nei gironi A, E ed F. Tre presenze nei gironi G ed H.
RISULTATI DIVERSI
18 i risultati maturati fin qua. Otto volte 1-1, sei volte 1-0, cinque volte 2-0. Poi 0-0 e 2-2 usciti sulla ruota di Pairetto quattro volte ciascuno, mentre a quota tre rileviamo tutte vittorie esterne (0-1, 1-2 e 2-3). Con due uscite riscontriamo quindi 0-4, 1-3, 1-4, 3-1 e 2-1. Una sola uscita infine per 0-3, 2-4, 3-0, 4-1 e 5-1.
IMPIANTI VISITATI
Dirigerà domenica 19 aprile nel 47esimo impianto in gare di campionato. E’ stato infatti designato nelle Marche a Sant’Elpidio a Mare per Elpidiense Cascinare – Luco Canistro con in terna Leonardo Rocchi da Pontedera e Marco Corso da Carrara. In precedenza ha diretto tre volte le gare interne del Merate e due volte le gare interne di Domegliara, Tamai e Verucchio.
SQUADRE DIRETTE
Non avendo mai incrociato le due compagini in campo domenica 19 aprile, il numero delle società dirette sale a ottantasette. Ha incrociato infatti tre volte il Merate (tre pareggi) e la Union Quinto (due vittorie ed una sconfitta). Tredici invece le compagini incrociate due volte : Chioggia, Domegliara, Fiorenzuola, Montebelluna, Russi, Sacilese, Sarone, Sarzanese, Seregno, Siracusa, Tamai, Turris e Verucchio. Settanta – di conseguenza – le squadre dirette una sola volta.
EXTRA CAMPIONATO
Nelle quattro stagioni in Commissioni Nazionali , Luca Pairetto (oltre alle gare di campionato) ci risulta impegnato almeno in altre 36 gare : undici in Eccellenza, 11 nel campionato Nazionale Allievi, una nel campionato Femminile, quattro nel campionato Primavera , sette in Coppa Italia e due nel post- campionato (nella scorsa stagione Chioggia – Jesolo 2-0 e Tritium – Montichiari 2-2).
GOL
138 le reti messe a referto fino a questo momento con una divisione paritaria tra le squadre di casa e quelle viaggianti- La media si assesta su 2,706 (altina!) con la curiosità che il primo 0-0 dello score arriva alla 29esima gara di campionato (Renate – Trento nella scorsa stagione).
CALCI DI RIGORE
Ne risultano quattordici di cui tre a favore delle squadre in trasferta con una media di 0,275. Nessuna partita ha fatto registrare un doppio penalty.
ESPULSIONI
Trenta quelle decretate in totale di cui otto contro le squadre di casa con una media di 0,588.
Caratese – Bolognese (1-1) la gara con il maggior numero di cartellini rossi (tre di cui uno contro la squadra di casa) mentre in altre quattro gare è da annotare il doppio cartellino rosso.
AMMONIZIONI
Sono fino a questo punto 253 i gialli estratti di cui 109 contro le compagini di casa con una media di 4,961. Quattro le gare con otto gialli : la gara di esordio in serie D, Sanvitese – Union Quinto 0-4, Turris – Casertana 2-0 e Sacilese – Jesolo 2-2. Seguono poi sette gare con sette ammonizioni, dieci con sei, cinque e quattro gialli, quattro con tre e due ammonizioni e due gare (Siracusa – Turris 1-3 nella scorsa stagione e Verucchio – Fuorenzuola 1-4 in questo campionato) con un solo cartellino giallo (contro la squadra di casa).
CURIOSITA’
Pochi gli arbitri che mantengono – dopo un così elevato numero di gare – uno score così equilibrato: fino a questo momento le squadre viaggianti hanno conquistato 67 punti contro i 70 delle squadre di casa!